GLI ALTRI PEZZI SUI GIORNALI
Podismo
Carlo Carotenuto
FIRENZE - La nevicata e il freddo della scorsa edizione sono un ricordo lontano: inusuale clima primaverile per gli ottocento partecipanti che ieri mattina hanno preso parte all’edizione 2008 del Trofeo Le Panche, una delle classiche del podismo fiorentino con percorso Rifredi, ascesa fino alla basilica di Cercina e ritorno. La corsa competitiva, sulla distanza di 14 chilometri esatti, ha visto il successo del marocchino Jamali Jilali che ancora una volta ha scelto come condotta di gara quella di francobollare per tutta la corsa il battistrada di turno, nella fattispecie Massimo Mei dell’Atletica Castello, per poi batterlo nella volata finale: 45’40” il tempo del vincitore, tre secondi dopo arrivava il campione toscano di corsa in montagna. Al terzo posto Daniele Del Nista portacolori delle Alpi Apuane che ha chiuso in 46’54”. Arrivo in volata anche per Alessandro Napoli del Fiorino (47’45”) che ha prevalso (praticamente tamponato all’arrivo) su Mohammed Saadouni, tunisino del Maiano. Poi Cristiano Di Vico (Atletica Castello, 48’56”), Marco Guerrucci (Alpi Apuane), Yuri Benelli (Castello), Stefano Anichini (Val di Pesa), Michele Da Prato (Atletica Camaiore).
Come un campionato toscano la corsa femminile con tutte le migliori al via (basti pensare che atlete del calibro di Susanna Neri, Debora Tortora e Milena Megli non hanno trovato posto tra le prime cinque dell’ordine d’arrivo). Gloria Marconi ha dato ennesima prova di essere tornata ai suoi migliori livelli vincendo con corsa solitaria praticamente dalle prime battute e con distacco, chiudendo al 17esimo posto assoluto col tempo di 51’05”. Seconda e terza (lo scorso anno furono prima e seconda) la pratese Emma Iozzelli del Lammari e la fiorentina portacolori del Fiorino Anna Laura Mugno (azzurra di corsa in montagna e quindi specialista della salita). Poi Lucia Tiberi, anche lei del Fiorino, e Denise Cavallini, la fucecchiese del Lammari.
Tra i Veterani ancora un successo per Marco Sodi dell’Atletica Signa, davanti a Tiziano Marzotti del Ponte San Miniato e Alessandro Algerini delle Panche-Castelquarto. Tra gli Argento vince Emilio Giribon su Franco Dami. La classifica a squadre per numero di partecipanti ha visto sul podio nell’ordine il Maiano, l’Ausonia e Le Torri.
Fiorentina
Carlo Carotenuto
FIRENZE - Convinzione. La parola scelta da Cesare Prandelli prima di Palermo Fiorentina è la parola “convinzione”. Dopo “spirito” e “consapevolezza” (che sono stati temi di altre vigilie) in questo momento dal suo gruppo cerca la “convinzione”. “Dobbiamo avere la convinzione di accorciare di più la squadra, coprire gli spazi, la convinzione che un singolo non può fare la differenza da solo e che nessuno ha da solo la responsabilità individuale di un errore”. Insomma, fuori dalle frasi abbottonate è chiaro che Prandelli ha chiesto e chiederà ai suoi una prova da “tutti per uno, uno per tutti”. E sarà dopo una prova così che, secondo l’allenatore, la squadra farà ancora un passo avanti nell’acquisizione delle convinzioni che le mancano. Contro il Palermo ci sarà bisogno di questo atteggiamento. “Ho detto ai ragazzi – spiega il tecnico – che in alcuni momenti della partita dovremo mettere in campo tutto, ci attaccheranno furiosamente, dovremo essere squadra, al di là dei nostri valori tecnici. Liverani? E’ stato un esempio nel nostro spogliatoio e per molti dei ragazzi che sono qui. A parte il fatto che non dimentico che anche quando era qui ha subito delle critiche pesantissime, è chiaro che dovremo pressarlo per costringerlo a non fare gioco. E comunque sia due o tre giocate delle sue riuscirà lo stesso farcele. Ballardini lo conosco bene perché era il tecnico della Primavera del Parma, ha idee, la cultura del lavoro, non a caso è ripartito alla grande dopo un esonero”.
Poi Prandelli si lascia andare, molla gli ormeggi e si produce in un discorso più ad ampio raggio: “Io so che questa squadra ha grandi potenzialità – ribadisce – e vedo grandi margini di miglioramento. Ma questo è un gruppo che si deve convincere e osare di più per superare i propri limiti. Io so che stiamo proseguendo su un progetto che è vincente. Dobbiamo però anche tenere conto che quest’anno si è abbassata l’età media della squadra. Questo nessuno lo ha rimarcato. Io non l’ho fatto finora perché c’era il rischio che i nuovi arrivati potevano farsi l’idea che non avevo fiducia in loro. Questo per noi è un vantaggio doppio in chiave futura ma è altrettanto vero che adesso forse un po’ lo scotto della gioventù lo paghiamo. Abbiamo perso Liverani e Ufo, due di grande esperienza. Guardate anche le altre squadre della Champions come sono messe come età media, guardate anche le squadre dello stesso campionato italiano”. Poi il tecnico ribadisce un concetto: “L’ho già detto: mi piacerebbe un giorno venire qui e dire ‘siamo qui per vincere lo scudetto’. Ma non siamo ancora in grado di dire questo. Stiamo lavorando per poter un giorno poterlo affermare. Detto questo resta il fatto che vogliamo andare più avanti possibile in Champions e arrivare fra le prime in campionato, su questo non ci piove”.
ANCHE PRANDELLI E’ CON TONI Anche a Prandelli viene sottoposta la domanda della settimana, sui fischi a Luca Toni. Il tecnico sulle prime cerca di glissare sulla via della saggezza (“in realtà non ho sentito tutti questi fischi”, prova a dire), Poi, però, gli vengono elencate una per una anche le specifiche offese di cui è stato fatto oggetto l’ex viola. “Va be’ – crolla il tecnico – se la mettete così non posso nascondermi e dico che mi è dispiaciuto. Quando lavori con un giocatore del genere non puoi che manifestare stima per lui. Mi è dispiaciuto che l’abbiano fischiato. Spero che al ritorno sarà applaudito”.
Fiorentina
Carlo Carotenuto
FIRENZE - Mario Alberto Santana ha voluto annunciare di aver voluto prelevare il sangue del cordone ombelicale del figlioletto Mathias, nato lo scorso 13 ottobre, a una banca di cellule che ha sede in Belgio, la Cryo-Save, che lo utilizzerà come archivio genetico e per la ricerca sulle cellule staminali. “Ci tenevo – ha detto il centrocampista viola – ad informare il maggior numero di persone che esiste questa possibilità, la possibilità che il cordone ombelicale serva per aiutare la ricerca”. Sulla scelta parla anche la moglie di Santana, Antonela Moltrasio, ex pallavolista di serie A che il giocatore conobbe quando entrambi giocavano a Palermo, lei nella Rio Casamia: “Speriamo di non averne bisogno ma abbiamo voluto tutelare la salute di nostro figlio e della nostra famiglia, affidandoci a un istituto che si occupa anche della ricerca”. Mathias Santana è andato a fare compagnia alla primogenita Mia, nata 2 anni e 4 mesi fa. “Mathias è un diavolo, un vero fenomeno”, dice orgogliosamente l’argentino, che subito dopo rassicura: “La notte in ogni caso dormo senza problemi. Almeno io. Mia moglie magari un po’ meno”.
Fiorentina
Carlo Carotenuto
FIRENZE - “La partita col Palermo arriva nel momento giusto, perché se facciamo una bella gara lì poi possono cambiare n po’ di cose”. Compattezza di spogliatoio e voglia di riscatto. Questo il barometro della Fiorentina a sentire Mario Alberto Santana, grande ex della sfida di domenica sera al Barbera. L’appuntamento per parlare con lui slitta di una buona mezz’ora. “Doppia partitella in allenamento” è la spiegazione ufficiale; e viene immancabilmente in mente che Prandelli vuole lavorare sodo per rimettere in carreggiata, anche dal punto di vista dei risultati, la sua squadra. Del resto lo spirito è buono, garantisce l’esterno argentino, e il gruppo è granitico insieme al tecnico: “Se ritengo eccessive le critiche dopo Monaco? Io in questi anni mi – spiega l’esterno – ormai mi sono abituato a critiche e contestazioni, e personalmente non mi hanno dato fastidio. Ma se il mister ha detto così ha ragione lui. C’è da dire che stavolta da queste critiche non si è salvato nessuno, siamo tutti in mezzo… Certo, in gruppo c’è chi è più sensibile alle critiche e le soffre. Ma noi dobbiamo essere bravi ad aiutarlo, a stargli vicino e tirarlo dentro. Vargas? E’ un ragazzo particolare, imprevedibile. Anche se le sue doti tecniche sono indiscutibili. Lui a Catania ha sempre fatto bene, mentre quest’anno ha avuto due, tre partite a vuoto; e da quando è arrivato a Firenze non gli hanno dato pace… In ogni caso credo che a Monaco abbiamo fatto una partita importante su un campo difficile, costruendo occasioni da gol. Poi, certo, se si guarda al risultato…”.
Poi si passa ad immaginare la sfida di domenica sera: “Il Palermo si esalta contro le grandi squadre. Hanno perso il derby col Catania che è molto sentito, e poi contro la Fiorentina è quasi una sorta di altro derby per loro, è sempre stato così quando giocavo io. Non lo so perché”. Attingendo alla memoria storica delle vicende della squadra viola c’è chi data questa rivalità all’anno della prima retrocessione in serie B dell’era Cecchi Gori, quando patron Mario commentò rassegnato il verdetto del campo dicendo: “Ci toccherà giocare a Palermo”. Per la sfida di domenica attenzione agli ex della parte avversa. Balzaretti ma soprattutto Liverani. “Lo conosciamo ammonisce Santana - dobbiamo stargli addosso, attaccarlo, non farlo giocare. Perché sappiamo che se gli diamo libertà sicuramente inventa qualcosa. Io spero di giocare, ci tengo molto. Due anni fa ero infortunato, lo scorso anno entrai a partita in corso. Se il mister mi chiama sono pronto. Per quanto riguarda la squadra dovremo cercare di giocare come sappiamo e allora non avremo problemi. Quando facciamo le cose che il mister ci chiede andiamo alla grande, quando vogliamo inventarci qualcosa sono sempre guai”.
Fiorentina
Carlo Carotenuto
FIRENZE
- Lo statistico di ErreVu-GiglioData imperversa spesso alla vigilia della
partite in sala stampa: si riserva l’ultima domanda per Cesare Prandelli e poi
snocciola una serie di dati. A volte propizi (come nel caso di
Fiorentina-Juventus, poi però finita in pareggio) a volte, come ieri, non certo
favorevoli. In questa circostanza ha elencato che la Fiorentina non vince a
Palermo in Serie A dal 4 ottobre 1961 (Palermo-Fiorentina 0-1 gol di Hamrin),
che la Fiorentina non vince a Palermo in Serie A, con un allenatore italiano in
panchina (Bernardini) dal 14 aprile 1957 (Palermo-Fiorentina 0-1 gol di Cervato),
che Prandelli a Palermo non ha mai vinto (1 pareggio e 2 sconfitte), che il
tecnico viola, nell'unico confronto esterno contro Ballardini, ha perso (Cagliari-Fiorentina
2-1), che nei posticipi domenicali la Fiorentina di Prandelli non ha mai vinto.
E ancora, tanto per condire, che Prandelli ha subito la centesima sconfitta da
allenatore proprio col Palermo (Fiorentina-Palermo 2-3), che con l'arbitro
Morganti la Fiorentina fuori casa ha conseguito un pareggio e otto sconfitte (tra
cui Palermo-Fiorentina 2-0 dello scorso anno). Prandelli ascolta, fa la faccia
di che suda freddo, deglutisce, corruga la fronte e poi afferma. “Bene, c’è
sempre una prima volta, questo deve darci uno stimolo in più”.
Fiorentina
Carlo Carotenuto
FIRENZE “Sto bene, il gomito è guarito. A Monaco ho giocato senza il tutore e questo è stato importante perché mi condizionava soprattutto nell’uno contro uno. Il ginocchio? Macchè operazione. Se c’era da fare un intervento chirurgico l’avrei fatto in un altro momento, magari a fine stagione. Ma è un problema che è lontanamente risolvibile con l’operazione. In ogni caso sto bene e da ora comincerò a far vedere quello che ho fatto negli ultimi due anni”. Il campionato di Adrian Mutu, a sentire lui, comincia davvero ora. Ieri lo ha voluto ribadire a chiare lettere. Insieme a tanti altri concetti, come sempre mai banali. Almeno con la “chiacchiera” il rumeno appare in grande forma.
LE POLEMICHE E LE CRITICHE “La Roma e le voci dell’estate? Sono sicuro che qualcuno c’è rimasto male per tutta quella storia della Roma ma il calcio è così. Ogni volta dobbiamo dimostrare qualcosa. Ma a me non danno fastidio queste critiche. Sono lo stimolo per dimostrare che si può fare di più e sono convinto che fra qualche tempo farò una grande risata in faccia a chi mi criticava. E se mi hanno criticato a Monaco dopo una partita che credo sia stata buona da parte mia, allora vuol dire che devo fare ancora tantissimo. Peccato non aver segnato. In ogni caso non mi sono mai tirato indietro. Avrei potuto dire, ‘ok, torno quando sto bene’, ma non ho mai trovato scuse per questi problemi. Sono sempre andato in campo, senza dire niente a nessuno se non allo staff tecnico e ai compagni. Certo dispiace che io non sono al 100 per 100 e voi mi massacrate così. In ogni caso le critiche ci devono servire a crescere ancora. Succede a tutte le squadre che arrivano in Champions, è normale che sia così”.
LA SQUADRA “La Fiorentina gioca meno bene degli anni scorsi? Ci sono tanti giocatori nuovi, serve tempo per adattarsi. Noi ci impegniamo, siamo vogliosi di fare bene, stiamo diventando una squadra. E voglio sottolineare una cosa. Siamo andati a bussare alle porte delle grandi squadre e non ci siamo mai tirati indietro, non abbiamo giocato mai tutti dietro alla linea del pallone come fanno le altre squadre che vengono a giocare a Firenze. E avete visto che brutto calcio che è quello. Alla Fiorentina dico ‘brava’ per il modo in cui affronta le partite. A Monaco siamo stati sfortunati. Abbiamo preso tre gol ma potevamo anche farne tre o quattro. Altrimenti ha ragione il mister che dice che forse era meglio giocare in Coppa Uefa”.
SPOGLIATOI “Confermo, lo spogliatoio è unito e compatto. E non è vero che in campo non ci aiutiamo l’uno con l’altro, che non corriamo anche per il compagno. Piuttosto siamo forse troppo bravi ragazzi tra di noi. Dovremmo essere più bastardi tra noi, per una sana concorrenza per il posto in squadra. Alla Juve c’era uno spogliatoio così, all’Inter invece non un gradissimo spogliatoio”.
I GOL Il romeno con la maglia viola ha fatto 34 gol in 65 partite di campionato, 10 in Uefa più quello nel preliminare di Champions. Poi, dopo quello di Napoli, lo stop. “Quando finirà il digiuno? Non lo so. Certo, l’anno scorso ogni giorno che mi svegliavo andavo in bagno e poi facevo gol. Segnavo su tutti i campi. Quest’anno no, ma vedrete che tornerò quello di prima”.
LA STAMPA E I TIFOSI “A Monaco a fine partita erano in cinquemila che ci hanno applaudito. E critiche le ho lette solo sui giornali. Se le volete fare, fatele. Ma non dite che lo fate perché riportate il parere dei tifosi. Noi dobbiamo imparare ad accettarle, le critiche; voi magari dovreste andarci un po’ più piano. Fischiare Vargas invece è stato brutto. Perché so quanto si impegna e quanto vorrebbe giocare bene. Ma noi siamo tutti vicino a lui e sappiamo che presto farà vedere quanto vale”.
TONI COME RUI “Ci sono rimasto male per i fischi a Luca Toni. Anche lui ci è rimasto molto male, come tutti noi. Ci è venuto a trovare dopo la partita, era rammaricato. La Fiorentina non si deve dimenticare di Toni, così come non si è dimenticata di Rui Costa e di altri grandi, che sono stati qui e che poi sono andati via per delle legittime esigenze. Mi sarebbe piaciuto vedere applausi per lui dal pubblico viola. Magari succederà al ritorno al Franchi”Fiorentina
Carlo Carotenuto
FIRENZE - Gilardino, Frey e Pazzini sono gli unici tre giocatori della Fiorentina che hanno giocato sempre nelle partite ufficiali quest’anno. Pazzini fino a ieri era sempre entrato a partita in corso. “E’ vero –ride l’attaccante – le presenze mi danno ragione. Certo per me è stato importante partire dall’inizio. Significa sentirsi di nuovo importante. Il rigore? Si, sono stato bravo e freddo nella circostanza. Sono stati attimi lunghissimi di attesa, il portiere dopo l’espulsione di Campagnolo non entrava mai in campo e io ero lì col pallone tra le mani in attesa”. L’ultimo gol in maglia viola Pazzini lo aveva segnato 195 giorni fa, proprio con la Reggina: “Sì, me lo ricordo, di testa, qui al Franchi. Sono contento di aver fatto gol. Era tanto che l’aspettavo. Era anche tanto anche che non giocavo titolare. Le forze erano quello che erano. Ho cercato di gestirmi un po’ di più, magari pensando meno a giocare per la squadra”. Poi rivela un retroscena: “Alla fine ero stanco. I minuti ancora da giocare erano ancora tantissimi e io non ero in grado di garantire di poter svolgere al meglio il mio compito. Per questo ho chiesto il cambio a Prandelli. Anche se dentro di me non sarei mai voluto uscire dal campo”.
Ed ecco l’uomo più acclamato dal pubblico il folletto Jovetic, che si districa in un italiano semplice ma comprensibile: “Grazie a tutti i tifosi, questo è un ambiente molto bello. E’ stata una bella partita. Abbiamo fatto tre gol. Sì, era la prima volta insieme a Pazzini dal primo minuto. Ma lui è un bravo giocatore e mi sono trovato molto bene. Ho tentato un paio di volte il tiro, mi dispiace di non aver visto Gobbi che doveva essere servito. Non l’avevo proprio visto. Mi sono scusato con lui. Ora mi sento molto bene, dopo aver giocato 90 minuti in Nazionale, sono più sicuro di me. Anche le parole di Savicevic mi hanno caricato molto e l’ho ringraziato. Cosa mi aspetto da questa stagione? Solo di giocare di più e magari di fare qualche gol”.
Fiorentina
Carlo Carotenuto
FIRENZE – E’ entrato in campo e si è preso gli onori della ribalta, con i due gol che hanno chiuso la partita. Ma lui, nel dopopartita, non dimentica che il calcio è un gioco di squadra e che si vince tutti insieme. E lo sottolinea. Arrivato a quota cento gol Alberto Gilardino ha una dedica particolare: “Dedico la mia rete a tutta la famiglia Della Valle. Sia io che i miei compagni ci stringiamo tutti intorno a loro per questo lutto che hanno avuto. Sono felice, sono due reti arrivate a sorpresa. Non me l’aspettavo. Ecco perché non ho suonato il violino. Mi è venuto così, di non farlo. Magari lo suonerò in un’occasione più importante. Sono contento di aver raggiunto quota cento gol. Ho iniziato a giocare a 17 anni ed è tanto tempo che inseguo questo traguardo. Ma per me è un punto di partenza non un punto di arrivo. Ora punto alle 150 reti. Tra quelli di Firenze il gol più bello credo senz’altro sia quello col Genoa. Se penso al titolo di capocannoniere? L’importante è che vinca la Fiorentina, prima di tutto viene la Fiorentina. Poi me stesso. In ogni caso vediamo cosa fa Zarate con la Lazio e poi nel caso festeggeremo questo primato provvisorio ”. Poi ha ringraziamenti e complimenti per tutti: “Complimenti a Montolivo e Gobbi che mi hanno dato due splendidi palloni. Complimenti a Pazzini che è stato freddo ad andare a calciare il rigore. Si è preso le sue responsabilità ed è andato a segno. Aveva fatto molto bene prima di me. Alla fine quello che conta è la squadra, non è importante solo segnare”.
Poi sulla gara e sulla sua prestazione: “Sto bene, è da diverso tempo che ripeto questa cosa. Anche oggi ho avuto la possibilità di cogliere queste opportunità, due palloni importanti che mi sono arrivati e li ho messi dentro”.
Ed ecco che si parla del Bayern, ormai dietro l’angolo. “Certo, ora ci possiamo pensare. Dovevamo pensare a una cosa alla volta. Ora arriva questa partita e cercheremo di fare il massimo anche lì. Toni mi invidia l’età più giovane? E’ vero, lui è un po’ vecchio… Ma lui è un grandissimo. Martedì ci rivediamo e sarà una bella sfida. Spero che vinciamo noi, magari lui fa anche gol, ma vinciamo noi. Dovremo giocare a viso aperto, certo loro sono i favoriti sulla carta e hanno di più da perdere rispetto a noi. Ma noi vogliamo giocarcela. Il nostro è un gruppo assolutamente compatto in questo momento, c’è grande unità di intenti, grande sintonia fra di noi ed è per questo che non temiamo nessuno. Fare il colpaccio? Vedremo. L’importante è che giochiamo una partita a viso aperto cercando di imporre il nostro gioco”.Podismo
Carlo Carotenuto
FIRENZE
- E’ partita nella notte (alle 3 ora italiana, alle 10 ora locale) a Seul la
prova del Campionato mondiale della 24 ore di corsa. Nella rappresentativa
azzurra (punta di diamante della squadra italiana) c’è il pratese Antonio
Mammoli della Croce d’Oro Prato che vanta nella specialità una medaglia di
bronzo ai Campionati europei del 2006 e un primato personale di quasi 250
chilometri percorsi. Proprio in occasione della prova continentale Mammoli,
allora 46enne, in un giorno intero di corsa percorse infatti oltre 588 giri di
pista, pari a 248,440 km, con il rammarico di non essere riuscito a
superare il limite italiano della specialità per quasi 500 metri. “Il viaggio
e andato bene – ha detto Mammoli appena sbarcato in terra d’Asia con un fuso
orario di otto ore da sopportare – c’è un’umidità pazzesca, oltre il
90%, nebbia continua e una cappa di smog fissa; il campo gara (una
pista di pattinaggio di 400 metri), è al buio e si preannuncia una gara
durissima. Il fuso orario complica le cose ma la squadra azzurra è compatta e
unita”. Favoriti per la vittoria finale sono i russi Bychkov (che quest’anno
in una prova analoga ha percorso 253,2 km) e Kazanchev (250,1 lo scorso anno)
insieme al tedesco Lukas, ex Campione d’Europa che vanta un record di 245 km
percorsi.
Pallanuoto donne
Carlo Carotenuto
FIRENZE
- Lo spareggio salvezza fratricida evitato l’anno prima, alla fine della
scorsa stagione è stata l’inevitabile mannaia che ha tolto alla città di
Firenze lo strano il record di avere tre compagini nella stessa disciplina nella
massima serie. Nel campionato di pallanuoto donne di serie A che parte oggi ci
saranno le “pioniere” della Rari Nantes Florentia e lo “squadrone” della
Fiorentina. Non più l’innovativa realtà che si basa su un grande vivaio, la
Mc Donald’s Firenze, che ripartirà, con progetti ambiziosi a gennaio
dall’A2. “Non è tanto la delusione il sentimento che mi contraddistingue in
questo momento – spiega il numero uno della società, il presidente Cipriano
Catellacci – anche perché (anche se non è stato sottolineato abbastanza) la
verità è che la Firenze Pallanuoto ha contribuito attivamente a portare lo
scudetto a Firenze dando, nelle passate stagioni, le migliori giocatrici alla
Fiorentina Waterpolo, sacrificandosi per l’immagine della città, fino alla
retrocessione. Il nostro obiettivo comunque è quello di ritornare in A1 alla
fine di questa stagione e, per questo, stiamo costruendo una squadra forte e
motivata. Avremo come punto di forza Olga Camiciottoli, che ha condiviso fin da
subito la nostra voglia di riscossa e si è messa a nostra disposizione con
entusiasmo. Con lei fra i pali, e con la sua esperienza, la squadra ha un punto
di riferimento fondamentale soprattutto per le giocatrici più giovani e meno
esperte. La Firenze Pallanuoto non ha bisogno di fare acquisti perché tra le
sue tesserate ci sono già ottime giocatrici, date in prestito nelle passate
stagioni per assecondare i singoli desideri di ciascuna e per contribuire al
progetto “scudetto” per Firenze. E’ un peccato vederle separate, se
restassero unite sarebbero infatti la squadra scudetto del futuro, considerando
anche che, secondo me, la pallanuoto femminile sta andando a morire se non si
lavora sui vivai. Fortunatamente il
campionato di A2 inizia fra qualche mese e abbiamo tutto il tempo per creare un
gruppo unito e determinato”.
Fiorentina
Carlo Carotenuto
FIRENZE
- “Questa con la Reggina è la partita più importante dell’anno. Dobbiamo
vincere. E quando devi vincere per forza non è mai facile”. In casa viola la
consegna tassativa diramata da Prandelli è che è assolutamente vietato parlare
di Champions League e di Bayern Monaco fino alle ore 20 di oggi, dopo triplice
fischio di Fiorentina-Reggina. “Il nostro campionato comincia ora. In questi
quindici giorni abbiamo lavorato solo in funzione di questa partita”.
Ecco le altre dichiarazioni di Cesare P
L’AVVERSARIO
“Loro sono una squadra abituata a soffrire e a lottare, a non mollare mai fino
alla fine, abituata a giocarsi ogni anno duramente la salvezza, che puntualmente
raggiungono. Ho sentito le loro dichiarazioni in settimana ed è chiaro che
verranno qui per giocarsi una partita a tutta”.
MUTU: “Noi abbiamo cercato di tutelarlo non facendolo giocare contro il Chievo. In Nazionale non hanno osservato queste precauzioni. Con lui ho un rapporto diretto: ha capito l’esclusione col Chievo. Non stava bene fisicamente ed è chiaro che nella partite passate ha mascherato questa condizione, perché è uno che vuole sempre dare tutto e che vuole sempre vincere. Farà un programma di potenziamento fino a domenica sera e poi lunedì valuteremo le sue condizioni”.
OSVALDO:
“C’è libertà di pensiero e di opinione. Altri giocatori hanno espresso in
maniera diversa il proprio stato d’animo. E’ legittimo che si sia espresso
in questi termini. Ed è altrettanto chiaro che quando sarà chiamato in causa
in campo dovrà rispondere adeguatamente”.
MONTOLIVO:
“E’ tornato dopo quest’esperienza in nazionale, dove ha avuto modo di
incrementare il proprio bagaglio di esperienza trovandosi in un contesto di
tanti campioni. L’ho visto sereno”.
Podismo
Carlo Carotenuto
FIRENZE - Juri Picchi, sette giorni dopo il secondo posto alla Mezza maratona di Signa si è imposto alla terza edizione della Stramontelupo, secondo trofeo Borgo degli Arlecchini organizzato dalla Asd Montelupo Runners, su un percorso saliscendi collinare di 14 chilometri e mezzo. Picchi, portacolori dell’Atletica Signa, ha chiuso in 49’59”, rifilando oltre un minuto e mezzo a Gabriele Pertusati dell’Orecchiella e Alessio Mattii dell’Atletica Fucecchio (52’52”). L’Atletica Signa peraltro ha fatto incetta di primi posti nelle varie categorie. E’ stata infatti la squadra in maglia gialla prima anche tra i Veterani, ancora una volta con Marco Sodi (vincitore di categoria anche sette giorni fa) che ha chiuso al settimo posto assoluto col tempo di 53’26”. Nella classifica Veterani a seguire Alfio Salustri del Maiano e Alberto Tofanelli della Toscana Atletica che allo sprint ha avuto ragione di Rinaldo Bolognesi del Massa e Cozzile. Signa vincente anche tra i Veterani Argento con Franco Borgioli, 92 esimo assoluto, in 1 ora 4 minuti e 58 secondi. Tra le donne prima Irene Nacci dell’Atletica Valdarno, mentre seconda, un po’ più indietro, 83esima assoluta, è stata Debora Tortora del Maiano. A Lorendana Collina dell’Atletica Calenzano la vittoria tra le Veterane Argento col tempo di 1 ora 9’ e 48”.
A Sinalunga in provincia di Siena, invece, su un percorso di 12 chilometri e 450 metri nella 33esima edizione della passeggiata alla Fiera vince il marocchino Haman Larbi in 39’12” davanti al keniano specialista delle lunghe distanze Joshua Rop (39’59”) e a Lorenzo Stefani (Policiano, 41’42”). Sesto è stato Salvatore Basile dell’Atletica Castello (43’20”) e undicesimo Stefano Anichini della Podistica Val di Pesa (44’30”).
La prima delle donne è stata Caterina Gioffrè dell’UP Policiano, 75esima assoluta in 50’09”, che ha preceduto Lucia Tiberi del Fiorino di Sesto Fiorentino, 92esima assoluta in 51’06”.Podismo
Carlo Carotenuto
PISA - Più lo stuzzicano e più lui ci dà dentro. Non l’hanno portato alle Olimpiadi di Pechino? E lui continua a mietere successi. E a battere i keniani. Debutto vincente per l’azzurro pisano Daniele Meucci alla mezza maratona di Pisa dove con un allungo bruciante nella parte finale della gara ha lasciato sul posto il keniano Kirva Julius Choge e l’altro azzurro Pasquale Rutigliano, che a Firenze era stato protagonista nell’ambito del Festival del Fitness nella prova del Fitness-open (bici più tapis-roulant, alla Fortezza da Basso, vinta quest’anno da Migidio Bourifa). Meucci ha chiuso nel tempo finale di 1:03’20” alla media di 3 minuti esatti al chilometro, lasciando l’atleta africano a due minuti (1:05’18”). Rutigliano ha chiuso distaccato di 3’28”, quarto Said Er Mili (1:06’55”) la settimana scorsa vincitore alla Mezza di Signa e al settimo posto Massimo Mei, l’atleta di punta dell’Atletica Castello, che ha chiuso col tempo di 1:07’54”. Disarmante l’allungo di Meucci, quasi a parti invertite rispetto ai canoni classici. Quando ha deciso di partire è partito e non ha ammesso repliche.
Ventesima assoluta e prima tra le donne Claudia Dardini, anche lei come Meucci della “scuderia” degli atleti allenati dal tecnico Luigi Principato che ha chiuso col tempo di 1:17’11”. Alle sue spalle una giudiziosa Veronica Vannucci, pratese portacolori dell’Atletica Vinci, che si era imposta un test a ritmo costante e non si è fatta prendere dalla tentazione di inseguire la battistrada rischiando di compromettere il lavoro che doveva svolgere. La Vannucci ha in ogni caso chiuso in 1 ora 21’18”, 48esima assoluta. Terza fra le donne, in 1:26’28”, Ilaria Bianchi del Team Suma. Tra i Veterani, in 1:20’28”, 37esimao assoluto, Mauro Mannucci del Gp La Verr’ua.
Podismo
Carlo Carotenuto
SESTO FIORENTINO - Torna alle gare e al successo Gloria Marconi dopo la microfrattura occorsale durante i campionati italiani su pista a Cagliari. La sestese portacolori della Cover Verbania ha vinto sulle strade di casa l’edizione numero 19 del Cross dei Rioni, corsa su strada dalla grande tradizione con diverse salite con partenza e arrivo presso la Misericordia di Quinto Alto per una distanza di 12 chilometri complessivi sulle pendenze limitrofe a Monte Morello. La Marconi era “assistita” in gara dal compagno di vita e allenatore Maurizio Lorenzetti, portacolori del GP Alpi Apuane che si è piazzato secondo assoluto dietro al compagno di squadra Daniele Del Nista, al rientro dopo diversi infortuni. Al terzo posto Mattia Treve, portacolori della Toscana Atletica. Per la Marconi l’ennesimo rientro ad alto livello e un messaggio chiaro lanciato. Per il prossimo futuro tra le donne nelle gare su strada e su pista in Toscana e in Italia si dovranno ancora fare i conti con lei.
Pallanuoto donne
Carlo Carotenuto
FIRENZE
- Lo spareggio salvezza fratricida evitato l’anno prima, alla fine della
scorsa stagione è stata l’inevitabile mannaia che ha tolto alla città di
Firenze lo strano record di avere tre compagini nella stessa disciplina nella
massima serie. Nel campionato di pallanuoto donne di serie A che parte oggi ci
saranno le “pioniere” della Rari Nantes Florentia e lo “squadrone” della
Fiorentina. Non più l’innovativa realtà che si basa su un grande vivaio, la
Mc Donald’s Firenze, che ripartirà, con progetti ambiziosi a gennaio
dall’A2. “Non è tanto la delusione il sentimento che mi contraddistingue in
questo momento – spiega il numero uno della società, il presidente Cipriano
Catellacci – anche perché (anche se non è stato sottolineato abbastanza) la
verità è che la Firenze Pallanuoto ha contribuito attivamente a portare lo
scudetto a Firenze dando, nelle passate stagioni, le migliori giocatrici alla
Fiorentina Waterpolo, sacrificandosi per l’immagine della città, fino alla
retrocessione. Il nostro obiettivo comunque è quello di ritornare in A1 alla
fine di questa stagione e, per questo, stiamo costruendo una squadra forte e
motivata. Avremo come punto di forza Olga Camiciottoli, che ha condiviso fin da
subito la nostra voglia di riscossa e si è messa a nostra disposizione con
entusiasmo. Con lei fra i pali, e con la sua esperienza, la squadra ha un punto
di riferimento fondamentale soprattutto per le giocatrici più giovani e meno
esperte. La Firenze Pallanuoto non ha bisogno di fare acquisti perché tra le
sue tesserate ci sono già ottime giocatrici, date in prestito nelle passate
stagioni per assecondare i singoli desideri di ciascuna e per contribuire al
progetto “scudetto” per Firenze. E’ un peccato vederle separate, se
restassero unite sarebbero infatti la squadra scudetto del futuro, considerando
anche che, secondo me, la pallanuoto femminile sta andando a morire se non si
lavora sui vivai. Fortunatamente il
campionato di A2 inizia fra qualche mese e abbiamo tutto il tempo per creare un
gruppo unito e determinato”.
Il
presidente Catellacci allarga poi l’orizzonte andando oltre la pallanuoto:
“Il nuovo consiglio ha deciso di potenziare tutte le attività della società
che interessano anche indirettamente la McDonald’s Firenze. Quest’anno
concentreremo ancora di più il nostro interesse sul settore giovanile, da
sempre nostro fiore all’occhiello. Sia per quanto riguarda la pallanuoto
femminile che quella maschile, parteciperemo ai vari campionati giovanili FIN.
Anzi, per la prima volta da molti anni, avremo anche una squadra Under 20
maschile. La Firenze Pallanuoto ha da sempre ritenuto come scopo primario la
formazione e lo sviluppo di un vivaio di atleti indispensabile per dare
continuità al lavoro di una società sportiva. Stiamo inoltre portando avanti
delle trattative con le altre società di pallanuoto di Firenze per un
importante progetto di collaborazione sul territorio proprio per quanto riguarda
gli atleti juniores. La Firenze Pallanuoto svolge anche scuola nuoto e
pallanuoto per i più piccoli in modo da avviarli verso questi sport. Rispetto
agli anni precedenti abbiamo notato un incremento dei ragazzi che si avvicinano
per la prima volta al nuoto e alla pallanuoto come, sempre quest’anno, abbiamo
registrato anche un aumento dell’interesse rivolto al nuoto sincronizzato,
sport che rientra a pieno titolo nella politica di potenziamento decisa dal
consiglio direttivo. Anche per il sincro abbiamo previsto la partecipazione
delle nostre atlete ai campionati di categoria”. Insomma il messaggio è
chiaro: progetti di fusione con le altre realtà gigliate ancora accantonati; il
“terzo polo” è sempre attivo e non basta una retrocessione a far chinare la
testa a una realtà grintosa e orgogliosa come quella del presidente Catellacci.
