dBlog piattaforma CMS Open Source per Blog

IL "B L O G" DI CARLO CAROTENUTO

Immagine
 BENVENUTI NEL BLOG DI CARLO CAROTENUTO... di Admin
 
 
\\ PRIMA PAGINA DEL BLOG : Storico per mese (inverti l'ordine)
Di seguito tutti gli interventi pubblicati sul sito, in ordine cronologico.
 
 
Di Admin (del 30/07/2009 @ 07:00:00, in Appuntamenti, linkato 158 volte)
Stasera sono di nuovo in conduzione, di "Runners, Atletica e Podismo in Toscana", in onda come tutti i giovedì su Toscana Tv dalle 22.20 e in replica da domani mattina su www.runners.it.
Articolo (p)Link Commenti COMMENTI (0)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di Admin (del 29/07/2009 @ 16:21:18, in FIORENTINA, linkato 107 volte)
I tifosi ancora non sono convinti ma in questi giorni ho trovato ottimismo. Fiorentina-Paris Saint Germain di stasera è la prima partita vera dell’anno, anche se amichevole, per la Fiorentina e si svolgerà in uno stadio Franchi non pieno come lo fu l’analoga sfida del Trofeo Franchi dello scorso anno col Barcellona. Li c’era entusiasmo, lanciato dalla campagna acquisti importante che la società aveva fatto. E a un anno distanza è anche cambiata di molto l’aria economica della città e del Paese. Certi prezzi francamente per un’amichevole (anche se di lusso) per molti tifosi evidentemente non si spiegano. Però nonostante quanto scritto su questo blog nei due post precedenti che riguardano la Fiorentina (e che riguardavano però soprattutto l’aspetto della comunicazione in società) sono moderatamente ottimista su quella che potrà essere la stagione della squadra viola. Con la premessa che (con i soldi ricavati dalla cessione di Melo) dovrà arrivare il centrale difensivo, magari di spinta, che chiede Prandelli e magari un centrocampista. Se accadrà Prandelli si troverà a disposizione una rosa duttile, che spinge molto sulle fasce, con tanti giocatori intercambiabili nei ruoli. Ad esempio Marchionni esterno alto, basso e trequartista: oppure il solito Mutu centrale dietro la punta o in tutti gi altri ruoli che è capace di ricoprire in attacco, così come Jovetic. E mi sembra che in questa prima parte del lavoro estivo possa aver apprezzato davvero alcuni giovani del vivaio, che potranno far parte del gruppo ed essere da ulteriore stimolo per i titolari sulla carta. Tutti più umili e determinati. Senza Melo che, a quanto pare, abbiamo scoperto, era non troppo ben sopportato un po’ da tutti nello spogliatoio. Insomma io sono ottimista.
Articolo (p)Link Commenti COMMENTI (0)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di Admin (del 27/07/2009 @ 19:31:32, in CALCIO DONNE, linkato 118 volte)
C'è qualcosa dietro e non può essere solo una casualità. Il calcio femminile prova a ritagliarsi il suo spazio ma ogni volta che prova a farlo viene affossato come se qualcuno gli tenesse la testa nell'acqua. Prendete il caso delle ultime convocazioni per l'Europeo. Così segnalano sul sito calciodonne.it, (peraltro della carenza mi ero accorto già personalmente). "Club Italia ha diramato le convocazioni per l'Europeo e ne ha dato notizia sul sito della FIGC senza pubblicare l'elenco delle giocatrici! Addirittura molte società non sono a conoscenza ufficiale delle proprie convocate poichè con le molte giocatrici svincolate fino a quando i ritesseramenti non vengono recepiti dall'apposito ufficio le convocazioni giungono direttamente alle singole atlete. Si conoscono solo quelle di Torres, Bardolino e Reggiana dai rispettivi siti, ma per saperle tutte con sicurezza bisognerebbe interpellare tutte le giocatrici italiane!!". Pensate cosa sarebbe accaduto se la stessa cosa fosse accaduta all'Italia di Marcello Lippi. Ecco come darebbero la notizia al telegiornale: "Il Ct Marcello Lippi ha diramato le convocazione per l'Europeo che comincerà fra meno di un mese. Non si sa chi sono i convocati. Tre siti internet ufficiali delle squadre che hanno i loro giocatori compresi nell'elenco hanno diramato la lista dei loro atleti. Degli altri non si sa nulla. A questo punto, gentili telespettatori, non ci resta che parlare di un altro sport; e ci fa piacere, perchè così diventa inutile perdere tempo per discutere se le scelte del Ct siano condivisibili oppure no. Meglio dedicare più spazio ad altre discipline". Intanto a Firenze si continuano a fare i giochetti con le squadre che fanno i campionati e poi non si iscrivono a quelli sucessivi, come potete leggere su questo link. http://www.fisport.it/news.asp?idnew=7986
