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IL "B L O G" DI CARLO CAROTENUTO

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Di seguito tutti gli interventi pubblicati sul sito, in ordine cronologico.
 
 
Di Admin (del 28/02/2007 @ 17:13:11, in FIORENTINA, linkato 342 volte)
La Fiorentina pareggia a Reggio Calabria contro una Reggina aggressiva dopo essere passata in svantaggio al 13' del secondo tempo con una grande rete di Foggia (che si conferma bestia nera dei viola, aveva già segnato con la maglia dell'Empoli) e pareggio nel finale di Mutu su rigore concesso per fallo di mano in area di Aronica (secondo rigore a favore dell'anno per la Fiorentina contro nessuno fischiato contro). Nel secondo tempo Prandelli aveva messo in campo contemporaneamente Toni, Mutu, Pazzini, e Reginaldo per cercare di pareggiare e alla fine ce l'ha fatta. "Partita nervosa, caratterizzata da molti falli, bravi loro a metterla sul piano della determinazione e questo ci ha fatto un po' soffrire. Dobbiamo crescere ancora di più sul piano della personalità - ha detto a fine gara il tecnico Prandelli".
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Di Admin (del 27/02/2007 @ 13:10:08, in CALCIO, linkato 318 volte)
Presidenti mangiallenatori, allenatori mangiati, sputati, rigurgitati e digeriti (e fatti digerire dalla “piazza”). Ieri due casi clamorosi il Torino che richiama De Biasi dopo averlo esonerato per Zaccheroni, il Cagliari che richiama Giampaolo dopo la parentesi di Colomba. Per il presidente del Torino sono stridenti le foto con il sorriso raggiante di quello che dice: “Avete visto chi nientepopodimeno vi ho portato…!”. Per il presidente del Cagliari sono 27 i licenziamenti in 15 anni di presidenza. Curiosamente le due squadre si incontreranno fra loro domani nel turno infrasettimanale di campionato, così che con grande probabilità per almeno uno dei due allenatori non potrà valere nemmeno la "regola" che la squadra beneficerà della "scossa" dopo un esonero. “Questo calcio è sempre più isterico – ha commentato Arrigo Sacchi, l’ex Ct della Nazionale – e la scelta di richiamare i vecchi allenatori denota poco rispetto nei confronti di se stessi e degli altri. Ma non c’è da stupirsi. In Italia siamo rimasti indietro. Non c’è cultura del lavoro e per questo si cercano scorciatoie in campo e fuori”. E a proposito di lavoro Sacchi ha detto un’altra cosa che già avevo scritto. A proposito di Ronaldo dice: “Aveva poca disciplina e passione. Ha grande talento, ma questo non basta. Senza l’atteggiamento giusto si limiterà a vivacchiare”. E su Adriano: “Dio gli ha dato tantissimo, ma non sembra che lui voglia approfittarne. Potrebbe diventare il più grande del mondo, ma sta disperdendo un patrimonio”.
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Di Admin (del 26/02/2007 @ 10:49:49, in SPORT, linkato 324 volte)
E' stato il fine settimana nel quale tutti si sono resi conto di quanto sia entusiasmante e foriero di valori interessanti il rugby, dopo la vittoria dell'Italia sulla Scozia, la prima in trasferta della storia nel Sei Nazioni, e dopo che gli azzurri facendo il giro d'onore sono stati appaluditi come sempre succede in questo sport (e a queste latitudini) da tutto lo stadio. E via tutti a dire che il calcio dovrebbe diventare così. Lo dico da anni e l'ho scritto tante volte anche su questo blog e sono contento che ancora una volta il mondo va nella direzione in cui stavo già andando. E' stato il fine settimana dei successi azzurri nello sci nordico, della vittoria di Max Biagi nella Superbike di motociclismo, il fine settimana nel quale la coppia-disco Adriano-Ronaldo ha toppato il rispettivo appuntamento in campionato (per Adriano adirittura un infortunio muscolare, ma era destinato alla panchina). Non vorrei fare il bacchettone e inserirmi, stavolta, nel solco tracciato da altri (se n'è già parlato, leggo, abbondantemmente in tv, anzi stasera ci sarà il rincaro della dose): ma sul tema dico che il comportamento dei due brasiliani, che prima hanno fatto gridare alla rinascita e poi subito dopo si sono lasciati di nuovo andare ai loro vecchi vizi (la vita notturna smodata anche alla vigilia di partite importanti) è un piccolo insulto per le giovani generazioni. Tanti sono i ragazzini che sognano di diventare come loro ma moltissimi non ce la faranno perchè non hanno i mezzi tecnici o fisici: e loro invece, una volta arrivati in alto, buttano via il loro talento con comportamenti indegni di un atleta. E' stato anche il fine settimana del campionato che è ripreso senza incidenti ecaltanti o episodi disdicevoli in serie A. I tornelli cominciano a funzionare in alcuni stadi (pur tra le solite contraddizioni) ma nelle categorie inferiori si continuano ad aggredire e inseguire gli arbitri, e senza che nessuno lo sottolinei troppo. E' stato anche il fine settimana del successo indiscusso della Fiorentina sull'Empoli, contraddistinto dal sorriso e dalle battute reciproche tra Luca Toni e mister Cesare Prandelli nel momento in cui il primo è stato sostituito dal secondo. Segno che tra i due (come del resto nel resto della squadra) c'è un buon rapporto, un ottimo dialogo ed è stato fatto un ottimo lavoro curando tutti gli aspetti. E infatti la Fiorentina va a gonfie vele.