Atletica
Carlo Carotenuto
MODENA - Fuori dal podio le squadre che rappresentavano la Toscana a Modena alla Finale Oro dei campionati italiani di società Under 23. In campo femminile è stata sesta l’Atletica Firenze Marathon e decima la Toscana Atletica Empoli (successo della Fondiaria-Sai Roma). In campo maschile la Toscana Atletica è stata ottava, la Virtus Lucca è stata 12esima e ultima del raggruppamento delle migliori società (vittoria alle Fiamme Gialle).
Per quel che concerne i successi individuali da segnalare la vittoria della “solita” Audrey Alloh per l’Atletica Firenze Marathon sui 100 metri che con 11”80 ha battuto in finale la compagna di nazionale Giulia Arcioni (11”84).
La Firenze Marathon è stata anche seconda nel triplo con Katsiaryna Litsvinenka (11,87), nel lungo con Francesca Giogetti (5,66) e nel disco con Ambra Julita (47,23) e terza nell’asta con Claudia Benedini a 3,60. La Toscana Atletica Empoli è stata terza sui 1500 con Francesca Fallani (4’46”49) e con Elena Mazzantini nel giavellotto con 42,18.
Tra gli uomini medaglia d’argento per Andrea Romanelli sui 10 km di marcia (43’31”83) e due bronzi per Simone Maestrelli (lungo 6,92 e triplo 14,99) della Toscana Atletica. Bronzo nel disco per Fernando Nicotra della Virtus Lucca (49,60).
A Roma allo stadio Olimpico si è invece concluso il Criterium Cadetti, con la rappresentativa toscana fuori dal podio sia tra i maschi che tra le femminine. I ragazzi e le ragazze del Granducato hanno conseguito il solo successo di Giacomo Grotti dell’Atletica Camaiore nel peso con 16,49 e poi soli altri cinque podi: tra questi il bronzo nel salto in lungo per Giulia Dignani, portacolori della Sestese Femminile, con 11,35.
Fiorentina
Carlo Carotenuto
FIRENZE – C’è un ballottaggio fra Montolivo e Perrotta per l’Italia che giocherà contro la Bulgaria. Il centrocampista viola non si tira indietro. “Come gli altri anche io sono pronto per giocare questa partita, ma le scelte spettano al mister: siamo un gruppo unito e stiamo lavorando tutti per la vittoria, chiunque giocherà. Penso di poter giocare in tutti i tre ruoli del centrocampo, anche al posto di Pirlo, non ho nessuna preclusione”.
Poi Montolivo fa il pompiere sulle voci che tengono banco in questo periodo per quanto concerne la panchina viola. “La voce che vuole Prandelli l’anno prossimo alla Juventus? Penso che sia Fantacalcio. Penso che l’allenatore della Fiorentina è Prandelli e lo rimarrà anche nei prossimi anni perché è molto legato a questi colori e a questa città".
“La faccenda Mutu come causa dei problemi viola? Secondo me si sono fatte tante chiacchiere per niente. Lui alla fine non ha mai pensato di andare via perché è un giocatore fondamentale per noi. Se la questione si riproporrà nel mercato di gennaio? Non credo che a gennaio si riproporrà questo problema”.
Sulla Fiorentina scherza, a suo modo: “Si, pare proprio che adesso all’improvviso sia tornato il sereno, che adesso è tutto bello e che tutti i problemi siano alle spalle – dice per far capire che forse fino alla settimana scorsa si era enfatizzato e ingigantito troppo una crisi – anche se devo dire che a Verona contro il Chievo abbiamo fatto una bella partita, una partita importante, certamente facilitata dall’espulsione di un loro giocatore. Ma penso comunque che abbiamo fatto dei passi in avanti importanti nelle ultime partite, soprattutto nella fase difensiva. Sono tre partite che non subiamo gol, quindi sicuramente questi sono segnali importanti. Abbiamo avuto qualche difficoltà perché l’anno scorso giocavamo a memoria e abbiamo avuto difficoltà a integrarci. Lo schiaffo di Roma però ci ha fatto bene, abbiamo ritrovato lo spirito giusto e stiamo tornando la vera Fiorentina. Lo scudetto? No, è un obiettivo lontano per il momento. Gli obiettivi vanno centrati non dichiarati. Faremo un bilancio a fine stagione”.
Si parla anche di Toni e del prossimo confronto in Champions, del fatto che in questo momento l’ex viola non sta segnando: “Per ora pensiamo a vincere queste due partite in Nazionale, poi ci penseremo. In ogni caso lui non è uno che si abbatte se non segna”.
Pensiero finale anche sulla serata per Borgonovo: "E' stata una serata emozionante, il momento più intenso è stato il passaggio di Stefano sotto la Fiesole. E' una malattia tremenda, noi calciatori dobbiamo essere in prima linea per combatterla. Se c’è bisogno, l’ho già detto, credo che sia possibile anche donare alla ricerca una percentuale dei nostri stipendi".Fiorentina
Carlo Carotenuto
FIRENZE – “Qualcosina cambieremo, ma voglio cercare il più possibile la continuità. Stiamo lavorando per quell’obiettivo. E quindi niente stravolgimenti di formazione”. Così aveva parlato Cesare Prandelli. Contro il Chievo il tecnico aveva fatto capire di non voler stravolgere troppo la formazione. E i motivi erano principalmente due. Primo perché vuole verificare se la squadra ha capito meglio lo spartito da interpretare dopo le ultime due partite che hanno seguito la prova incolore dell’Olimpico con la Lazio. Contro Genoa e Steaua Prandelli ha visto una squadra in crescita ma che ancora non lo ha soddisfatto al cento per cento. Poi perché dopo la gara del Bentegodi arriverà la sosta per la Nazionale e questo fa saltare tutti gli schemi “previsti” per il turno-over. Dopo l’allenamento di rifinitura però il tecnico ha deciso: Mutu riposerà. Per lui niente convocazione. Era uno dei motivi di discussione in settimana: Montolivo e il romeno saranno confermati o sarà consentito loro di rifiatare e sarà dato spazio a chi ha avuto meno occasioni? Per ora esce di formazione il numero dieci che peraltro veniva da tre partite giocate tutte quasi per intero. Su Montolivo il tecnico aveva espresso apprezzamenti sul modo in cui in settimana a parole aveva affrontato le critiche: “Se ha risposto così – ha detto – è segno che è un ragazzo di personalità che vuole dimostrare di prendersi sulle spalle la squadra e fare delle cose importanti. Lo dimostri”. E sul pullman partito verso Verona Montolivo c’era. Prandelli ha annunciato di voler portare con sé venti giocatori che credevano fermamente in quello che era il suo progetto. E Mutu è rimasto a terra. Semplice avvicendamento per farlo allenare e per cercare di recuperare la condizione precaria anche per i problemi al gomito o sintomo di una rottura non più sanabile? Più la prima, per ora; ma la risposta l’avremo nelle prossime settimane. Quello che è certo è che al momento Prandelli si è reso conto che non può contare sull’efficienza di un giocatore che lui stesso ha sempre difeso, anche dalle manie di cessione del suo direttore sportivo.
Tra i non convocati di lusso anche Donadel e Osvaldo (due che le voci di corridoio danno tra i non contentissimi di quanto li utilizza Prandelli) oltre a Jorgensen per la botta al piede rimediata con la Steaua. Altro dettaglio: non c’è il secondo portiere Avramov, dentro il Primavera Seculin.
In ogni caso c’è da pensare alla squadra per oggi. Davanti a Frey in difesa qualcosina sarebbe comunque cambiato con Comotto favorito su Zauri per fare il vice Jorgensen sulla corsia di destra. Poi Gamberini (intoccabile) e Dainelli (in ballottaggio con Kroldrup), mentre a sinistra dovrebbe partire Vargas. A centrocampo Prandelli non vuole discussioni su Felipe Melo come vertice basso, Montolivo a sinistra con Kuzmanovic favorito per il settore di destra su Almiron. Da non scartare anche l’ipotesi di vedere insieme Almiron, Felipe e Kuz (magari a partita in corso) come quella di un Gobbi che rientrerebbe a dare protezione a Vargas schierato come centrocampista di sinistra. In attacco Semioli (apparso pimpante contro il Genoa) potrebbe partire al posto di Santana, ma potrebbe verificarsi anche una staffetta tra i due. Con Gilardino intoccabile ecco che potrebbe essere proprio Jovetic dopo tre tribune (semplice avvicendamento “aveva spiegato il tecnico”) a sostituire Mutu. Il montenegrino peraltro la settimana prossima sarà impegnato a Lecce con la sua Nazionale, dove gioca titolare, proprio contro l’Italia di Lippi.
Sintomatico che per il momento in campionato, oltre a Frey, solo altri tre giocatori hanno timbrato tutte e cinque le volte il cartellino-presenza: Gilardino e Pazzini (entrato però sempre nei finali di partita) e Donadel. Quest’ultimo ieri è uscito dal lotto.
Fiorentina
Carlo Carotenuto
FIRENZE - Spesso e volentieri Cesare Prandelli alla vigilia delle partite sceglie un vocabolo, un sostantivo, che racchiuda e sintetizzi il tema, il momento della sua squadra. Quello battezzato ieri (dopo il tema dello “Spirito”) è “Consapevolezza”. E la ripete (chissà quanto per scelta scientifica) più e più volte.. “Siamo preparati, stiamo bene – esordisce – e nelle ultime partite abbiamo dimostrato lo spirito giusto che ho chiesto ai giocatori da dopo la partita con la Lazio. Abbiamo fatto due partite dove abbiamo lottato fino in fondo. Era quello che volevo. Ora cerco più Consapevolezza. La Consapevolezza che i giocatori credono nel progetto. La Consapevolezza che la squadra è il riferimento per tutti, che dai problemi e dalle difficoltà se ne può uscire solo con spirito di gruppo. E sul fatto che tutti hanno capito questo sono molto tranquillo. Anche nella partita di Champions, analizzata a freddo, senza la zavorra del risultato non del tutto positivo, senza l’arrabbiatura del momento, abbiamo avuto venticinque minuti in cui abbiamo giocato da grande squadra, creando pericoli e mantenendo l’iniziativa. Poi abbiamo subito un paio di pericoli e ci siamo disuniti, siamo sbandati, ci siamo impauriti; ma dobbiamo farci violenza e cercare di mantenere sempre lo stesso atteggiamento. Adesso dobbiamo lavorare sulla continuità del gioco”. E poi ecco il rosario della consapevolezza: “Dobbiamo avere la Consapevolezza di essere capaci di ribaltare le situazioni, la Consapevolezza che sei una squadra e che per risolvere la situazione non bisogna pensare e giocare singolarmente, la Consapevolezza che non sei mai solo in campo, la Consapevolezza che in questi tre anni è attraverso questa filosofia che sono arrivati i risultati. Io a Verona voglio vedere ripetere il primo tempo che abbiamo fatto a Napoli. Voglio venti giocatori pronti a partire con me, e tutti insieme vogliamo fare una partita importante”.
Il tecnico affronta anche il tema dei ruoli dei singoli, le discussioni sulla posizione in campo di questo e di quello, su chi va in panchina e chi va in tribuna, sulle critiche. E sintetizza con una battuta che gli permette di ribadire di essere lui e lui solo il responsabile e padrone della situazione. “Sono tre anni che ci sono le critiche. Quelle sul doppio mediano, su Liverani, regista, su Melo arretrato o più avanti, su se deve giocare il rifinitore, il trequartista o se no. Poi le critiche su questo o quel giocatore. Ma se la squadra è ordinata, se si muove di squadra, non ti accorgi che un giocatore è più in forma di un altro. Le critiche uno le prende, fa una riflessione e cerca dentro di sé le sue consapevolezze. Critiche ce ne saranno sempre, ogni settimana è un esame. A meno che non chiudiamo la bocca a tutti e facciamo 15 risultati utili di fila”.
Prandelli parla poi dell’avversario di oggi e conclude esprimendo la sua di consapevolezza, che sa di promessa: “Il Chievo è una squadra tenace, ben organizzata, scorbutica, non mollano mai; hanno un allenatore preparato e grintoso, che io conosco molto bene; una squadra da affrontare con grande attenzione. Ma noi andremo in campo con la Consapevolezza di dover fare una gara importante”.
Atletica
Carlo Carotenuto
FIRENZE – Non ha tradito le attese Manura Kuranaghe, il nazionale dello Sri Lanka portacolori della Virtus Lucca. Ieri a Firenze allo stadio Ridolfi nella tappa finale del Gran Prix Monte dei Paschi di Siena ha vinto la gara dei 100 metri e ha consolidato la sua classifica che lo vedeva già largamente al comando alla vigilia. Nei prossimi giorni, fatti i dovuti conteggi, la Fidal diramerà la classifica definitiva dopo le dieci tappe in giro per la Toscana ma sul successo finale di Kuranaghe non ci sono dubbi. Per il portacolori della società lucchese si tratterà del nono successo complessivo in dieci edizioni del Gran Prix. Ieri ha vinto con il tempo di 10”80 i 100 corsi con una allungo sciolto ed elegante andando a prevalere su Francesco Saraceno del Cus Pisa (11”24) e su Simone Pierucci della squadra di casa (e organizzatrice dell’evento), l’Atletica Firenze Marathon (11”26).
In precedenza si erano corsi i 110 ostacoli con il successo di Marco Cappetti (Firenze Marathon) in 14”93 davanti a Vigna (Corso Italia Pisa, 15”03) e al compagno di squadra Giacomo Dal Pra (15”11). Marco Cappetti, pure messo bene nella classifica provvisoria (secondo), ha fatto doppietta perché ha vinto anche i 400 metri in 50”30 davanti a Tommaso Lisa (Assi Banca Toscana, 50”36).
Più incerta la situazione di classifica nel settore femminile, anche perché le prime del ranking provvisorio ieri non si sono viste in pista e per individuare la vincitrice finale si dovrà attendere.
Tra le gare di ieri si registra il successo di Jaja Campinoti (Toscana Atletica Empoli) sui 100 ostacoli in 15”09. La Campinoti è stata anche terza nel salto triplo (11,43) vinto da Francesca Giorgetti della Firenze Marathon in 12,25. Nel triplo maschile battuto il beniamino di casa, Leandro Mangani (15,07) da Gobbi dell’Aeronautica (15,17).
La gara di marcia sui 5 chilometri è stata vinta con autorità in campo maschile da Andrea Romanelli, monsummanese della Toscana Atletica, in 21’26”13 e da Costanza Giustini della Firenze Marathon tra le donne. Gli altri successi maschili quasi tutti targati Firenze Marathon: Messere nel giavellotto con 58,12, Boni nell’asta con 4,50, Giorgetti nel triplo donne con 12,25. Giada Bertucci, pisana della Sestese Femminile, ha invece vinto i 400 in 52”45. Il marocchino El Hadri ha vinto (in testa dall’inizio alla fine i 1500) resistendo con una allungo finale perentorio al ritorno di Giacomo Ricco che lo ha francobollato fin dall’inizio. In chiusura di serata Mattia Treve (Toscana Atletica) vince i 3000 siepi in 9’52”40.
Di scena ieri, fuori gara, anche una pattuglia nutritissima di bambini e bambine esordienti che hanno gareggiato sui 50 metri portandosi al seguito tanti genitori e relativo calore sulle tribune del Ridolfi.
Tennis Tavolo
Carlo Carotenuto
FIRENZE - Gabriele Panerai, uno degli artefici del periodo d’oro del tennis tavolo fiorentino degli anni 70-80, è ormai stabilmente tornato sulla breccia. Già lo scorso anno, dopo un gran campionato, ha conquistato la promozione in B2 col Signa). Ne fine settimana ha fatto suo il torneo di terza categoria di Lucca battendo in finale un altro atleta “rientrante”, quel Francesco Amidei della Lbertas Siena, capace di arrivare solo 5 anni fa tra i primi 20 giocatori d’Italia.
Grazie al suo gioco forse un po’ dio vecchio stampo, ma molto incisivo, Gabriele ha fatto sua la finale per 3-1, dopo che ci era arrivato sconfiggendo in semifinale uno dei due giocatori di casa, Micheli, solo per 3-2; facile invece era andato Amidei:3-0 su Casali. Ai quarti erano approdati Furrer di Cascina, Becucci e Muratori di Siena, Sisi di Arezzo.
Nel quarta categoria maschile bella la vittoria del giovane quindicenne Alberto Andreani di Livorno che supera in finale il compagno di età e di società Sandro Giovannini con un combattutissimo 3-2; in semifinale il carrarino Michele Maggi e l’emergente Fabio Petreni di Siena; nei quarti si fermano Galli di Lucca, Cristian Ciampi diPisa, Matteo Bagnoli di Livorno ed Ivan Fedi di Viareggio.
Al giocatore di casa Roberto Larindi, invece, è andato il torneo riservato alle quinte categorie; in finale ha battuto il livornese Dino Troiani; in semifinale Sambo di Prato ed un ottimo Antonio Ferrara del Ciatt Firenze; nei quarti erano approdati Ciacci di Portosantostefano, Pezzatini di Viareggio, Gnerucci di Arezzo e Alfonso Cirillo del Ciatt Firenze che ha dato vita negli ottavi a un duello tutto in famiglia combattutissimo con l’omonimo e compagno di squadra Domenico Cirillo finito 3-2.
Di scena anche i tornei femminili con le vittorie della esperta livornese Alessandra Eccardi (anche lei tornata di recente alle attività) nel quarta categoria sulla cascinese Sonia D’Avico; in semifinale Giada Ferri di Siena e il primo e poi, da sottolineare particolarmente, il primo podio in carriera di Giulia Nesi, rappresentante del Ciatt Firenze.
Nel terza categoria vince Francesca la viareggina Marchetti su Barbara Medaglini di Siena; podio completato da una sorprendente Arianna Trippi della Fenice Arezzo ed ancora da Sonia D’Avico.
Insomma un bel torneo con oltre 200 atleti iscritti complessivamente.
Nota tecnica a margine: molti giocatori cosiddetti “difensori” hanno confermato, (dopo le prime avvisaglie al torneo Nazionale di Livorno), che i nuovi regolamenti che impongono l’uso di materiali con un attrito superiore non consentono loro di ottenere i risultati che ottenevano solo un anno fa. Nel mondo pongistico ragionale e nazionale ferve il dibattito sulle contromisure tecniche che saranno costretti ad adottare, in particolar modo sulla scelta dei giusti materiali. Ne sapremo di più prossimamente.
Podismo
Carlo Carotenuto
LUCCA
- Un evento inedito e di grande intensità agonistica ed emotiva ha pervaso nel
fine settimana il campo scuola di Lucca con la staffetta 24 per 1 ora, un tipo
di gara che vantava qualche anno fa grandi tradizioni e che negli ultimi tempi
sembrava un po’ “passato di moda”. L’Associazione Lucca Marathon del
presidente Petroni l’ha invece riportato alla ribalta dopo 19 anni,
organizzando di nuovo questo tipo di evento, sia pur con alcune difficoltà
burocratiche legate alle norme su ristori e ricoveri. Dodici in ogni caso sono
state le squadre che hanno aderito ognuna appunto composta da 24 atleti ciascuno
dei quali doveva girare in pista per un’ora esatta cercando di coprire il
maggior numero di chilometri possibile. La vittoria è andata al Gp Parco Alpi
Apuane con 375,945 chilometri percorsi, davanti all’Atletica Vinci (345,033),
l’Antraccoli con 318,344. Poi La Galla, i Marciatori Marliesi, il Maratonando,
il Lammari maschile, l’Atletica Porcari, Le Sbarre. Decima assoluta e prima (e
unica) fra le donne con 301,725 chilometri percorsi il Lammari femminile. Poi
Silvano Fedi Pistoia e Lucca Marathon.
Naturalmente
c’erano anche le classifiche individuali dove in campo maschile hanno prevalso
gli atleti delle Alpi Apuane: Marco Baldini (18,120 chilometri percorsi in
un’ora), Stefano Simi (17,320), Daniele Del Nista (17,226), poi Rubino, Di
Michele, Cardosi, Landucci e Malacarni poi Nicola Matteucci dell’Atletica
Vinci (16,480).
Tra
le donne la migliore è stata Claudia Dardini del Lammari (16,239) poi la
pratese Veronica Vannucci dell’Atletica Vinci con 15,600 chilometri percorsi
in un’ora davanti a Cristina Perrone (14,287), Caroti Ghelli, Lazzini e Fabbro
del Lammari.
Franco
Dami (Silvano Fedi Pistoia) è stato il primo dei Veterani con 15,208 chilometri
percorsi.
Evento
nell’evento, curiosità nella curiosità, anche l’impresa
dell’ultramaratoneta Gianfranco Toschi che ha portato a termine la sua
centocinquantesima 24 x 1 ora.
Ai
bordi della pista era allestita a cura di Giorgio Meniconi, la tenda ospitalità
dove chiunque poteva rifocillarsi facendo un bagno di amicizia e in totale
allegria, anche e soprattutto, ovviamente, nelle ore notturne, le più dure da
trascorrere. Alle ore 10 di domenica, scattata la ventiquattresima ora tutti i
partecipanti, con una bottiglia di spumante stappata e offerta a tutti, si sono
abbracciati e hanno festeggiato le rispettive imprese compiute e la riuscita
dell’evento: una bella giornata di sport, all' insegna dell' aggregazione dei
gruppi.
Alla fine sono stati premiate le prime tre squadre maschili e la prima squadra femminile, il primo frazionista maschile e femminile e i primi tre di categoria (assoluti, donne, ladies e veterani).
Fiorentina
Carlo Carotenuto
FIRENZE – Gilardino ancora eroe, con il quinto gol in sei partite, tra le tre di campionato e le tre di Champions. Quattro volte a segno nelle ultime cinque gare in viola. “E’ stata – dice il bomber - una partita impegnativa, difficile. L’importante era fare tre punti. Sono anche molto felice di questo gol, le cose vanno bene, sono a posto”. Poi a Gilardino viene chiesto di commentare le scelte di Prandelli, in particolare su Jovetic schierato dal primo minuto. “Ci sono tante partite da giocare, c’è il turn-over. Capiterà anche a me stare fuori e io accetterò la cosa senza nessun problema perché ci sono tanti giocatori di qualità che meritano di giocare. Mutu fuori? Tutti siamo importanti, poi ci sono giocatori con più carisma, tra cui Mutu, e con meno carisma. Ma siamo tutti importanti”.
PRANDELLI
Su Gilardino parla Cesare Prandelli, che ribadisce: “Ha trovato la serenità, l’ambiente giusto le convinzioni che aveva perso. Quando uno sa giocare a calcio ritrova subito tutte queste cose che uno ha dentro. Ha fatto anche un grande lavoro per la squadra e quindi i compagni lo cercano. E’ generoso. Quando un giocatore è generoso è naturale che tutti i compagni lo premiano. Lui è un leader silenzioso, come piace a me. Non alza mai la voce, lavora dal lunedì al sabato con una dedizione straordinaria. I leader veri per me sono quelli”. Sulla prova di Jovevtic il tecnico viola spiega: “E’un ragazzo giovane, di talento, ed era giusto vedere questo giovane come se la cava nel campionato italiano che è molto difficile. Ma lui è un ragazzo con dei numeri. Ha fatto bene per un ora è un ragazzo che ha talento, che deve capire il campionato italiano. Lo dobbiamo far crescere senza pressioni e così diventerà un giocatore vero e potrà fare bene anche nel campionato italiano. Jovetic difende subito appena hanno la palla gli avversari? Nel calcio moderno bisogna correre, non solo per la Fiorentina, ma per tutti coloro che giocano a calcio: se volete giocare a calcio bisogna correre”.
Il tecnico spiega poi il massiccio turn-over operato (solo tre giocatori che erano in campo dall’inizio a Lione erano tra gli undici titolare): “Abbiamo tanti impegni ravvicinati, è giusto fare turno over, abbiamo tanti giocatori di qualità. Per Mutu sarebbe stata la terza patita, dobbiamo giocare anche mercoledì mi aspetto che i giocatori che non hanno giocato e che giocheranno mercoledì diano il loro contributo contro la Lazio, una delle squadre più in forma del momento. Questo è il nostro modo di fare calcio. Avere tanti giocatori bravi per un allenatore può essere bellissimo se tutti i giocatori vanno anche in tribuna senza musi lunghi. No, per ora nessun muso lungo c’è stato”.
E sulla gara dice: “La squadra mi è piaciuta; certo non abbiamo trovato l’occasione per fare gol. E’ chiaro che in queste circostanze la squadra può soffrire un po’ perché non siamo riusciti a chiudere. Dobbiamo solo avere pazienza e continuare a lavorare come stiamo facendo e giocare sempre più determinazione come stiamo facendo. Ho detto che volevo vincere e abbiamo vinto, questa è la cosa più importante. Nel primo temo il Bologna ci pressava molto bene, chiudeva gli spazi. Nel secondo tempo invece la squadra mi è piaciuta molto. Potevamo raddoppiare anche se poi abbiamo sofferto fino alla fine, ma in queste partite questo ci sta. Mi è piaciuto meno il primo tempo, siamo stai un po’ lenti a gestire la manovra, ma i ragazzi sentivano molto questa partita, i tre punti erano importanti e spesso questo ti appesantisce”.
Intervistato ai microfoni di Sky Prandelli ha anche commentato con ironia e realismo allo stesso tempo e la voce che vuole che il Chelsea abbia offerto 12 milioni di euro per Montolivo: “Non è una grande offerta!”. Stoppa subito il tecnico, e poi spiega: “Sono convinto che quest’anno farà bene. A lui chiediamo di fare il giusto passo con la giusta personalità. Sono sicuro che quest’anno potrà fare bene”.
L EX: AMOROSO
Ed ecco Christian Amoroso, l’ex di turno, da compagno di squadra di Batistuta ad avversario di Gilardino: “Certo ci sono rimasto un po’ male quando uno non gioca ci rimane sempre un po’ male. Ho giocato un quarto d’ora ma va bene così. Il risultato? Per me era forse più giusto il pareggio. Abbiamo preso un gol un po’ strano, poi abbiamo perso la partita. Però secondo me era più giusto il pareggio. Certo la Fiorentina è una grande squadra, sulla carta non c’era confronto. Ma alla fine forse il pari era più giusto”.Fiorentina
Carlo Carotenuto
FIRENZE - Lo stadio mezzo vuoto (o mezzo pieno) per la restrizione voluta dal ministero dell’Interno faceva apparire la sfida col Bologna poco sentita dai tifosi. Il vantaggio è che si è così potuto vedere… al netto, quanti sono gli abbonati viola. Tanti. Se è vero che la curva Fiesole era compattamente gremita (e i tantissimi che erano in piedi facevano pensare che qualcuno alla fine forse è entrato anche senza abbonamento) che la Maratona presentava il colpo d’occhio visto tante altre volte, così come la tribuna coperta, mentre un po’ misera sembrava la Ferrovia o (Marione) con più spettatori sparsi e isolati rispetto al solito. Chi c’era ha potuto apprezzare la novità del tabellone elettronico rinnovato che riportava in un angolo il tempo di gioco. Da ieri, quindi, si smette di azionare i propri cronometri per capire a che punto siamo della partita. Sul tabellone poi comparivano durante la gara uno dietro l’altro i risultati dagli altri campi. E chissà se prima o poi Prandelli, quando arriveranno dei testa a testa a distanza nelle partite che conteranno, deciderà di far oscurare questo servizio.
Atletica
Carlo Carotenuto
FUCECCHIO - La medaglia di bronzo sui 3000 siepi alle Olimpiadi di Atlanta 1996 Alessandro Lambruschini era il testimonial d’eccezione ieri a Fucecchio della prima delle due giornate di gare dei Campionati toscani di specialità Cadetti e Cadette, secondo l’innovativa formula che assegna i titoli per il gruppo salti, gruppo lanci, gruppo corse veloci e gruppo mezzofondo.
Diverse gare sono state di un certo contenuto tecnico e gli atleti di Firenze in diverse circostanze si sono fatte onore.
Nel salto in alto cadetti per esempio Andrea Traversi dell’Atletica Campi Universo Sport ha vinto la gara con la misura di 1,74, sfiorando l’1,76, e battendo per minor numero di errori il livornese Crosato che aveva saltato la sua stessa misura. Tra le Cadette vince Anna Pau dell’Atletica Leggera Prato con 1,57 davanti alla sestese Alice Fischer (1,55) e alla compagna di squadra Silvia Zecchi che si fermava a 1,53. Ha dominato il salto in lungo Michele Bartolini, portacolori della Sangiovannese, con 5,91, davanti a Bragetti dell’Atletica Fucecchio, società organizzatrice. Bartolini collezionava anche un secondo posto sugli 80 metri con 9”6 preceduto di un decimo dal pisano Filippo Bruschi. Gessica Serra dell’Atletica Firenze Marathon ha vinto il martello con un lancio a 35,39. Puntuale è arrivata anche la vittoria di Virginia Falsetti dell’Assi Banca Toscana sui 300 ad ostacoli dominati in 50”1. In chiusura di manifestazione arrivava anche la perentoria vittoria nel salto triplo Cadette di Giulia Dignani, portacolori della Sestese Femminile in una gara dove andava via via sempre a migliorarsi fino a chiudere in 10,99.
Per assegnare i titoli di specialità bisognerà attendere la seconda giornata di gare in programma a Livorno il 5 di ottobre. Per il momento da segnalare che l’Atletica Firenze Marathon è in testa alla classifica lanci cadette, davanti ad Atletica Campi e Assi Banca Toscana, e in testa anche tra i lanci Cadetti, davanti ad Assi Banca Toscana e Atletica Campi, e che la stessa Assi Banca Toscana conduce nella classifica del gruppo ostacoli cadetti.
Canoa
Carlo Carotenuto
FIRENZE - Susanna Cicali portacolori della Comunali Firenze brucia ancora una volta le tappe emulando la più famosa sorella Stefania (finalista nel k4 alle recenti Olimpiadi di Pechino) e vince il titolo mondiale di canoa maratona nel k2 juniores femminile in coppia con Roberta Fiorini atleta juniores al primo anno in forza alle Fiamme Oro. Susanna, va ricordato, appartiene ancora alla categoria Ragazze e quindi è di uno o due anni più giovane delle atlete contro cui ha gareggiato.
Il
successo conseguito a Tyn Nad Vlaton in Repubblica Ceca (Bassa Boemia) è
stato emozionante anche perché conquistato ai danni dell’equipaggio delle
padrone di casa della Cechia, lasciata indietro di una ventina di secondi dopo
una lunga battaglia che durava sin dalla partenza. Al terzo posto l’Ungheria,
distanziata di 2 minuti.
La
notizia è arrivata in società sul lungarno Ferrucci praticamente in tempo
reale, facendo esultare tutti i soci e gli atleti presenti, primo tra tutti
l’allenatore della squadra olimpica biancorossa Marco Guazzini, uno di coloro
che ha sempre creduto nelle doti della ragazza. Subito sono arrivate anche le
felicitazioni del presidente della Comunali Firenze Francesco Conforti che si è
subito congratulato con la promettente atleta e col tecnico. Prontamente a
questi complimenti si è associato anche l’assessore allo sport del Comune di
Firenze, Eugenio Giani.
Podismo
Carlo Carotenuto
BORGO SAN LORENZO – Un migliaio di atleti baciati da un sole non certo cocente (temperatura fresca in più tratti del percorso) hanno preso parte alla 35esima edizione della maratona del Mugello, la più vecchia d’Italia e una delle più dure dal punto di vista tecnico con insidiosi tratti in salita. A vincere è stato il magrebino Said Er Mili che ha dominato la corsa dall’inizio alla fine, involandosi già dai primi chilometri e chiudendo col discreto riscontro cronometrico di 2 ore 26’ e 06”. Dopo di lui all’arrivo c’è stata una lunga attesa, anche perché Lorenzo Martire, secondo nella prima parte di gara, si era fermato al 26esimo chilometro. Secondo ha chiuso il pratese Antonio Mammoli, portacolori della Croce D’Oro Prato, col tempo di 2:42’52” specialista delle gare di lunga lena. Per Mammoli una sgambata importante in vista della convocazione in azzurro per il Mondiale della 24 ore su strada in programma ad ottobre a Seul. Il pratese, ponendosi sul suo passo senza sussulti, ha avuto la capacità di rimontare nella seconda parte di gara il portacolori delle Alpi Apuane Michele Evangelisti, che ha chiuso terzo in 2:45’23”. Quarto Daniele Giusti per l’Atletica Vinci (2:46’18”), poi Maurizio Guidi dell’Orecchiella e Stefano Bianchini della Toscana Atletica.
Tra le donne ritirata Debora Tortora, una delle più attese dopo il filotto di vittorie degli ultimi anni, via libera per Roberta Manori del Gruppo Sportivo Pasta Granarolo Bologna che ha chiuso in 3:02’25”. Seconda Sonia Cerretto della Tigullio Running (tempo di 3:09’20”) e terza e prima delle toscane Grazia Ranfagni della Resco Reggello che è salita sul podio con il tempo di 3:22’01”.
Le immagini della gara si vedranno su Toscana Tv giovedì dalle 22.15 all’interno di Runners.
Calcio donne
Carlo Carotenuto
FIRENZE - Hanno vinto tutte
all’esordio ufficiale in Coppa Italia le atlete fiorentine che dopo la
retrocessione del Firenze in A2 sono rimaste a giocare nella serie A del calcio
femminile. E due di queste sono andate anche in gol. Si comincia con la stella
più splendente del gruppetto, Alessandra Barreca, l’atleta di Borgo San
Lorenzo fresca campionessa europea Under 19 con la nazionale azzurra di
Corradini. La sua Roma ha vinto per 7-1 contro l’Acmei Bari e la Barreca ha
giocato l’intera partita da centrocampista ispirando le trame offensive della
propria squadra e contemporaneamente dando una concreta mano alla sua difesa in
fase di interdizione. Assente invece l’altra ex viola, la fiorentina Olga Gori,
alle prese con le procedure per l’arruolamento nell’esercito. Per la squadra
giallorossa, neopromossa in serie A ma che si è molto rinforzata e si candida
ad una delle prime posizioni finali del massimo campionato, un risultato
convincente con la doppietta in apertura e chiusura dell’ultima arrivata Katia
Serra.
E’
andata invece in gol col Fiammamonza la centrocampista fiorentina Alessandra
Nencioni nel 6-0 che la squadra lombarda ha inflitto alle modenesi del Montale.
Anche la Nencioni al quale il nuovo tecnico Poma ha consegnato le chiavi del
centrocampo col numero dieci sulle spalle ha giocato l’intera gara e ha anche
avuto il merito di aprire già al 12’ le marcature. La giovane
centrocampista ha eluso molto bene il fuorigioco messo in atto dalla difesa
ospite e, sola davanti a Maccari, l’ha battuta con freddezza.