Articolo (p)Link Commenti COMMENTI (1)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di Admin (del 18/07/2009 @ 09:32:18, in FIORENTINA, linkato 241 volte)
La tela di Penelope. Di giorno veniva tessuta e di notte veniva disfatta, così la moglie di Ulisse prendeva tempo con i pretendenti Proci per rinviare le nozze con uno di loro in attesa del ritorno del consorte. Così la Fiorentina ha fatto in questi giorni. Sembra voglia rimandare il momento del ritorno al feeling con i tifosi. E così se tanto efficace era stato l'accorato appello di Andrea Della Valle, circostanziato e contrappuntato di concetti semplici e dati di facile e immediata comprensione, tanto scomposto, grossolano e poco convincente è stato, due giorni dopo, il lungo interloquire di Corvino nel primo giorno di conferenza stampa di Cortina. E se la richiesta di fiducia del presidente aveva avuto come conseguenza qualche piccola coda ai botteghini del rinnovo degli abbonamenti, le mani avanti messe ancora una volta dal direttore sportivo, questa sua smania di voler far sapere quanto è difficile migliorare una squadra già forte, il solito elenco di giocatori che lui ha contattato che però per vari motivi difficilmente vestiranno mai la maglia della Fiorentina e soprattutto il suo risentirsi alla domanda "se i soldi spesi dalla cessione di Melo saranno reinvestiti in questa sessione di mercato" ha di nuovo suscitato le perplessità dei tifosi, ha provocato in radio i soliti messagi di scetticismo e di autoironia. L'ennesimo consiglio sul come si possa migliorare il reparto "comunicazione" in Fiorentina è di nuovo scontato: "Fatelo parlare solo al telefonino, possibilmente per trattative di mercato pingui e in entrata, ma per favore, davanti ai microfoni mandate squadra, tecnico e semmai, se occorre, i vertici societari". Non si offenderà Corvino, ma, per fare un esempio, io che non sono bello come Raoul Bova non penserei mai di fare l'attore... A ognuno il suo mestiere.
Articolo (p)Link Commenti COMMENTI (3)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di Admin (del 13/07/2009 @ 18:48:21, in ATTUALITA', linkato 115 volte)
Forse non tutti si sono resi conto ancora della svolta che sta accadendo. Un movimento enorme, di cittadini che non ne possono più, stanchi delle promesse e dei privilegi fini a sé stessi della “casta politica” vengono ancora ignorati e si cerca di fare finta che non esistano. Le reazioni di alcuni esponenti del Pd alla richiesta di Beppe Grillo di candidarsi alle primarie del partito suonano analoghe a quelle che il mondo politico tutto proferì dopo che il comico genovese disse la verità in Commissione affari costituzionali in senato. Non si coglie un’opportunità, ma si chiude la porta a un possibile pericolo. Solo il terzo dei candidati alla segreteria Ignazio Marino (oltre a Di Pietro) ha lasciato la porta aperta. “Se porta un contributo di crescita perché no?”. E di colpo è apparso giovane. Mentre tutti gli altri sono apparsi superati, paleozoici, vecchi, chiusi a riccio dietro i loro privilegi. Il Potere ha fiutato il pericolo di uno sconquasso all’orizzonte che sparigli davvero le carte. E infatti sui Tg della Rai ci sono solo servizi minimizzanti, ironici oppure nessun servizio. Come al Tg1 di oggi. La conduttrice si è limitata a leggere una notizia di trenta secondi nella quale si diceva che Grillo era disposto a prendere la tessera del Pd, facendo intendere che vuole buttarsi in politica anche lui. Senza spiegare il contesto senza un’intervista, un approfondimento. Nulla. Era più importante dedicare un servizio su “che caldo che fa”. Ma va la…?
Articolo (p)Link Commenti COMMENTI (1)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