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Di Admin (del 26/02/2007 @ 10:37:51, in APPUNTAMENTI, linkato 328 volte)
E' stato il fine settimana che è seguito all'esperienza a Roma al programma condotto da Carlo Conti, "Fratelli di test". Noi di Radio Studio 54 ci siamo fatti valere e abbiamo contribuito alla vittoria della categoria "Dj e speaker radiofonici", la Radio è stata anche citata da Conti, che aveva cominciato la sua cariera proprio da lì e che aveva già incrociato la sua strada con la mia ai tempi di Radio Fantasy (dove muovevo i primi passi radiofonici sotto l'ala di Marco Baldini; c'erano alnche i vari Gianfranco Monti, Gaetano Gennai, Walter Santillo e altri che poi hanno fatto altra strada). Ero stato anche ospite di un paio di suoi programmi ai tempi di "Vernice Fresca", dove debuttava Leonardo Pieraccioni. Poi era stato il mio direttore artistico in un'altra radio fiorentina (aveva grande stima di me, che ero arrivato da poco) poi la lasciò (pochi mesi dopo andai via anche io). Venerdì sera è stata un'esperienza positiva anche perchè mi interessava vedere come girano certi meccanismi teleisivi in contesti di alto livello: ho avuto molte conferme e ho imparato qualcosina. Che servirà. A fine trasmissione siamo stati invitati da Carlo alla festa susseguente al programma, abbiamo con lui ripercorso qualche episodio dei bei tempi, anche se siamo venuti via presto. Il pullman che ci riportava a Firenze nella notte conteneva molti di noi che avevano impegni già nella mattina (per me trasferta a Reggio Emilia per il calcio femminile), un gruppo di noi era diretto a San Remo, per il Festival. Oggi si ricomincia: a Radio Studio 54 dalle 14 alle 15 c'è Musicalmente Sport (Fm 96.0 e 96.5, oppure internet www.radiostudio54.it cliccando su "diretta").
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Di Admin (del 23/02/2007 @ 02:08:46, in APPUNTAMENTI, linkato 318 volte)
Insieme a una folta rappresentanza di speaker di Radio Studio 54 stasera sarò a Roma, studi Rai di Cinecittà per partecipare al programma di Carlo Conti, "Fratelli di test". Un impegno che era previsto da tempo e che la proprietà della Radio ha curato con dispendio di energie. Andrò lo stesso nonostante un lutto familiare mi abbia coinvolto in questi giorni. Dovrò ancora una volta rifarmi a un frammento di Archiloco, poeta maledetto dell'antica Grecia, che fa parte della raccolta di "Frasi Guida" che si trovano anche su questo blog: "...chè nulla migliorerò col dolore, nulla peggiorerò curandomi di feste e banchetti"...