Bene anche il quartetto
toscano della Reggiana, formazione che fa parte tra l’altro dello stesso
girone del Fiammamonza, che a sua volta ha battuto per 6-0 il Ravenna con reti
tutte nel secondo tempo. Ha giocato da titolare da esterno di destra con compiti
anche di contenimento ed è a sua volta andata a segno anche Sara Colzi, che
dopo una progressione vincente favorita da un bel movimento di squadra si è
trovata a tu per tu col portiere avversario e l’ha trafitto ad inizio ripresa
per il gol del vantaggio amaranto. Poi per la pratese al 54’ l’assist dal
settore di destra per il gol del raddoppio di Vicchiarello e l’azione
fotocopia che, col contributo di Silvia Baldi (altra toscana a lungo corteggiata
dal Firenze) al 57’ ha provocato l’autogol del 3-0. Poi, dopo più di
un’ora, di gioco il tecnico Milena Bertolini ha detto che poteva bastare così
e l’ha tolta dal campo. Nel frattempo si è scatenata l’altra pratese ex
Firenze, Priscilla Del Prete, schierata dall’inizio da esterno sinistro, che
si è prima procurata un rigore dopo essere stata atterrata in area (trasformato
dal capitano Nasuti al 77’), poi, dopo il quinto gol di Costi, ha chiuso la
partita all’86’ con il gol personale dopo una percussione dal settore di
sinistra. Lampi di gran classe al suo ingresso in campo nella parte finale della
gara da centrocampista centrale li ha forniti anche l’altra ex viola Betty
Spina.
Fiorentina
Carlo Carotenuto
FIRENZE - “Sono pronto, so che toccherà spesso a me ma questo non mi mette pressione. Io e Dario Dainelli con l’organizzazione argineremo qualsiasi avversario. E in coppia con lui mi sono sempre trovato bene. Del resto il mister mi ha dato grande fiducia anche l’anno scorso e io non ho problemi”. E’ il momento di Per Kroldrup che si presenta in sala stampa con il consueto sguardo tranquillo e l’atteggiamento disincantato. Con l’infortunio di Gamberini lui e il capitano saranno verosimilmente spesso chiamati in causa nelle prossime settimane. Per lui ieri è stata una giornata quasi intera di viaggio (per questo non si è allenato col gruppo) di ritorno dalla sfida in terra lusitana che ha opposto la sua nazionale danese al Portogallo. I suoi compagni di squadra hanno vinto in rimonta per 3-2 e se la sono cavata anche senza di lui, che se n’è rimasto in panchina. Ma non ne fa un dramma: “Siamo messi bene là dietro – spiega – con Laursen dell’Aston Villa ed Agger del Liverpool. Nessun problema. Vorrà dire che sarò più fresco per Napoli”. A proposito, gli azzurri lo scorso anno hanno fermato in casa tutte le big, compreso il Milan, per l’esultanza del popolo viola che si vide così rimesso in corsa nella corsa Champions. “Ci sarà caldo, anche dal punto di vista ambientale. Il Napoli ci aveva fatto una grande impressione già l’anno scorso. E’ una squadra forte. Lavezzi? Forte anche lui, ha grandi numeri, è veloce. Con una buona organizzazione di gioco si può fermare anche lui”. Un pensiero anche per Da Costa: “Non temo la sua concorrenza, semplicemente perché ognuno di noi della rosa potrà essere utile alla causa; e lui quando avrà la sua occasione darà il suo contributo. In ogni caso magari potrà per me essere positivo giocare con un po’ di continuità in più”.
Volley
Carlo Carotenuto
FIRENZE - A due settimane dall’evento sono circa un migliaio i biglietti già venduti per la Supercoppa di pallavolo maschile che sabato 20 settembre con fischio di inizio alle 21 al Mandela Forum metterà di fronte la Itas Diatec Trentino campione d’Italia e la Lube Banca Marche Macerata vincitrice della Coppa Italia. Un super evento che arriva a Firenze solo tre mesi dopo il bagno di folla e di emozioni di Italia-Russia di World League, che è stata peraltro (detto per inciso) l’unica vittoria degli azzurri di Anastasi contro la Russia dal momento che gli azzurri vi hanno poi perso due giorni dopo a Roma, poi entrambi i confronti in terra russa e infine la sfida olimpica che valeva la medaglia di bronzo.
Due eventi di volley di livello assoluto nello stesso anno per Firenze rappresentano ormai un fatto eccezionale anche se durante la presentazione è ancora una volta tornato puntuale e martellante il refrain circa la “possibilità – per dirla con le parole di Elio Sità, presidente della Fipav Toscana - che tali manifestazioni accendano la scintilla che convinca un grande imprenditore che fare pallavolo di alto livello è possibile in questa città e che si possa creare una squadra che militi ai livelli più alti”. L’assessore allo sport del Comune di Firenze Eugenio Giani ha puntato anche sulla possibilità che per il Mondiale che l’Italia ospiterà nel 2010 alla città gigliata possa essere assegnata magari anche l’organizzazione di una semifinale”. “Noi cerchiamo di tenere vivo l’interesse – ha detto anche Sità – ma Firenze è ancora fuori del volley che conta, con tutto il rispetto per le realtà di serie B2 che la rappresentano”. “Pensiamo – ha ribadito Massimo Righi, amministratore delegato della Lega Volley maschile – che Firenze debba avere una squadra di livello prima o poi. Veniamo, è vero, da esperienze fallimentari o parzialmente fallimentari come le vicende di Milano e Roma ci insegnano, non ci nascondiamo, ma qui parliamo di metropoli. Le grandi città come Firenze, invece, devono avere la possibilità di emergere. Qui non manca nulla e la pallavolo è nel Dna di questa città”. Non a caso, proprio in memoria di una leggenda fiorentina della pallavolo, Mario Mattioli, dalle mani di Andrea Da Roit, presidente del sodalizio della Compagnia del volley, sarà consegnato dopo la gara al miglior giocatore della supercoppa un trofeo intitolato al palleggiatore della mitica Ruini. “Noi ci siamo e siamo pronti – ha concluso Massimo Gramigni, presidente dell’Associazione Mandela Forum – un impianto moderno capace di 6400 posti tutti numerati è lì a disposizione di tutti. Per grandi eventi o per gare di campionato”.
Dal punto di vista tecnico da sottolineare su tutti il duello tra l’astro nascente e più talentuoso della pallavolo italiana, Matteo Martino, schiacciatore azzurro che gioca a Macerata, e Matey Kaziyski, bulgaro classe ’84 della Itas. Altri nomi da tenere d’occhio gli azzurri Birarelli, per Trento, Vermiglio e Corsano per la Lube allenata da Fefè De Giorni. Ci sarà la diretta su Sky Sport 2 a partire dalle 20.30 con Franco Bertoli e Luca Cantagalli nello studio centrale, Lorenzo Dallari coadiuvato da Andrea Zorzi e Fabio Vullo alla postazione sul campo a Firenze.
Le prevendite sono già in corso presso il Boxoffice (via Alamanni 39). Questi i prezzi: settore 1 25 euro (ridotto 22), settore 2 14 euro (ridotto 10); ingresso gratuito per portatori di handicap e bambini sotto i 6 anni.
L’evento sarà preceduto nella mattinata di sabato presso il Salone De’ Cinquecento in Palazzo Vecchio dalla grande kermesse della presentazione del campionato di serie A maschile, con la presenza a fare da contorno di una folta rappresentanza di giovani atleti ed atlete del movimento pallavolistico fiorentino.Fiorentina
Carlo Carotenuto
FIRENZE - “Vorrei che la Fiorentina faccia una prestazione convincente a Napoli. Lo scorso anno ci arrivammo in un momento particolare, quest’anno voglio una gara diversa, voglio una Fiorentina che giochi con personalità”. Cesare Prandelli intervistato da David Guetta ai microfoni di Radio Blu guarda alla sfida immediata del San Paolo, ma parla anche della prossima Champions e del futuro anteriore della Fiorentina. “Confermo – spiega il tecnico – che dipenderà da cosa faremo in questa stagione la possibilità di gettare basi solide per poter sin dall’inizio dell’anno prossimo poter ambire dichiaratamente a lottare per lo scudetto”. Argomento Champions League e turn-over: Prandelli allerta i suoi e i tifosi. “Dobbiamo tutti fare in modo che sia un’esperienza da vivere con gioie e serenità. E per molti giocatori ci sarà l’opportunità di trovare più spazi in campionato. Ci sarà spazio per tutti. Sin dalla partita di Napoli”. L’allerta è quindi soprattutto per coloro che sono fuori dalla lista Champions. E a scaldare i muscoli ci sono soprattutto giocatori come Pasqual e Semioli, che potrebbero trovare spazio al San Paolo. “Ho visto un po’ di nervosismo – rivela Prandelli - in qualche giocatore che era finito fuori dalla lista nei giorni immediatamente successivi alla comunicazione ufficiale. Ma negli ultimi tempi mi sembra che siamo ritornati a un clima di serenità e collaborazione. Se ho spiegato loro le mie scelte? A Comotto ho parlato direttamente, perché veniva da un infortunio. Agli altri avevo parlato indirettamente più volte durante il lavoro. Le chiacchiere talvolta servono a poco. Le risposte si devono dare in campo”.
Poi alcuni giudizi sui singoli. “Gilardino? Era ansioso di voler dimostrare che era sempre quello di prima. Io non avevo dubbi. Per fortuna e per bravura in ogni caso ha trovato subito dei gol importanti, sia nella Fiorentina che in Nazionale. E si è tranquillizzato ulteriormente”. “Vargas: stiamo lavorando per migliorare la sua fase difensiva. Completare un giocatore come lui è una missione importante per un allenatore. Potrebbe diventare un grandissimo. E anche in nazionale l’altra notte ha fatto vedere grandi cose”. “Da Costa? Ha una personalità esuberante. Ma sta via via capendo che nel suo ruolo è importante lavorare in reparto e non pensare di sbrogliare le situazioni da solo. Sta facendo progressi in tal senso”. Infine l’argomento minicentro sportivo ai Campini: “Non è un mio capriccio. Ma abbiamo l’esigenza di lavorare senza disperdere tempo ed energie”.Tennis tavolo
Carlo Carotenuto
FIRENZE - Poco più di un mese all’inizio del massimo campionato di tennis-tavolo dove dopo trent’anni, grazie alla grande stagione dello scorso anno che ha portato al ripescaggio avvenuto in estate, torna una squadra fiorentina, il Ciatt Firenze. Sabato 18 ottobre 2008 a Roma i gigliati affronteranno i neocampioni d’Italia de “Il Circolo” (società fondata da Marcello Dell’Utri). La filosofia della squadra gigliata, in controtendenza rispetto alla voga più in uso (quasi tutte le squadre della serie A si schierano con 2 stranieri su 3) è assolutamente autarchica, con un team formato da tutti italiani. Questo per motivi di budget ma anche di filosofia.
La scelta intrapresa invece dalla società fiorentina è stata quella di investire su allenatori italiani di ottimo livello come Andrea Del Tomba (allenatore della prima squadra nonché coordinatore di tutte le squadre nazionali e del settore giovanile). I giocatori che saranno di volta in volta schierati saranno tre da scegliere dal quartetto composto da Andrea Bongini, Gianmaria Falcucci, Leonardo Colli e dal neoarrivo Filippo Viviani. La società infatti ha dovuto definitivamente rinunciare (per tutto l’anno) al validissimo cinese Sun Jun , trascinatore la stagione scorsa in A2 che è dovuto rientrare in Cina anche per curarsi dopo il grave infortunio (distacco tendine d’Achille) subito nel finale del campionato scorso. Ma da parte della società gigliata si giura che non sarà un campionato di transizione. L’orario delle gare interne è confermato: il sabato alle 21 e si giocherà prevalentemente alla palestra Marco Polo in via San Bartolo a Cintoia.
Il 4 ottobre ai nastri di partenza anche la B femminile guidata da Giulia Nesi cui faranno compagnia in questa avventura Matilde Razzoli (promettente pratese arrivata quest’anno), Giulia Romagnoli e Deborah Cirillo, figlia di Domenico, segretario del Ciatt; al via anche la B maschile con gli inossidabili Manzini e Pezzi. Svariate saranno anche le squadre del Ciatt iscritte ai vari campionati regionali.
Nel frattempo ecco due importanti appuntamenti: già oggi il Torneo nazionale di quarta categoria a Livorno dove sarà nutrita la rappresentanza fiorentina con atleti del Ciatt, degli Artigianelli, del Cus Firenze e della Sestese e, domenica 21 settembre, la prima tappa dell’ormai mitico Memorial Trappolini aperto a tutti con inizio delle gare alle 9.30.
Nel frattempo la società sta lavorando attraverso una massiccia campagna informativa nelle scuole e nei luoghi pubblici un grande e organizzato vivaio, capace di sfornare atleti di livello, magari con la speranza di ricalcare proprio quello di 30 anni fa.Fiorentina
Carlo Carotenuto
FIRENZE
- Puntualmente alla fine di ogni sessione di mercato Pantaleo Corvino si
presenta in sala stampa distribuendo appunti e grafici. Ed esordisce con questo
concetto: “Mi fa piacere vedervi. Voi che siete qui siete coloro che vogliono
ascoltare quello che accade e confrontarsi. Perché poi è facile parlare da
soli dietro un microfono o dietro una telecamera. Voi che siete qui
evidentemente avete la voglia di capire meglio come lavoriamo”. Ed ecco che
spiega perché la conferenza stampa è cominciata con mezz’ora di ritardo:
“Ho voluto anche stavolta prepararvi dei fogli. Ho fatto lavorare l’addetta
stampa, Silvia Berti”. Lei, che gli siede accanto, lo guarda con l’aria di
chi forse pensa: “Per me è lavoro sprecato; come dare pasticcini ai gatti”.
Corvino intanto illustra il foglio col grafico: un campo da calcio e poi i
giocatori schierati in campo. Sono due per ruolo, i tre portieri, e in più
Jorgensen che fluttua tra difesa e centrocampo. “Ventitre più tre
portieri”, ripete più volte Corvino, per convincere tutti che non sono
troppi.
Poi
ecco gli altri concetti del Corvino-pensiero, come da tradizione. Acquisti
sfumati per poco: “Direi Vidic, Breno (per cui avevamo offerto 12 milioni),
Muntari (per cui avevamo offerto 10 milioni di euro più la metà di maggio
all'Udinese)”. Il rimpianto. “L'unico giocatore più bravo di Barzagli che
il mercato poteva offrirmi era Burdisso. Per lui avevamo l'accordo per 5 milioni
più Da Costa che i nerazzurri volevano fortemente. Poi il giocatore è stato
tolto dal mercato. I soldi risparmiati per però Barzagli mi sono serviti per
alzare l'offerta per Vargas e sbaragliare la concorrenza".
E infine il settore
giovanile: “In tre anni abbiamo raggiunto risultati almeno all’altezza delle
altre società che lavorano da sempre sui vivai. E presto ci sarà anche qualche
giovane del vivaio in prima squadra”.
Fiorentina
Carlo Carotenuto
FIRENZE - Giacca scura,
camicia bianca e cravatta viola intenso. Pantaleo Corvino si presenta così alla
conferenza stampa di bilancio di fine sessione della campagna acquisti-cessioni.
Sguardo corrucciato e orgoglioso, tante cifre snocciolate e tanti sassolini che
puntualmente si toglie dalle scarpe: “Dieci gli acquisti fatti, di cui due,
Gulan e Jefferson, mandati a maturare nel settore giovanile. Avremo a
disposizione una rosa composta da 23 giocatori e 3 portieri. Era il minimo che
una squadra delle nostre ambizioni potesse avere”. Entra subito nel tema più
gettonato del momento, il diesse viola, una rosa un tantino lunga, visto che lo
stesso Cesare Prandelli non più tardi di sabato scorso alla vigilia della sfida
con la Juventus aveva auspicato che il gruppo fosse ridotto a 22, 23 unità
complessivamente e viste anche le esclusioni eccellenti dalla lista della
Champions League che portano in nomi tra gli altri di Semioli, Comotto, Papa
Waigo, Da Costa . Corvino risponde indirettamente e rafforza anche il suo
concetto con un’imprecazione colorita: “Lo scorso anno ci si lamentava che
eravamo pochi… Ca…, non vorrei che quest’anno si dicesse che siamo
troppi…!”. Più avanti nel corso del lungo e dettagliato fluire delle sue
parole sull’argomento dirà anche: “Noi vogliamo mettere il nostro
allenatore in difficoltà. Non c’è da creare allarmismo se i vari Semioli,
Papa Waigo e Comotto rimangono fuori dalla Champions. E’ un passaggio che ci
serve per crescere”. Concetto questo peraltro espresso sempre sabato dallo
stesso Prandelli. “Il tecnico – prosegue Corvino – oggi è contento di
andare in difficoltà. Poi certo finire in tribuna e in panchina è un momento
di crescita anche per gli stessi giocatori. Perché devono essere consapevoli di
essere in una squadra importante con una rosa importante. Poi sta all’abilità
dell’allenatore gestire tanti giocatori bravi come i nostri. Il problema è
dover gestire giocatori che sono scarsi scarsi”. Concetto che Alessandro
Gamberini da Coverciano sottoscriverà e rinforzerà una mezz’oretta dopo:
“La concorrenza ci serve a tutti da ulteriore stimolo”.
Corvino intanto decantava
cifre e strategia: “Quest’anno ho chiesto alla proprietà di riunire due
budget in uno: quello dell’anno scorso, con una cifra che non avevo speso
perché sul mercato non ero riuscito a trovare elementi che facessero al caso
nostro, e quello di quest’anno. Per 35 milioni di euro complessivi. Inoltre ho
chiesto e ottenuto dalla proprietà di splafonare per altri dieci milioni di
euro. Era doveroso,sull’onda dell’entusiasmo perché non si voleva tradire
l’attesa di una tifoseria che voleva la qualificazione in Champions League che
era a portata di mano. E la proprietà mi ha seguito”.
Corvino,
sollecitato sul tema, non rimpiange ma non rinnega nemmeno l’affare Mutu, che
era ormai concluso. “In quel momento storico, con un giocatore che chiedeva di
andare via, a quelle cifre, era giusto venderlo. Poi c’è una società che
decide, anche insieme all’allenatore. E per me non ci sono problemi ad
accettare certe decisioni”.
Fiorentina
Carlo Carotenuto
FIRENZE – Da oggi c’è anche lui, il Monto. L’Olimpiade è alle spalle, così come pure la gioia per la qualificazione della Fiorentina alla fase a gironi della Champions League, vissuta e assaporata a distanza. Già archiviata, senza di lui, anche la sfida con la Juventus, prima di campionato. E’ rientrato ieri in gruppo Alberto Montolivo, da ieri è tornato ad allenarsi con i suoi compagni di squadra. Anzi, con diversi di loro, tutti i nuovi di questa stagione, si allenerà per la prima volta insieme. “Finora mi sono sempre allenato da solo – spiega – per adesso posso dire che fuori dal campo Storari e Zauri sono due personaggi con cui si sta bene, di compagnia”. Ma a precisa domanda risponde: “Per Napoli ci sono, sono a disposizione”. Del resto mancano ancora una decina di giorni alla partita del San Paolo. E gli ultimi giorni senza il dolore muscolare, vissuti per lo più ad eseguire esercizi di potenziamento ed esercitazioni specifiche, offrono garanzie. Per prima cosa il “fantasista di quantità” dello scacchiere viola guarda indietro: “Sono contentissimo di essere andato all’Olimpiade, è stata un’esperienza fantastica, peccato per l’eliminazione col Belgio. Come ho vissuto a distanza il preliminare della Fiorentina? Mio padre mi svegliava di notte mandandomi continuamente dei messaggini per tenermi aggiornato sulla situazione. Sulla qualificazione del resto non avevo dubbi che i miei compagni ce l’avrebbero fatta. La Juventus? Mi chiedete se la mia presenza avrebbe consentito più fantasia alla squadra? Io metto in campo le mie qualità ma anche altri come Kuzmanovic o Almiron hanno determinate caratteristiche. A centrocampo abbiamo perso le geometrie di Liverani ma abbiamo acquistato in fisicità. Era importante farsi trovare pronti al primo appuntamento importante. Penso che la squadra abbia fatto un’ottima partita, combattiva, ha saputo stare bene in campo, ha lottato alla pari con la Juventus. Per il resto migliorerà”.
Inevitabile chiedergli un parere su dove potrà arrivare la Fiorentina: “Alcuni ci mettono tra le favorite per lo scudetto. Segno che la società è cresciuta. Ma noi dobbiamo pensare a vincere più partite possibili; poi vediamo cosa succede. Il gap con le grandi credo che sia diminuito. Dobbiamo giocare alla pari con queste squadre, anche in trasferta. Obiettivo è il quarto posto e, certo, superare la prima fase di Champions League sarebbe fantastico, ma dobbiamo stare con i piedi per terra perché quella, a differenza del campionato, è una competizione che non conosciamo”.
Montolivo chiude definitivamente, se mai ce ne fosse stato bisogno, anche la discussione che si è trascinata per tutta l’estate: “Il capitano è stato e resta Dainelli. Sembrava che dovesse andare via, e allora la questione si sarebbe posta. Ma c’è lui e non si discute: il capitano è lui”.
Lippi gli ha fatto gli elogi a Coverciano, dicendo che se fosse stato bene fisicamente lo avrebbe chiamato: “Peccato non esserci – dice il centrocampista – Sono lusingato. Ringrazio Lippi che del resto ha avuto sempre parole gentili per me. Cercherò di ripagarlo”.
Infine senza pensarci su due volte proferisce anche una dichiarazione forte (e sottoscrivibile) sugli incidenti dei tifosi napoletani che andavano all’Olimpico: “Ritengo che i napoletani si sono comportati in maniera indecente, non solo per quanto riguarda loro stessi e la loro tifoseria ma per quanto concerne tutto il mondo del calcio, al quale hanno arrecato certamente un danno”. E se questo gli procurerà qualche fischio quando scenderà in campo al San Paolo vorrà dire che servirà per caricarlo ulteriormente.
Fiorentina
Carlo Carotenuto
FIRENZE –E’ la prima di campionato, la Fiorentina è euforica dopo l’ingresso in Champions League e i relativi sorteggi, e per di più a Frenze arriva la Juventus. C’è da farsi prendere da una sorta di sindrome di Stendhal. Cesare Prandelli però non si scompone e si limita a dire: “Noi siamo pronti. Abbiamo voglia di giocarcela con la Juventus. Lo stato d’animo è buono, la squadra sta bene, sappiamo di affrontare una grandissima squadra desiderosa di fare punti. Ci siamo”.
La domanda che aleggiava più di ogni altra in sala stampa in ogni caso era quella circa le condizioni di Adrian Mutu. Giocherà, non giocherà? Prandelli ha tentato di non farsi scappare la possibilità di regalare ai bianconeri la risoluzione di questo dubbio. Ci ha girato intorno, ha rimandato la questione (“Dovranno decidere insieme, il giocatore, il dottore ed io”). Ma dopo l’ultimo allenamento di ieri sera si è deciso che non valeva la pena rischiare una possibile brutta ricaduta e di compromettere la stagione. Così il giocatore è stato depennato dalla lista dei convocati. Inutile correre rischi inutili. C’è la sosta, e quindici preziosi giorni per risolvere la questione. “La voglia di esserci di Mutu – aveva glissato Prandelli – è di stimolo per tutti i suoi compagni”. E questo resta. In campo però non vedremo il romeno. Spazio al suo sostituto naturale, lo scalpitante Osvaldo. Prandelli tra l’altro aveva un piccolo imbarazzo tecnico nel dover schierare un giocatore che non aveva oliato di recente in partita gli schemi tattici dei viola. Ma è anche vero che se Mutu e lo staff medico avessero dato il loro benestare l’allenatore non avrebbe avuto dubbi a metterlo tra gli undici di partenza. Sul fronte Juve il tecnico più vincente della recente storia viola, Claudio Ranieri, non può non ammettere: “Il fatto che anche loro come noi abbiano giocato il preliminare di Champions e siano quindi rodati certamente rappresenta un piccolo svantaggio per noi”. “Non credo che siamo avvantaggiati – risponde indirettamente Prandelli – e non credo che possiamo attaccarci nemmeno alle loro assenze. Trezeguet, ma anche Chiellini, Zebina, Marchionni, Knezevic e poi Sissoko squalificato. Anche noi siamo senza Montolivo, che non ha ancora toccato il pallone dopo le Olimpiadi e quindi per lui la pausa per la Nazionale è quanto mai provvidenziale, siamo senza Jorgensen e senza Comotto. E non sono assenze da poco”. Un altro tema che non può non essere trattato è quello relativo alla tifoseria. Si sono susseguiti nelle ultime ore gli appelli di Buffon, Cobolli Gigli, Diego Della Valle: “La grande sfida sia di grande intensità in campo; ma sia una festa sugli spalti”. E dopo un campionato europeo vissuto all’insegna di una grande serenità in campo e fuori, e dopo esserci appena gustati lo spirito olimpico riesce difficile pensare a qualche eccentrico facinoroso. Anche Prandelli non ha dubbi: “Non credo che ci sia bisogno di fare appelli ai nostri tifosi. Non credo che da parte loro ci sarà il minimo problema”. Infine c’è la questione “griglia di partenza”. Si tende a inserire la Fiorentina tra le prime cinque squadre, tra le pretendenti allo scudetto. “Non credo che ora come ora si possa dire una cosa del genere. Vedremo strada facendo – glissa il tecnico – del resto non mi sembra che le quattro grandi abbiano ceduto giocatori o si siano indebolite. Noi abbiamo promesso da subito ai nostri tifosi una squadra che lotti sempre in ogni partita per la maglia e per i tifosi stessi. E questo abbiamo sempre fatto. Quello che mi intriga è che vedo che questo gruppo ha ancora molti margini di miglioramento. E dovremo lavorare per questo. Bisogna che anche i nuovi arrivati si convincano che c’è ancora la possibilità di migliorarsi. I ragazzi del vecchio gruppo sono già su questa lunghezza d’onda. Dovremo crescere ancora. E tutti saranno prima o poi utilizzati. Anche se per ora, visto anche che la rosa è ancora un tantino lunga, mi toccherà via via mandare qualcuno in tribuna. Ma per crescere sempre di più è necessario anche questo”.
Atletica
Carlo Carotenuto
FIRENZE - Maglietta blu scura
con disegni argentati, capello corto biondo: un ragazzo circola per i padiglioni
della Festa Democratica alla Fortezza da Basso. Non lo riconosceresti sulle
prime, ma ogni tanto quando si ferma a uno stand o a un banchino ecco che
puntualmente senti partire un applauso o formarsi un capannello. E’ Alex
Schwazer la medaglia d’oro olimpica dei 50 chilometri di marcia, uno che ormai
è entrato nel cuore e nell’immaginario degli italiani (e degli sportivi di
tutto il mondo) anche e soprattutto, oltre che per l’impresa sportiva, per la
sua variegata esultanza passata dal pianto di gioia e commozione alle risate e
agli scherzi al microfono di chi lo intervistava a caldo. Insomma siamo ai
livelli della ormai famosa “corsa di Benelli” dopo l’oro nel tiro a volo
ad Atene 2004. Il marciatore, unico oro arrivato dalla disciplina
dell’atletica leggera ha partecipato a un serrato botta e risposta, una
“sfida dialettica”, come era stata definita, dal titolo “Campioni del
passato e campioni del presente”. Con lui c’era anche Maurizio Damilano
(presentato come suo allenatore, in realtà responsabile della marcia azzurra
mentre l’allenatore è il fratello Sandro Damilano, ma è un dettaglio), poi
Tania Cagnotto, quinta agli ultimi Giochi di Pechino nei tuffi dal trampolino di
tre metri che si è confrontata con suo padre, e allenatore, il mitico Giorgio
Cagnotto, uno dei più grandi tuffatori a livello mondiale degli anni Settanta.
A fare da moderatore il giornalista Darwin Pastorin. Ne è venuto fuori circa
un’ora di serrato botta e risposta, in un clima da salotto, molto divertente e
molto cordiale, anche grazie alla spontaneità imprevedibile di Schwazer che si
è confermato ragazzo quadrato, ma spiritoso e simpatico. “Il Cio ha
rimbrottato Bolt per le sue scene di esultanza? Meno male che a me non hanno
detto nulla!” la disarmante risposta del marciatore. Si sono toccati temi
leggeri e anche politici: era da fare o da non fare il boicottaggio alle
Olimpiadi, diritti civili in Cina, Tibet e cos’ via. “Ci si doveva pensare
prima di assegnare le Olimpiadi a Pechino, otto anni fa – la risposta degli
atleti – anche perché poi quando uno è lì nel villaggio giocoforza pensa
alle sue esigenze, a prepararsi per la gara per il meglio: non puoi pensare
continuamente a quello che c’è fuori”. Così come tempi più leggeri, con
risposte che hanno scatenato la platea (non certo foltissima come se sul palco
ci fosse stato un Gilardino, un Gamberini o Mutu) sui rapporti tra atleta e
allenatore (nel caso della Cagnotto anche padre). “A volte lo mando a quel
paese e sbaglio, non tanto come allieva ma come figlia! – ha spiegato Tania,
scatenando una risata”.
Olimpiadi
Carlo Carotenuto
FIRENZE
– Finisce in lacrime la corsa e l’avventura del setterosa che non potrà
confermare il titolo olimpico ed è fuori dalle medaglie con le sue protagoniste
della Fiorentina. Emozioni a non finire dopo una partita un po’ ingessata. Le
azzurre, grazie alla sempre strepitosa Elisa Casanova, centroboa della
Fiorentina, avevano agguantato in extremis la possibilità di andare ai
supplementari nella sfida con l’Olanda che valeva le semifinali. Con
l’Italia sotto di due gol la Casanova ha messo dentro il gol del 7-8, poi, a
quattro secondi dalla fine del tempo regolamentare si è procurata il rigore che
(trasformato dalla Valkai) ha permesso all’Italia il pareggio. Come nella
precedente sfida vinta con un solo gol di scarto sulla Cina (ne servivano due di
margine per qualificarsi direttamente tra le prime quattro) non su livelli
eccelsi Elena Gigli il portiere empolese della Fiorentina, che ha il torto di
avere abituato gli appassionati a ben altre prestazioni.
La
Rai ha alternato come sempre più discipline durante la diretta ma forse le
interviste del canottaggio (pur con la fresca medaglia d’argento al collo) e
la vela potevano essere posticipate di qualche minuto senza eclissare quasi
completamente i tempi supplementari (finiti peraltro a reti bianche, con
l’Olanda che ha fallito tre superiorità numeriche). La sfida si è risolta ai
rigori. Errore iniziale dell’Italia proprio con la Valkai, sempre a segno le
olandesi, inutile il gol della terza portacolori della Fiorentina Teresa
Frassinetti. Laconico il commento in diretta di Gianni De Magistris, allenatore
della Fiorentina e nella fattispecie come sempre
commentatore Rai: “Usciamo senza perdere sul campo, ma in ogni caso le
olandesi hanno meritato”.
Torna
a casa a mani vuote dal punto di vista delle medaglie (ma nessuno se ne
aspettava da lui che ha solo venti anni, anche se la segreta speranza c’era)
Niccolò Campriani. Il giovane tiratore fiorentino che è cresciuto e che si
allena nel Tiro a Segno Firenze alle Cascine ieri è uscito di scena dopo le
eliminatorie della carabina tre posizioni 50 metri, la specialità delle tre a
cui ha partecipato dove sicuramente aveva meno chance di far bene. De Nicolo
nono, Campriani 39esimo. Il
cinese Qiu Jian si è aggiudicato la medaglia d'oro, l'argento è andato
all'ucraino Jury Sukhorukov, mentre il bronzo e' stato vinto da Rajmond Debevec,
oro a Sydney 2000.
Campriani
era stato sempre il miglior italiano nelle altre due gare disputate (la carabina
10 metri ad aria compressa, su cui Campriani puntava di più, e la libera a
terra), a conferma della felice scelta della Federazione che lo aveva convocato
all’ultimo momento.
In
particolare nella carabina 10 metri Campriani e De Nicolo dopo una partenza
incoraggiante, si erano classificati rispettivamente 12° e 20°. A Campriani
sarebbe bastato un solo errore in meno per passare il turno. Fatale l’8
dell’ultimo tiro delle eliminatorie, quando era provvisoriamente in terza
posizione e ha pagato una botta di emozione. Oro all'indiano Bindra, argento al
cinese Zhu, bronzo al finlandese Hakkinen. Campriani in ogni caso è stato il
primo fiorentino in questa disciplina dopo 48 anni, quando a Roma gareggiò
Roberto Mazzoni.
Fiorentina
Carlo Carotenuto
FIRENZE
- Una Fiorentina sempre più azzurra? Pare proprio di sì. Alla sua prima uscita
ufficiale da Ct il selezionatore Marcello Lippi è tornato “padrone”
assoluto di Coverciano. Affronta la stampa col consueto piglio affabile ma
distaccato, talvolta dribbla le domande più insidiose con battute delle sue
(“Era comoda la vita da Ct campione del mondo, dovunque sono andato non ho
pagato mai il gelato, ma mi mancava la gestione del gruppo” oppure “Bisogna
sempre fare qualcosa di nuovo: stavolta prima del primo allenamento parlerò
alla squadra nello spogliatoio anziché in campo”) che tanto affabulano.
Intanto però “apre” ai viola. Tanto per cominciare “certifica” di
contare molto su Alberto Giardino, la cui convocazione era già nell’aria
prima ancora del primo gol ufficiale dell’ariete di Biella nel preliminare ci
Champions contro lo Slavia. “Non spiegherò mai le singole scelte – dice il
Ct – sia per giustificare le mancate convocazioni sia per i motivi delle
chiamate. Ma Gilardino è il tipo
di giocatore di cui ho bisogno io. Questo non significa che sia da biasimare chi
non l'ha chiamato prima. Magari 3 mesi fa non l'avrei convocato nemmeno io.
Ma adesso sono cambiate le sue condizioni di utilizzo e così posso utilizzarlo.
Da lui mi aspetto gol ed un buon gioco, come del resto ha sempre fatto
nelle sue squadre; compreso il Milan”.
Altro
certificato viola sulla difesa: “Gli
infortuni nel calcio ci stanno e non possono essere previsti. Certo che ci hanno
fatto perdere quattro difensori centrali in un colpo solo. Cannavaro e Materazzi,
ovvero il nostro usato sicuro. Più Chiellini e Gamberini, ovvero il nostro futuro”.
E
indirettamente porta aperta anche per Montolivo: “Vorrei ricreare un gruppo
che abbia l’entusiasmo e la disponibilità che c’era al Mondiale. Una
squadra dove tutti siano disponibili a ottemperare ai propri compiti, se c’è
da attaccare si attacca, se c’è da difendere si difende anche in 11. E’
anche chiaro che viste le carte di identità, nel giro di due anni dovrò
inserire i tanti talenti giovani che ci sono nelle squadre giovanili, Olimpica
compresa”.
Poi
il tecnico butta lì la sua ipotetica griglia di partenza del campionato: “Le
protagoniste saranno le solite cinque compresa la Fiorentina. I nerazzurri sono
in pole, ma le altre sono vicine. Le posizioni finali poi possono rimescolarsi
ma le squadre sono quelle".