Oggi alle 15 in Palazzo Vecchio si terrà il primo Consiglio comunale dell'era Renzi. Al nuovo sindaco verrà consengata una lettera aperta importante. Un gruppo di cittadini che vivono nei dintorni del parco dei Macelli, dove dovrebbe sorgere la nuova stazione dell'Alta Velocità, l'hanno scritta per dire tutte le loro perplessità e timori nel caso dovessero iniziare i lavori di scavo. Di seguito il testo: Lettera aperta Al Sindaco di Firenze Matteo Renzi p.c. Al Prefetto di Firenze Al Presidente Osservatorio Ambientale All'Assessore regionale Territorio e Infrastrutture Al presidente del Quartiere 5 Siamo cittadini che viviamo nella zona di viale Corsica, Via Circondaria, Via Gordigiani, Via Mariti, Via dell’Arcovada, Via Zeffirini (tutti quindi del quartiere 5). Sappiamo che nei prossimi mesi inizieranno nell’area ex macelli i lavori per l’alta velocità e quindi la nostra zona si trasformerà in un grande cantiere. Sappiamo che è previsto il passaggio di centinaia di tir al giorno per movimentare un milione di metri cubi di scarto prodotto dagli scavi per la costruzione della stazione sotterranea (progetto Foster) Sappiamo che lo scavo della stazione sotterranea raggiungerà e taglierà la rete di canalizzazione dei numerosi corsi d’acqua che scendono nel sottosuolo da Nord verso il Mugnone. Sappiamo che lo scavo scenderà fino alla falda idrica, creando un reale rischio di dissesto per tutti gli edifici del quartiere, addirittura di effetti di bradisismo Sappiamo che i lavori comporteranno effetti dirompenti in termini di inquinamento atmosferico ed acustico. Sappiamo che i nostri figli subiranno tutto questo in quanto alunni della scuola Rodari (50 metri dal mega cantiere) e scuola Rosai (80 metri dal mega cantiere). Sappiamo che i nostri figli, gli anziani e tutti i residenti della zona non potranno più frequentare il giardino di Via Danti , che seppur insufficiente per le esigente del quartiere è comunque uno dei pochi punti di aggregazione poiché diverrà una mega rotonda per i camion che vi passeranno attorno. Sappiamo invece che la qualità della nostra vita sarà distrutta . La tutela della qualità della vita dei cittadini e della loro salute dovrebbe essere il principio ispiratore dell’azione dei nostri governanti. Non sappiamo per quali gravi ed eccezionali motivi tale principio non è oggi rispettato. Per questo vogliamo essere ascoltati e informati. Per questo chiediamo l’apertura di un tavolo di confronto per discutere l’organizzazione dei lavori, valutare il loro impatto, individuare soprattutto soluzioni alternative. Se questo non ci verrà garantito ci opporremo fermamente all’inizio dei lavori e saremo pronti a prendere tutte le iniziative che pensiamo necessarie per impedire tutto ciò. Firenze, 11 luglio 2009 Un gruppo di cittadini abitanti e residenti nel Quartiere 5 Info: 347 8708384 - 338 3794747
Articolo (p)Link Commenti COMMENTI (0)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di Admin (del 09/07/2009 @ 00:29:10, in FIORENTINA, linkato 111 volte)
Non mi piace sentire o leggere “Melo se ne vada perché è un mercenario”. Non mi piace nemmeno la frase: “Con la clausola rescissoria la Fiorentina non può dire di no se il giocatore chiede di andare via". Io dico intanto che le clausole rescissorie servono per tutelare le società che le mettono per difendere la propria tranquillità, evitando che per tutto l’anno un proprio giocatore sia rincorso da voci indiscriminate di mercato. E non per trasformare le società stesse in un supermercato con i cartellini dei prezzi esposti sulla merce. Da gazzetta.it leggo che “dall'entourage di Felipe Melo, fanno sapere che la Fiorentina non ha ancora comunicato di avere raggiunto accordi con altre squadre. In attesa di un'eventuale comunicazione il brasiliano non ha quindi avviato trattative con altri club”. La traduzione è: “noi non chiediamo di andare via dalla Fiorentina”. E poi c’è l’altra. Fonte: tuttojuve.com che spiega che “secondo indiscrezioni emerse in giornata pare che vi fosse un'ulteriore