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Di Admin (del 22/02/2007 @ 15:23:57, in Attualità Firenze, linkato 323 volte)
Prende il via la IV mostra-mercato “Maestri del gusto, maestri dell’arte”. Sabato e domenica prossimi si rinnova a Impruneta (Firenze) l’appuntamento con le dolci delizie dei maestri artigiani pasticceri di tutta Italia. “Maestri del gusto, maestri dell’arte” è organizzata dall’associazione omonima con il patrocinio del Comune di Impruneta e della Provincia di Firenze, con la collaborazione del ristorante Il Pruneto, del circolo Arci Impruneta, della Pro Loco di Impruneta, dei Rioni e del Consorzio Fornaci storiche e artistiche di Impruneta. La manifestazione, ideata dall’imprunetino e presidente dell’associazione “Maestri del Gusto, Maestri dell’Arte” Leonardo Grassini, è nata con la finalità di valorizzare il territorio di Impruneta e i prodotti tipici, con particolare attenzione al settore enogastronomico. L’evento avrà come di consueto la suggestiva cornice di piazza Buondelmonti, splendida porta d’accesso al Chianti per chi arriva da Firenze. Nella passata edizione ci sono stati 10mila visitatori. Prologo della manifestazione ieri sera è stata la cena “Sua Maestà il cioccolato, fra gusto e cultura”, dedicata al cioccolato presso il ristorante Il Pruneto a Impruneta. E' stata ancora una volta l'occasione per rivedere giornalisti insieme ai quali ho mosso i primi passi della carriera, o quelli immediatamente successivi. Abbiamo naturalmente ripercorso alcuni episodi di vita vissuta, tra cui tanti aneddoti sulla fantastica sala stampa della Fiorentina negli anni della Champion's League e dintorni. Perle di memoria che verranno fuori in un modo o nell'altro anche su questo blog, prima o poi. Per tornare alla manifestazione, domenica, oltre alla mostra mercato (aperta dalle ore 9 alle 20 con l’aggiunta di uno stand dedicato alle crepe al cioccolato), dalle ore 14.30, l’artista Piero Ciaramelli scolpirà in piazza Buondelmonti un blocco di cioccolato ricavando una figura femminile. Le scaglie della lavorazione verranno distribuite gratuitamente ai presenti. Potrebbe essere un'ottima alternativa, davvero per famiglie, al derby Fiorentina-Empoli che sarà vietato a molti, televisione e poltrona a parte.
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Di Admin (del 21/02/2007 @ 15:50:59, in CALCIO, linkato 312 volte)
La Curva Sud dell'Olimpico non farà cori per tutta la partita, stasera, nel fondamentale match di Champion's League che vedrà la Roma opposta al Lione. Lo scrivono in un comunicato gli ultras giallorossi che dicono tra l'altro: "In virtù degli ultimi accadimenti, che inevitabilmente come una spada di Damocle si sono abbattuti sul mondo ultras e sulla Curva Sud di Roma in particolar modo, criminalizzando, infangando, calunniando e STRUMENTALIZZANDO il nostro mondo e la nostra vita, senza sapere, puntando il dito, cavalcando l'onda mediatica che rema in una determinata direzione per distogliere l'attenzione della gente, da tematiche ben più importanti di un tornello a norma o un biglietto nominativo stampato bene, abbiamo dei punti di vista da portare avanti. Seppur abituati a tutto questo, certamente non desisteremo dal sostenere il nostro ideale... l'A.S. Roma , ma è giusto e doveroso oggi prendere una posizione. Il nostro pensiero è che, una curva senza passione, senza colore, divisa in settori con personaggi dal fratino giallo che abbaiano al primo spostamento dal proprio seggiolino, è la morte istantanea di un movimento aggregativo che tanto ha dato e che, volenti o nolenti è una fondamentale parte della storia dell'Associazione Sportiva Roma, checché ne dicano prezzolati pennivendoli di regime, che tra l'altro quando c'è stato da tessere le lodi per una coreografia o per qualche iniziativa benefica l'hanno fatto. "... ecc. ecc. Io credo che un Olimpico pieno come si prospetta darà il proprio sostegno alla squadra e farà sentire il proprio calore anche senza i cori. Credo anche che non so se gli ultras giallorossi, soprattutto se la partita si mettesse bene, riusciranno a resistere 90 minuti senza tentare di cantare e quindi di "sentirsi" protagonisti. Credo infine che ognuno è libero di fare quello che vuole, l'importante è che sia garantita a chiunque la libertà di assistere a un evento sportivo in tranquillità e come meglio crede, consapevoli del fatto che chi assiste a una partita allo stadio è il principale beneficiario dell'evento, ma non è tra i protagonisti dell'evento stesso. P.S. Nonostante sia chiaro ed evidente che non ce l'avessero con me gli estensori del comunicato, preciso qui che non mi sento un pennivendolo, nè soprattutto "di regime": tutto si può dire di me ma non quest'ultima attribuzione. E il contenuto di questo blog è lì a testimoniarlo.