Fiorentina
Carlo Carotenuto
FIRENZE -Consapevolezza ma non spacconeria, serenità ma non remissione. Alberto Gilardino si presenta così in azzurro a Coverciano, nel secondo giorno di raduno dell’era Lippi. Le sue dichiarazioni erano attese già nella giornata di lunedì, ma la Federcalcio, per la gioia anche dell’ufficio stampa della Fiorentina (che aveva così diramato sul sito ufficiale viola delle dichiarazioni di prammatica del giocatore) ha rimandato di un giorno l’incontro con la stampa. Ieri così Gilardino si è preso con piglio le luci dei riflettori dell’Italia intera. Incassando anche la “benedizione” del Ct Lippi. “Contro l’Austra – preannuncia il tecnico - schiererò un tridente nel quale uno tra Iaquinta e Gilardino saranno attaccanti centrali”. E vai! Veni, vidi, vici: sono venuto alla Fiorentina, mi sono un attimo ambientato e ho subito guadagnato non solo la convocazione in azzurro ma anche una quasi maglia da titolare. Questa la favola bella dell’ariete di Biella. Che quando oggi calcherà il prato dello stadio di Nizza sarà automaticamente il 63esimo giocatore della Fiorentina a vestire la maglia della nazionale maggiore (succedendo a Gamberini, Montolivo e Semioli che il 17 ottobre scorso a Siena erano in campo nel 2-0 sul Sudafrica), l’11esimo dell’era Della Valle. "Torno in Nazionale – ha spiegato il giocatore - con grande entusiasmo ed umiltà. Ho scelto Firenze proprio per tornare a giocare con continuità e riprendermi la maglia azzurra. Adesso sto benissimo fisicamente grazie alla grande preparazione che ho fatto e sarebbe bello iniziare anche in azzurro giocando e segnando come nella Fiorentina”. Complici anche le assenze per infortunio di Toni e Borriello la convocazione di Gilardino era già praticamente cosa fatta ancora prima che il neoviola segnasse contro lo Slavia il suo primo gol ufficiale in viola. In realtà tutto era già pianificato: Prandelli ha voluto Gilardino, Lippi aveva parlato con lo staff tecnico delle Fiorentina che lo aveva informato sulle condizioni e sullo spirito del Gila e non aveva nemmeno bisogno di vedere in azione Gilardino contro lo Slavia. C’è identità di vedute dal punto di vista tecnico. L’Italia non a caso schiererà il tridente d’attacco come la Fiorentina. “Ma io, precisa l’ex milanista – ho giocato con tutti i moduli e so adattarmi a qualsiasi tipo di gioco. Sia Prandelli che Lippi hanno sempre creduto in me, Prandelli mi ha voluto a Firenze ed io ho creduto subito nel progetto. Sento su di me la fiducia e questo è importante per tutti, spero di riuscire a ripagarla. Sono sereno perchè ho lavorato tanto e bene, mi sento già in forma e sono felicissimo delle sensazioni provate a Firenze nella prima gara”. E a proposito di preliminari di Champions Lippi butta là: “Mi aspettavo due vittorie nette da parte di Juventus e Fiorentina perchè sono troppo più forti delle avversarie. Però se i bianconeri si possono considerare già qualificati, non è così per la squadra viola che a Praga dovrà giocare con concentrazione per difendere il 2-0".
Canoa
Carlo Carotenuto
FIRENZE
- Con i Campionati italiani assoluti
2008 di discesa si è conclusa la stagione 2007-2008 per la squadra
fluviale della Comunali. E’ stato un fine settimana di gare sul fiume Dora
Baltea a Villeneuve (in provincia di Aosta), molto impegnativo tecnicamente. La
squadra giglitata ha confermato i propri valori anche in questo finale di
stagione, con splendidi piazzamenti individuali e medaglie a squadre.
Martino
Rogai, reduce da
una stagione eccezionale con la partecipazione a mondiali e coppa del mondo, ha
ottenuto due quarti posti individuali nelle gare c1 senior sprint e sulla
distanza classica.
Altro
quarto posto targato Firenze anche nel c2 senior dove Martino Rogai ha
gareggiato assieme a Riccardo Tonini.
Nella
gara a squadre k1 senior solo la Marina Militare (il campione del mondo e
vincitore della coppa del mondo Maximilian Benassi, l'ex campione del mondo
Stefano Cipressi ed il professionista Mariano Bifano) è riuscita a superare la
prestazione di Luca Fianchisti, Elia Fianchisti e Marino Capuzzo che
hanno ottenuto un prestigioso secondo posto.
Per
Elia Fianchisti decimo posto
nella gara classica (forse un po’ al di sotto delle sue reali capacità),
mentre più interessante il sesto posto nella gara sprint, che molto
probabilmente gli varrà il pass per i Mondiali universitari di discesa sprint
che si terranno a Bratislava la terza domenica di settembre.
Ottime
prove anche per Luca Fianchisti, che ottiene un sesto posto nella gara classica
ed un settimo posto nella sprint. Nella seconda manche ottiene tra l’altro il
quarto tempo assoluto. Sesto posto nella sprint per i fratelli Fianchisti anche
nel c2 senior.
Canoa
Carlo Carotenuto
FIRENZE - C’erano le
principali autorità cittadine presso la sede della Comunali Firenze per il
saluto di Stefania Cicali prima della partenza da Firenze in direzione Pechino,
Olimpiadi. Dall’assessore allo sport del Comune di Firenze Eugenio Giani,a
Paolo Ignesti presidente del Coni fiorentino, ad Andrea Ceccarelli, presidente
del Quartiere 3 e tanti soci e atleti della società biancorossa che sono voluti
essere presenti perpetrando il grande spirito di gruppo che da sempre pervade la
società.
In particolare Eugenio Giani,
da dieci anni assessore allo sport, ha sottolineato di aver visto Stefania
crescere sportivamente, così come Ignesti, mentre era letteralmente commosso
Andrea Ceccarelli, che per la prima volta si trovava istituzionalmente a
salutare un atleta (in questo caso un’atleta) in partenza per i Giochi.
Ha fatto particolarmente
piacere anche la presenza di Matteo Bruscoli, olimpionico della Comunali a
Barcellona 1992, che era presente addirittura insieme al suo compagno di barca
Sergio Buocristiano, che vive negli Stati Uniti e che è in questo periodo a
Firenze e non ha mancato l’occasione. Rientrati in fretta in città
appositamente anche Marco Guazzini, tecnico che allena e ha cresciuto
sportivamente la Cicali e il presidente biancorosso Francesco Conforti,
rientrato appositamente dall’estero. “E’ con grande emozione – ha detto
Conforti - che saluto a nome di tutti i soci, i componenti del Consiglio, gli
atleti e gli allenatori della Canottieri Comunali, Stefania Cicali che parte per
i Giochi olimpici. Stefania ha mosso i primi passi canoistici e ha ottenuto i
primi risultati di grande prestigio internazionale con la nostra maglia e le
facciamo un caloroso e affettuoso in bocca al lupo perchè ottenga a Pechino
quelle soddisfazioni che sicuramente merita”. Tra l’altro Conforti sarà
anche lui a Pechino in qualità di componente dell’Executive Committee, che è
il massimo organismo dell'International Canoe Federation. Per il presidente
della Comunali sarà l’ottava olimpiade da dirigente: da Mosca in poi ha
partecipato a tutte le edizioni. Inoltre da direttore sportivo della Comunali ha
avuto la soddisfazione di veder convocati per i Giochi Olimpici di Montreal 1976
Paolo e Andrea Salvietti e per i Giochi Olimpici di Barcellona 1992 Matteo
Bruscoli. Stavolta ha fatto poker con Stefania Cicali, la prima donna
biancorossa a centrare l’obiettivo.
Tennis tavolo
Carlo Carotenuto
FIRENZE - La lunga rincorsa
è completata. Il Ciatt Firenze torna nella massima serie del tennistavolo.
Catania e Treviso rinunciano alla serie A1 e a beneficiare del rispescaggio sono
proprio le due formazioni toscane, il Ciatt e il Bernini Livorno.
Per il team fiorentino
è il coronamento di una stagione importantissima, culminata con l’accesso
alla finale spareggio-promozione col Verzuolo. Firenze, solo due stagioni fa in
serie B, ha scalato le categorie e torna nella massima serie dopo 30 anni.
“Abbiamo meritato questo successo ottenuto fuori dal campo – spiegano in
società – e questo ci fa dimenticare la piccola amarezza di non averlo
ottenuto completamente sul campo, nella doppia sfida col Verzuolo”. I gigliati
del resto erano già neopromossi, anche in questo caso con ripescaggio dopo aver
sfiorato la promozione in A2 sul campo. Ma hanno dimostrato solidità tecnica e
gestionale non facendosi travolgere dalla categoria superiore, ma anzi lottando
fino all’ultimo per il salto di categoria. E anche quest’anno la dirigenza
del presidente Zagli vuole ripetersi: investendo, ma senza fare il classico
passo più lungo della gamba. “Venderemo cara la pelle, ma senza fare follie,
consci che seppure stiamo vivendo un momento sportivo meraviglioso, l'attuale
formula del campionato di A1, lascia poco spazio a squadre attrezzate con un
solo straniero o addirittura con tutti giocatori italiani, linea confermata
dalla dirigenza, per motivi di bilancio ma anche per filosofia. Wenge, Li Kewei,
Yang Ming, Mondello, Piacentini, Stoyanov, Tosic sono, tanto per citare dei
nomi, alcune stelle del tennistavolo europeo che calcheranno il campionato
italiano prossimo venturo”. Firenze risponderà con i confermati Bongini,
Falcucci e Colli, e il neoacquisto Viviani, in attesa del ritorno
dell'infortunato cinese Sun Jun (infortunatosi seriamente al ginocchio proprio
durante l’atto finale della scorsa stagione).
L'Aurora forniture alberghiere, sponsor del Ciatt, continuerà a dare il suo contributo, anche grazie al quale la società si è assicurata le prestazioni di un allenatore di livello assoluto come Andrea Del Tomba, al quale verranno affidati anche gli importanti incarichi di seguire le serie nazionali (B2 maschile e B femminile comprese) e il settore giovanile, importantissima scommessa su cui il Ciatt intende investire quest’anno.
Altra novità riguarda il giorno i cui si disputeranno le gare. Si giocherà il venerdì sera alle 21 alla Barsanti, abituale campo di allenamento del Ciatt (e non più alla Martin Luther King, impegnata da altri sport in quelle fasce orarie) dal momento che nella massima serie si può giocare solo di venerdì o di sabato. E chissà che, fuori dai giorni caldi del finesettimana, i ragazzi gigliati non riescano a calamitare ulteriori appassionati.Volley
Carlo Carotenuto
Italia 3
Russia 1
(27-25, 25-23, 24-26, 25-21)
ITALIA: Mastrangelo 10, Vermiglio 0, Cisolla 16, Martino 10, Fei 21, Birarelli 8, Paparoni, Perazzolo, Sala, Corsano (L). N.e.: Casoli, Travica. All. Anastasi.
RUSSIA:, Poltavskiy 11, , Kosarev 12, Kruglov 7, Grankin 0, Tetyukhin 8, Khamuttskikh 3, Berezhko 6, Ostapenko 6, Volkov 7, Verbov (L) N.e.: Korneeev. All. Alekno.
Durata set: 29’, 28’, 26’ 27
FIRENZE - L’Italia era in perfetta parità nei confronti diretti della sua storia con la Russia (22 vittorie per parte) anche se leggermente in vantaggio nel conto dei set (91-87). Ora, col successo di ieri di Firenze per 3-1 nel suo quinto match dell’edizione 2008 della World League, si è portata in vantaggio in questa classifica statistica, ma quello che più conta è che ha superato i russi in testa alla classifica del gironcino. Un passo avanti fondamentale verso la finale a sei in programma a Rio De Janeiro dal 23 al 27 luglio. Anche se la squadra di coach Anastasi dovrà confermarsi domani a Roma. E chissà se nella capitale gli azzurri troveranno l’intensità e il calore con il quale sono stati seguiti durante il match di ieri. Il Mandela Forum era riempito da 5200 spettatori (qualche sedile vuoto qua e la c’era e una delle due tribune a fondo campo non era stata issata). Il caldo, l’orario e il calendario estivo hanno tenuto distante qualche appassionato ma non sono mancati incitamenti costanti e la hola a ritmo di danza che hanno letteralmente sospinto gli azzurri al successo. Un’Italia forse meno potente complessivamente della Russia si è ritrovata infatti in vantaggio per 2 set a 0. Decisivo il muro di Gigi Mastrangelo nel 27-25 del primo set (durato 29 minuti), dopo un altalenarsi di emozioni e dopo che gli azzurri avevano annullato un set-ball ai russi sul 23-24. Gli azzurri partivano invece forte nella seconda frazione (8-2 e 16-11 ai time-out tecnici), per poi chiudere 25-23 dopo il testa a testa nei punti finali. L’Italia era avanti anche nel terzo set (8-4) ma poi si faceva raggiungere. Nel rush finale però, finale, due match-ball annullati dalla Russia sul 24-22, poi la chiusura a 24-26 per la Russia. Con meno patemi il quarto parziale con l’Italia sempre avanti. Un match-ball non utilizzato sul 24-20 e poi la chiusura a 25-21 tra le note dell’inno nazionale e il pubblico, encomiabile, che ballava in tribuna.
“E’ stata una bella opportunità per entrambe le squadre – ha detto coah Anastasi a fine partita - per un confronto di altissimo livello. Ora dobbiamo ripeterci a Roma senza dimenticare che questa World League ci serve per testarci in vista delle Olimpiadi. Il pubblico in Italia in generale è spettacolare, Firenze dal canto suo è stata magnifica, anche tenuto conto del caldo che c’era”. Per l’Italia è l’undicesimo successo a Firenze in World League, con due sole sconfitte. La tradizione favorevole si è ripetuta. Chissà se sarà buon viatico per avere al prossimo Mondiale del 2010 delle partite importanti, magari quella inaugurale, sognando utopisticamente di ospitare un match degli azzurri.
Atletica
Carlo Carotenuto
FIRENZE - Quasi un migliaio gli atleti che hanno preso parte ai Campionati italiani Uisp a Spoleto che si sono disputati in contemporanea con i tricolori a squadre di scherma nel palazzetto attiguo alla pista. Buona la rappresentanza delle società toscane e fiorentine (il Centro Atletica Piombino per esempio ha vinto la classifica complessiva maschile più femminile). Per quanto riguarda le società di Firenze numerosa la rappresentanza dell’Atletica Calenzano che ha portato a casa medaglie sia nel settore giovanile che tra i Master e si è così classificata al decimo posto nella classifica complessiva e al quinto posto in quella femminile. In pista anche Atletica Vinci, Città di Sesto, Atletica Futura e l’Alp Prato. Per quanto riguarda l’Atletica Vinci è arrivato il successo individuale e il titolo italiano Uisp con Sara Colzi sugli 800 metri col tempo di 2’21”80 dopo aver staccato con una progressione partita ai 250 metri l’ex Sestese Femminile Daniela Marchetti (ora in forza alla San Gimignano Atletica) che ha chiuso in 2’26”42. Altro successo targato Firenze sugli 800 metri Allievi con Taulant Tuka che per l’Atletica Futura ha vinto in 2’04”74 dopo una corsa sempre sotto controllo. Sugli 800 uomini invece successo per l’aretino Lorenzo Baldi (ex Toscana Atletica) in 2’01”76. Ha ben figurato la pattuglia delle ragazzine dell’Atletica Calenzano guidate da Marino Baldini. Tra le Cadette in tre sul podio nel peso con Federica Mazara seconda con 7,22, Giulia Matteoni terza con 6,91 e Marika Oliviero quarta con 6,44. Martina Ongaro è stata seconda sui 1000 metri in 3’29”00 e quarta sui 2000 in 8’13”61; Claudia Corsi è stata terza nel triplo con 8,88, quarta sui 300 in 46”60, e quinta nel lungo con 4,48. Barbara Fricelli ha vinto invece i 100 ostacoli allieve ed è stata terza nel lungo dietro alla compagna Elisa Boccalini. In gara sui 60 Esordienti (rispettivamente quarta e sesta) le sorelline d’arte Silvia Fricelli e Marta Corsi, e Letizia Ongaro (classe ’99) che è stata quarta sui 300 piani Pulcine e sui 60. Daniele Mugelli (classe 1997, Atletica Futura) ha vinto i 600 Esordienti in 1’49”97. Per l’Alp Prato terza nell’asta cadette Antonella Borraccino con 2,30. Tra i Master secondo posto assoluto e nella categoria E (nati tra il ‘68 e il ‘64) sui 5.000 metri per Fabio Meini dell’Atletica Futura che ha condotto la gara dall’inizio alla fine prima di subire il perentorio allungo di Piero Bogazzi toscano già campione Europeo Master a Poznan in Polonia nel 2006 che corre per la Podistica San Salvo di Chieti che ha vinto gara e titolo di categoria in 17’22”01 (17’34”74 per Meini). Sempre sui 5.000 titolo italiano per Giuseppe Palmeri (Città di Sesto, tempo di 22’35”38) nella categoria H (nati tra il ‘53 e il ‘49) e per Fortunato Carloni (Atletica Calenzano, 24’22”20) nella Categoria L (nati tra il ’43 e il ’39). Sui 5.000 assoluti medaglia di bronzo per Lorenzo Schiera (Atletica Futura in 16’35”25). Nel giavellotto prima è Serena Tronnolone (per San Gimignano, ma nelle gare Fidal è in forza all’Assi Banca Toscana) con 44”76. Di ottimo livello tecnico i 200 uomini con il poliziotto Francesco Costa che vince in 21”70 davanti al “collega” Alessandro Bracciali in 22”01.
Canoa
Carlo Carotenuto
FIRENZE
- Ancora una volta l’azzurro colora le maglie biancorosse della Comunali
Firenze. Anna Graziella Fianchisti infatti parteciperà come terza atleta
della squadra italiana ai prossimi Campionati europei
juniores di discesa che si terranno dall'1 al 6 luglio in Valtellina
sul fiume Adda. Questo grazie al terzo posto ottenuto da Anna nella selezione di
due settimane fa ai Campionati italiani juniores dove è arrivata alla medaglia
di bronzo. Per la soddisfazione del suo tecnico Niccolò Pandolfini. “A
conclusione di un anno difficile per Anna spiega - a causa degli impegni
scolastici che l'hanno portata a dover ridurre gli allenamenti settimanali siamo
comunque riusciti a centrare l'obiettivo, grazie soprattutto all'esperienza
tecnica da lei maturata negli ultimi anni. Nel team junior di discesa saranno
presenti tre donne ed Anna sarà parte perciò delle gare a squadre sprint e
classica”. “Complimenti ad Anna e al suo allenatore – dice invece il
direttore sportivo Alessandro Piccardi – che, nonostante le difficoltà
personali dell’atleta, insieme sono riusciti ad ottenere questo esaltante
risultato”.
Adesso gli obiettivi della squadra di discesa della Comunali si spostano al
Campionato Italiano Ragazzi di Cuneo e soprattutto ai Campionati Italiani
Assoluti a Villeneuve (in provincia di Aosta) di luglio dove si punta ad
aggiungere almeno un altro titolo italiano ai tre già vinti quest'anno.
Atletica
Carlo Carotenuto
FIRENZE - Il quarto posto della
Sestese Femminile nella finale A dei Campionati di società Allieve è il
risultato di maggior prestigio per l’atletica fiorentina e toscana emerso
dalle quattro sedi hanno ospitato nel fine settimana a Cinisello Balsamo le
finali nazionali di categoria. Le rossoblu erano l´unica società toscana
impegnata nella massima categoria e sono state precedute solo dalle
“corazzate" Italgest Athletic Club (ex Camelot) di Milano, dalla Atletica
Studentesca Ca.Ri.Ri. di Rieti e l´Atletica Bergamo 1959 Creberg, precedendo e
distanziandole nel punteggio società di grande nome e prestigio quale la S.A.F.
Bolzano, l´Atletica Udinese Malignani e la Fondiaria SAI Atletica.
Nessun successo personale ha arriso alle ragazze di Sesto Fiorentino ma ben sei
sono stati i piazzamenti sul podio. Preziosi, infatti, i secondi posti di Ambra
Garzella nei 400 ostacoli (63”73) e di Ilaria Mariotti nella 5 km di marcia
(26’15”26), giunta ridosso della vincitrice. Quattro i terzi posti,
appannaggio di Teresa Bruni nel salto triplo con la misura di m. 11,71, di
Bianca Ammannati nei 3000 metri (10’37”56), di Eleonora Nardi nel lungo con
la misura di m. 5,16 (ottenuta proprio all´ultimo salto) e di Emilia Nencioni
nel lancio del giavellotto (31,46).
Ma tutte le ragazze vanno accomunate in un elogio unico; questa la squadra:
Joana Staggini (martello), Clara Neri (100 ost.), Diletta Okoye (100 metri),
Letizia Tellini (peso), Jessica Conte (1500 metri), Maria Sbolci (alto), Lara
Lastrucci (2000 siepi), Letizia Risaliti (asta), Alice Cenci (disco), ed infine
Alessandra e Tiziana Piliero (200 e 800).
A Imola nel bell´impianto all´interno dell´autodromo si è disputata invece
la Finale di serie A 1.
L´Atletica Firenze Marathon ha ottenuto un brillante secondo posto fra le donne
con 144 punti dietro al Cus Trieste (153). Le ragazze fiorentine si sono imposte
nella staffetta 4x100 corsa da Lorenzetti, Caldarelli, Galli e Fiorini in
49”10 davanti alla Universale Alba Docilia (49.18).
Di grande rilievo, e importanza ai fini della classifica, i secondi posti
ottenuti dalla velocista Camilla Fiorindi sui 100 e sui 200 rispettivamente in
12”44 e 25”44, sempre alle spalle di Valeria Berrino dell´Alba Docilia;
buono anche il secondo posto della marciatrice Nicola Palchetti (29’45”86
sui 5 km). Laura Simoni (8’12”51 è salita sul terzo gradino del podio dei
2000.
Infine terzo posto della Toscana Atletica Empoli impegnata nella finale A2
mentre a Bastia Umbra, sede della finale A3 la Toscana in campo femminile era
rappresentata dalla Atletica Leggera Prato (12esima).
Tiro a segno
Carlo Carotenuto
FIRENZE - “E’ un sogno che inseguivo da tempo, ultimamente ero quasi sicuro di poterlo realizzare, ma per scaramanzia non ci ho voluto credere e non ho gioito fino alla comunicazione ufficiale. Ora sono al settimo cielo e mi ci vorranno due o tre giorni per tranquillizzarmi di nuovo e realizzare in pieno il valore di questa opportunità”. Saranno due i tiratori fiorentini alle prossime Olimpiadi di Pechino. Al più celebre ed esperto Benelli si è aggiunto da ieri anche il giovanissimo Niccolò Campriani che a Pechino sarà in gara in tre discipline, la carabina ad aria compressa, la carabina libera a terra e la libera tre posizioni. Ora Niccolò non sta più nella pelle dalla gioia. La convocazione è arrivata presso la sua società, il Tiro a segno Firenze con sede storica alle Cascine, dopo l’esito della riunione della Commissione tecnica del Consiglio federale: che si è espressa all’unanimità. “In effetti – spiega l’atleta - io ero fra quelli quasi sicuri, soprattutto dopo le ultime uscite in Coppa del Mondo tra cui il quarto posto a Monaco, a un soffio dal podio e col nuovo record italiano; ma qualche riserva poteva permanere per la mia giovane età”. In effetti Campriani (roba da reggersi forte!) ha solo 20 anni, compiuti a novembre, e si trova a competere con avversari di dieci e più anni più grandi di lui. “Il tiro a segno – racconta - è una specialità dove l’esperienza è tutto. Occorre freddezza, capacità di gestire la gara e le emozioni, e tante altre caratteristiche che solo col tempo si apprendono. Però io miglioro in fretta e sono migliorato tantissimo negli ultimi anni”. Campriani racconta anche di una precisa scelta di vita fatta per arrivare a questo obiettivo. “Avevo sempre privilegiato l’università allo sport, poi negli ultimi tre, quattro mesi ho provato a giocarmi tutte le mie carte per tentare di arrivare a Pechino. Ho dato gli ultimi esami a gennaio scorso e mi sono buttato dentro a lavorare. Sono stati mesi di tensione, ma ora gli sforzi sono stati ripagati. Devo ringraziare la mia società che mi ha sempre messo a completamente a disposizione tutte le strutture, il presidente Faggi che mi ha sempre sostenuto, Gaby Bullman tecnico federale, Aldo Vigiani il direttore tecnico del Tiro a segno Firenze che mi ha seguito fin da quando ero piccolo e mi ha permesso di migliorarmi tantissimo, e poi tantissime altre persone. Con che spirito vado a Pechino? Così giovani saremo solo in due, io e un atleta croato; mi piacerebbe arrivare in finale nella carabina ad aria compressa, ovvero fra i primi otto così da essere presente nella gara che trasmetteranno in tv. Nella “tre posizioni”, chissà. Quello che è chiaro è che non ho niente da perdere”.
Canoa
Carlo Carotenuto
FIRENZE - Erano presenti le principali autorità cittadine durante la festa sociale che Francesco Conforti, il presidente della Comunali Firenze, ha voluto organizzare per ringraziare tutta la società e gli atleti per il lavoro svolto e per gli ottimi risultati agonistici al Campionato italiano di canoa maratona che si è svolto a Firenze l’11 giungo scorso. Presso la sede della Comunali hanno partecipato all’evento, tra gli altri, Matteo Renzi, presidente della Provincia, Eugenio Giani, assessore allo sport del Comune di Firenze, Paolo Ignesti, presidente del Coni fiorentino, Giovanni Menduni, segretario generale dell’Autorità di bacino, Franco Battaglini, presidente del Comitato regionale della Federcanoa. C’erano anche il tecnico della canoa olimpica Marco Guazzini, con gli atleti medagliati nella rassegna tricolore, Susanna Cicali oro nel k1, Francesco Baldi e Matteo Graziani argento nel k2, oltre al presidente onorario della società Paolo D’Elia. Renzi si è detto vicino ai colori della Comunali e si è intrattenuto a lungo con Guazzini e gli atleti, facendo i complimenti per i loro successi e i loro sacrifici. Giani ha ricordato la sua prima esperienza con la canoa, quando il primo gennaio del 94 fu messo alla guida, nel ruolo di tamburino, del dragon-boat, l’imbarcazione da venti pagaiatori più il timoniere. “Ammiro il presidente Conforti – ha anche detto Giani – perché non è cosa di poco conto che un dirigente come lui che è stato ai massimi livelli dirigenziali dello sport italiano abbia avuto l’umiltà di rimettersi in gioco prendendo la guida di una realtà societaria cittadina”. Nel corso della serata sono emerse numerose iniziative, anche a carattere non agonistico, che sono in cantiere. Questa mattina e questo pomeriggio si concluderà presso la sede di Lungarno Ferrucci, l’iniziativa “prova la canoa”, dedicata a tutti i ragazzi che vorranno provare ad andare in barca, guidati in sicurezza dai tecnici della società biancorossa, preludio al progetto “Giovani in canoa” messo in piedi in collaborazione con la Cassa di Risparmio di Firenze e la cui presentazione ufficiale avverrà lunedì prossimo. Inoltre tra le iniziative legate alla Festa di San Giovanni la Comunali, nell’ambito del palio dei Navicelli, organizzerà il primo Palio del Drago: quattro dragon boat ognuno con i colori dei quartieri fiorentini si sfideranno nel tratto d’Arno antistante il Lungarno dei Medici. In acqua anche due equipaggi delle donne in rosa, che gareggiano per uno scopo benefico.
Football americano
Carlo Carotenuto
FIRENZE - Successo e play-off. I Guelfi Firenze fanno bottino pieno nelle Marche dove hanno battuto gli Angels Pesaro con il punteggio di 6-20 al termine di una sfida molto più equilibrata e tirata di quanto non dica il riscontro numerico, e si sono assicurati il secondo posto nel gironcino e quindi l’accesso matematico agli spareggi. La formazione fiorentina era senza il regista Ugo Arcangeli, squalificato dopo l’espulsione nella gara scorsa del Ridolfi vinta contro Roma, e hanno schierato come regista il running-back Mannatrizio che se l’è cavata egregiamente, correndo molto individualmente e completando comunque un buon numero di passaggi. Primo quarto con le difese a farla da padrona e terminato con un inedito punteggio di 0-0. I gigliati passano solo nel finale del secondo quarto con Tosi (0-7). Nel terzo quarto accorciano le distanze i padroni di casa (6-7) poi i fiorentini mettono al sicuro il risultato con Cocchi e poi grazie a una corsa proprio di Mannatrizio, favorita dall’ottimo movimento di squadra dei compagni. Per la compagine fiorentina guidata da Simone Iori un successo prezioso, anche perché ci saranno ancora da affrontare i Marines Lazio nell’ultimo confronto del girone, una gara che servirà di rodaggio in vista dei play-off, i cui accoppiamenti si conosceranno in settimana.
Atletica
Carlo Carotenuto
FIRENZE - La rappresentativa di Firenze fa doppietta e vince una grande edizione del Trofeo delle Province riservato ai migliori atleti Cadetti e Ragazzi, Cadette e Ragazze svoltasi ieri allo stadio Zatopek per l’organizzzione dell’Atletica Campi Universo Sport. Prima dell’inizio delle gare a bordo di una rombante auto rossa stile Mille Miglia ha fatto un giro di pista accolto dagli applausi il discobolo azzurro Cristiano Andrei, testimonial della manifestazione tramite il Coni di Firenze. La squadra fiorentina ha battuto sia tra i maschi che tra le femmine la rappresentativa di Livorno, riprendendosi uno scettro che testimonia della grande qualità del movimento fiorentino giovanile. Per i colori biancorossi vittoria tra i Cadetti di Francesco Bragetti con 5,89 nel salto in lungo, tesserato per l’Atletica Fucecchio e reduce dal successo ai campionati italiani studenteschi di Formia e per Gianluca Tintori (tesserato per l’Atletica Campi) nel martello con 45,19. Tra i Ragazzi vittoria nell’alto per Alessandro Pagliarello (1,52, Atletica Campi) e per un sempre più lanciato Ivan Poggi (Assi Banca Toscana) che sui 1000 ha corso col primato personale di 2’59”3 (terzo Refai in 3’08”). Firenze ha vinto anche la staffetta 4x100 mista (due ragazzi e due cadetti) con Alberti, Capitanio, Staccioli e Alinari (48”6). Per la rappresentativa di Prato vittoria per Daniele Dallai sui 100 ostacoli in 14”6. In campo femminile Firenze ha fatto doppietta sugli 80 ostacoli con Virginia Falsetti (Assi Bt, 11”9) e Rebecca Palandri (Toscana Atl.Empoli, 12”1 che è stata anche seconda nel lungo con 5,06), nel martello con Altea Mascolo (Campi, 33,78) e Gessica Serra (Firenze Marathon, 30,70), nel peso con Chiara Bruni (Fir. Marathon, 10,11) e Chiara Baruzzo (Prospost Scandicci, 9,28). Secondo e terzo posto sui 300 piani per Carolina Falsetti (Assi, 43”1) e Cristiana Veltro (Nuova Atl. Lastra, 44”2). In gara fuori programma anche l’atleta non vedente Lorenzo Ricci (già campione olimpico a Sidney 2000 e mondiale a Edmonton 2001) insieme alla sua guida Nicola Vangeli: sui 100 metri ha corso in 12”6, e si è così qualificato per i campionati italiani della prossima settimana dove tenterà di staccare un altro biglietto per un’Olimpiade, in questo caso quella cinese.
Canoa
Carlo Carotenuto
FIRENZE – E’ arrivata anche l’ufficialità. Martino Rogai, giovane portacolori della Comunali Firenze, sarà presente ai prossimi Campionati Mondiali assoluti di discesa in programma da martedì fino all’8 giugno a Ivrea in Piemonte. L’atleta classe 1988 allenato da Niccolò Pandofini farà parte di una formazione molto ristretta composta dai big azzurri della disciplina, in tutto 21 tra uomini e donne, suddivisi nelle varie discipline. Rogai sarà in gara nella canadese monoposto, insieme agli altri due azzurri, Salogni e Viola. Intanto la Comunali ha organizzato presso la propria sede in Lungarno Ferrucci per il prossimo fine settimana, dal 6 all’8 giugno, una tre giorni di prove gratuite per la canoa riservate a ragazzi e ragazze che saranno seguiti dagli istruttori della società e avranno anche la possibilità di iscriversi ai Centri estivi della società biancorossa.
Atletica
Carlo Carotenuto
FIRENZE – Primato personale,
record italiano e minimo olimpico. Più di così non si sarebbe potuto! Audrey
Alloh andrà alle Olimpiadi di Pechino. La velocista colored fiorentina
dell’Atletica Firenze Marathon allenata da Paolo Fiorenza ieri era impegnata a
Ginevra sui 100 metri in una sorta di “trias” delle migliori otto velociste
italiane. Le migliori quattro avrebbero corso la staffetta “A”, le altre
quattro la staffetta “B”. La migliore è stata Vincenza Calì (11’47”)
la fiorentina è stata la terza azzurra con 11”51, di gran lunga primato
personale (aveva corso in 11”72 quest’anno, 11”87 l’anno scorso). Quindi
è andata nella staffetta migliore: Calì, Pistone, Arcioni e, appunto, Alloh
(la più giovane del quartetto, classe 87) in ultima frazione. E’ venuto fuori
uno strepitoso 43”44: record italiano eguagliato (nel 2000 a Barletta in
staffetta c’era una certa Manuela Levorato) e minimo per le Olimpiadi. Già
ieri sera, quindi, dopo le felicitazioni di rito, il presidente della Firenze
Marathon Giorgio Cantini e il suo staff erano al lavoro per cercare i biglietti
aerei per la Cina.
Toldo a RadioBlu
Carlo Carotenuto
FIRENZE - "Non mi fate ripensare alla Champions League vissuta con la Fiorentina. Quelle parate su Kanu con l'Arsenal, e quella squadra con Rui, Batistuta e tutti gli altri. A pensare a quei momenti mi vengono gli occhi lucidi e ho ricordi indelebili. E se mai dovessi dimenticarli me li andrò in futuro a rivedere con le cassette”. Francesco Toldo, dalle frequenze di Radio Blu, partecipa con i tifosi viola alla festa per la conquista del preliminare di Champions League. “Questa città – dice - e questa società meritano insieme ai propri tifosi tutte queste soddisfazioni. A Prandelli si può solo voler bene ed il suo gruppo di lavoro è fantastico. La Fiorentina per me è stata come il primo amore, mi vengono sempre gli occhi lucidi e mi emoziono ancora Mi dispiace per la finale Uefa sfumata, ero davanti alla tv a fare il tifo. Ma adesso c'è l'occasione di rifarsi e auguro alla Fiorentina di fare un bel cammino in Champions”. E poi, si vocifera, c'è anche la possibilità di rivedere l'ex numero uno viola a Coverciano con la maglia della Nazionale, in vista degli imminenti Europei. “Non ho fatto previsioni. Non ho notizie ufficiali ma se mi chiamano sono qui. Se giocherò anche l'anno prossimo nell'Inter? Anche in questo caso non escludo nulla”
Festival del Fitness
Carlo Carotenuto
FIRENZE - Anche quest’anno l’evento epilogo del Festival del Fitness alla Fortezza da Basso è stata la finale del Fitness Open che, dopo le prove di selezione effettuatesi nei giorni precedenti, si è svolta domenica mattina e ha visto sfidarsi in contemporanea i migliori cinque atleti in campo femminile e maschile. Semplice la formula: bisogna correre per 7 minuti su un tapis roulant e poi dopo 2 minuti esatti di recupero correre per altri 7 minuti su una cyclette. Chi percorre più metri vince. In campo maschile la finale è stata vinta dal bergamasco Migidio Bourifa, azzurro di maratona già campione italiano e presente ai Mondiali, che nelle ore precedenti la gara aveva fatto una “sgambata” senza troppo spingere alla Guarda Firenze. In finale Bourifa ha percorso 2 km e 400 metri di corsa, sbaragliando la concorrenza (Stasi e Bianchi che lo hanno seguito si sono fermati a 2 chilometri e 90), e ha contenuto i danni (si fa per dire) nella prova di bicicletta dove ha percorso 5 km e 430 metri. Il migliore sulla bici, Aniello Pica, poi terzo, ne ha percorsi 5 e 850 (ma è stato ultimo nella corsa con 1 km e 970). In campo femminile quest’anno è stato per la vittoria finale invece un derby pratese-fiorentino: ha vinto Sara Colzi, calciatrice in cerca di squadra dopo la retrocessione del Firenze in serie A2 e tesserata per l’Atletica Vinci prevalendo su Anna Laura Mugno, fiorentina azzurra di corsa in montagna tesserata per Il Fiorino di Sesto Fiorentino. Al terzo posto la bergamasca Silvia Scandola che vanta un primato personale di 1 ora e 21 sulla mezza maratona. Quarta la triatleta lombarda Daniela Ferrari e quinta l’argentina Silvia Do Adro Quinteiro. Nel dettaglio la Colzi in finale ha percorso 1 chilometro e 940 metri di corsa, contro i 1920 metri della Mugno (seconda assoluta nella corsa), e 5 km e 70 metri in bicicletta, mentre Anna Laura Mugno si è fermata a 4 e 590. La seconda in bici è stata l’argentina con 4 km e 760 metri. Sara Colzi, che era giunta terza lo scorso anno, si è così portata a casa una cyclette della technogym del valore di 4000 euro. Per la Mugno un viaggio premio di tre giorni in una località a scelta.
