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Di seguito gli interventi pubblicati in questa sezione, in ordine cronologico.
Di Admin (del 19/09/2006 @ 00:35:15, in NUOTO, linkato 500 volte)
Leggo ed estrapolo senza aggiunte dal sito della Federnuoto. "ROMA - I campioni di nuoto e tuffi insieme agli studenti. Filippo Magnini, Alessia Filippi, Massimiliano Rosolino, Alessandro Terrin, Paolo Bossini, Alessio Boggiatto, Maria Marconi e Christopher Sacchin hanno partecipato oggi pomeriggio, nel cortile d'onore del Quirinale, all'apertura dell'anno scolastico 2006/2007 insieme alle più alte cariche dello Stato e a molti rappresentati dello sport, tra cui i campioni del mondo di calcio Angelo Peruzzi, Simone Perrotta, Massimo Oddo, il campione olimpico e d'Europa della maratona Stefano Baldini e il campione europeo di salto in lungo Andrew Howe Besozzi.
Anche quest'anno l'apertura è toccata a Filippo Magnini: "La vittoria nei 100 stile libero agli Europei di Budapest è stata la prova più impegnativa della mia carriera - afferma - Dovevo confermare il titolo conquistato ai Mondiali di Montreal sfidando il campione olimpico e primatista mondiale Pieter Van den Hoogenband. Ho lavorato duramente per battere l'olandese volante; ci sono riuscito e il successo mi ha trasmesso sensazioni bellissime che con l'affetto della gente mi ha ripagato di tutti i sacrifici".
Ad accompagnarlo sul palco il campione olimpico, mondiale ed europeo Massimiliano Rosolino che ha spiegato ai 1500 studenti intervenuti il segreto delle vittorie: "Nel nuoto, come in tutti gli sport e nella vita, è determinante lavorare sempre con il sorriso e l'entusiasmo. Queste sono le condizioni che mi hanno sempre aiutato a superare i momenti difficili. Per raggiungere traguardi ambiziosi ci vuole continuità ed l'equilibrio sia dopo le grandi vittorie sia dopo le sconfitte".
Tra le azzure del nuoto spicca "in altezza" Alessia Filippi, prima italiana della storia a conquistare l'oro continentale con la vittoria nei 400 misti a Budapest. "E' stato un anno particolarmente faticoso ed edificante - racconta - Ho conseguito il diploma in ragioneria a giugno e poi sono partita per Budapest con una valigia piena di speranze. Non è stato facile conciliare lo studio con lo sport, ma la costanza e la determinazione sono state fondamentali per raccogliere soddisfazioni tanto grandi. Ora l'obiettivo è la conferma ai Mondiali di Melbourne"."
Di Admin (del 14/09/2006 @ 17:25:15, in NUOTO, linkato 414 volte)
"I nuotatori italiani sono trattati come animali. Per esempio quando andiamo all'estero, siamo mandati allo sbaraglio. La gente pensa che la squadra italiana sia coccolata come i calciatori, invece non è così. In particolare a Budapest per i campionati europei ci siamo fatti quattro ore di autobus scassato dall'aeroporto all'albergo. Qualcuno di noi ha addiritura viaggiato in piedi. Siamo arrivati sfiniti, trascinando dietro le valige: sembravamo animali. Non è cambiato niente da quando ero bambino e facevamo le trasferte provinciali, solo che adesso in palio c'è il titolo mondiale, non regionale. E poi se Magnini non vince tutti gli si scatenano contro e nessuno pensa a tutto il contorno". Così il campione mondiale Filippo Magnini durante il suo intervento alla Festa de L'Unità di Pesaro. La risposta di Paolo Barelli, presidente della Federazione: "All'estero i nuotatori italiani si muovono su standard che altre federazioni non possono avere". Cosa vuol dire, che la federazione di judo o quella di tennistavolo (con tutto il rispetto, faccio esempi a caso) stanno ancora peggio? Mi preoccuperei. Circola però un'altra versione della risposta di Borelli che invece avrebbe detto: "La nazionale di nuoto era ospitata in un albergo di qualità che altre squadre non avevano". Tra l'altro Magnini aveva anche detto: Se penso ai calciatori e alle premure che gli riservano, mi viene da ridere. Io penso soprattutto al pulmann che aveva l'Italia di calcio ai Mondiali, anche per i brevi trasferimenti: aveva addirittura i vetri oscurati, color fumo, affinchè i tifosi a caccia di autografi (in prevalenza emigranti) non potessero nemmeno guardarli da fuori i loro campioni. Resta poi il fatto che in Italia è scoppiata la nuotomania perchè si è lavorato con dei progetti ben precisi, ma questo è un altro argomento, che volevo trattare più approfonditamente. Più avanti.
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