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Di Admin (del 20/02/2007 @ 12:53:49, in CALCIO, linkato 345 volte)
Ronaldo a passeggio per le vie di Milano col figlio Ronald assediato da fotografi e cineoperatori, come uno sciame d’api. Forse si era abituato bene in Spagna, ma qui siamo in Italia. Un campione del calcio, fuori dal campo, non può avere una vita propria. Chiedete a Maradona, prigioniero in casa, e quindi della coca, per tutta una vita (calcistica) a Napoli. C’è qualcosa di sbagliato e di perverso in questo. Ma chi spezzerà la catena?
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Di Admin (del 19/02/2007 @ 14:37:18, in APPUNTAMENTI, linkato 320 volte)
Stasera ore 22.30 presso il Centro Squash di via Empoli a Firenze, partita di calcio a 5 con la rappresentativa di Radio Studio 54 in campo. Ma aiutateci a convincere Roberto Vinciguerra a partecipare... ESITO: Abbiamo perso al golden gol, ma Vinciguerra non si è visto...
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Di Admin (del 19/02/2007 @ 11:21:53, in CALCIO, linkato 328 volte)
E' stata la giornata dei molti stadi riaperti, del ritorno degli anticipi, del fantozziano cinquantenne arrestato per aver divelto e lanciato verso il campo un seggiolino a Bologna (accusato un anche un suo coetaneo che lo ha aiutato a sradicare il seggiolino stesso), dei fischi che hanno letteralmente sommerso il gruppetto di tifosi della Lazio che avevano tentato di intonare cori contro la Polizia (Daspo in arrivo anche per loro). Ma è stata anche la giornata nella quale non si sono persi vecchi e tristi vizi. Ho sentito e visto (tanti) colleghi insistere e sfruculiare per far cadere nella polemica i giocatori e i dirigenti del Catania a cui continuavano a chiedere se l'espulsione subita da Minelli (sacrosanta doppia ammonizione) era ingiusta, se era vero che il Catania era stato penalizzato oltremisura per aver giocato in dieci, tanto che qualcuno dei siciliani alla fine ha detto che il risultato è stato ingiusto e che senza l'espulsione la Fiorentina meritava al massimo il pareggio. Ho sentito alla tv dire che "la Reggina non ha brillato anche perchè è mancato l'apporto" dei suoi tifosi ultrà, denominati con nome e cognome (non mi ricordo, non mi interessa, ricordare se si chiamassero Reggina Corps, Reggina Fans, Reggina Group o simili). Ho sentito e visto nugoli di giornalisti accalcati porre ansimanti valanghe di domande al tecnico Zacceroni e al presidente del Torino Cairo su se la posizione dell'allenatore è salda, se si sente tranquillo, se lo manderà via, se è preoccupato. Come se fosse automatico che se si perde qualche partita si viene mandati via. Sono retaggi di una cultura sportiva che è a zero e che sarebbe il caso di cominciare a costruire, tutti insieme. Inutile impiantare i tornelli se poi non impiantiamo e contribuiamo a far crescere una corretta mentalità, cultura della sconfitta compresa, se siamo i primi a volerci arruffianare le tifoserie come se fossero un elemento protagonista e determinate delle partite, e non i semplici (principali) beneficiari di uno spettacolo sportivo. Sorvolo sulle polemiche arbitrali, che mi sembrano leggermente attenuate nei toni ultimamente. Noi giornalisti dovremmo essere i primi a dare l'esempio. Invece siamo legati alla ricerca dello scoop, del titolo della polemica. Perchè la concorrenza è altissima e se non porti a casa la frase a effetto pare non ti facciano più lavorare. Io credo che si possa continuare a far questo mestiere anche raccontando semplicemente quello che accade, senza voler interpretare e forzare la realtà. La serenità di tutti ne guadagnerebbe. In fondo si tratta di partite di calcio.
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Che fare di calciopoli? E’ stata voltata pagina?

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