appendice alla clausola rescissoria di 25 milioni che, per contratto, avrebbe in ogni caso liberato Felipe Melo da ogni suo vincolo con la Fiorentina. E' emerso che, qualora si fosse verificata la cessione ad un'altra società attraverso il pagamento dell'intero ammontare della clausola, il 10% dei 25 milioni sarebbe spettato all'agente di Felipe Melo: Jose Rodriguez Baster. La Fiorentina e la Juventus, sostituendo agli ultimi 5 milioni una contropartita tecnica, individuata come sappiamo in Marco Marchionni, sono così riuscite ad evitare questa ulteriore noia che avrebbe potuto creare qualche patema d'animo in più alla buona conclusione della trattativa.” Traduzione: la Fiorentina ha inventato le clausole rescissorie “alla fiorentina”: non per blindare i giocatori ma per venderli meglio. Infatti non ha senso che Felipe Melo rinnova il contratto con i viola per cinque anni e subito dopo chiede di essere ceduto. Resta un’altra domanda: la Fiorentina non ha budget a disposizione e deve lavorare di fantasia, ma vuole vendere Felipe Melo perché Corvino ha già individuato altre piste, per acquistare magari due o tre giocatori di spessore per il centrocampo e per altri ruoli? Dagli esperti di mercato che a Radio Blu (e anche in altre radio, tv e giornali) non mancano non risulta questo. La conclusione è che il giocatore viene venduto solo per “fare cassa”. E questo non può piacere ai tifosi della Fiorentina che, fonte Tg3, infatti si sono fatti vedere e sentire davanti alla sede della Fiorentina. Perché pazientare e accettare l’austerità va bene, ma farsi raggirare un po’ meno.
Articolo (p)Link Commenti COMMENTI (0)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di Admin (del 05/07/2009 @ 10:33:01, in FIORENTINA, linkato 991 volte)
“Per rinforzarsi si possono anche vendere i campioni” ha sempre ripetuto il Ds della Fiorentina Pantaleo Corvino quasi a mo’ di tormentone. E lì si tremava un po’ tutti. Poi però ha ripetuto con un altro tormentone che “chi non vuole, non andrà mai via dalla Fiorentina”. Poi ecco il tormentone della clausola rescissoria. “Bello. - pensavamo - Come nel calcio spagnolo. Un modo ulteriore per blindare i campioni”. Poi ha tirato dentro il concetto che chiunque volesse prendere un giocatore viola lo avrebbe dovuto fare prima che la Fiorentina parta per il ritiro, quest’anno il 13 luglio. “Bello, pensavamo - è finita l’era di quando si voleva vendere Mutu a 10 giorni dal Preliminare di Champions. Quest’anno come ai vecchi tempi si partirà per il ritiro sereni, con la squadra fatta e senza Corvino sempre al telefono che passeggia a bordocampo. Altro segnale di crescita. Si punta davvero in alto”. Ora l’affare Melo fa crollare tutto come un castello di carte pazientemente costruito. Perché ci si accorge che c’è un’asta tra più squadre, che “l’Arsenal ha già raggiunto la cifra di 25 milioni di euro della clausola, le altre ancora no”. I tifosi della Fiorentina già si stavano rassegnando, adattando e accettando una campagna acquisti da zero euro (anche se, come ho sempre asserito, i dati di bilancio, pubblicati ora nero su bianco e non smentiti, parlano di una società non in perdita, e dove non c’è stato bisogno di ricapitalizzare da parte della proprietà) dove non arriva nessuno, ma con tutti i propri campioni a disposizione di Prandelli. Ora però cominciano, con fastidio, già a pensare di vivere giornate tribolate da qui all’inizio del campionato. Perché prima c’è da vendere Melo, poi c’è da reinvestire la cifra ricavata per fare il mercato in entrata, insomma una jattura. Ma soprattutto: Felipe Melo non è un giocatore doppione di altri, un giocatore scontento che ha trovato meno spazio di quanto chiedeva, un giocatore scontento dal punto di vista economico. No: Felipe Melo in questo momento, dopo la Confederation Cup e dopo l’annata di lancio che in viola gli ha fatto guadagnare la Nazionale, e da titolare inamovibile, grazie al lavoro certosino di Cesare Prandelli, è il giocatore più interessante ed emergente del pianeta, un giocatore completo “alla Dunga” (come da anni