Canoa
Carlo Carotenuto
FIRENZE - E’ al primo posto in classifica la formazione di serie B di canoa-polo della Comunali Firenze. E’ questo l’esito delle prime due giornate di gare del campionato che si sono disputate a San Miniato, nel bacino del Roffia. I biancorossi hanno vinto per 5-1 col Trezzano, per 4-3 con l’Ichnusa, pareggiato per 1-1 con la Pro Scogli Chiavari (una superpotenza a livello di serie A), vinto per 7-1 contro Cagliari e per 3-0 nel derby contro San Miniato e guidano la graduatoria con 13 punti in coabitazione proprio con il team genovese. Il secondo e conclusivo fine settimana del campionato si disputerà a Bologna ad inizio di giugno. “Abbiamo ottenuto risultati veramente importanti – spiega il capitano Pietro Grana – e quest’anno vogliamo fortemente la promozione in serie A1 dopo che lo scorso anno siamo rimasti fuori per 2 o 3 punti. Anche a Bologna punteremo a vincere tutte le partite, anche se non saremo al competo”. Questa la rosa oltre a Grana: Federico Cammelli, Lorenzo Farris, Matteo Mura, Attilio Saleim Saglam, Giacomo Sammicheli, Jacopo Tattini, Marco Tombelli, rinforzati dallo spagnolo del Barcellona, Gerard Ruiz Babot, che, in Italia per sei mesi per frequentare l’Erasmus, si è aggregato al gruppo biancorossi dove si è inserito alla perfezione. La formazione della Comunali che partecipa al torneo di serie B è sostanzialmente la stessa (vista l’anagrafica dei componenti) che partecipa al campionato Under 21 (la scorsa settimana ad Amalfi tre vittorie e due sconfitte contro le squadre accreditate della vittoria finale, Siracusa e Polesine, nella prima giornata del torneo). Questo depone a favore della crescita del movimento fiorentino della specialità perchè rappresenta un grande punto di forza per la prima squadra capitanata da Massimiliano Sizzi e che disputa il campionato di serie A, che ha la possibilità di avere per l’avvenire un ricambio e un rafforzamento andando a pescare proprio dalla formazione “vivaio-serbatoio” che disputa la serie cadetta. Insomma a Firenze sembra sia nata una scuola e il futuro sembra tracciato.
Fiorentina
Carlo Carotenuto
FIRENZE - Non voglio sentir parlare di accoglienza, di feste preparate e di organizzare i festeggiamenti. Questo, lo dico a chiare lettere, nonostante non sia scaramantico, porta sfiga. Non prepariamo nessuna festa, quello che sarà, sarà. E se ci sarà da festeggiare, facendolo spontaneamente, sarà ancora tutto più bello”. Non a caso mentre nel ventre dello stadio Franchi Cesarre Prandelli dice queste parole, all’esterno un gruppetto di giovani tifosi sta percorrendo tutto il perimetro dell’impianto gettando dietro le proprie spalle del sale grosso a scopo beneaugurate.
Prandelli va avanti: “E’ chiaro è la partita dell’anno. Ma è stata un’altra settimana positiva dal punto di vista del lavoro svolto. Sono partite che non è necessario caricare più di tanto, abbiamo cercato di stemperare la tensione, perché se no c’è il rischio di arrivarvi un po’ scarichi. I ragazzi devono capire che è pur sempre una semplice partita di calcio, pensare solo a far gioco e a buttarla dentro. Del resto l’avevo detto ad inizio stagione che per raggiungere l’obiettivo avremmo dovuto lottare fino all’ultimo minuto dell’ultima giornata.
La formazione dovrebbe essere quella della sfida col Parma, almeno così si è pensato per tutta la settimana, anche se Prandelli stavolta precisa: “Si sono allenati tutti bene e stavolta non voglio anticipare niente. Molti giocatori mi hanno messo in difficoltà in settimana. Potrei anche cambiare qualcosa. Ed ecco quindi che la staffetta sulla fascia destra potrebbe cominciarla Semioli al posto di Santana, ma c’è anche la possibilità di rivedere Dainelli in difesa con l’avanzamento di Jorgensen. Ma sono solo ipotesi teoriche, Prandelli non si sbilancia.
Il tecnico invece ha fatto una lunga disquisizione sull’argomento “tifosi”. La Fiorentina infatti, a differenza delle tifoserie di Inter e Roma, per esempio, potrà essere presente (e in massa) a Torino. Un vantaggio tecnico non da poco anche se Prandelli, pur sollecitato, vola più alto e commenta la cosa in senso più generale. “La nostra tifoseria ha capito. Le leggi antiviolenza si sono inasprite e noi ci siamo adeguati. Pensate come si devono sentire i tifosi di Inter e Roma a non poter assistere alla partita del’anno, se non della vita. Io sogno che tutti gli stadi in futuro possano ospitare insieme, senza barriere tifosi e bandiere di due tifoserie. Siamo molto lontani da questo e forse non ci arriveremo mai. Ma il calcio deve lavorare per andare in quella direzione. Per quanto riguarda i nostri tifosi, non avevo ancora avuto modo di commentarlo, ma siamo rimasti favorevolmente colpiti dallo striscione esposto prima della gara col Parma. Credo che in questi anni sia cambiato il rapporto con la nostra gente. Ci hanno chiesto già ad inizio anno impegno, dignità, di portare in giro questa maglia con orgoglio, e noi questo abbiamo fatto e stiamo facendo. Non ci chiedono di vincere, cosa peraltro difficilissima perché alla fine ne vince una sola. Perché puoi essere un vincente anche senza aver vinto. In ogni caso stiano tranquilli anche da questo punto di vista perché noi stiamo lavorando anche per cercare di vincere qualcosa”. Alea jacta est. La sfida (al Torino, ma non solo) è lanciata.
Fiorentina
Carlo Carotenuto
FIRENZE - Eccola la finale secca che volevate… “No, io preferivo quella vera, quella di Manchester”. Martin Jorgensen, detto il freddo, il nordico, l’uomo di ghiaccio (ma non è vero perché è uno di quelli che ha pianto dopo la notte dei Rangers) come la maggior parte dei giocatori della Fiorentina non ha ancora digerito l’amarezza dell’eliminazione europea e non vuole accostamenti con la partita di domani a Torino. A taccuini chiusi, da leggendario appassionato, parla anche di ciclismo, fa commenti sul Giro d’Italia ma spiega di non averne seguito che pochi attimi. “Troppo concentrato sul campionato – spiega - la prossima settimana probabilmente avrò più tempo”. Anche la finale di Uefa non l’ha vista. “Ho solo saputo il risultato, complimenti allo Zenit”. Stop. Fine. C’è l’Olimpico di Torino in testa. “Non sarà – dice - una gara facile. Mi stupisco del fatto che loro si siano salvati solo nel finale di campionato: sono un’ottima squadra, che meritava di più. E vorranno dimostrarlo, per l’ultima volta davanti ai propri tifosi. Anche l’allenatore, che è arrivato da poco e che è già stato riconfermato vorrà far vedere che la scelta è stata quella giusta. Certo noi dovremmo far valere le nostre motivazioni, che sono maggiori. Tra il 75’ e il 90’ minuto la fatica di una lunga stagione, il caldo eccetera si faranno di certo sentire. Sarà allora che dovremo trovare dentro di noi le giuste motivazioni, il colpo di reni per fare quel metro in più che ci dovrà portare all’obiettivo. E’ vero, sarà la nostra 56esima partita ma fisicamente stiamo bene e abbiamo dimostrato con il Parma di essere forti anche mentalmente. Abbiamo più motivazioni del Toro e questa deve essere la nostra forza. Io personalmente in Champions League non ho mai giocato. Vorrei farlo. Il calcolo delle probabilità dice che in base alle combinazioni dei risultati possibili abbiamo il 77,8 per cento delle possibilità di arrivarci? Sarebbe stato meglio il 99.9 per cento. E comunque dipende solo da noi: è stata un’annata a cui do un voto di 9 e mezzo, giocata ad alti livelli, non ci siamo mai lamentati per la stanchezza, mai una polemica”. Il jolly danese prova poi a immaginarsi lo scenario della gara. Dopo il prevedibile gesto scaramantico che fa quando gli ricordano che quest’anno lo stadio di Torino ha portato bene, spiega. “Sarà probabilmente come col Chievo due anni fa: tutti a tifare per noi. Del resto i nostri tifosi, a differenza di quelli di altre squadre, si sono sempre comportati bene. E oltre che essere orgogliosi andando in giro per l’Europa di non avere una tifoseria ‘chiacchierata’ ci dà una marcia in più sapere che anche quando le cose vanno male non ci tirano addosso di tutto e si comportano bene. Un plauso anche per il lavoro fatto in tal senso dalla società. Noi comunque dovremo pensare solo alla nostra partita. Certo col Parma abbiamo sentito il boato dei tifosi che annunciava il gol del Napoli e questo forse un po’ ci ha aiutato. Ma stavolta sarà diverso. Solo se venissimo a sapere che il Milan è sotto per 3-0 forse potremmo rallentare un po’. Cosa succederà dopo la partita? Spero solo che sia una notte lunghissima”.
Atletica
Carlo Carotenuto
FIRENZE
- Scatta in questo fine settimana il rinnovato Campionato Italiano di Società
di atletica leggera del settore assoluto, con le fasi regionali che per la
Toscana si tengono allo stadio di atletica Luigi Ridolfi. Cambiata la formula a
cominciare dal fatto che il campionato è riservato alle sole società civili
con le società militari che hanno provveduto a dare la liberatoria alla quasi
totalità degli atleti loro tesserati perché possano gareggiare per le società
civili di provenienza. In gara ci saranno anche i migliori allievi e junior di
ogni società, da schierare obbligatoriamente secondo modalità precise per
“fare punteggio”.
Vela
Carlo Carotenuto
FIRENZE - In barca a vela da
Scandicci. Torna in mare in solitario in una regata tutta Ligure Giancarlo
Pedote, il velista fiorentino che con il suo Prysmian ITA 626 è da ieri in gara
alla Sanremo Mini Solo, organizzata dallo Yacht Club di Sanremo.
Podismo
Carlo Carotenuto
FIRENZE - Alessandro Napoli del Fiorino in campo maschile e Gloria Marconi, decima assoluta, in campo femminile hanno vinto le rispettive classifiche dell’Elba Ecomarathon Tour, la corsa a tappe disputatasi nella principale isola dell’arcipelago toscano che si è corsa in quattro frazioni lungo i sentieri del golfo di Lacona per un totale di 42 km e 195 metri, la distanza di una maratona. A completare il podio maschile sono stati Alessandro Galizzi dell’Atletica Isola D’Elba e Daniele Gargioni della S.A. San Giustino, mentre seconda e terza fra le donne sono state Maura Terrizzano del Lammari e Barbara Casetta del GSPT Torino. Quest'anno la gara era valida come Campionato Italiano di corsa a tappe Bancari e Assicurativi. Oltre 300 i partecipanti, tra competitivi e non.
Ciclismo
Carlo Carotenuto
FIRENZE - L’edizione è la numero 55, numero importante, e l’organizzazione sarà ancora una volta curata dall’Aics, Comitato provinciale fiorentino diretto da Carlo Alberto Calamandrei. Torna domenica il Trofeo Matteotti di ciclismo, la cui prima edizione fu vinta dal leggendario Gastone Nencini, zio di Riccardo Nencini attuale presidente del Consiglio regionale e del Comitato toscano della Federciclismo. La manifestazione, riservata agli atleti Under 23 (“il futuro del ciclismo”) è a carattere internazionale ed è stata presentata ieri ufficialmente presso la Sala del Gonfalone della Regione toscana, presenti tra gi altri anche Lamberto Matteuzzi presidente del Comitato organizzatore.. Invariato il tracciato, molto suggestivo, spettacolare e tecnico, con la partenza alle 13.30 da Piazza Brandi a Marcialla dove è posto anche l’arrivo dopo che i ciclisti saranno transitati altre tre volte davanti al traguardo in una sorta di minicircuito tipo Campionato del mondo e dopo aver toccato San Donato in Poggio, Montespertoli, Tavarnelle, Santa Cristina, Barberino Val D’Elsa, Certaldo, Poggibonsi e Sambuca per complessivi 150 chilometri. Non mancano, come detto, i passaggi molto selettivi e tecnici, con pendenze in salita anche del 14 per cento come l’insidioso tratto dell’arrivo finale dove spesso si decide la corsa. Corsa che ha nell’albo d’oro tra gli altri Luca Scinto, Sergio Barbero, che nel 91 battè Marco Pantani. Secondo, nel ’96, l’attuale campione del mondo Paolo Bettini. Altri vincitori che compaiono nell’albo d’oro sono Canzonieri, Colagè, Casagrande, Della Santa, Chiurato, Della Vedova.
“Per un ciclista amatoriale come me – ha detto il sindaco di Barberino Val D’Elsa, Maurizio Somigli – è giocoforza agevole apprezzare la grande spettacolarità e importanza di questa gara che, proprio perché difficile, praticamente ogni anno lancia un campione che poi si afferma nel grande ciclismo. Un plauso quindi anche per questo all’Aics che ogni anno si impegna nell’organizzazione, insieme agli attivissimi volontari della società locale. Marcialla è un paesino di circa quattrocento anime ma il giorno della gara diventa una vera e propria festa e la località si anima come non mai. Anche per questo lo spettacolo vale la pena di essere vissuto di persona”. Il traguardo del Gran Premio della Montagna è posto a Barberino Val D’Elsa. L’arrivo a Marcialla è previsto intorno alle 17.
Fiorentina
Carlo Carotenuto
FIRENZE - E’ stato premiato dal Ct della Nazionale Roberto Donadoni come miglior preparatore atletico di calcio dell’anno presso l’auditorium dell’Hotel Laurus in via Cerretani. Paolo Bertelli, alla Fiorentina dall’87 (all’epoca c’erano Baccani e Vittori con lui) al 2000, attualmente preparatore atletico della Roma di Spalletti. Per lui è un momento d’oro, dal punto di vista professionale e come tifoso sfegatato viola. “Domenica allo stadio – dice - ero contento oltre che per il fatto che la Roma era arrivata a un punto dall’Inter anche perché la Fiorentina stava raggiungendo un sogno. Ora, a differenza di noi, dipende solo da loro. Da parte mia non posso che fare i complimenti ai preparatori viola, Casellati e Venturati, con i quali peraltro c’è un ottimo rapporto, per come hanno condotto una stagione difficile. Il primo anno di Coppe europee è difficile, lo è stato anche per la Roma e posso anticipare loro che se la squadra andrà in Champions quelle sono partite, l’ho vissuto per esperienza diretta, un po’ più dure che quelle dell’Uefa, anche nel senso che lasciano più tracce nelle gambe e nel fisico dei giocatori. Facendo un analisi da lontano la Fiorentina non ha mai manifestato grandi problemi. Eppure in giro per l’Europa non ci sono tante squadre che hanno portato in fondo una stagione tra campionato e coppa senza accusare mai. E quelle che ci sono riuscite lo hanno fatto perché avevano una rosa molto competitiva. Quindi complimenti ai preparatori viola”. Poi Bertelli spiega il suo momento dal punto di vista professionale: alla vigilia della sfida di Catania si capisce che c’è grande serenità tra i giallorossi della Roma. “Per noi – spiega - non cambia nulla: dobbiamo vincere come sempre, ma anche guardare a quello che fa l’Inter. In ogni caso comunque vada siamo contenti lo stesso. Pochi mesi fa, dopo la sconfitta di Torino eravamo a 11 punti dall’Inter. Anche se arriviamo secondi siamo consapevoli di aver fatto il massimo”.
Canoa
Carlo Carotenuto
FIRENZE - C’è soddisfazione tra gli
uomini della Comunali dopo la splendida riuscita organizzativa del tricolore di
maratona. Il colpo d’occhio in Arno era degno di una gara di altissimo
livello. Specchio d’acqua invaso dalle canoe, ordine ed efficienza negli spazi
limitrofi, i volontari della società del Lungarno Ferrucci impeccabilmente
vestiti uguali, di rosso, ognuno ai propri posti “di combattimento”. A
coordinare il tutto Francesco Conforti che da quest’anno guida il sodalizio
biancorosso e Franco Battaglini, presidente del comitato toscano della
Federcanoa. “Un ringraziamento particolare – spiega Conforti – va proprio
ai tanti volontari della società, oltre che alle Amministrazioni comunali e
provinciali. Un ringraziamento importante va anche al Consorzio di bonifica
dell’area fiorentina (che ha sistemato le sponde) e grazie a cui abbiamo
allestito un’organizzazione funzionale dal punto logistico”.
Altro aspetto da sottolineare, dal punto di vista agonistico, è il numero consistente e i tanti buoni piazzamenti degli uomini della Comunali tra i Master. Non solo la vittoria nel k2 Master D di Giancarlo Fianchisti e Giovanni Mazzoleni. Sono stati secondi nel Master C Mario Leoni e Leonardo Mazzone anche se a lungo coinvolti in un “giallo”. Durante una fase di trasbordo, infatti, hanno fatto a “sportellate” con i vincitori Gnecchi e Servedio di Lecco. E’ volata anche qualche parola di troppo, entrambi gli equipaggi sono stati a lungo a rischio squalifica e poi alla fine sono stati graziati. Al terzo posto della categoria Maionchi e Mecocci.
I risultati dei biancorossi sono completati dai secondi posti tra i Master E per Antonio Rogai e Giuseppe Baffigi nel k2 e per Massimo Mori nel k1. Medaglia di bronzo per Paolo Bruni nel k1 Master F. Insomma quantità e qualità.
Canoa
Carlo Carotenuto
FIRENZE - “E’ stata una prestazione di squadra quasi perfetta. Abbiamo da recriminare solo per la prova di Ranieri Brandani, che è stato rovesciato in partenza e poi è stato comunque artefice di una grande rimonta. Siamo andati vicinissimi a fare il massimo ipotizzabile. Purtroppo nelle gare lunghe le variabili sono sempre da mettere in preventivo. Ma sono soddisfatto della prova della mia squadra”. Marco Guazzini, allenatore della squadra di acque piatte della Comunali Firenze nonché responsabile azzurro del settore femminile analizza tecnicamente la grande e proficua giornata del campionato italiano di canoa marathon di Firenze. “Susanna Cicali ha vinto il titolo tra le Ragazze ma lo ha fatto anche in maniera convincente: è andata molto forte. Il suo riscontro cronometrico è stato migliore di quelle delle Junior. Sta dimostrando di avere grinta da vendere, come la sorella Stefania. Peccato invece per Ranieri Brandani. Sfortunato, ha fatto comunque una gara strepitosa. Speronato, tornato a riva, l’ha dovuta risalire, ha svuotato la barca e poi è ripartito verso una fantastica rimonta. Il podio sarebbe stato suo e avrebbe avuto anche la certezza di essere nella selezione azzurra ai danni proprio di Polesello, che poi è quello che l’ha buttato in acqua e preceduto sul traguardo. Ora invece la decisone spetterà ai tecnici federali. Ottima anche la prestazione del K2 senior: Baldi e Graziani hanno lottato fino alla fine per la vittoria contro un equipaggio solido, esperto, che anche a Viareggio aveva prevalso per un soffio. Si sono però guadagnati la selezione per la Coppa del Mondo di maratona che si terrà a metà luglio in Portogallo. Mi piace segnalare anche l’ottima prestazione di Lapo Bonaccorsi, che è stato quinto nel k1 ragazzi. E’ un ragazzo che fino allo scorso anno si allenava con noi e che da quest’anno è passato alla squadra di fluviale”. Guazzini guarda poi avanti: “Il 1° giugno avremo una gara nazionale di velocità, a Mergozzo vicino al lago Maggiore. Susanna Cicali gareggerà sicuramente tra le junior, Matteo Galligani tra gli Under 23. E il duro lavoro per tutti non mancherà”.
Podismo
Carlo Carotenuto
CALENZANO
- Salah El Ghizzlani, portacolori del Fiorino di Sesto Fiorentino ha vinto la
maratona di Pisa con quasi 700 iscritti e 568 arrivati al traguardo. Il
magrebino toscano di adozione si è imposto correndo in 1 ora 11 e 12 e ha
preceduto un ottimo Juri Picchi, portacolori dell’Atletica Signa che ha chiuso
in 1:11’41”. Al terzo posto Andrea Lazzaretti (Atl.Camaiore) mentre è stato
quarto Andrea Capretti dell’Orecchiella. Tra le donne settima la fucecchiese
Denise Cavallini, portacolori del Lammari, in 1:20’44”.
Fiorentina
Carlo Carotenuto
FIRENZE - Prandelli non parla a fine partita, come fa del resto sempre nelle giornate in cui tutto va bene. Nemmeno l’amministratore delegato viola lo fa. “Ci sono altri che devono parlare al posto mio” si giustifica, anche se appare un pizzico polemico, ma forse è solo un’impressione. Spazio quindi ai giocatori viola nel dopopartita. Arrivano tardi in sala stampa, mentre fuori sono in già in tantissimi ad aspettare i giocatori all’uscita dai garage, e altrettanti in maglia viola anche a vedere il calcio storico dimostrativo (perché dopo un pomeriggio così non basta mai) nell’attiguo Ridolfi. Ecco Osvaldo, che cerca di fare il modesto. “Si, è vero, evidentemente segno solo gol pesanti ma io cerco sempre di dare il massimo. Cosa mi è mancato quest’anno? Sicuramente la continuità. Del resto ho Mutu davanti a me, che è un fenomeno. E se io fossi l’allenatore della squadra farei giocare sempre Mutu e non Osvaldo”. Poi l’attaccante passa ad analizzare il momento della squadra, cerca di ripercorrere le emozioni della giornata. “No, - dice - nemmeno noi ci aspettavamo un Napoli così, hanno fatto il loro dovere e anche di più. Cosa abbiamo fatto negli spogliatoi? Ci siamo abbracciati e abbiamo fatto una grande festa ma ricordiamoci che non è finita. Però quello che è importante è che ora la zona Champions dipende di nuovo soltanto ed esclusivamente da noi. Andremo a Torino motivatissimi”.
Fiorentina
Carlo Carotenuto
FIRENZE - “Parleremo del futuro tra una settimana. Ora dobbiamo pensare solo al campionato, a centrare l’obiettivo”. E’ la frase che continua a ripetere Andrea Della Valle nel dopopartita, anche se mentre lo fa forse non si rende conto di alimentare delle polemiche, invece di smorzarle. Per esempio quando gli chiedono di Prandelli. Il suo futuro è a Firenze? Il presidente non dirada le nubi, anzi finisce per addensarle, perché anche in questo caso dice: “Ne riparleremo lunedì”. Poteva cavarsela con un “Certo, è fuori di dubbio, che domande mi fate”, invece non sceglie questa linea. Forse di questo è davvero giusto riparlarne lunedì prossimo per evitare inutili “processi alle intenzioni”, intanto però l’argomento è sul tappeto. Così come quello per le polemiche dell’ultima settimana, dichiarazioni del Ds Corvino comprese, con tanto di “liste di proscrizione”. “C’è amarezza per le polemiche – spiega Andrea Della Valle – ce n’è stata qualcuna che ha messo in discussione alcune cose, ma sono leggerezze. Questa è una città impegnativa. Se c’è qualcuno che rema contro ci può stare, ma ne riparleremo tra dieci giorni. Come per esempio che esista un dualismo tra Prandelli e Corvino. Ho visto che al terzo gol si sono abbracciati”. Prandelli aveva accennato di una realtà a due velocità. Da una parte la realtà tecnica, cresciuta molto velocemente, dall’altra la società. “Gli equilibri – glissa Della Valle – sono stati aggiustati via via”. In ogni caso il tormentone resta quel “ne riparleremo domenica”. E resta così nell’aria la non risposta alla domanda sul futuro dell’allenatore.
“A Torino sarà durissima - aveva detto in precedenza il presidente analizzando a caldo il risultato del campo - ma dopo aver passato il momento forse più nero della mia carriera di presidente ora siamo ancora lì che ce la giochiamo. Questa squadra non molla mai. Cerchiamo di raggiungere questo benedetto quarto posto. Sarebbe un altro miracolo sportivo di questa squadra, una squadra unita e compatta. E importante che il quarto posto ora ce l’abbiamo di nuovo in mano, e portarlo a casa dipende solo da noi. Non dobbiamo dipendere più dai risultati degli altri. Devo ringraziare le altre squadre: su tutti i campi ci si è battuti con lealtà e sportività. Una bella giornata per il calcio italiano. E ora dipende solo da noi”.
Fiorentina
Carlo Carotenuto
FIRENZE - Mario Alberto Santana racconta, senza farle troppo trasparire, le emozioni di un bel pomeriggio, per lui e per la squadra. “E’ stato un gol facile il mio, ma è giusto così, segno che la squadra gira bene. Ogni tanto ci vogliono anche i gol facili. Ho trovato la condizione in questo finale di stagione. Meglio tardi che mai. No, noi non sentivamo quello che succedeva a Napoli. Eravamo sotto di un gol e facevamo di tutto per pareggiare. Ci siamo mesi a spingere a testa bassa per cercare il gol. Solo negli spogliatoi abbiamo saputo con certezza che il Milan e il Napoli stavano pareggiando. Il resto lo abbiamo percepito dai boati del pubblico. Ora dobbiamo fare un'altra impresa a Torino. Si, lo so, tutta Firenze ci seguirà, fisicamente e anche idealmente. Ma noi possiamo farcela”. Gli chiedono se ha già ringraziato il connazionale Lavezzi, che ha portato il Napoli a “far fuori” il Milan. “Lavezzi non l’ho ancora sentito, ma anche perché io non lo conosco. Ma adesso magari lo incontrerò. Comunque è vero che i risultati di oggi probabilmente confermano che il calcio italiano ha voltato pagina, nessun risultato sembra accomodato, compreso quello di Napoli. S’, è un buon segno per tutto il calcio italiano.”
Il clima è quello di un dopopartita di una finalissima. Come se si fosse fatta una grande impresa all’andata. Ma ora c’è il ritorno. E bisogna centrare anche quella partita perché se no si rischia di compromettere tutto. L’esperienza dei Rangers potrebbe essere di insegnamento. Ma Santana evita accuratamente anche il semplice accostamento. “Se, possiamo dire che questa è stata come una finale di andata e quella di Torino sarà il ritorno? No, non voglio più sentire parlare di Coppa, almeno per quest’anno."
Atletica
Carlo Carotenuto
CAMPI BISENZIO- Partecipazione oltre le previsioni per la fase interprovinciale del Campionato di società Ragazzi e Ragazze (nati nel ’95 e ’96) svoltasi ieri allo stadio Zatopek per l’organizzazione dell’Atletica Campi Universo Sport. Si è cominciato con la gara degli ostacoli dove c’è stata doppietta dell’Ateltica Firenze Marathon, con Lapo Staccioli (9”3) che ha preceduto Gabriele Iserani (9”6). Tra le ragazze (si sono corse ben 13 serie) l’ha spuntata la potente colored della Toscana Atletica Empoli, Alice Kone, in 9”9 su Alessia Del Lungo della Sestese Femminile (10”0). Strepitoso il risultato del vortex (il giavellottino propedeutico): Mirco Lorini, Carnera in erba della Sestese, l’ha lanciato a 60,20. Autoritario Ivan Poggi, figlio d’arte, dell’Assi Banca Toscana sui 1000 metri, dominati in 3’01”7, primato personale, nonostante il vento che disturbava non poco. Tra le donne coppia Firenze Marathon con Verdiana Pagnano (3’34”0) e Matilde Miniati (3’35”3) ma Bahija El Aoufi (sorella della più grande Kadija) della Colzi Prato si fermava per errore un giro prima, si sdraiava per terra, se ne avvedeva, ripartiva e rimontava fino al quinto posto (3’38”1). Il lungo Ragazzi l’ha vinto Giacomo Poggesi dell’Atletica Futura con 4,91. Nell’alto ragazze vittoria di Alessia Del Lungo della Sestese Femminile, apparsa più dotata e dinamica delle avversarie, con 1,40. Peso a Giada Feola (Sestese Femminile, 9,72). Nei trofei per società si giocano la vittoria Sestese, Assi Banca Toscana, Firenze Marathon e Campi Universo Sport in campo maschile. Tra le ragazze in lizza Assi e Firenze Marathon.
Fiorentina
Carlo Carotenuto
“Col Parma vinciamo!”. Cesare Prandelli si presenta in sala stampa con piglio dinamico e deciso. Ed esordisce con una frase a metà tra l’imperativo e la promessa: “Col Parma vinciamo. Non ho dubbi. E sarà una partita bella e spettacolare tra due squadre che lotteranno per il successo senza fare calcoli, a viso aperto”. Quasi a voler allontanare i fantasmi scozzesi. “Noi stiamo bene – prosegue Prandelli – sia dal punto di vista fisico che mentale. Abbiamo avuto una settimana per prepararci a questa partita ed è stata una situazione a cui non eravamo più abituati. I ragazzi sono pronti e motivati. Quando ho proposto loro il ritiro anticipato l’hanno accettato di buon grado e hanno interpretato questa decisione ancora una volta nella maniera migliore, perché anche loro ci credono e vogliono giocarsi il quarto posto fino alla fine. In settimana poi ho visto ancora la voglia di lavorare, di migliorarsi, di essere protagonisti. Insomma noi ci siamo ancora!”. Già, il ritiro anticipato: non succedeva dai tempi di Zoff allenatore, ma erano altri tempi. Prandelli vuole pensare solo a questa partita, dribbla accuratamente le domande sul futuro, evita di farsi trascinare in polemiche, in dualismi, di parlare di mercato. Apre solo una parentesi: “Ad inizio stagione avrei fatto la firma per un’annata così, lottata fino in fondo. E’ chiaro che questa squadra è cresciuta tanto dal punto di vista tecnico, molto velocemente, forse più di quello che si poteva prevedere. Anche la società sta crescendo. Però il bilancio e le strategie per il futuro le faremo a fine campionato”. Ora c’è da dare una gioia ai tifosi, lo stadio sarà ancora una volta pieno. Tra l’altro sarà la gara numero 55 della stagione, l’ultima in casa, e la Fiorentina da quattro anni vince l’atto finale davanti ai propri tifosi. “Non ci si deve più stupire – spiega Prandelli – del nostro pubblico. Abbiamo fatto 100mila spettatori nelle ultime tre partite casalinghe. Non lo dico per piaggeria, ma ormai è evidente che i nostri tifosi rappresentano un fenomeno in controtendenza. Dovrebbero prenderne atto le stesse istituzioni del mondo del calcio. Non ci siamo sentiti tutelati fino in fondo ultimamente”. C’è spazio per una piccola polemica istituzionale: “La partita col Cagliari – butta là il tecnico - ce l’avrebbero potuta far giocare di lunedì, in fondo abbiamo rappresentato l’Italia in Europa”. Anche se la società precisa subito che nessuna richiesta era stata avanzata in tal senso. E allora meglio pensare solo al Parma, una squadra che nelle ultime 37 gare esterne ne ha vinta solo una: “E’ una formazione pericolosa – spiega Prandelli - con giocatori di grande valore tecnico e la cui rosa non rispecchia la posizione di classifica, con un Lucarelli che è senz’altro il numero uno nel suo ruolo. Reginaldo? E’ un giocatore capace di rompere gli equilibri. Di loro temo rabbia e motivazione, ma per la motivazione siamo pari, perché anche noi ne abbiamo da vendere. Inutile dire che mi dispiacerebbe sancire la retrocessione della mia ex squadra. Spero che noi arriviamo quarti e che loro si salvino”. Andrebbe bene anche agli oltre 35mila che oggi saranno al Franchi. Ujifalusi giocherà l’ultima sua partita al Franchi: “Gli sarò sempre grato – lo saluta Prandelli – perdiamo un esempio per tutti e un leader”.
Canoa
Carlo Carotenuto
Presso la propria sede in
Lungarno Ferrucci nei pressi del Ponte da Verrazzano la Comunali Firenze ha
presentato uno degli eventi principali delle stagione dal punto di vista
organizzativo. Domenica prossima si svolgerà a Firenze, con partenza e arrivo
davanti alla sede della società biancorossa, il Campionato italiano di canoa
maratona.
IL PROGRAMMA
Il campo di gara va dal ponte
di Varlungo alla Pescaia di San Niccolò. La partenza e arrivo saranno davanti
alla sede del club biancorosso e il pubblico potrà seguire le gare (ingresso
libero) comodamente seduto sulla tribuna dell’impianto.
La squadra fiorentina sarà
rappresentata dai principali atleti della specialità, a cominciare da Susanna
Cicali (laureatasi quindici giorni fa a Mantova campionessa italiana di fondo
sui 5.000 metri, nel k1 ragazze) favorita per la vittoria finale di categoria.
Volley
Carlo Carotenuto
SESTO
FIORENTINO - Da neopromosse con l’obiettivo salvezza ai play-off. Con la
faticosa vittoria ottenuta sul campo del Truck Montesport di Montespertoli per
il Volley Club Etruria si stanno aprendo scenari inimmaginabili all’inizio del
campionato di serie C. Già, perché le ragazze di Mario Ravenni e Valentina
Giorgi, approfittando della caduta dell’Euro Due sul campo dell’U.V. Prato
Le Signe, hanno conquistato con una giornata di anticipo la certezza matematica
di partecipare ai play-off promozione.
Un traguardo frutto di uno strepitoso girone di ritorno, dove capitan Parigi e
compagne hanno raccolto nove successi e tre sconfitte; prestazioni figlie della
maturazione e del consolidamento di un gruppo che è riuscito a esprimere quasi
a pieno le proprie potenzialità e arrivare dove prima soltanto
l’immaginazione consentiva di arrivare. Poi grinta, cuore e amalgama hanno
fatto il resto. Le rossoblu non hanno voluto risparmiare ai propri sostenitori
l’ultimo “brivido”, disputando al cospetto dell’ultima in classifica
nonché già retrocessa Montespertoli, una gara “nervosa” e decisamente
sotto tono, risoltasi soltanto al quarto set, con la tensione tra le due
compagini che si tagliava col coltello; d’altronde l’esperienza in questi
match fa la differenza e in campo la neopromossa Etruria ha lasciato che la
fretta l’assalisse, dimostrandosi a tratti troppo ansiosa di raggiungere
l’obiettivo che sembrava a portata di mano. E’ finita 1-3 (parziali 22-25,
26-28, 25-18, 22-25) con l’attaccante Carlotta Martino (ennesima scommessa
vinta da parte del tecnico Ravenni) inserita in maniera vincente in battuta sul
punteggio di 27 a 26 del secondo set. In ogni caso per le rossoblu di Sesto
Fiorentino sembra non sia ancora arrivato il tempo dei bilanci, perché nel
gruppo c’è la giusta convinzione e la voglia di non porsi limiti.
