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Di seguito tutti gli interventi pubblicati sul sito, in ordine cronologico.
Di Admin (del 31/07/2008 @ 11:36:18, in CICLISMO, linkato 223 volte)
Sono ancora più orgoglioso di Riccardo perché ha ammesso l’errore, ma escludo che si sia procurato da solo la sostanza. A me lo aveva confessato appena tornato a casa dalla Francia. Lo porterò a lavorare con me in falegnameria, è giusto che questi ragazzi imparino che cos’è la vita reale”. Queste le parole di Rubino Riccò, padre di Riccardo, lette sulla Gazzetta dello Sport di oggi. Della serie “Quando una frase semplice, efficace, sincera e diretta spazza via mille ore di filmati, di servizi ai telegiornali, di falsa retorica”. A sentire i telegiornali di ieri, infatti Riccò era diventato un martire e un benefattore che ora darà il suo contributo a far diventare il ciclismo pulito. I media ci erano cascati anche con Ivan Basso. La frase del padre riporta tutto alla realtà. Riccò è un ragazzino un po’ sfrontato e superficiale che non sa ancora bene quali sono i veri valori della vita. Come tanti ciclisti e sportivi, che sguazzano in un ambiente ovattato e distorto. Un ambiente, quello che li circonda, che non fa nulla per far capire loro quali sono i veri valori della vita e dello sport. Ma che li usa quando c’è bisogno e li scarica quando non ne ha più necessità. Lo sport, invece, per come anche lo intendo io, ha altri valori. Quelli educativi prima di quelli agonistici, perché i valori educativi sono l’humus su cui impiantare i valori tecnici. E non viceversa.
Di Admin (del 29/07/2008 @ 23:42:46, in CALCIO, linkato 228 volte)
Prendere in giro la gente. Ho appena finito di vedere il triangolare Trofeo Tim di calcio tra Juventus, Inter e Milan. (Esito: alla fine ha vinto il Milan che ha battuto ai rigori la Juve, poi i bianconeri hanno vinto di misura con l'Inter per 1-0, gol di Iaquinta, ed è finita 0-0 tra Milan e Juve. Ai rigori, che non ho visto, ero sfinito, l'ho appena sentito alla radio ha rivinto il Milan). E una domanda mi pongo: come si fa a prendere in giro così tanta gente? Tifosi allo stadio, sponsor, telespettatori? E' un calcio inguardabile, senza ritmo, gioco, idee. Un incrocio tra le partite di scapoli e ammogliati e quelle della Nazionale cantanti (con tutto il rispetto). Abbiamo negli occhi i ritmi e il gioco dei recenti Europei. E ci somministrano uno spettacolo del genere. Su un calcio d'angolo del Milan, contro l'Inter, per fare un solo esempio, è salito in area di rigore nerazzurra un solo attaccante del Milan. Certo, ognuno è libero di cambiare canale. O di non andare allo stadio. Ma ho paura che così si faccia solo del male al calcio e si crei disaffezione. E non do la colpa ai giocatori. La preparazione è appena iniziata, siamo a luglio e praticamente le squadre stanno insieme da una settimana. E' assurdo mettere in piedi una manifestazione di questo livello di questi tempi. E mandarla in televisione. Il calcio italiano preferisce due palanche di euro subito, anzichè investire in prospetiva. Siamo alle solite. Ma chi si scandalizza più?
Attenzione fiorentini. Se avete bisogno di un servizio all’anagrafe prendetevi una mattinata intera per espletare la pratica. In sintesi racconto quello che mi è capitato questa mattina. Avevo bisogno di un certificato anagrafico. Parto presto alla volta dell’Ufficio anagrafe al Parterre, verso le 9.30 sono già lì dopo aver valicato l’ingorgo costante dei viali e aver trovato parcheggio. Sorpresa, però. C’è un cartello che dice che l’ufficio è chiuso. Sono attivi solo quello in Palazzo Vecchio e quello in Piazza Alberti. “Sarà perché è estate e non c’è molto movimento, fanno bene, risparmiano sul personale, risanano il bilancio comunale. Ok, pazienza, gambe in spalla, pochi chilometri ancora e poi farò presto ad ottenere il mio certificato”. Per il centro storico, nonostante sia con un mezzo a due ruote, non mi avventuro. Torno indietro e vado in piazza Alberti, Quartiere Due. C’è uno stanzone con una decina di file di poltrone. Sono quasi tutte occupate. Sembra di essere a teatro, salvo che lo spettacolo che tutti stanno guardando è costituito da un display dove compaiono i numeri dei bigliettini per fare la fila. Siamo intorno al numero 50. Io prendo il mio. Ho il 107. Considero che è conveniente a questo punto andare fuori a fare altre commissioni e tornare. Torno intorno a mezzogiorno, ma siamo intorno al numero 60! Alle 12.30 smettono di elargire bigliettini, alle 13 chiudono anche le porte dell’ufficio. Due impiegati cercano di essere gentili e di avvertire le persone che forse anche chi ha il numero non riuscirà ad essere “servito”. Spuntano gli aneddoti di diverse persone che raccontano che già ieri hanno atteso a lungo e poi hanno desistito e per questo sono tornati oggi. Per me è invece l’unico giorno utile per prendere ‘sto certificato. Insieme ad altri faccio gentilmente presente che non andrò via dall’ufficio senza il mio foglio di casta in mano. Nel frattempo uno dei due impiegati va via, l’altro si prodiga a dire che se uno vuole può andare all’ufficio di Sorgane, che è aperto e che anzi è semivuoto, non c’è fila. Solo due o tre persone gli credono e se ne vanno. Alla fine, siamo intorno alle 14, ottengo il mio certificato. Inutile credo aggiungere commenti.
Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha “auspicato” che l’informazione in questo paese dia più spazio alle notizie positive. Voglio contribuire anche io, nel mio piccolo. Ed è per questo che metto questa notizia sul mio blog. Perché è una buona notizia e ne sono contento che abbiamo un presidente della Repubblica che abbia a cuore il morale di noi italiani. Mi sa che comincio a grillizzarmi…
Di Admin (del 18/07/2008 @ 17:03:11, in CICLISMO, linkato 242 volte)
“Al Tour de France fa sempre discutere Riccò: ieri sera il suo ematocrito girava per l’albergo in ciabatte”. E’ di Gene Gnocchi la frase, rubrica il RompiPallone sulla prima pagina della Gazzetta di martedì scorso 15 luglio. Ben prima quindi che l’italiano fosse pescato (e arrestato), positivo all’Epo di nuova generazione. Penso che stavolta non se ne esca davvero più. Ma non è questo il punto . Del resto il mio pensiero in merito è chiaro, vedi altri post alla voce “ciclismo”. Quello di cui davvero non se ne può più è il buonismo disinformato del telecronista (mi verrebbe da mettere il sostantivo tra virgolette) Auro Bulbarelli e del resto della combriccola di RaiSport. Ieri ho visto cinque minuti di tappa e mi è bastato (del resto sapevo a cosa andavo incontro). Il resto l’ho letto sui giornali di oggi. L’espressione più ricorrente è stata “Riccò come il povero Pantani”. Lasciamo stare tutto. Ora pretendo, anzi PRETENDO un servizio pubblico che faccia informazione, che non faccia lacrime di coccodrillo, che non mantenga in vita eroi finti, che non si pianga addosso, che non faccia ipocrisia, che dica che forse ci può essere anche qualcosa di sbagliato e che è giusto che se si sbaglia e se si violano le regole della sportività e della concorrenza leale sia giusto pagare. E caro. Voglio, anzi PRETENDO, che i bimbi di questa nazione triste e martoriata che guardando lo sport in tv volessero emulare un eroe sportivo siano messi in condizione di valutare quale eroe scegliere e quale eroe emulare. Non siano più fuorviati dai commenti di chi evidentemente deve solo difendere il proprio orto che negli anni ha innaffiato e fatto crescere. Un orto, però, aihmè, pieno di erba malata. Che se la tengano, quell’erba. Non la venderete ai giovani ragazzi che devono scegliere il proprio futuro. Almeno non nel servizio pubblico. Pagato anche da noi.
Leggendo i giornali di questi giorni ho capito perchè il nostro premier non ha cavalcato la tigre e non si è indignato per lo scandalo sanità e i conseguenti arresti degli uomini della Regione Abruzzo. Ci sono coinvolti anche i suoi. E i nomi sono scritti ovunque sui giornali, compreso il presidente del Comitato organizzatore dei prossimi Giochi del Mediterraneo, Sabatino Aracu; non mi dilungo. Testuale l'avvocato Carlo Taormina, già parlamentare di Forza Italia, su Repubblica: "In questa vicenda è coinvolto l'intero arco costituzionale e sarei in grado di provarlo, se fossi svincolato dal segreto professionale". Ho capito tutto.
Torna stasera, come ogni giovedì, Runners, Atletica e Podismo in Toscana, nel consueto orario delle 22.15 su Toscana Tv. All'interno del programma anche le interviste all'ex ciclista professionista Francesco Casagrande, che ha partecipato alla Reggello-Vallombrosa come podista, e a Franco Baldini, ex uomo mercato di Roma, Real Madrid ed altre squadre e ora team manager della Nazionale inglese di calcio al seguito di Fabio Capello, pure lui presente in corsa nella manifestazione podistica. La trasmissione si potrà rivedere, come sempre, anche su internet, cliccando sul sito www.runners.it.