la Fiorentina cercava) e che ha anche qualcosa di più in fatto di presenza fisica dell’attuale tecnico della Nazionale brasiliana. Insomma un giocatore come non se ne trovano di eguali. E allora io dico che se vendono Melo Firenze e la Fiorentina non potranno avere ambizioni di nessun tipo: quella viola dovrà essere considerata una società modello Lecce (non a caso) o Udinese, che compra per vendere e rivendere. Ma non potrà mai aspirare a vincere qualcosa come invece i tifosi viola sperano. Uno scenario che la dirigenza viola è ancora in tempo a scongiurare e ad allontanare. E doverosamente dovrebbe farlo.
Articolo (p)Link Commenti COMMENTI (9)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di Admin (del 02/07/2009 @ 13:09:26, in CALCIO, linkato 120 volte)
Ogni anno di questi tempi mi arriva a casa, ed è cosa molto gradita, il modulo per votare il Premio Carriera esemplare intitolato a Gaetano Scirea organizzato dall’Amministrazione comunale di Cinisello Balsamo e dal gruppo lombardo dell’Unione stampa sportiva italiana. Devo scegliere tra cinque candidati calciatori a cui dare il voto. Sono: Cristiano Doni, Marco Materazzi, Vincenzo Montella, Christian Panucci e Christian Vieri. Lo scorso anno vinse Alessandro Del Piero, nell’albo d’oro ci sono anche Giuseppe Baresi, Stefano Tacconi, Franco Baresi, Pietro Vierchowod, Mauro Tassotti, Giuseppe Bergomi, Roberto Donadoni, Michelangelo Rampulla, Alessandro Costacurta, Roberto Baggio, Paolo Maldini, Ciro Ferrara, Giuseppe Signori, Gianfranco Zola, Gianluca Pessotto, Filippo Inzaghi. Chi voto? Vado per esclusione e il primo che escludo è Marco Materazzi (provocazioni, pugni a Cirillo, tatuaggi osceni e tanto altro): (ma come si fa a dare un premio per la carriera esemplare a Materazzi!): via subito! Tolgo anche Panucci (che votai lo scorso anno, per solidarietà perché Lippi non lo convocava) per qualche polemica di troppo fatta quest’anno a Roma, e soprattutto per le relative scuse ipocrite e il conseguente reintegro in squadra: via! Montella ha qualche precedente di patente ritirata con l’auto: via! Christian Vieri resta nell’ultimo ballottaggio: personaggio certo non poco chiacchierato, arriva comunque nella mia personale finale. In ogni caso scelgo Cristiano Doni. Ma sono quasi certo che non vincerà lui.
Articolo (p)Link Commenti COMMENTI (0)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
Di Admin (del 01/07/2009 @ 16:27:01, in ATTUALITA', linkato 101 volte)
Che non si possa stare con un partito e con una parte politica che riduce tutto a un concorso su "quanto è salita o è scesa la mia popolarità" e che se sente dei fischi di gente che non ce la fa più a tirare avanti fino a fine mese perchè ha perso il lavoro e la fiducia nel Governo se ne esca con la frase "sono contestatori organizzati dalla sinistra", è ormai evidente. Ma non posso nemmeno stare con chi inaugura, con tanto di cerimonia e riprese televisive, il Comitato elettorale perchè ad autunno ci sarà da eleggere il nuovo segretario del partito. Un eccesso di democrazia che di questi tempi non può essere interpretato nel giusto modo dai cittadini. Sono d'accordo con quanto ha scritto Michele Serra nella sua rubrica "Bonsai" su Repubblica qualche settimana fa. In sostanza ha scritto: "Fate quello che dovete fare ma non ditemi niente e avvertitemi a cose fatte quando avrete il nuovo segretario". Delle frivole faide interne a un singolo partito credo che gli italiani siano legittimamente saturi. Coi tempi che corrono.
Articolo (p)Link Commenti COMMENTI (0)  Storico Storico  Stampa Stampa
 
Pagine: 1
Ci sono 9 persone collegate
 


< settembre 2010 >
L
M
M
G
V
S
D
  
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
     
             

Cerca per parola chiave
 


Titolo
FOTO (22)

Le fotografie più cliccate

Titolo
Che fare di calciopoli? E’ stata voltata pagina?

 Sì, ora è tutto alle spalle e si va verso un campionato regolare e interessante
 No, la magistratura sta ancora indagando e deve scoperchiare altri verminai





09/09/2010 @ 22.47.22
script eseguito in 187 ms