Volley
Carlo Carotenuto
FIRENZE
- L’unione, si sa, fa la forza. E in questo caso l’Unione è da intendersi
con la “U” maiuscola perché si tratta dell’Union Volley Prato Le Signe,
nata qualche anno fa dal sodalizio e dalla collaborazione tra società della
“piana”. Un’unione tra realtà ricche di esperienza e tradizione che
inevitabilmente sta dando i suoi frutti. E uno splendido titolo toscano, ricco
di significato, è stato conquistato in questo fine settimana a San Miniato.
Albertosi a RadioBlu
Carlo Carotenuto
FIRENZE - Ricky Albertosi era il portiere della Fiorentina che vinse la doppia finale del 60-61 con i Rangers di Glasgow ed era anche il portiere del Cagliari di Gigi Riva che portò lo scudetto in Sardegna. “La Fiorentina - ha detto a Radio Blu - ha dominato la partita, anche se ha tirato poco in porta. Gli scozzesi non hanno dimostrato niente per poter vincere la partita. Tutto il contrario di quella sfida che ci diede la Coppa. Quei Rangers lì non erano certo quelli visti contro la Fiorentina, erano una squadra tosta, che attaccava all'inglese, che attaccava con furore a pieno organico e andava a crossare dal fondo. All'andata ero sempre fuori dai pali per intercettare i loro cross, ne avrò abbrancati una cinquantina. Parai anche un clacio di rigore, vincemmo con due contropiede di Milan e poi legittimammo il successo a Firenze”. Poi spunta il ricordo di un Fiorentina-Cagliari nell'anno dello scudetto. “Andammo in vantaggio con un calcio di rigore di Riva. Poi fu annullato un gol secondo me valido a Chiarugi: successe un parapiglia che coinvolse anche il pubblico. In ogni caso portammo a casa la vittoria”. Albertosi si proietta sulla sfida di domenica in Sardegna, e non è troppo ottimista. “Siamo a fine campionato, la Fiorentina ha 120 minuti sulle gambe, a Cagliari alle 3 del pomeriggio troverà un clima sicuramente torrido e in più ha l'assillo di dover vincere a tutti i costi perchè deve tenere a distanza il Milan. Non potrà non risentirne. La Fiorentina di un mese fa avrebbe passeggiato a Cagliari. Oggi dovrà faticare per aver ragione dei rossoblu”.
Canoa
Carlo Carotenuto
FIRENZE - La Comunali Firenze è la
seconda società in Italia per volume e qualità dell’attività agonistica.
L’importante riconoscimento alla società di canoa del Lungarno Ferrucci è
stato tributato dalla Federazione italiana che ha stilato e ufficializzato
l’annuale classifica relativa alla stagione 2007. Un risultato eccezionale,
che vede la società biancorossa davanti a tutti i gruppi sportivi militari e
preceduta solamente dall'Idroscalo Club.
Non erano molto distanti gli altri due K1 della Comunali: Luca
Fianchisti ha impiegato nella prima manche della gara sprint un solo
secondo in più del fratello ma è incorso in un errore nella seconda manche. Riccardo Tonini, dopo una prima manche sotto tono, a causa di
un infortunio alla spalla, ha ottenuto in seconda manche il terzo tempo
assoluto. Martino Rogai, che
aveva danneggiato la canoa da gara durante le prove dei giorni precedenti, ha
comunque ottenuto due terzi posti sia nella gara classica che nella gara sprint.
A maggio si svolgeranno le ultime tre gare di selezione, ma dopo questa prima
tappa la possibilità di vedere uno o più atleti fiorentini alla Coppa del
Mondo o perfino ai Mondiali restano alte. Intanto dal 9 all'11 maggio Elia
Fianchisti e Martino Rogai parteciperanno al raduno azzurro senior ad Ivrea.
Tennis tavolo
Carlo Carotenuto
FIRENZE - Il Ciatt Firenze, anche dopo diverse peripezie logistiche (cambio di palestra per black out) vince 5-0 col già retrocesso Marcozzi Cagliari (e grazie alla contemporanea sconfitta di Livorno a Bologna contro la capolista) è matematicamente secondo nel campionato di serie A2 a una giornata dal termine e ora si giocherà lo spareggio promozione in massima serie contro i trevigiani del Tonoli Caffè.
Un obiettivo importante raggiunto, che non era quello prefissato ad inizio stagione, dato che la formazione fiorentina, dopo un serrato duello ai vertici lo scorso anno in serie B, aveva raggiunto la categoria solo per il ripescaggio. Quest’anno, centrato l’obiettivo salvezza, grazie a una stagione da invincibile del nuovo acquisto cinese Sun Jun (soprattutto dopo aver superato le difficoltà di ambientamento iniziali) è stato un continuo crescendo, anche da parte di Andrea Bongini e, anche come guida tecnica, di Gianmaria Falcucci. Ora arriva l’occasione forse irripetibile. Dato che i fiorentini sono arrivati secondi in un girone forse un po’ inferiore a quello da dove provengono gli avversari con i quali i gigliati si giocheranno la A1 il 25 maggio ed il primo giugno (ancora non si sa se la prima sarà in casa o meno). Tra l’altro all’orizzonte si muove qualcosa anche in termini di apprezzamenti istituzionali ma anche di aziende private che cominciano ad avvicinarsi al movimento fiorentino, che ha l’ambizione di scalare ulteriormente le cime e riportarsi ai vertici.
Nel frattempo, domenica prossima, per l’ultima giornata casalinga della reagular season alla palestra Martin Luther King all’Isolotto, con inizio delle partite alle 14, si prepara la festa con il confronto con il Villa d’oro Modena che sarà “bagnato” dal saluto dei tanti appassionati che hanno seguito quest’anno il cammino del Ciatt.
Tennis tavolo
Carlo Carotenuto
FIRENZE - Dopo la lunga pausa riprendono i campionati di tennistavolo e il Ciatt Firenze, visto il calendario, ha una ghiotta occasione per sperare nel colpaccio e nell’accesso allo spareggio promozione dalla serie A2 alla massima serie dopo un campionato fin qui sorprendente anche se condito da un paio di battute di arresto che per ora hanno fatto rimandare la festa. Domenica, però, una vittoria dei colori fiorentini, in trasferta a Cagliari, ed una sconfitta del Livorno, in trasferta contro la capolista Bologna, potrebbero sancire, a due gare dalla fine della regular season, la matematica qualificazione ai play-off. Domenica 20, poi, potrebbe essere l’occasione per festeggiare il traguardo raggiunto, contro il Modena, davanti al pubblico amico, alla Martin Luther King. Gli alfieri gigliati Sun Jun, Andrea Bongini e Gianmaria Falcucci si impegneranno al massimo per non perdere questa ghiotta occasione.
Per il campionato nazionale di B2, importante gara in chiave salvezza per la squadra di Manzini, Colli, Giannini e Bagnolesi contro i piacentini del Cortemaggiore, sabato alle 20:30 alla Palestra Barsanti di Via Lunga; impegni casalinghi anche per due squadre di C2, contro il Lucca ed il Volterra, con la terza formazione in trasferta contro i cugini sestesi, mentre le formazioni di D1 ricevono il Limite, il Lucca ed il CSI Prato. Le ragazze invece sono impegnate nell’ultima giornata del campionato di serie C, con impegno casalingo contro il CSI Prato.
Intanto il signese Panerai ha vinto la sesta tappa del “Memoria Trappolini”, prevalendo tra ben 40 partecipanti, tra amatori ed agonisti, battendo in finale Cardelli del Ciatt Firenze.
Canoa
Carlo Carotenuto
FIRENZE - La Comunali Firenze
nel fine settimana era impegnata su due fronti (canoa fluviale e dragon boat) e
da entrambi ha ricavato successi e titoli italiani. Sono tre le maglie tricolori
e i relativi titoli italiani che sono arrivati dalla fluviale. Si gareggiava sul
fiume Enza in provincia di Reggio Emilia e la squadra allenata da Niccolò
Pandolfini ha vinto il titolo Under 21 nel K1specialità sprint con Riccardo
Tonini (kayak monoposto). Tonini ha realizzato in entrambe le manche ottimi
tempi e ha tenuto testa anche agli atleti della categoria senior. Tonini ha
vinto anche la medaglia di bronzo nel K1 senior under 23 specialità sprint, con
una prestazione super soprattutto nella seconda manche nella quale ha fatto
registrare inoltre il quarto miglior tempo assoluto della competizione.
Volley
Carlo Carotenuto
FIRENZE - Il grande volley
anche quest’anno tornerà a Firenze. L’Italia e la Russia maschile si
sfideranno a Firenze il prossimo 26 giugno in una tappa della World League 2008.
Per la squadra del Ct Anastasi potrebbe essere una delle ultime gare di
rifinitura in vista dell’appuntamento con i Giochi olimpici di Pechino se nel
frattempo sarà riuscita a qualificarsi nell’ultima opportunità utile, il
torneo di Tokyo dal 31 maggio all’8 giugno. Altrimenti la tappa fiorentina
potrebbe essere utilizzata come rampa di lancio per varare una sorta di
rifondazione dell’Italvolley maschile, anche se la lista dei convocati è già
definitiva e comprende fior fior di giocatori: i palleggiatori Coscione, Meoni,
Travica e Vermiglio; gli opposti Fei, Gavotto e Perazzolo; i centrali Birarelli,
Bovolenta, Mastrangelo, Tencati, Sala e Semenzato; i martelli Casoli, Cisolla,
Della Lunga, Martino, Paparoni, Savani e Zlatanov; i liberi Corsano e Manià.
Nella World League 2008
l’Italia esordirà a l’Avana il 13 e 14 giugno, poi il calendario prevede
l’Italia in campo a Ulsan in Corea del Sud il 21 e il 22 giugno prima di
iniziare le gare interne che cominceranno proprio con la tappa di Firenze. Due
giorni dopo il palcoscenico sarà Roma, sempre contro la Russia, il 4 e 5 luglio
invece si giocherà a Trieste la doppia sfida con i coreani, l'11 e il 12 luglio
nella lontana Kazan in casa della Russia, per concludere contro Cuba il 18
luglio a Torino ed il 20 a Monza.
Il comitato regionale della
Fipav diretto da Elio Sità sta già lavorando all’evento e presto verranno
stabilite e divulgate anche le notizie su prevendita e prenotazione dei
biglietti. Lecito aspettarsi ancora una volta il tutto esaurito al Mandela
Forum, che sarà ovviamente la sede dello spettacolo.
Per quanto riguarda i
Mondiali di volley che si svolgeranno in Italia nel 2010 Firenze, come è ormai
noto, fa parte delle dieci città che ospiteranno l’evento insieme a Roma,
Trieste, Ancona, Verona, Milano, Torino, Modena, Reggio Calabria e Catania.
Firenze, Roma, Trieste, Ancona e Verona hanno ottenuto tra l’altro il
giudizio di eccellenza. Difficile però la città gigliata possa ospitare le
partite degli azzurri, come aveva caldeggiato l’ex Ct Montali lo scorso anno
al termine del match Italia-Francia. Favorite per questo sono Milano e, in
seconda analisi, Roma, anche perché, trapela dagli ambienti della Fipav, hanno
alle spalle amministrazioni pubbliche più sensibili a questo tipo di aventi.
Alla città gigliata potrebbe però toccare l’organizzazione del match
inaugurale, per l’assegnazione del quale molto dipenderà forse proprio dalla
risposta in termini di pubblico e calore in occasione del match di World League
del prossimo giugno, anche se la facile previsione è che il palasport di
Firenze, nonostante che la data sia molto “estiva” e “balneare”, si
esaurirà comunque presto e accoglierà come sempre con grande calore gli
azzurri.
Tennis tavolo
Carlo Carotenuto
FIRENZE - Rinviata la festa qualificazione ai play-off promozione del Ciatt. Un Bernini Livorno più omogeneo e quadrato del genio e sregolatezza dei fiorentini è passato per 5-4 alla Martin Luther King a conclusione dell’incontro sicuramente più bello e avvincente dell’anno, con circa duecento appassionati stipati sulle tribunette dell’impianto. E ora i giochi purtroppo si riaprono con i livornesi che hanno il fiato sul collo dei gigliati.
Il cinese Sun Jun, ancora autore di un prova maiuscola, ha incamerato tre punti contro Taccini, Alessio Zuanigh e Ivan Stoyanov (in questa gara c’è stato il punto più lungo e spettacolare dell’intero incontro , vinto da Sun). Purtroppo però stavolta Andrea Bongini (anche in virtù delle sue non perfette condizioni fisiche) non è riuscito a far volgere a suo favore (dopo aver battuto 3-0 Taccini nel suo primo match) gli incontri contro Stoyanov e Zuanigh, che invece aveva battuto all’andata. Combattuto e decisivo il match con Zuanigh, finito 3-2 per il livornese. E questa è stata la svolta del confronto perchè il talentuoso Falcucci, in un match dove contava soprattutto la freddezza nei momenti decisivi, ha giocato gare eccezionali , sia con Stoyanov (2-3) che con Zuanigh (1-3 ma tutti e tre i set perduti ai vantaggi), poi ha ceduto 1-3 contro la sua bestia nera storica, Simone Cini (a bella posta schierato in campo proprio contro di lui dall’allenatore labronico Armando Zuanigh, padre di Alessio), senza mai dare l’impressione di poter condurre in porto l’ultima e decisiva gara.
Adesso, per i gigliati, tutto si complica. La matematica conquista dei play-off dovrà essere acciuffata gara per gara nelle ultime tre restanti giornate. Livorno è sempre dietro, ma a una sola lunghezza, e questa sconfitta potrebbe essere stata un brutto colpo per i fiorentini, e rilanciare nel morale gli avversari.
Le prossime sfide peraltro sono in programma contro squadre che non hanno più nulla da chiedere al campionato; che giocheranno rilassate mentre per contro i fiorentini hanno la vittoria da raggiungere a tutti i costi e questo potrebbe costare in termini di prestazioni. Necessario infatti ora cercare di vincere tutti i tre restanti incontri, a cominciare dalla difficile trasferta col già retrocesso Marcozzi Cagliari, che ultimamente si è dimostrato, anche se tardivamente, in ripresa. Se ne riparlerà in ogni caso solamente il 13 e 14 aprile. Nel frattempo ben due le tappe del Memorial Trappolini (30 marzo e 6 aprile) ed un torneo veterani a San Giovanni Valdarno.Canoa
Carlo Carotenuto
FIRENZE - Doppio esordio
stagionale vincente per la Comunali Firenze, sia nella disciplina della canoa
Fluviale che nella canoa olimpica, specialità maratona. La società biancorossa
nelle gare di canoa fluviale di Città di Castello sul fiume Tevere ha
primeggiato nel Trofeo Bianconi, solitamente appannaggio dello squadrone della
Marina Militare, per la classifica complessiva stilata in base alla somma dei
punti in base ai piazzamenti e al numero di partecipanti e ha così portato a
casa come premio una canoa. La squadra allenata da Niccolò Pandolfini ha
piazzato diversi atleti sul podio.
Calcio donne
Carlo Carotenuto
Nel
posticipo della 7à di ritorno del massimo campionato allo stadio Sada di Monza
(l’ex campo di gioco del Monza diretto da Galliani) il Gioiello Firenze esce
sconfitto per 4-2, come imponeva il pronostico, contro il Fiammamonza,
formazione che ambisce a uno dei primi quattro posti del campionato di A,
confermatasi squadra più quadrata e organizzata. E’ stata una partita ricca
di gol ma non di volume di gioco se si pensa che le sei reti sono scaturite da
otto tiri in porta complessivi. Avanti le padrone di casa con Greco al 9’, poi
il pareggio illusorio di Barreca al 17’, poi l’uno due delle padrone di casa
con la doppietta di Ricco. Nel secondo tempo riapre la partita Colzi è ancora
un’illusione perchè due minuti dopo va in gol di nuovo il Fiammamonza con
Stracchi per il 4-2 che “congela” il risultato.
In
classifica in coda importante passo avanti del Trento che ha espugnato il
difficile campo del Torino per 1-0 con le granata che hanno fallito un rigore.
La
sintesi della partita andrà in onda mercoledì alle 21 su Brianza Channel
canale 922 del pacchetto Sky.
LA
CRONACA Firenze non ha niente da perdere, il pari sulla carta le sta bene, e si
schiera con un conservativo 3-5-2 con i terminali offensivi costituiti da
Barreca (reduce dai 2 gol in tre partite con la Nazionale Under 19) e
ineditamente da Mauro. Guagni torna a guidare la difesa con Ugolini e Pitzus ai
suoi fianchi. Colzi, Orlandi, la rientrante Patu, Nencioni e Benucci la linea di
centrocampo. Ordinato per contro come di consueto il 4-4-2 del Fiammamonza con
Ricco e Greco davanti.
Al
9’ minuto di gioco Fiammamonza già in vantaggio, dopo aver guadagnato molto
terreno dopo un gesto di cortesia di Mauro che aveva messo fuori il pallone per
far soccorrere un’avversaria. E’ Greco che di testa va in gol su calcio di
punizione di Balconi con Ilaria Leoni, che probabilmente si tuffa un po’ in
ritardo all’angolo alla sua sinistra.
Al
13’ tiro di Balconi parato da Leoni.
Al
17’ il pareggio viola, manco a dirlo, di Barreca: punizione dalla destra di
Nencioni e l’azzurrina, spalle alla porta, tocca di testa. Il portiere
Marchitelli è sorpresa e la palla va in rete.
Al
19’ però va in vantaggio di nuovo il Fiammamonza. E’ Ricco che segna:
missile dalla distanza per il 2-1.
Al
26’ ancora punizione di Ricco dalla destra e Balconi di testa stacca e mette
dentro per il 3-1.
Al
34’ e al 26 doppio provvidenziale intervento difensivo di Pitzus. Su Monza si
scatena un temporale che accompagnerà le atlete per tutta la partita.
Al
39’ sugli sviluppi di un angolo tiro a botta sicura di Nencioni salvato quasi
sulla linea della porta da un difensore della squadra di casa.
Sul
finire del tempo doppio salvataggio, con un pizzico di fortuna, della difesa
viola con Leoni a terra dopo la prima respinta; poi Greco scaglia alto.
Il
secondo tempo si apre con Binazzi al posto di Patu nel Gioiello. Poi Casazza
manda avanti anche Guagni.
Al
13’ il gol viola: inserimento di Barreca dal settore di sinistra, palla ceduta
a Guagni che la serve in orizzontale per l’accorrente Colzi che tira, palla
ribattuta dalla difesa e poi sulla respinta Colzi al volo mette dentro il gol
del 3-2.
Ma
due minuti dopo è Stracchi che in area defilata sul settore di sinistra fa
partire una parabola che sbatte sull’interno del palo opposto e si insacca:
4-2.
Tiro
debole di Binazzi al 25’, pochi minuti dopo imitata da Nencioni. Firenze però
è in pressing e chiude nella propria metà campo le padrone di casa che si
difendono con ordine. A dodici minuti dalla fine Casazza mette dentro anche
Baglieri, unica punta autentica della rosa viola, e fa uscire Nencioni, per un
attacco a tre punte. Il forcing viola è intervallato dal colpo di testa di
Donghi sugli sviluppi di un angolo al 41’.
IL
TURNO ODIERNO: Reggiana-Bardolino 1-1, Atalanta-Chiasiellis 3-1, Riozzese-Milan
1-0, Tavagnacco-Torres 2-1, Torino-Trento 0-1, Fiammamonza-Firenze 4-2.
LA
CLASSIFICA: Bardolino 45, Torres 41, Tavagnacco 34, Torino 31, Fiammamonza 31,
Reggiana 24, Riozzese 23, Milan 21, Atalanta 19, Trento 16, Chiasiellis 13,
Firenze 13.
PROSSIMO
TURNO Ora il campionato si ferma per la sosta pasquale: si riprenderà sabato 29
con la sfida casalinga a San Marcellino contro la Riozzese, da vincere a tutti i
costi.
IL
TABELLINO:
FIAMMAMONZA:Marchitelli,
Balconi, D’Adda, Rivolta, Schiavi, Donghi, Franchin (21 st Bertoni), Paliotti,
Ricco (45’ st Dedè), Greco, Stracchi. All. Nazarena Grilli.
GIOIELLO
FIRENZE Leoni, Benucci, Guagni, Nencioni (33’ st Baglieri), Ugolini, Pitzus,
Colzi, Orlandi, Barreca, Patu (1’ st Binazzi), Mauro. All. Agostino Casazza.
RETI:
9’ Greco (FM), 17’ Barreca (Fi), 19’ e 26’ Ricco (FM); 13’ st Colzi (Fi),
15’ st Stracchi (Fm).
Angoli:
1-2 per Firenze
Ammonite:
44’ Patu, 16 st Binazzi, 24’ st Greco, 28’ st Orlandi
Arbitro:
Panarese di Torino
LE
ALTRE Per quanto riguarda le Giovanissime di mister Mario Nicoli, ottimo esordio
nel Campionato a 11 con la vittoria per 8-0 sul Valdarno. Martedì a San
Marcellino alle 16 il recupero della prima giornata, contro il Montecatini in
una sorta di “rivincita” della finale regionale del campionato a 7. Vittoria
per 2-1 anche della Primavera a Pisa.
Sconfitto
invece a San Marcellino nel campionato di serie D il Giglio di mister Francesco
Ciolli, dopo essere rimasto in inferiorità numerica, per 0-1 contro la
capolista Sorgenti Labrone.
Atletica
Carlo
Carotenuto
CARPI
(MO) - Non finisce mai di stupire Gloria Marconi che sembra definitivamente
tornata (ma i dubbi erano già stati dissipati da diverse settimane) ai suoi
migliori livelli di forma, dopo aver messo ormai alle spalle il brutto
infortunio alla pianta del piede che l’aveva
fermata per diversi mesi. Nemmeno sette giorni dopo aver vinto la mezza maratona
di Pistoia è stata protagonista della prova individuale dei campionati italiani
di cross che si sono svolti a Carpi, con la partecipazione di quasi un migliaio
di atleti complessivamente. La Marconi ha concluso al quarto posto, ai piedi del
podio dopo aver scatenato la bagarre nelle prime fasi della gara insieme ad
Adelina Soccio. Sugli 8 chilometri del percorso (dichiarati dagli organizzatori)
la vittoria è andata a Silvia
Weissteiner, portacolori della Forestale, che ha chiuso col tempo di 24’20”,
poi Elena Romagnolo (settima la settimana scorsa sui 3000 metri al Mondiale
indoor) e Fatna Maraoui. La Marconi ha concluso in 24’56”, quarta, appunto.
Bene sono andate anche altre atlete toscane: undicesimo posto di Sara Orsi del
Lammari (25’44” il tempo) e 32esima Nicoletta Franceschi dell’Atletica
Vinci.
Podismo
Carlo Carotenuto
LASTRA A SIGNA – Due nomi nuovi nell’albo d’oro per la ventisettesima edizione della “Strapazza” organizzata a Lastra a Signa dalla Nuova Atletica Lastra sul classico percorso tutto pianeggiante di 10 chilometri esatti con la consueta partenza e arrivo all’interno dello stadio. Circa 350 gli atleti al traguardo. Sono stati Alessandro Napoli del Fiorino e Laura Fiaschi dell’Atletica Signa i vincitori. L’atleta di Pontedera portacolori della società sestese diretta da Luigi Felicetti era transitato a metà gara in un quartetto comprendente Mattia Treve, Fabio Malus e Radovan El Hadri che però si fermava lungo il percorso per problemi organici (salvo poi riprendere e concludere 22esimo). Vinta la resistenza anche di Malus, Treve e Napoli arrivavano insieme all’ultimo chilometro quando Napoli faceva partire uno sprint lunghissimo conscio che su una volata breve Treve avrebbe potuto essere vincente. Napoli chiudeva a braccia alzate col tempo di 31’54”, una ventina di metri di vantaggio su Treve (32’08”). Al terzo posto Siliano Antonini, dell’Atletica Signa (32’21”, dopo una gara in crescendo), poi quarto Lorenzo Martire dell’Atletica Castello (32’33”), poi Fabio Malus dell’Atletica Vinci (32’42”), Andrea Franchini (33’05”) del G.S. Maiano, Fabio Pratelli dell’Atletica Vinci (33’09”), Yuri Picchi dell’Atletica Signa (33’16”). Nono Di Petrillo, decimo Gianni a precedere Alessio Ranfagni compagno di squadra del vincitore. Tra le donne avanti dall’inizio Laura Fiaschi (37’42”, 69esima assoluta) che concludeva rallentando leggermente nel finale ma incrementando il suo vantaggio su Lucia Tiberi (40’18”), sabato vincitrice del Rosamimosa. Al terzo posto assoluto la prima delle Veterane, Antonella Sassi (40’56”), a sua volta prima di categoria nella corsa delle donne del giorno prima. Quarta (terza assoluta) Virginia Petrei, dell’Opoa Runners, quarta anche al Rosamimosa. Poi sono giunte mano nella mano Patrizia e Debora Tortora, davanti a Paola Lazzini, Elisabetta Nencioni, Michela Landi, Sabrina Mirando e Silvia Profeti. Tra i Veterani accoppiata dell’Atletica Signa con Gianni Bertone (34’57”) e Marco Sodi (35’10”), rispettivamente 23esimo e 24esimo assoluto, davanti a Tiziano Marzotti del Ponte di San Miniato. Antonio Spinella, sempre per l’Atletica Signa, è stato primo fra gli Argento. Ad Alessio Melani della Roberto Colzi Prato, primo fra i donatori di sangue, è andato il trofeo Fratres. Primo posto dell’Atletica Signa sia nella classifica a punteggio (davanti al Fiorino e al Maiano) sia in quella per iscritti (davanti al Maiano e all’Isolotto). Le premiazioni sono state effettuate all’interno del palasport di fronte allo stadio da Sara Burberi, assessore allo sport del Comune di Lastra a Signa. MEZZA DI PISTOIA Podio al femminile tutto toscano alla Mezza Maratona di Pistoia. Gloria Marconi conferma di essere ritornata alla grande dopo l’infortunio e vince in 1 ora 14’ e 33”. Secondo posto e altrettanto soddisfatta la pratese Veronica Vannucci che ha chiuso in 1:17’46” per l’Atletica Vinci, terzo posto per Linda Grazzini (Pol. Bonelle, 1:23’10”). Tra gli uomini vittoria keniana con Kiprotich (1:02’07”).
Podismo
Carlo Carotenuto
FIRENZE - Oltre duecento le donne, tra queste tantissime bambine che hanno dato vita alle gare giovanili, che hanno partecipato ieri all’edizione 2008 del Rosamimosa, la gara podistica tutta al femminile organizzata come ormai avviene da alcuni anni dal Gs Le Torri con partenza e arrivo allo stadio di atletica Bruno Betti di via del Filerete. Ha vinto Lucia Tiberi, portacolori del Fiorino che ha impiegato 30’44” per completare gli oltre 7 chilometri del percorso che toccava la salita di Bellosguardo. Al secondo posto assoluto la prima delle Veterane, Antonella Sassi (Aurora Siena) in 30’59”. Poi Silvana De Pasquale (Sestese Femminile, 31’14”). Dietro di lei Virginia Petrei (31’38”).
Il podio delle Veterane è stato completato da Nicoletta Bisori e da Eslisabetta Bertelli. Tra le Argento è giunta prima Irene Dallai (Atl. Signa), poi Rossana Sarchielli (Nuova Atletica Lastra) e Mlvia Babbini (Croce D’oro Prato). La classifica a punteggio l’ha vinta Il Fiorino, poi La Nave e terza l’Atletica Castello. La classifica per partecipanti l’ha dominata l’Atletica Calenzano (per la “valanga” di bambine che hanno partecipato alle gare giovanili nelle varie categorie in pista, poi l’Iris e terza le Panche-Caselquarto. Erano presenti Eugenio Giani, l’assessore allo sport del Comune di Firenze, e Romano Prunecchi, presidente della commissione sport del Quartiere 4.
Atletica
Carlo Carotenuto
CAMPI BISENZIO – Quasi 550 atleti complessivamente hanno “invaso” il parco di Villa Montalvo a Campi Bisenzio per il campionato individuale di cross lungo e la prova conclusiva del campionato societario del settore promozionale terzo “Trofeo Mazda” per l’organizzazxione dell’Atletica Campi Universo Sport. In una giornata di sole quasi primaverile Maurizio Cito dell’Atletica Castello solo nell’ultimo dei 5 giri da 2 km si scrolla di dosso il tenace Mattia Treve della Toscana Atletica: 33’55 per il primo, 34’14” per il secondo. Poi Massimiliano Santangelo dell’Atletica Castello, vincitore del titolo di cross corto a Prato, che prevale sul compagno di squadra Massimo Mei. Tra gli junior scontata vittoria del livornese David Baneschi; tra gli Allievi il portacolori della Caripit Azizz Bennany copre i 5 chilometri in 17’50” precedendo Matteo Ragosta (Toscana Atletica, 17’55”). Tra le donne domina dall’inizio alla fine Veronica Vannucci. La pratese dell’Atletica Vinci ha fatto gara per conto suo, confermando la superiorità attuale, coprendo alla fine in 32’10 gli 8 chilometri del percorso e proiettandosi (finito il ciclo del cross) verso la mezza maratona di Pistoia. Al secondo posto Nicoletta Franceschi, anche lei dell’Atletica Vinci (32’30”) che alla fine è riuscita a rintuzzare la rimonta di Federica Barsotti. Quarta Francesca Pini Prato, portacolori dell’Assi Banca Toscana e sesta Angela Ceccanti, campionessa toscana del corto, per l’Atletica Vinci. Tra le Allieve Kadija El Aoufy dell’Alp Prato, sia pure stremata dopo un arrivo drammatico, doppia il titolo del corto e sui 5 chilometri vince in 16’30” precedendo di un secondo Jessica Conte della Sestese Femminile.
Nelle gare del settore promozionale ha fatto la parte del leone la Firenze Marathon che ha vinto tra i Ragazzi e tra le Cadette (per il secondo anno consecutivo) ed è stata seconda tra le Ragazze dietro all’Atletica Livorno, che ha vinto anche tra i Cadetti precedendo l’Assi Banca Toscana. Particolarmente convincente la prova tra le Cadette di Anne Caroline Danielsen: la portacolori della Firenze Marathon ha vinto dominando dall’inizio alla fine e coprendo i due chilometri del percorso in 8 minuti netti, andando quindi al ritmo (non da poco) di 4’ al chilometro. Nella battaglia per la seconda posizione ha prevalso Costanza Puccianti dell’Atletica Livorno col tempo di 8’14”. Tra i Cadetti arrivo allo sprint con Francesco Del Sere della Sestese primo sui 2,5 chilometri in 8’33”, poi Lachal dell’Uisp Siena (8’35”), Moad Ghezzal dell’Assi Banca Toscana (8’36”), e poi i gemelli livornesi Lorenzo e Samuele Dini. Tris livornese tra le Ragazze, poi Verdiana Pagnano della Firenze Marathon. Tra i Ragazzi Gianmarco Lazzeri (Runners Livorno) precede Ivan Poggi dell’Assi.
Podismo
Carlo Carotenuto
FUCECCHIO - Erano 800 i
partecipanti alla terza edizione della mezza maratona di Fucecchio che ha
parlato fiorentino tra le donne con la vittoria di Gloria Marconi. La sestese
portacolori della Corradini Rubiera ha chiuso con una prova convincente e con il
nuovo record della corsa, 1:14’ 28” tempo vieppiù ragguardevole se si pensa
che il percorso non è dei più scorrevoli, contraddistinto da curve anche
secche e piccole salitele. Il podio tutto toscano è stato completato da Sara
Orsi del Lammari (1:19’21”) e dalla livornese del Team Suma Cristina Neri
(1:23'09''), reduce dalla vittoria di due settimane fa alla mezza di Scandicci.
Tra gli uomini è stato primo
il keniano Alfred Sang che vince in 1:04'38'' lasciando il secondo posto
all'azzurro Daniele Caimmi 1:05'55'' e il terzo al marocchino dell’Orecchiella
Mohammed Taqi. Quarto il marocchino Haman Larbi e quinto Paolo Battelli, massese
reduce dalla vittoria nella maratona delle Terre Verdine a Salsomaggiore la
settimana scorsa. Al sesto posto Daniele Del Nista, Alpi Apuane, 1:10'18''.
Fra i diversamente abili
vince Fabio Caselli, Unità spinale di Firenze (46'04'' il suo crono finale),
seguono Alessio Baldazzi e Rossano Baronti, atleta di casa. La premiazione tra
canti, balli, musica, sbandieratori, contradaioli, abiti d'epoca e tanto altro
per una festa indimenticabile.
Calcio donne
Carlo Carotenuto
La vittoria fortemente voluta per 5-4 in Friuli con il Chiasiellis riapre i giochi per la permanenza nel massimo campionato di calcio donne per il Gioiello Firenze che ora in classifica ha raggiunto quota 11 punti. Davanti, a 13, ci sono Chiasiellis e Trento. Dopo la sconfitta prevedibile col Bardolino per 4-0, l’Atalanta rimane ferma a 16 punti. Evitare uno degli ultimi due posti in classifica potrebbe essere quindi ancora possibile, quando mancano cinque giornate alla fine e le viola dovranno far visita anche alla stessa Atalanta. L’impresa resta difficile, visto il terreno perso per varie circostanze nel corso della stagione, ma non impossibile, soprattutto se le viola giocheranno con la compattezza e la caparbietà dimostrata in Friuli dalla squadra diretta da Agostino Casazza. Una compattezza e uno spirito di squadra sintetizzate dalle parole di Alessandra Barreca a fine gara: “I tre gol personali? – ha detto - Sono importanti e sono una bella soddisfazione, ma senza la squadra i gol non si segnano”. Intanto proprio Alessandra Barreca sarà impegnata in nazionale Under 19 nel prestigioso Torneo La Manga in Spagna. La gara col Chiasiellis andrà in onda lunedì su Raisport Sat a partire dalle 18.40.
La formazione Primavera,
intanto, ha perso per 4-0 col Fiammamonza la semifinale del torneo Beppe Viola
ad Arco di Trento con un secondo gol subito in chiarissima posizione di fuori
gioco che ha vanificato il tentativo di rimonta. Martedì la finale per il terzo
posto.
Atletica
GENOVA - E’ certamente
Audrey Alloh la grande protagonista tra gli atleti toscani (ma non solo) ai
campionati italiani assoluti di Genova. La velocista dell’Atletica Firenze
Marathon allenata da Paolo Fiorenza appartenente ancora alla categoria Promesse
ha portato a casa una prestigiosa medaglia d’argento sui 60 metri con il
risultato cronometrico di 7”45. Davanti a lei solo l’azzurra Vincenza Calì
con un inavvicinabile 7”34.