Mi sarei aspettato che il nostro primo ministro, il premier, come si fa chiamare nei telegiornali, alzasse la voce indignato sull’arresto eclatante di Ottaviano Del Turco, presidente della Regione Abruzzo, in quota centrosinistra, quindi dello schieramento a lui avverso. Invece la sua reazione ufficiale è stata. “Attenzione. Perché i magistrati spesso inventano teoremi”. In effetti, riflettendo, l’ingenuo sono ancora una volta io. Il premier è stato coerente a se stesso. “Dottor Diotaiuti! Lei va contro al suo nome!” diceva Benigni nel film “Tu mi turbi” al direttore della banca con tale cognome che gli negava un prestito. Berlusconi invece non è andato contro la sua indole, nemmeno stavolta.
Tutto pronto per l’evento che terrà banco domani e dopodomani (sabato 12 e domenica 13 luglio) nel tratto antistante il lungarno Ferrucci: sarò lo speaker dei Campionati italiani di dragon boat, specialità della canoa che quest’anno sarà disciplina dimostrativa ai Giochi olimpici Pechino, imbarcazioni composte da venti pagaiatori disposti su due file, un tamburino a prua che dà il ritmo e un timoniere e a poppa). L’evento è organizzato dalla Comunali Firenze.
Saranno complessivamente circa 250 gli atleti in gara in rappresentanza di squadre provenienti da tutta Italia.
L’appuntamento di Firenze sarà anche uno degli ultimi banchi di prova per i Campionati europei della disciplina dal 5 al 7 settembre a Sabaudia.
TRE CATEGORIE E TRE DISTANZE: Si gareggerà sulle distanze dei 200 metri, dei 500 metri e 2000 metri.
Si gareggerà nelle categorie Open (praticamente la categoria maschile, composta da numero illimitato di uomini) e Misto (con almeno otto donne a bordo).
GLI ORARI: Leggermente posticipato per questioni organizzative il programma orario. Si comincerà nel primo pomeriggio di sabato, con le prove di velocità, sui 200 metri mentre la seconda giornata sarà domenica mattina. Questo il programma di massima:
Sabato
ore 12:00 Consiglio di Regata
ore 14:30 Finale Misto 200 mt
ore 15:00 Batteria 1 Open 200 mt
ore 15:30 Batteria 2 Open 200 mt
ore 16:00 Semifinale Open 200 mt
ore 16:30 Finale B Open 200 mt (dal 5° all'8° posto)
ore 17:00 Finale A Open 200 mt (dal 1° al 4° posto)
ore 18:00 2000 mt Open (8 squadre tutte in acqua)
Domenica
ore 9:00 Batteria 1 Open 500 mt
ore 9:30 Batteria 2 Open 500 mt
ore 10:00 Semifinale Open 500 mt
ore 10:30 Finale Misto 500 mt
ore 11:00 Finale B Open 500 mt (dal 5° all'8° posto)
ore 11:30 2000 mt Misto (5 squadre tutte in acqua)
ore 12:30 Finale A Open 500 mt (dal 1° al 4° posto)
LE COMPETIZIONI Le gare partiranno da valle della sede della Comunali con arrivo prima del ponte da Verrazzano, mentre per le distanze dei 2000 mt i giri di boa sono previsti tra il ponte da Verrazzano e il ponte San Niccolò. Le gare saranno visibili a tutti dalla sede della società in Lungarno Ferrucci (ingresso libero sulle tribune).
LA SQUADRA BIANCOROSSA. Ufficializzata anche la squadra della Comunali Firenze, la società organizzatrice, che si cimenterà nella categoria Open e nella categoria Mista. Toccherà a coach Mario Leoni a seconda delle distanze, delle categorie e delle condizioni di forma dei suoi atleti stabilire tra gli oltre 50 soci biancorossi che si dedicano a questa disciplina di volta in volta come formare gli equipaggi.
Ecco tutti i nomi dei biancorossi:
Anna Bartolini, Enrico Beghini, Simonetta Biancalani, Massimo Braccini, Paolo Bruni, Giovanna Carlucci, Linda Colligiani, Fredy Demi, Daniele D'emilio, Fiore Dias, Gabriele Ferruzzi, Elia Fianchisti, Giancarlo Fianchisti, Paolo Gallori, Iolanda Giamberini, Andrea Giommi, Gianna Giusti, Luca Grassini, Francesco Lacarbonara, Francesco Landucci, Nicola Lazzeri, Mario Leoni, Niccolò Luchi, Giacomo Marazzato, Giovanni Mazzoleni, Leonardo Mazzone, Alfredo Mazzotti, Lorenzo Mazzotti, Lorenzo Mecocci, Alan Montagnani, Massimo Mori, Cinzia Nuti, Alessandro Pezzuoli, Alessandro Piccardi, Lapo Pistolesi, Anita Pozza, Samuel Reifsnyder, Antonio Rogai, Paola Salvi, Alba Santo, Domenico Sepe, Luca Spina, Piero Spina, Sandro Stoppioni, Luigi Taccone, Simone Tommasini, Riccardo Tonini, Andrea Virgilio.
Giovedì 3 e venerdì 4 luglio sono a Misano speaker dei Campionati mondiali Uisp di atletica leggera
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09/09/2010 @ 22.16.16
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