Podismo
Carlo Carotenuto
PRATO – Oltre 400 erano i podisti al via dell’edizione numero nove del Trofeo della Questura di Prato, una delle prime gare in notturna della stagione estiva, che ha preso il via e l’arrivo da Piazza del Duomo, per l’organizzazione del Gruppo podistico della Questura di Prato con la collaborazione dell’Uisp e della Croce Rossa Italiana. Il colpo di pistola del via è stato dato dal Questore di Prato, che ha voluto ribadire che è anche con queste manifestazioni che la Polizia cerca il contatto con i cittadini per sentirsi più vicina a loro. A vincere in campo maschile è stata la giovane promessa dell’Atletica Castello, Maurizio Cito, che si è involato a 800 metri dal traguardo con un allungo perentorio su Ennio Sarli e Mattia Treve del Città di Sesto. Quarto e primo dei pratesi Cristiano Caboni dell’Mt Montemurlo. Tra i primi dieci anche Ascanio Androli (Silvano Fedi), Aldo Torracchi (Nuova Atletica Lastra), Simone Bertocci (Montemurlo), Giuseppe Quinzi (Nuova Atletica Lastra), Lapo Bettucci (Isolotto) e Alessio Guazzini (N.A. Lastra).
Tra i Veterani vince Marco Sodi dell’Atletica Signa davanti al compagno di squadra Roberto Marcello e a Giuseppe Bonelli dell’Atletica Castello. Il senese Saverio Manca primo tra i Veterani Argento.
Tra le donne vittoria in solitario per la beniamina di casa Veronica Vannucci, che si allena proprio su queste strade, poi Rossella Dallai la fiorentina del Lammari ed Emily Boulukin portacolori delle Panche-Castelquarto. Quarta Silvana De Pasquale (Sestese Femminile), poi Gianna Secci (Montemurlo), Marina Di Biase, Barbara Ulivagnoli, Ilaria Ramazzotti, Veronica Trifone, Jessica Giovannini.
Federico Carnesecchi di Siena ha vinto la classifica maschile della Polizia di Stato mentre tra le donne poliziotto vittoria per la pratese Cristina Massaro. Uno speciale sulla gara si vedrà su Toscana Tv giovedì prossimo all’interno di “Runners” a partire dalle 22.20.
Volley
Carlo Carotenuto
SESTO FIORENTINO - E’ cominciato in questo fine settimana il fitto calendario di Feste del Volley che coinvolgeranno, sotto l’egida del Comitato provinciale fiorentino della Fipav diretto da Gianpiero Orsini, tutte le categorie della pallavolo giovanile. Questa volta è stato il turno dei più piccoli. La Festa provinciale del minivolley di primo livello si è svolta presso il campo di rugby di via della Quercia di Sesto Fiorentino, organizzata dall’Unione Pallavolo Sestese con il patrocinio del Comune di Sesto Fiorentino.
Tantissimi gli spettatori presenti (per lo più genitori), che hanno assistito a una kermesse basata sulla passione e sulla grande voglia di aggregazione e di divertirsi. Quasi 400 bambini, di 37 società, si sono sfidate in contemporanea sui nove campi allestiti all’interno del rettangolo di gioco del Sesto Rugby, società che proprio in questi giorni ha compiuto 25 anni di vita, le cui strutture sono state messe a disposizione della società di volley del presidente Mario Lodà e del vicepresidente Mauro Guarnieri, a ulteriore segno della sinergia che si è creata tra queste due realtà. La mattina della domenica ci sono state le partite eliminatorie, poi il pranzo con cucina fatta sul posto e carne alla brace, quindi le finali e le premiazioni, alla presenza delle autorità cittadine, tra cui quella speciale a Viola Vannini, classe ’93, beniamina di casa e recente vincitrice del Trofeo delle Province con la rappresentativa fiorentina guidata da coach Buoncristiani.
“Ringrazio per il successo dell’iniziativa – ha detto il presidente Lodà – tutto lo staff organizzativo composto da oltre 30 persone della nostra grande famiglia, guidato dal nostro direttore sportivo Carlo Cabrera; e grazie anche agli amici del Sesto Rugby che, oltre ad averci messo a disposizione le loro strutture, ci hanno sicuramente insegnato l’importanza del convivio post partita (il cosiddetto terzo tempo), che è stata un’esperienza da coltivare. Infine siamo veramente onorati dell’iniziativa del Comitato Provinciale di Firenze che, tramite il responsabile del settore giovanile Francesco Ciolli, ha voluto dedicare questa festa a uno dei pionieri del volley sestese (e forse anche molto di più, come ha sottolineato il consigliere delegato allo sport di Sesto Fiorentino, Paolo Masi), ovvero Vinicio Tarli”.
L’appuntamento ora è per domenica prossima a Certaldo con la Festa del minivolley di secondo livello organizzata dalla Pallavolo Certaldo.Calcio donne
Carlo Carotenuto
FIRENZE – Finirà con la coda dello spareggio salvezza il campionato di serie A2 del Rovezzano, ieri sconfitto per 4-0 dalla corazzata Chiasiellis che lottava per la promozione (persa ai danni del Trento, che quindi, insieme alle altre neopromosse milanesi della Riozzese, sarà compagna di strada l’anno prossimo nella massima serie del Gioiello). Contemporaneamente lo stesso Trento batteva il Bari per 5-1 e si assicurava il successo finale. Per le fiorentine di mister Bongi qualche rammarico per aver dovuto giocare senza bomber Migliorini (febbricitante), senza Lazzoni (infortunatasi nel riscaldamento) e sanza Tani, e di aver sbagliato un rigore sul punteggio di 2-0, che poteva riaprire la partita. Lo spareggio tra le terzultime dei due gironi sarà con l’Alessandria, ieri sconfitta per 3-0 in casa dalla Sampierdarenese. “Meglio così che retrocesse dopo una grande rimonta” - è lo stato d’animo delle gigliate – ora ci prepareremo per bene e ci giocheremo il tutto per tutto per chiudere come speriamo un’annata intensissima”.
Intanto in serie A con la sconfitta di misura in Sardegna contro la Torres, quarta forza del campionato, si è conclusa col nono posto finale anche la prima stagione in serie A dopo 13 anni del Gioiello Firenze. Le viola hanno chiuso con 24 punti in 22 partite, 17 dei quali portati a casa nel girone di ritorno, segno che dopo i rovesci di inizio stagione squadra e società (come previsto già lo scorso anno dal presidente Bagni) hanno poi trovato la quadratura del cerchio, hanno fatto della propria vitalità, voglia di fare e compattezza la propria virtù e hanno scalato una montagna che a un certo punto della stagione poteva sembrare anche insormontabile. Le cifre parlano di 24 giocatrici diverse portate almeno in panchina da mister Ciolli, 19 quelle impiegate per almeno un minuto di gioco, con la parte del leone fatta… dal portiere Ilaria Leoni, l’unica che ha giocato sempre e per tutti i 90 minuti.
Più della metà le partite con punti fatti all’attivo: 6 sono infatti le vittorie, 6 i pareggi e 10 le sconfitte, distribuite così: in casa 4 vittorie (Porto Mantovano, Senigallia, Tavagnacco e Atalanta), 2 pareggi e 5 sconfitte; fuori casa 2 vittorie (Porto Mantovano e Milan), 4 pareggi e 5 sconfitte. Le reti fatte sono 28 (con undici diverse realizzatrici) e 35 quelle subite. Capitan Patu con 6 gol (di cui 4 rigori) è il capocannoniere della squadra, seguita da Baglieri, Barreca e Guagni con 4. Soltanto in due occasioni le gigliate hanno subito in una stessa partita più di tre gol (niente male per una matricola): lo 4-0 rimediato in casa del Torino secondo in classifica e il 2-4 subito in casa dalle stesse granata rappresentano le sconfitte più pesanti in termini di reti incassate. All’attivo c’è, per contro anche un memorabile 6-1 inflitto al Tavagnacco.
Intanto, mentre sono attese novità per quanto riguarda la prima squadra dove sono già cominciati i lavori per allestire per il prossimo anno una squadra che avrà il compito di migliorare la classifica di quest’anno, il perno resta sempre il settore giovanile: le Giovanissime hanno battuto sabato in casa per 6-0 il Livorno nella semifinale della Coppa Toscana dopo aver vinto all’andata per 3-0, e anche la Primavera (archiviata la pratica Jesina) marcia spedita verso la fase finale del campionato che assegnerà lo scudetto.
Atletica
Carlo Carotenuto
FIRENZE - Per il settimo anno consecutivo l’Asics Firenze Marathon vince il titolo toscano di società assoluto maschile di atletica. Lo strapotere dei ragazzi del presidente Cantini si è manifestato anche nella due giorni dello stadio Ridolfi, zeppa di (forti) atleti stranieri, con i fiorentini che hanno preceduto la Virtus Lucca e la Toscana Atletica. Ha dato spettacolo sabato il keniano Kombich, classe 1985, secondo sui 400 (pur con partenza ancora grezza) con 47”87 dietro a Kuranaghe 47”39. Ieri però Kombich ha dominato gli 800 in 1’45”43, davanti a un grintoso Tommaso Lisa (Assi Banca Toscana) 1’53’01”. Lo stesso Kombich , insieme a Cejas Rodriguez, Bernardo Venturi e Fabio Fedele ha vinto con autorità la staffetta 4x400 con il tempo di 3’18”19. Non ha mancato il successo nel martello anche Lorenzo Rocchi (62,40). Di valore anche il successo nel disco per Maurizio Guidi (Asics, 67,91). Sui 100 Tommaso Cardinale (Assi) con 11’09” ha battuto per un centesimo il ritrovato viareggino Arturo Merlini.
In campo femminile strapotere dello squadrone della Jacky Tech Apuana che ha fatto quasi il pieno di vittorie individuali. Solo nella velocità ha ceduto qualche colpo con, per esempio, Audrey Alloh dell’Asics che ha vinto i 100 metri in 11”97, e Camilla Giubelli degli Assi BT che ha vinto i 200 in 24”53, davanti alla stessa Alloh (24”62). Due soli salti sono bastati alla O’Really per vincere il lungo in 6,16. A completare il podio di società la Toscana Atletica Empoli (seconda) e L’Asics Firenze che ha preceduto Assi e Sestese Femminile.
Calcio donne
Carlo Carotenuto
FIRENZE - In palio il
prestigio, l’orgoglio, la voglia di chiudere in bellezza, ma anche la
supremazia regionale. Il Gioiello Firenze gioca oggi alle 15 in Sardegna contro
la Torres nell’ultima giornata del campionato di serie A. Per festeggiare la
salvezza matematica raggiunta con una giornata di anticipo dopo la vittoria si
sabato scorso contro l’Atalanta, però, ci sarà tempo perché la squadra di
mister Francesco Ciolli vuole giocarsi la possibilità di chiudere il suo primo
campionato di massima serie dopo 13
anni finendo davanti alle “cugine” dell’Agliana, che in classifica seguono
le viola di un punto e che ancora non sono fuori dalla lotta per la salvezza
(ricevono il Fiammamonza che depositerà ufficialmente il tricolore che lo
scorso anno si cucì sul petto).
Con
una vittoria, tra l’altro, le viola potrebbero anche conquistare il settimo
posto scavalcando il Milan (anche se le rossonere sulla carta hanno un turno
facile perché ricevono in casa il fanalino di coda Porto Mantovano).
In
dubbio tra le gigliate c’è Olga Gori, reduce insieme ad Alessandra Barreca ed
Alessandra Nencioni dall’amichevole della Nazionale Under 19 vinta
dall’Italia per 2-1 sulla Germania dove ha dovuto lasciare il campo prima
della fine perché dolorante ad una spalla dopo uno scontro di gioco. Problemi,
ad un ginocchio, anche per l’attaccante Francesca Baglieri, che in settimana
si è allenata a scartamento ridotto.
La
Torres è reduce dalla gara di andata della semifinale di coppa Italia giocata
mercoledì e persa in casa per 1-0 ad opera del Bardolino. Mercoledì prossimo
ci sarà il ritorno in Veneto. In campo non ci sarà la centrocampista Conti,
che segnò nel 2-2 dell’andata, fuori causa da tempo per un problema ad un
ginocchio.
Impegnato
in questo fine settimana anche il settore giovanile dell’Acf: oggi alle 17 a
San Marcellino c’è la gara di ritorno della semifinale della Coppa Toscana
con le Giovanissime che all’andata avevano vinto per 3-0. Domani probabile
formalità per la Primavera a Jesi contro la Jesina nel ritorno del primo turno
delle finali scudetto dopo che all’andata domenica scorsa era finita 11-0 per
le gigliate, rimpinguate da diversi elementi della prima squadra. Anche le
Esordienti sono in campo, in un torneo a Le Sieci.
Appuntamento
prestigioso anche per il presidente Luciano Bagni: nell’ambito di una solenne
cerimonia che si svolgerà questo pomeriggio a Roma all’Hotel Hilton riceverà
la “Benemerenza sportiva della Lega Nazionale Dilettanti”.
Calcio donne
Carlo Carotenuto
FIRENZE - Il Gioiello Firenze si gode la salvezza. Per le ragazze ha parlato l’attaccante Alessandra Barreca, che da oggi, insieme a Olga Gori e Alessandra Nencioni, sarà aggregata alla Nazionale Under 19 che mercoledì in Trentino affronterà la Germania in amichevole: “Abbiamo sempre cercato di giocarci sempre tutte le partite come sappiamo fare, senza lasciarci troppo condizionare. Ora però secondo me sarebbe una bella cosa, dopo aver trovato la salvezza, cercare di arrivare in classifica davanti all’Agliana, che quest’anno non siamo mai riuscite a battere. Per questo dico che è giusto andare in Sardegna, sabato per la partita contro la Torres, per divertirci, ma vorremmo anche fare bene per restare in classifica davanti alle pistoiesi”.
Intanto, proprio in queste ore, è già stato fissato un evento per celebrare la salvezza. Fra due sabati, sabato 27, a San Marcellino le ragazze viola concederanno la rivincita a una rappresentativa di giornalisti, dopo che fu proprio una partita analoga lo scorso agosto, in piena preparazione estiva, ad inaugurare la stagione: finì 8-3 per le ragazze.
Ma i successi dell’Acf continuano anche per quanto riguarda il ricco e organizzato settore giovanile.
Ieri pomeriggio invece è stata la volta della Primavera impegnata nel primo turno delle finali scudetto, in casa a San Marcellino contro la Jesina imponendosi con un netto 11-0. Sembrerebbe una formalità quindi il ritorno domenica a Jesi. Domani a ranghi misti insieme alla prima squadra amichevole a San Marcellino alle 19 contro il Valdarno.
Sabato, invece, subito dopo aver avuto via cellulare la notizia della salvezza della prima squadra, sono scese in campo a Livorno le Giovanissime per la gara di andata della semifinale di Coppa Toscana. Le viola hanno vinto per 3-0, ipotecando la finale (dall’altra parte del tabellone si sfidano il Montecatini, favorito, e l’Agliana). La svolta della gara al 25’ del primo tempo quando Magni, dalla sinistra, pennella una punizione nell’angolo opposto: si va al riposo sullo 0-1. Nella ripresa, pochi minuti dopo una traversa delle padrone di casa, Rizzo fa tutto da sola, si incunea in area da sinistra, si presenta sola davanti al portiere e mette in rete con un rasoterra da posizione angolata. Nell’occasione il portiere amaranto si infortuna, ma non ci sono cambi e deve restare in campo seppur dolorante. In pieno recupero ancora Martina Rizzo va via sulla sinistra, mette in mezzo e l’accorrente Sabatini fissa il risultato sul 3 a 0 con un bel tiro di destro. Sabato a San Marcellino con fischio di inizio alle 17 la gara di ritorno con il Livorno. Questa la formazione viola in campo. 1° tempo : Casini, Sabatini, Auletta Longinotti, Aulito, Santedicola, Balloni, Magni, Togni, Venturi, Linari. 2° tempo: Casini, Scheggi, Auletta, Longinotti, Moretti, Sabatini, Balloni, Magni, Togni, Belmestieri, Rizzo
In SERIE A2 ieri al campo Paganelli di Novoli vittoria per 3-1 del Rovezzano contro il fanalino di coda Villacidro. Gol ospite al 27’ con Saiu, pareggio due minuti dopo da parte di Issich (diagonale deviato). Migliorini fallisce un rigore (palo) al 32’, poi è Lazzoni al 39’ che mette a segno il 2-1. Nella ripresa suggello al 29’ di Benvenuti. Vince però anche l’Olbia (2-1 al Venezia) e rimane un punto sopra le gigliate. Perde invece il Bari (1-2 col Villaputzu) e viene raggiunto proprio dall’Olbia. Lotta a tre, quindi, per la salvezza. Domenica ultima giornata: le gigliate però vanno in casa del Chiasiellis (secondo a un punto dal Trento) che ieri hanno vinto in trasferta per 1-4 col Romagna, eliminandolo dalla corsa promozione.Atletica
Carlo
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CAMPI BISENZIO - Oltre 200 bambini delle scuole materne ed elementari di Campi Bisenzio hanno preso parte allo stadio Emil Zatopek alla Festa conclusiva del progetto “Campi si muove”, nato da una collaborazione del Comune di Campi e delle società sportive locali e dell’Uisp, che ha coinvolto bambini ed alunni durante tutto l’anno. L’organizzazione tecnica della festa finale è stata a cura dell’Atletica Campi Universo Sport diretta dal presidente Ezio Borborini. I ragazzi si sono prima divertiti divisi per classi, gruppi e centri di interesse in alcuni giochi tradizionali e gimkane, nelle varie discipline dell’atletica, nel volley e nel basket, oltre che in una singolare corsa dei carretti a spinta. Il tutto seguiti dagli insegnanti e dagli istruttori, con i genitori che invece hanno gremito la tribuna. Poi il saluto finale e la consegna degli attestati di partecipazione da parte di Salvatore Gaziano, direttore dell’ufficio sport del Comune. Gli attestati erano in precedenza stati firmati dai testimonial della manifestazione, il giocatore di basket Andrea Niccolai, che attualmente gioca a Montecatini in Lega Due, e dal beniamino di casa, l’atleta azzurro delle prove multiple William Frullani, il primo italiano ad aver vinto una medaglia internazionale nella difficile e complessa disciplina dell’atletica leggera che è il decathlon. I due atleti hanno spiegato ai ragazzi le difficoltà e le gioie di fare sport ad alto livello in discipline diverse dal calcio e hanno raccomandato a tutti “di migliorare prima sé stessi e poi pensare a competere con gli altri”.
Calcio donne
Carlo
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FIRENZE
- Si giocherà ad ingresso libero la sfida che vale la stagione. Sabato alle ore
15 a San Marcellino in via Chiantigiana arriva l’Atalanta, nella penultima
giornata del campionato di serie A.
Il
Gioiello Firenze cerca i punti salvezza. Con una vittoria la squadra viola sarà
matematicamente salva.
Ecco
perché la società del presidente Luciano Bagni chiama a raccolta tutti gli
sportivi e gli appassionati di Firenze e regala (per la seconda volta in questa
stagione) l’ingresso libero. Serve il sostegno del pubblico fiorentino per
coronare un sogno e un traguardo che vale come uno scudetto, nel primo anno
(dopo 13 stagioni) di nuovo nella massima serie, nell’elite del calcio
femminile. Un’elite che la società ha sempre voluto fortemente mantenere,
anche perché sono già da tempo programmati investimenti per rinforzare squadra
e assetto societario. Ma prima bisogna tagliare quel traguardo che sembra a un
passo. Con l’aiuto del pubblico fiorentino.
L’Atalanta
tra l’altro, dopo un campionato partito con grandi risultati (alcuni anche
imprevedibili) è in netta flessione negli ultimi due mesi e precede la squadra
viola di sole due lunghezze (23 punti contro i 21 delle viola). Analogo anche lo
score (6 vittorie, 5 pari e 9 sconfitte per le orobiche, 5 vinte, 6 pari e 9
sconfitte per le viola) e il conto delle reti (24 fatte e 31 subite dall’Atalanta,
25 e 32 dal Firenze).
Le
orobiche sono reduci da quattro sconfitte consecutive (tra cui quella col
fanalino di coda Porto Mantovano); le viola, a parte la battuta d’arresto con
la seconda in classifica Torino nell’ultimo turno, sono reduci da tre vittorie
e un pari nel derby con l’Agliana.
Intanto arriva un'altra vittoria dal settore giovanile. Ad arricchire i successi stagionali della società gigliata (dopo il titolo toscano conquistato dalla Primavera e il campionato vinto a suon di record dalle Esordienti, imbattute contro le squadre maschili) è arrivato anche il successo nella Coppa Toscana per le Giovanissime di Massimo Del Bimbo. Le giovani viola nella giornata conclusiva hanno battuto in trasferta per 3-1 il Montecatini che era secondo in classifica, imbattuto e con soli tre gol incassati nelle precedenti sei gare. Reti gigliate di Manetti e Venturi nel primo tempo; nella ripresa il gol delle padrone di casa e, in chiusura di partita, il terzo gol viola ancora di Manetti.
Calcio donne
Carlo
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FIRENZE
- Comincia la settimana che precede Gioiello Firenze-Atalanta (sabato, ore 15 al
Campo di San Marcellino, probabile ingresso libero, a società deciderà in
settimana). E’ la partita che potrebbe segnare il traguardo storico raggiunto
dalla squadra fiorentina, quella di conquistare la salvezza nella massima
categoria dove la società rientrava dopo 13 anni di assenza. In realtà non ci
sono troppi assilli per Serena Patu e compagne, dal momento che per raggiungere
il traguardo bastano due punti nelle prossime due partite (l’ultima è la
trasferta in Sardegna contro la Torres), mentre il Senigallia (staccato di
quattro punti) dovrebbe vincere entrambe le gare in programma, col Milan in casa
e poi con la Reggiana in trasferta. In caso di sconfitta delle marchigiane in
una elle due prossime gare, quindi, Firenze sarà in serie A anche l’anno
prossimo a prescindere dai propri risultati, anche se, per non tenere troppo
l’orecchio ai cellulari, la cosa più semplice sarebbe vincere la gara di
sabato, per poi festeggiare con i propri tifosi.
ntanto
è andata male alla Nazionale azzurra di Ghedin nella prima partita di
qualificazione agli Europei (la gigliata Alia Guagni era tra le convocate, il Ct
l’ha portata in panchina ma non l’ha impiegata). L’Italia è stata
sconfitta sabato a Trento per 2-0 dalla Svezia, dopo che al primo minuto di
gioco aveva sfiorato il vantaggio (clamorosa traversa di Patrizia Panico). La
Svezia è passata in vantaggio al 41': cross su punizione, Segel, lasciata sola
davanti a Marchitelli, in goal di testa. Al 48' del secondo tempo il raddoppio
svedese con Fiscer.
Ma per le ragazze del Gioiello
ci sono già pronte altre magie azzurre. Infatti l'Under
19 femminile del Ct Corradini giocherà un'amichevole contro la Germania
mercoledì 16 (alle ore 17.30) a Silandro, in provincia di Bolzano. E tra le
venti azzurrine che si raduneranno domenica 13 direttamente a Silandro, dove
lunedì e martedì sosterranno due sedute giornaliere di allenamento, ci sono
ancora una volta Olga Gori e Alessandra Barreca.
Intanto,
è stato un fine settimana di non riposo per l’esterno Sara Colzi che è stata
protagonista al Festival del Fitness alla Fortezza da Basso partecipando alla
quarta edizione del Fitness Open, gara combinata di 7 minuti di corsa su tapis
roulant e (dopo due minuti di recupero) altri 7 sulla cyclette. La Colzi sabato
sera ha tentato l’avventura e si è qualificata per la finale col quarto
punteggio assoluto (l’ultimo utile). Ieri mattina nella finale a quattro in
contemporanea, ha fatto ancora meglio col terzo posto finale (1 chilometro e 970
metri percorsi di corsa e poi 5 chilometri e 543 metri in bici) e 750 euro
vinte. Davanti a lei la veneta Arianna Morosin (finalista quest’anno sui 1500
metri ai Campionati italiani indoor di atletica) che ha percorso 2 km e 170
metri di corsa e 5,360 in bici), e la triestina ex azzurra di atletica Valentina
Tauceri (2,100 e 5,260).
In
serie A2 scalda i motori anche il Rovezzano che domenica alle 15 al campo
Paganelli riceve il Villacidro, ultimo in classifica, con tre punti da fare per
forza per poi giocarsi tutte le proprie carte di salvezza nella trasferta in
Friuli col Chiasiellis.
Ieri
infine si è disputata la semifinale di ritorno della Coppa Toscana con la
Laurenthiana neopromossa in serie B che, dopo aver perso per 2-0 all’andata
sul campo del Valdarno, ha perso anche in casa, per 4-2. Le gigliate avevano
riaperto il discorso qualificazione col gol sul finire del primo tempo di
Gualandi. Ma nella ripresa le castelfranchesi andavano in gol 3 volte in sei
minuti: al 14’ e al 18’ con Pennacchia e al 20’ con la quindicenne Montesi.
Inutile il gol gigliato al 35’ di Pacini.
Volley
Carlo Carotenuto
FIRENZE - La promozione in B2 (rimandata un paio di volte, così da renderla, col senno di poi, più sofferta e più “vera”) è finalmente arrivata. Con una giornata di anticipo il Cus Firenze, con la vittoria per 3-0 sulle Terretrusche (25/9 - 25/14 - 25/12), l’ha messa in bacheca.. La partita, come si evince anche dai parziali, non ha avuto storia: padroni di casa sempre avanti e in attesa solo del fischio finale per dare il via ai festeggiamenti. Un campionato quello di quest’anno per il Cus che può senz’altro essere definito travolgente, con una striscia iniziale di 21 vittorie consecutive che ha permesso di mantenere il primo posto in classifica fin dalla prima giornata. Un grande risultato che riporta la squadra dell’ateneo fiorentino in B dopo quasi 10 anni e che premia l’impegno della società e della squadra che hanno saputo reagire allo sfortunato epilogo dell’anno scorso, con l’amara conclusione ai play-off che sembravano alla portata. “Devo ringraziare tutti – è il commento di coach Marco Pistolesi - giocatori, dirigenti, collaboratori per aver consentito di raggiungere questo traguardo. Tutti hanno dato il loro prezioso contributo. Abbiamo disputato un bellissimo campionato, con due sconfitte solo nel finale, quando avevamo già messo una seria ipoteca sul risultato. Adesso vogliamo solo festeggiare e goderci la promozione insieme a tutte le persone che ci hanno accompagnato e sostenuto in questa stagione”.
Ora per il Cus resta solo l’ultimo incontro, sabato alle 21 al PalaMattioli, il derby contro l’Olimpia Poliri, per poi prepararsi nel migliore dei modi ad affrontare nella prossima stagione un difficilissimo campionato di B2 dove affiancheranno tra le squadre del comprensorio fiorentino la Sestese, che dopo la sconfitta di Bastia Umbra è matematicamente retrocessa. Ci si augura che nella categoria non ci sia più l’altra formazione fiorentina del Centro Incontri, che, battendo Bellaria con un secco 3-0, si è garantita con una giornata di anticipo l’agognato accesso ai play-off per la promozione in B1. Resta solo da definire, dopo l’ultima di campionato, sabato, chi si aggiudicherà il terzo e chi il quarto posto tra il Centro Incontri (che sarà impegnato a Grosseto, già retrocesso ma reduce dal successo per 3-2 a Livorno) e il Tomei Livorno che andrà in casa di un abbattuto Bellaria.
La probabile avversaria nei play-off sarà una tra il Volley Fiemme Fassa di Predazzo (Trento) e il Silvolley Trebaseleghe (Padova). Le date: 12, 16 e 19 maggio, con la migliore classificata che gioca in casa l’eventuale terza partita. “In questa settimana – spiega il D.S Ermanno Nelli - gli allenamenti proseguono a ritmo più blando per dare modo di recuperare i piccoli problemi fisici che affliggono alcuni dei nostri giocatori. Nel frattempo, però, la società si sta già organizzando per la trasferta nel nord Italia che, se sarà infrasettimanale, creerà non poche difficoltà per i tempi di viaggio e per i problemi di lavoro di molti nostri giocatori. Comunque siamo in ballo e balleremo fino in fondo!”.
Calcio donne
Carlo Carotenuto
FIRENZE
- Due punti per la matematica salvezza. Due punti da fare nelle prossime due
(ultime) partite del campionato di serie A, quella in casa con l’Atalanta, fra
quindici giorni (c’è la sosta per la Nazionale, qualificazioni europee a
Trento con Alia Guagni tra le convocate) e poi la trasferta in Sardegna con la
Torres.. Ma poiché il campionato è stato estenuantemente lungo la cosa
migliore sarebbe pensare di battere la squadra bergamasca, festeggiare e (come
ha detto anche mister Ciolli) “poi andare a fare un bagno in Sardegna”. Con
questi pensieri il Gioiello Firenze si lascia alle spalle la sconfitta maturata
col Torino, seconda forza del campionato, il cui tecnico, Giancarlo Padovan, ha
ammesso (anche forse con un pizzico di generosità) “che per i rischi che
abbiamo corso in difesa, forse il 4-4 sarebbe stato il risultato più giusto”.
In effetti, quando la partita si incanalava verso un successo della squadra
piemontese Firenze non ha trasformato diverse occasioni da gol. Tra bravura del
portiere granata, la Serafino, alla seconda volta in assoluto quest’anno per
tutti i 90 minuti, e gli errori di mira, di freddezza e di precisione delle
viola la gara se l’è aggiudicata la squadra sulla carta più forte.
“Purtroppo – ha ribadito a fine-gara il tecnico gigliato Francesco Ciolli,
dopo aver stigmatizzato gli errori sottoporta delle sue – si vede che la
nostra condanna è quella di soffrire fino all’ultimo. Ma dobbiamo
concretizzare le occasioni che ci capitano, altrimenti non ce la faremo”.
Quella
che si giocherà fra due sabati a San Marcellino, in ogni caso, si presenta come
la classica giornata da vivere “con l’orecchio attaccato alla radiolina”
come si diceva un tempo. Già perché bisognerà tenere anche “d’occhio”
cosa farà il Senigallia che gioca in casa col Milan (una gara che appare alla
portata della grintosa squadra marchigiana). . Una sconfitta del Senigallia, in
ogni caso, darebbe la salvezza alle viola. L’Agliana, che segue Firenze ora di
una sola lunghezza, va in trasferta col fanalino di coda e già retrocesso Porto
Mantovano. E sulla carta (ma attenzione alle sorprese) non dovrebbe avere
difficoltà a far propri i tre punti.
Questa
la classifica: Bardolino
53 (Campione d'Italia), Torino 43, Fiammamonza 31, Torres 31, Tavagnacco 28,
Reggiana 27, Milan 25, Atalanta 23, Il Gioiello Firenze 21, Agliana 20, Senigallia
17, Porto Mantovano 8 (già retrocesso).
PROSSIMO
TURNO: (21à
giornata, 12 maggio 2007), Porto
Mantovano-Agliana,Gioiello Firenze-Atalanta,
Torino-Bardolino, Senigallia-Milan, Tavagnacco-Reggiana,
Fiammamonza-Torres.
Continua
intanto l’analogia di risultati col Gioiello anche per il Rovezzano in SERIE A2 che è stato sconfitto per 2-1 in casa del Ravenna, una
delle formazioni in lotta per la promozione in serie A. Arrivate al campo di
gioco all’ultimo momento, per un disguido sul campo di gioco su cui si
disputava la partita, le ragazze di mister Bongi si sono scaldate 5 minuti in
tutto. Cariche di rabbia hanno disputato un primo tempo a una porta sola con gol
al 26’ su punizione della solita Migliorini.
Nel
secondo tempo, al 32’, è arrivato il pareggio delle padrone di casa: con la
difesa fiorentina scoperta le attaccanti del Ravenna si sono presentate per tre
volte di seguito al tiro nella stessa azione fino a che Mariani ha messo alle
spalle di Piattoli. La beffa arrivava al 45’esimo col gol di Franchini per il
2-1 definitivo delle romagnole. L’imperativo per le gigliate ora è fare tre
punti fra due domeniche in casa col fanalino di coda Villacidro.
Volley
Carlo Carotenuto
FIRENZE - Due gare verità
attendono le formazioni leader dei campionati di serie C maschile e D femminile
dopo due 3-0 nell’ultimo turno opposti per esito e significato. In serie C
maschile l’undicesima giornata di ritorno del torneo ha segnato il secondo
stop stagionale del Cus Firenze capolista in un combattuto derby in casa del
Bacci Gruppo Mazzuoli di Campi Bisenzio.che si è imposto per 25-19, 28-26,
27-25. Il Cus quindi deve ancora rinviare la festa per la promozione. Gli
universitari sapevano di dover affrontare una squadra in grande forma, in lotta
per i play-off, e infatti hanno dovuto fare i conti con la grande determinazione
e freschezza atletica dei padroni di casa. Il Cus è sceso in campo contratto,
teso, incapace di sviluppare con continuità e lucidità il proprio gioco, il
che ha consentito al Bacci Campi di aggiudicarsi con una certa facilità il
primo parziale. Nel secondo è terzo set gli ospiti hanno cercato di contrastare
solo a sprazzi i padroni di casa con buone giocate, ma in entrambi i finali
punto a punto è mancata la lucidità per conquistare i set, che in varie
occasioni li avevano visti avanti nel punteggio. “Non siamo stati capaci –
spiega coach Pistolesi - di mantenere la concentrazione e la calma, per
contrastare la loro aggressività e determinazione. Mi spiace soprattutto per il
grande numero di tifosi che ci hanno seguito, che non hanno potuto vedere il
vero Cus ed esultare per la conquista del sospirato traguardo”. Tutto
rimandato a sabato, quando il Cus Firenze riceverà alle 18.30, al Palazzetto
Universitario di Via della Rovere il Terretrusche, in quello che tutti sperano
sia l’incontro che faccia da preludio ai festeggiamenti”.
In serie D donne l’Etruria
fa invece regolarmente suo il derby con l’Unione Pallavolo Sestese. (0-3,
11-25, 17-25, 18-25). Le padrone di casa hanno comunque dato del filo da torcere
alle ragazze di coach Ravenni, che soprattutto nel 2° e 3° set hanno dovuto
"sudare" per mettere palla a terra; dimostrando una volta di più
che l’Unione, nonostante le assenze che l’hanno rallentata per tutta la
stagione era una squadra ben costruita.
A quattro partite dalla conclusione di questa intensissima stagione, la situazione al vertice risulta invariata; con l’Etruria sempre in testa ma ancora con l’obiettivo non a portata di mano. il prossimo però, sarò un “turno verità”, dovendo la capolista affrontare la Pallavolo Versilia (sabato al PalaMachiavelli di Sesto Forentino alle 21) unica squadra in grado di batterla per 3 set a 0 ed ancora in corsa per il posto play-off, Quattro le squadre ancora in lizza per il primato (Volley Club Etruria 66 punti, Salutini Pontedera, 64, Nottolini Volley e Pallavolo Versilia a 62 punti.
Calcio Donne
Carlo
Carotenuto
FIRENZE - Momento di grande fermento per l’Acf Calcio Femminile, che è viva e attiva in tutti i settori. La prima squadra allenata da mister Ciolli e “targata” Il Gioiello è in piena corsa per la salvezza al suo primo anno di categoria e festeggia anche la non poco significativa ed ennesima convocazione nell’Italia maggiore per Alia Guagni (difensore e autrice del gol del primo pareggio sabato nel 2-2 di Agliana) per la gara decisiva che le azzurre giocheranno contro la Svezia, valevole per la qualificazione agli Europei. Alia si aggregherà al gruppo azzurro lunedì prossimo, dopo la sfida di sabato a San Marcellino delle viola contro il Torino, secondo in classifica.
La
squadra Under 19 di Massimo Del Bimbo è impegnata in questi giorni in una serie
di impegni. Dopo la gara contro la Rappresentativa di serie C, oggi a San
Marcellino c’è il Primo Trofeo Essetierre, triangolare con le viola, il San
Giusto e il Montecatini, in preparazione alle finali nazionali. Si comincia alle
15.30 con Acf-San Giusto, poi la squadra sconfitta contro il Montecatini e alla
fine la vincente del primo incontro contro il Montecatini. Alla fine di ogni
gara (45 minuti per tempo) si batteranno sempre i rigori (validi per
l’eventuale differenza reti).
Volano
anche le Giovanissime, ancora a punteggio pieno in Coppa Toscana dopo il 3-0
rifilato al Livorno, una vittoria che vale il primo posto matematico con una
giornata di anticipo. In rete nel primo tempo Balloni, di testa, poi, dopo che
il tecnico aveva già effettuato tutti i cambi a disposizione senza che la
squadra perdesse equilibrio, sono arrivati i gol di Santedicola, (bel tiro sotto
la traversa) e Magni, a suggellare una buona prestazione di tutto il gruppo.
Volley
Carlo Carotenuto
FIRENZE
- Domani potrebbe essere il giorno dei festeggiamenti per la promozione per il
Cus Firenze che riprende il campionato di serie C di volley dopo la pausa
pasquale. Dopo la battuta d’arresto di Siena i biancorossi si sono imposti
facilmente per 3-0 sul Monteroni (25-15, 25-17, 29-27) dopo aver giocato una
partita di grande concentrazione e attenzione: la partita non è mai stata in
discussione, anche se un leggero appannamento nel terzo set ha fatto si che il
parziale sia terminato ai vantaggi. Al Cus Firenze manca solo una vittoria in
uno dei prossimi tre incontri di qui al termine del campionato per essere
promosso in B2, e chissà che non si possa festeggiare la sospirata e meritata
promozione già domani quando gli universitari saranno di scena sul
difficilissimo campo del Bacci Campi alle ore 21.15, certamente supportati da
tutti i sostenitori che hanno accompagnato la squadra in questo campionato.
“I
ragazzi – ha detto coach Marco Pistolesi - hanno dimenticato in fretta
l’unica sconfitta dell’anno, quella di Siena e in questo periodo si sono
presentati in palestra sereni e pronti a riprendere gli allenamenti con il
massimo impegno e determinazione. La pausa è giunta a proposito per recuperare
gli infortunati che pur non ancora al meglio sono tutti a disposizione per
l’ultimo sforzo”.
Giocherà in casa anche
l’Olimpia Po.Li.ri., al PalaMattioli, contro il Poggibonsi, dopo la vittoria
al tie-break conquistata sul campo della Fides Torrita (25-19,
25-22, 17-25, 19-25, 12-15) dopo una spettacolare rimonta.
In serie D donne continua la corsa in testa dell’Etruria (3-0 al Lucca) che domani è attesa dal derbyssimo contro l’Unione Pallavolo Sestese. Festeggia il suo traguardo raggiunto anche il Calenzano: dopo la promozione avvenuta la scorsa stagione le ragazze allenate da Roberto Buzzigoli hanno ottenuto la salvezza con cinque giornate di anticipo. L’ossatura della squadra era quella della scorsa stagione con l'inserimento di Cristina Bandini e Maria Chiara Traversi (gradito ritorno) e gli inserimenti in prima squadra di Cristina Lastrucci (classe 93), e Giuliana Salemme (90) provenienti dall’Under 18. Completano la rosa Eva Matteini, Belinda Ricci, Sara Rossi, Federica Martorelli, Dayana Italiano, Valentina Campo, Stella Signorelli, Lucia Socci, Federica Cinti. Domani Calenzano di scena a Pieve a Nievole poi due partite casalinghe e infine sabato 11 maggio l'attesissimo derby proprio contro l'Etruria.
Atletica
Carlo Carotenuto
FIRENZE – Puntuale come
ormai ogni anno arriva anche quest’anno il Gran Prix Fidal Monte dei Paschi di
Siena, con un impegno ancora più allargato dell’istituto di credito toscano
che ora ha come vicepresidente Ernesto Rabizzi, presidente del Coni regionale
toscano. Siamo ormai giunti alla nona edizione del circuito a punti che
inanellerà tredici manifestazioni più la finalissima di ottobre che si svolgerà
allo stadio Ridolfi di Firenze. Si comincerà a Livorno il prossimo 5 maggio.
“La formula – ha sottolineato l’assessore allo sport del Comune di Firenze
Eugenio Giani, presente alla cerimonia di presentazione – premia la continuità
di rendimento ed è sempre stato un buon viatico per far crescere nuovi
talenti”. Premi in denaro sottoforma di prodotti della Banca MPS verranno
elargiti dal primo classificato nella graduatoria finale fino al quindicesimo
classificato (750 euro al primo e, via via a scalare fino ai 150 euro del
quindicesimo). Lo stesso avviene in campo femminile. La banca Monte dei Paschi
sarà presente in tutte le sedi di gara con appositi stand di consulenza per le
società di atletica.
“Quest’anno – ha anche
annunciato il presidente della Fidal Toscana, Marcello Bindi – il Gran Prix
apre anche al settore giovanile, con un circuito parallelo che si articolerà in
quattro manifestazioni”. Al termine delle quattro giornate di gare verrà
stilata una classifica per i Cadetti e una per le Cadette e i primi sei di ogni
categoria saranno premiati all’annuale Festa dell’atletica leggera toscana.
Calcio donne
Gioiello Firenze
6
Tavagnacco
1
IL GIOIELLO DI FIRENZE
(4-4-2): Leoni; Benucci, Guagni, Pitzus, Lucherini (60’ Bruno); Colzi (63’
Nencioni), Spina, Orlandi, Barreca; Patu, Baglieri (53’ Gori). A disp.:
Parrini, Binazzi. All. Ciolli
GRAPHISTUDIO
TAVAGNACCO: (4-3-1-2)
Buiatti; Donà, Stabile, Martinelli, Simeoni; Minisini, Tommasella, Angioletti
(50’ Sterzai); Camporese; Brumana (81’ Pividori), Bucovaz. A disp. Fantoni,
Chiarversio. All. Modonutti
MARCATORI: 4’ Barreca,
13’ Patu, 19, Brumana (T), 39’ Guagni; 71’ Barreca, 85’ Nencioni, 90’
Orlandi.
Angoli: 3-4 per il Tavagnacco
Ammoniti: Buiatti e Bucovatz.
Espulsa: 73’ Simeoni
Arbitro: Rizzo di Siena
Carlo Carotenuto
FIRENZE – Il pubblico
delle grandi occasioni presente ieri a San Marcellino per il posticipo della 7à
giornata di ritorno del campionato di serie A femminile, nonostante il giorno
feriale e l’ora pomeridiana inondata di sole, è stato ripagato da una sonante
vittoria delle viola e dalla prima goleada della stagione, proprio nel momento
in cui ce n’era più bisogno. Per le viola il 6-1 rifilato alle friulane del
Tavagnacco, quinta forza del campionato, è un altro passo avanti verso la
salvezza. Ora sono sei le lunghezze di vantaggio sul Senigallia, penultimo in
classifica. E sabato c’è il derby toscano ad Agliana, che, come le gigliate,
ieri ha vinto a Milano contro il Milan e si mantiene in scia alle fiorentine,
dietro di due lunghezze. Se sabato Firenze vincerà per la prima volta in due
anni il derby e contemporaneamente il Senigallia si farà battere sul proprio
terreno dall’Atalanta le viola potranno già festeggiare la salvezza. “La
partita con l'Agliana – ha detto mister Ciolli, dopo aver elogiato le sue - è
decisiva per la salvezza, come le altre tre gare che ancora dobbiamo giocare.
Loro partono più avvantaggiate perché non siamo mai riuscite a batterle, ma
psicologicamente hanno più da perdere. Anche il Perugia era la nostra bestia
nera e poi l'abbiamo superata. Adesso possiamo giocare con più serenità”.
Ieri Firenze è partita a tutta e ha mantenuto il ritmo alto fino alla fine, mostrando una condizione fisica invidiabile e questo depone bene in vista di sabato, anche se va tenuto presente che Il Tavagnacco ha dovuto rinunciare a cinque giocatrici importanti tra cui le azzurre Gama, Mauro e Di Filippo. Le viola in ogni caso sono presto passate in vantaggio con l’azzurrina Alessandra Barreca che ha concluso direttamente in porta dopo un’incursione dalla sinistra. ll raddoppio, subito dopo, nasce da una percussione di Colzi dalla destra, assist per Patu che si lavora un ottimo pallone e al secondo tentativo centra la porta. Al 16’ accorcia le distanze l’azzurra Brumana, lasciata troppo sola in area di rigore viola, con un gran numero. Firenze non triplica con Colzi, poi gol annullato al Tavagnacco per fallo sul portiere Leoni. Terzo gol viola, segnato direttamente su punizione dalla metà campo, da Guagni.
Nel secondo tempo Firenze è micidiale in contropiede. Dopo l’atterramento di Colzi lanciata a rete (solo ammonita Buiatti) e che deve lasciare il campo, e il colpo di testa di Olga Gori salvato sulla linea (o forse oltre?) vanno in gol ancora Barreca (migliore in campo) al 24’, che supera la difesa avversaria in velocità e poi piazza la palla dove Buiatti non può arrivare, poi Nencioni da pochi passi su perfetto assist di Patu lanciata da Orlandi, e infine la stessa Orlandi, che si beve un’avversaria e piazza nell’angolino. Pubblico in piedi, applausi e sorrisi.Calcio donne
Carlo Carotenuto
FIRENZE - Per l’Acf Firenze è arrivata un’altra grande soddisfazione. Battendo per 4-0 a San Marcellino i maschietti del Firenze Sud le Esordienti guidate da Mario Nicoli hanno raggiunto il grande obiettivo di vincere (con una giornata di anticipo) il campionato di categoria. Non era mai successo che una squadra composta tutta da ragazzine mettesse in fila la concorrenza in prevalenza maschile. In gol sono andate Santedicola (due volte), Linari e Degl’Innocenti. Ma la prova di squadra è stata ancora una volta il punto di forza della formazione gigliata, che prosegue nell’incredibile record di mantenere inviolata dall’inizio del campionato la porta difesa dal portiere Valgimigli per una serie di 10 partite e 540 minuti. Le piccole viola proveranno a mantenere la saracinesca chiusa fino alla fine, nell’ultima partita che giocheranno sabato prossimo sul campo della Florence. La squadra al completo sarà presente mercoledì prossimo ad assistere al posticipo della prima squadra della serie A a San Marcellino alle 15 col Tavagnacco (match ad ingresso libero).
Missione compiuta, più di questo non si poteva fare, per l’Italia Under 19, con Olga Gori del Gioiello ancora una volta in campo per tutta la partita. A Trento nella terza partita e ultima dell’ultima fase di qualificazione, nel match decisivo contro la Serbia di ieri pomeriggio le azzurrine del Ct Corradini hanno vinto per 6-0 e (con due vittorie e un pareggio) sono state precedute dalla Spagna solo per differenza reti. Ora bisognerà attendere l’ufficializzazione circa la qualificazione come migliore seconda per la fase finale in programma a luglio in Islanda. Le azzurre e lo staff tecnico della nazionale ieri dopo la partita hanno prolungato per ore l’attesa per avere un responso ufficiale, con calcoli “algoritmici” che si sono susseguiti sulla differenza reti con le altre seconde degli altri gironi, e in tarda serata ancora non avevano potuto festeggiare la qualificazione raggiunta, per un regolamento sicuramente di non immediata comprensione. Nel gruppo azzurro c’è anche la giovanissima Alessandra Barreca (ieri in panchina). Lo staff azzurro potrà contare su di lei anche per il prossimo ciclo.
Passando in serie A2, vittoria importantissima per le ragazze di mister Roberto Bongi che hanno espugnato in trasferta in Sardegna vincendo per 4-2 (reti di Issich, Benvenuti, Migliorini e Iaquinandi) il difficilissimo campo del VillaPutzu e hanno scavalcato in classifica l’Olbia, sconfitto per 4-1 da Riomagna. Le fiorentine in questo momento sono quindi al quart’ultimo posto, dopo una rimonta dall’ultimo, e hanno lasciato virtualmente la zona retrocessione, quando mancano quattro partite alla fine, due in casa e due in trasferta.
Canoa
Carlo Carotenuto
SAN MINIATO (PISA) - Si è conclusa, come da pronostico (con sei vittorie su sei della favorita Pro Scogli Chiavari e una buona figura della giovane e compatta formazione della Comunali Firenze, che ha vinto tutti e tre gli incontri della prima giornata e con una vittoria e due sconfitte nelle partite della mattinata di ieri) la due giorni della seconda giornata della serie A maschile di canoa-polo che si è svolta a San Miniato in provincia di Pisa sulle acque del bacino remiero di Roffia con l’organizzazione “in trasferta” della Comunali Firenze. Presente anche il presidente della società e del Comitato regionale Franco Battaglini. La squadra della Comunali quest’anno è rinnovata, affidata a Massimiliano Sizzi, allenatore giocatore e anche allenatore della squadra Primavera biancorossa, dalla quale sono arrivati atleti promettenti che si sono inseriti bene nel gruppo. Con loro anche tre giovani atleti di Bologna, dove spesso i fiorentini si allenano. Sono “emigrati” a Chiavari invece il portiere azzurro Alessandro Morodei (2 reti nella due giorni), Marco Pezzuoli (1 gol all’attivo) e l’irlandese che fino allo scorso anno era in biancorosso, Shaine Kinsella. (6 gol per lui). Firenze ha vinto all’esordio dopo una gara combattuta e incerta fino alla fine per 6-5 sul Cus Bari, poi per 3-2 sul Mariner Roma e infine (a tavolino) sulla Lazio (che non si è presentata in campo). Nella seconda giornata subito lo scontro con il Chiavari dei “transfughi” incerto nelle fasi iniziali, poi la vittoria per 5-1 dei liguri. Firenze ha poi vinto per 3-1 il derby con i giocatori di casa della neopromossa San Miniato e infine ha perso per 3-2 nell’unico match con qualche rammarico dal Lerici. Questa la rosa (con le realizzazioni) della Comunali Firenze: Lorenzo Ciampolini (1 gol), Stefano Neri (1), Max Sizzi (5 gol, di cui due su rigore), Norman Coen Ara (3 reti), Massimiliano Chiti, Andrea Bartoli (1 gol), Matteo Baldeschi (4 reti), Lorenzo Bellini. Tutti gli uomini della formazione biancorossa hanno giocato con grande grinta e spirito di gruppo, senza individualismi, il che rappresenta un ottimo viatico per le prossime tappe. L’obiettivo, certo non facile né scontato, resta quello di raggiungere i play-off.
Qualche punto, ma di sutura lo ha preso anche il capitano-allenatore della Comunali, Massimiliano Sizzi, sempre coraggiosissimo negli ingaggi per il possesso palla. In uno di questi però ha avuto dei danni con un taglio sotto il mento. Nulla di grave da impedirgli di essere presente alla terza giornata del campionato in programma il 28 e il 29 aprile a Bari.
Volley
Carlo Carotenuto
FIGLINE V.NO - Prove di fusione ok. E’ stata la squadra diretta da coach Buoncristiani del Volley Group Valdarno, (la neonata associazione fortemente voluta dalle due società storiche del Valdarno Fiorentino: la Polisportiva Apv e il G.S Pallavolo Figline) che ha così messo in bacheca il suo primo e importante Trofeo della storia, ad essersi aggiudicata il 1° Trofeo Gruppo Cepa Spa nell'ambito del 15° Trofeo Francesca Romoli organizzato proprio dal Volley Group Valdarno con la partecipazione di nove delle migliori squadre giovanili della Toscana e dell’Emilia Romagna. Le partite finali si sono giocate di fronte ad una splendida cornice di pubblico, al palazzetto del Matassino a Figline Valdarno. La squadra valdarnese si è aggiudicata l'ambito trofeo vincendo sia le eliminatorie della mattina che le gare del pomeriggio, piegando nella partita decisiva con un perentorio 2-0 un ottimo Volley Stadium Mirandola.
La classifica finali si completa con al terzo posto il Solovolley Imola, al 4° il Cus Siena, al 5° la Pallavolo Tavarnelle, poi Palavolo Livorno, Volley Lido DI Camaiore, Vignola e Polisportiva Nonantola. Le premiazioni sono state effettuate dagli assessori allo Sport dei Comuni di Incisa, Baldini, e di Reggello, Bruschetini.
Intanto cresce l’attesa per il superderby del Valdarno che metterà di fronte domani alle 18 il Volley Club Figline, ora nei piani alti della classifica di B2, che alle 18 riceverà la visita dell’Apv Valdarno di coach Buoncristiani, che ha già fermato in questo campionato le prime della classe tra cui la capolista Cpf. Derby atteso e importante anche a Firenze dove domani il Centro Incontri a San Marcellino alle ore 16 ingresso libero rivceve l’Imep Prato.
Canoa
Carlo Carotenuto
FIRENZE . Domani pomeriggio e dopodomani mattina, con l’organizzazione della Comunali Firenze si terrà a San Miniato sulle acque del bacino remiero di Roffia, ,la seconda giornata del campionato di serie A maschile, concentramento Nord, di canoa polo. Nei 21 match in programma saranno impegnati i più forti club di canoa polo di serie A. Dopo la partita inaugurale tra la Lazio e Borgata Marinara toccherà subito alla squadra biancorossa che se la vedrà col Cus Bari. Il team fiorentino giocherà anche, sempre sabato, con la Lazio. Domenica mattina invece i fiorentini scenderanno in acqua tre volte: il primo match della giornata li vedrà impegnati contro la Pro Scogli Chiavari. Poi il derby con i padroni di casa del San Miniato e infine il match contro Borgata Marinara.
La squadra della Canottieri Firenze sarà composta dall’allenatore e giocatore Massimiliano Sizzi, da Matteo Baldeschi, Andrea Bartoli, Lorenzo Bellini, Massimo Chiti, che torna in squadra dopo due anni, e dai tre nuovi acquisti Lorenzo Ciampolini, Norman Coe Ara e Stefano Neri.
La Comunali sarà impegnata nel fine settimana anche con la canoa Olimpica, a Sabaudia nelle prove di velocità 1000 metri e nelle gare di fondo 5000 metri, entrambe valide per il Campionato Italiano.
In acqua anche la canoa fluviale con i ragazzi di Niccolò Pandolfini impegnati domenica a Valstagna, nel Vassano in provincia di Vicenza in prove valide per la selezione in Nazionale e per la qualificazione alla Coppa del Mondo.
Volley
Carlo
Carotenuto
FIRENZE – Sarà una pasquetta a tutto volley. Il Volley Group Valdarno, infatti, in collaborazione con la Polisportiva. APV Incisa e il GS Pallavolo Figline organizza il 15° Trofeo Francesca Romili, 1° Trofeo Gruppo Cepa Spa, riservato alle atlete Under 14 femminile con la partecipazione di ben nove squadre toscane ed emiliane. Partecipano al Torneo le seguenti società: Pallavolo Livorno, Solovolley Imola, Volley Stadium Mirandola (Modena), Volley Lido Camaiore, Pallavolo Vignola (Modena), Cus Siena, Polisportiva Nonantola (Modena), la Pallavolo Tavarnelle e le padrone di casa del “Volley Group Valdarno”.
Le
gare si svolgeranno in tre sedi: nelle palestre di Incisa (Palestra Scuole
Medie), di Reggello (Palestra Scuole Medie "Guerri") e di Figline
Valdarno (Palestra Matassino). Si comincerà per le qualificazioni, in
contemporanea, alle 10 e si andrà avanti fino alle 13, mentre nel pomeriggio
sarà la volta delle finali, anche in questo caso in tre sedi diverse: dalle ore
15 si svolgeranno a Reggello le finali dal 7° al 9° posto. A incisa quelle per
il 4°, 5° e 6° posto. A Figline le finali per i posti sul “podio”, dal 1°
al 3°. Poi a seguire le premiazioni di tutte le squadre, alle 18.30 a Figline
Valdarno nella palestra del Matassino. Il torneo è una delle iniziative del
neocostituito Volley Group Valdarno, ed è rivolto non a caso al settore
giovanile che rappresenta uno dei punti fondamentali dell'attività
dell’associazione, che vi indirizza molteplici risorse tecniche e finanziarie.
Il Volley Group Valdarno infatti è nato per porsi come punto di riferimento per
tutte le giovani atlete del Valdarno che vogliono praticare l'attività sportiva
della Pallavolo. Un iniziativa che ha trovato il supporto delle istituzioni,
dalla Regione Toscana, all’Assessorato allo Sport
della Provincia di Firenze e dai tre comuni della vallata: Incisa,
Reggello e Figline, e che ha coinvolto un importante gruppo industriale
impegnato nel settore dell'edilizia da oltre 80 anni quale è il Gruppo Cepa.
L’ingresso per tutta la manifestazione sarà libero e si prevede un afflusso
da tutto esaurito.
Canoa
Carlo Carotenuto
FIRENZE - Ottimi successi
della Comunali Firenze impegnata su tre fronti. La squadra dell’Olimpica di
Marco Guazzini ha disputato, a Castelgandolfo, il secondo memorial “Karol
Wojtyla”, impegnata nelle gare del K1, K2 ,K4, 500 e 1000 mt, valide per il
Campionato italiano.
Grande prova della
giovanissima Susanna Cicali, che è arrivata seconda, nei 500 mt
K1. Altro ottimo risultato la Cicali lo ha ottenuto nel K1 1000 mt,
giungendo quarta al traguardo. Nella categoria maschile buonissimo esordio per
Luca Ganci e Alessandro Malcontenti che sono arrivati terzi nel K2 500 mt,
mentre altro buon secondo posto per Lapo Bonaccorsi e Matteo Martire, nel K2
1000 mt. Nel K4 1000 mt, quarto posto per Bonaccorsi, Martire, Malcontenti e
Ganci, sebbene fossero stati terzi per quasi tutta la gara, perdendo “il
podio” soltanto a pochi metri dal traguardo. Nella internazionale senior,
buoni piazzamenti per Galligani e Laschi. Nella gara di velocità a Viareggio,
oltre alle gare Master, si sono disputate prove che hanno visto protagonista
nuovamente il Ranieri Brandani, secondo posto, dopo un rocambolesco finale, in
cui la canoa si è rovesciata a causa di un’onda anomala provocata da un
gommone partito dal porticciolo di
Viareggio. Altro protagonista, Niccolò Luchi che nel K1 Senior, quinto.
Nelle gare di canoa fluviale
disputate a Parma, la Comunali, ha piazzato sabato Riccardo Tonini al primo
posto nella gara sprint K1 Junior e
secondo domenica, nonostante un infortunio ad un braccio, nella gara classica.
La gara era valida per le selezioni della Nazionale per i Mondiali del prossimo
luglio. Per la categoria femminile terzo posto nel K1 gara sprint per Anna
Graziella Fianchisti , poi al quarto posto nella gara classica. Nelle gare
Senior ottimo successo per Elia Fianchisti e Lapo Pistolesi.
Podismo
Carlo
Carotenuto
FIRENZE
-Tante gare sparse per la Toscana e per l’Italia nello scorso fine settimana
con i fiorentini protagonisti. Quasi un migliaio di partecipanti alla 23esima
edizione della Maratonina del Ghibellino, un numero che si mantiene costante
negli ultimi anni a riprova che questa è sempre una bella e grande gara,
organizzata egregiamente dal gruppo podistico Massa e Cozzile, che si è corsa
nel tradizionale percorso ricco di irte salite e difficoltà.
La maratonina del Ghibellino è anche una gara dall'esito spesso incerto, ma
oggi la bravura di Marco Baldini, della Corradini Rubiera ha superato tutti.
Fra le donne vince a sorpresa un’emiliana giunta con un gruppo di amici,
Manuela Marcolini, Podistica Tressano, in 1:31'10'', al secondo posto la
fiorentina Rossella Dallai del G.S. Lammari, terza la pratese Gianna Secci,
dell’Mt Montemurlo. Tra gli uomini ha vinto Marco Baldini della Corradini
Rubiera che, nonostante il percorso fosse diventato difficile per via del fango
per la pioggerellina scesa durante la notte, ha chiuso in 1:18'13''. Fra i
veterani senza rivali Claudio Simi (quinto assoluto!). Fra gli argento giunge
primo Luigi Costa, mentre fra le veterane donne Imbenia Belloni ha la meglio su
Immacolata Izzo.
Alessandro
Napoli, pontederino portacolori del Fiorino, ha vinto invece la Mezza Maratona
di Tavarnelle in 1 ora 11’38”, precedendo il livornese Bernini di 1’
21”, poi Juri Benelli e Daniele Sequi dell’Atletica Castello. Tra le donne
Cristina Neri della Jaky-Tech vince in 1:26’06” precedendo Grazia Ranfagni
di 2’ e 10”. Tra i veterani Marco Sodi dell’Atletica Signa (1:18’26”)
davanti ad Alberto Tofanelli (Caporaia e Limite) e Giovanni Franchi de Il
Fiorino. Tra le Veterane vince Loredana Collina dell’Atletica Calenzano.
Queste gare si vedranno prossimamente su Toscana Tv all’interno di Runners
oggi e giovedì prossimo dalle 22.20.
Nel
Lazio, alla Appia Run, invece, vittoria di Gloria Marconi (14esima assoluta) che
precede in 48’58” la marocchina Hafida Izem recente vincitrice a Pistoia
(16esima assoluta, staccata di 21” dall’azzurra dopo un prolungato duello.
Alla
mezza maratona del Lamone, svoltasi a Russi in provincia di Ravenna (426
concorrenti al via) vittoria tra le donne di Monica Carlin portacolori delle
Panche Castelquarto (che lunedì sarà a Prato come pace-makers dell’ora e
mezzo) col tempo di 2;45’55”. Tra gli uomini vince Kipkering, secondo Barbi
(2’18’57”, sesto crono italiano stagionale).
Infine tra i 3.000 che hanno partecipato alla Mezza di Bologna si segnala il decimo posto in campo femminile di Cristina Murgia, Isolotto, 1: 32’ 46”. La gara femminile ha avuto doppietta pisana con Ilaria Bianchi e Veronica Luongo nell’ordine in 1:14’31” e 1:21’54”
Calcio donne
Gioiello Firenze
3
Senigallia
2
IL GIOIELLO DI FIRENZE
(4-5-1): Leoni, Lucherini, Benucci, Guagni, Gori; Barreca (40’ st Parrini),
Spina, Orlandi, Patu, Nencioni (8’ st Colzi); Baglieri (32’ st Binazzi). A
disp.: Colzi, Parrini, Binazzi, Manetti. All. Ciolli
VIGOR
SENIGALLIA: (4-5-1) Lotito, Valeri, Perri, Breccia, Cuomo; Becci (20’
st De Falco), Rosciani, Pagnetti, Vicchiarello, Dulbecco C.; Tagliabracci, ,
Vicchiarello. A disp. De Falco, Marchetti, Mandolini. All. Dubruni.
MARCATORI: 5’ Baglieri (F),
29’ Dulbecco (S); 26’ st Gori (F), 31’ st Baglieri (F), 43’ st De Falco
(S)
Angoli: 3-3
Ammoniti: nessuno
Espulsa: 44’ Dulbecco
Arbitro: Davì di Bologna
Carlo Carotenuto
FIRENZE – Il Gioiello Firenze gioca col cuore, come aveva chiesto mister Ciolli, vince la partita-spareggio che doveva vincere e si toglie dalla virtuale zona retrocessione. La Vigor Senigallia esce da San Marcellino sconfitta per 3-2, dopo aver dato il suo bravo filo da torcere a Patu e compagne, che incassano anche la sconfitta (come da pronostico) dell’Agliana contro la capolista Bardolino e quindi fanno un doppio balzo avanti in classifica.
La partita si era messa subito bene per le viola che, dopo un primo tentativo di Patu in area al 3’, già al 5’ passavano in vantaggio: perfetto lancio-assist di Nencioni da posizione di ala sinistra per Baglieri, che scattava ancora una volta alla sua maniera, entrava in area e con freddezza depositava in porta a mezz’altezza, quasi fotocopia di quanto successo a Milano. Per Firenze due superbrividi: prima (11’) un’incursione di Becci dalla destra che crossava per Vicchiarello che, in area, aveva il tempo di stoppare ma poi mandava alto. Al 19’ una sfolgorante Barreca (che per tutto il primo tempo è stata efficacissima sacrificandosi anche in difesa) salvava sulla linea di porta su una girata a colpo sicuro di Tagliabracci. Il Senigallia continua a pressare e pareggia al 29’ con un tiro dalla tre-quarti settore di sinistra a spiovere di Dulbecco, che mandava la palla nel sette opposto. Poi la stessa Dulbecco veniva espulsa al 44’, per un’entrata in ritardo da dietro sulle caviglie di Orlandi. Il tempo si conclude con la punizione di Patu che colpisce la parte alta della traversa.
La ripresa, dopo in tentativi di Nencioni dalla distanza e Patu sottomisura, cominciava con il Senigallia in pressing, nonostante l’inferiorità. Ciolli giocava la carta Colzi e si schierava con tre punte con la stessa Colzi e la Barreca ad affiancare la Baglieri in avanti. Al 9’ combinazione Guagni, Barreca, Baglieri, senza esito. Poi Rosciani a botta sicura, Leoni para. Il Senigallia pressa, ma al 26’ sugli sviluppi del secondo calcio d’angolo consecutivo arriva la saetta di Olga Gori che si insacca imparabile per Lotito. Sul 2-1 per le viola non c’è più partita, con una sola squadra in campo. Al 31’ caparbia percussione di Colzi sulla fascia sinistra fino ad arrivare sul fondo, retropassaggio per Baglieri in mezzo a sua volta brava ad attendere un attimo e incrociare un rasoterra imparabile. Nel finale Ciolli dà spazio alle Primavera, dentro Binazzi per Baglieri, e Parrini per Barreca (standing ovation) con in mezzo un tiro debole di Colzi. Fino a che al 43’ la nuova entrata De Falco trova la zampata per il 3-2. Patemi finali fino al triplice fischio.
Oggi gli occhi sono puntati sulle Esordienti di mister Mario Nicoli che vogliono mantenere la testa della classifica e possibilmente prolungare il record della porta inviolata dall’inizio del campionato. Giocano a San Marcellino alle 10.45 contro il Rignano. Si pensa anche al futuro.
Tennis tavolo
Carlo Carotenuto
FIRENZE - Francesco Bagnolesi, atleta di San Giovanni Valdarno, si aggiudica alla grande il torneo nazionale di Livorno di tennistavolo primeggiando sui ben oltre 250 iscritti. In finale sconfigge una vecchia conoscenza, Giuseppe Cretella, per 3-1. Altri toscani in evidenza, Nicola Giannoni (fiorentino ma in forza al TT Poggibonsi) si arrende solo al quinto set 13-15 a Carù negli ottavi. Nei sedicesimi il fiorentino Manzini è eliminato da Giannoni in 4 set. Avevano superato il primo turno anche Magnini, Meucci e Lavoratti del Ciatt Firenze, Ringressi del Signa e Vignozzi del TT Artigianelli Firenze.
Un po’ di delusione per la giovane promessa del Ciatt, Francesco Giannini che però riesce a recuperare con il terzo posto nel torneo di doppio assieme a Manzini.
Intanto nel prossimo fine settimana torna il campionato con la sesta di ritorno che vede alcuni scontri di grande interesse ed alcuni anche decisivi. In B1 il Ciatt (secondo) di Bongini e Falcucci va a Camerino, (penultimo) dove affronterà il Cus di Piergentili.
In C1 bel match tra l’oramai salvo Signa del forte Ringressi ed il Siena di Becucci in lotta per i play off. Nelle C2 regionali: nel girone B importanti sfide in coda tra il Prato e il Livorno e, soprattutto tra Arezzo (Batoli-Gnerucci) e Ciatt Firenze (Lavoratti –Tosi): chi perde finisce in D; nel C domenica alle 10 alla Barsanti all’Isolotto, ultimissima chanche del Ciatt di Cirillo contro la Sestese di Nutini e Pugliesi.
Nelle D1, attesa per lo scontro tra il a Cascina tra i padroni di casa ed il Ciatt che deciderà la squadra che farà compagnia a Lucca nei playoff. Nel girone D infine a Sesto Fiorentino ad affrontare Paletti e Ferrara arriva il TT Valdarno di Guizzanti e Gentile.
Canoa
Carlo
Carotenuto
FIRENZE
- Strepitoso secondo posto per Ranieri Brandani a Milano nella gara
internazionale di fondo di canoa olimpica sui 10mila metri che vedeva allineati
tre atleti Comunali di Firenze. Nel k1 al via si allineavano ben settantasette
imbarcazioni che rendevano il fiume quasi totalmente occupato dalle canoe e alla
fine Brandani chiudeva con un podio memorabile. Nelle successive gare di
Maratona K2 senior, valide per la selezione nazionale, Galligani e Laschi
purtroppo non sono riusciti a raggiungere una buona posizione, a causa di un
incidente con un’altra canoa durante la partenza, con il consecutivo
danneggiamento del timone. Sono, dunque, giunti soltanto noni, quando
sicuramente avrebbero potuto ottenere un piazzamento tra i primi cinque.
Nonostante questo iniziale scoglio, sono comunque riusciti a risalire molte
posizioni, e a raggiungere alla fine un buon risultato.
Contemporaneamente
quattro piazzamenti sul podio sono arrivati per la Comunali Firenze nella prima
gara dell’anno del dragon boat (l’imbarcazione di origine cinese con venti
pagaiatori disposti su due file, un timoniere a poppa e un tamburino a prua che
dà il ritmo) che si è disputata al laghetto dell’Euro a Roma.. E’ stata la
prima competizione nella quale per la prima volta si sono disputate anche le
prove con il Dragon a dieci vogatori. Nonostante fosse stato previsto brutto
tempo per il fine settimana la pioggia si è fermata proprio nel primo
pomeriggio, per dare la possibilità di disputare regolarmente le gare dei 200mt
e dei 500mt. La Comunali è andata sul podio per due volte con la squadra
femminile (secondo posto sui 200 metri e terzo sui 500). Piazzamenti sul podio
anche per la squadra mista con due terzi posti. Questa la composizione della
squadra mista: Linda Colligiani, Giovanna Carlucci, Marco Baldi, Paolo Gallori,
Giancarlo Miolla, Simonetta Biancalani, Fiore Dias, Armando Biondo, Massimo
Mori, Gabriele Altini, tamburino Camilla Petroncelli, timoniere Alessandro
Piccardi.
Firenze è stata protagonista e non è passata in secondo piano la partecipazione delle “donne in rosa” con la “Florence Dragon Lady” e le “Butterfly Rosa” di Roma. Durante il pomeriggio, sono stati composti tre equipaggi ed eseguita una gara assolutamente dimostrativa ma che è stata disputata con grande ardore, poiché come sempre succede, nessuno vuole arrivare secondo. Terminata la prova, si è proceduto alla suggestiva cerimonia dei fiori in omaggio a questa donne risolute, che sono riuscite a superare con forza la loro malattia anche attraverso lo sport.
Volley
Carlo
Carotenuto
FIRENZE - Non è quello
consueto l’orario di gioco casalingo del Centro Incontri che oggi affronta la prima di una serie di partite
oramai davvero decisive per poter agganciare la zona play-off del campionato di
B2 maschile. E si tratta di un derby, quindi la posta in palio è doppia. Si
gioca al Palazzetto di San Marcellino, come sempre ad ingresso libero, ma alle 19,
contro i cugini del Tomei Livorno: iniziano quindi le partite da “dentro o
fuori” per la corsa ai play-off promozione. Sabato della prossima settimana
infatti i ragazzi di coach Fani saranno di scena a Ravenna, squadra che li segue
attualmente indietro di due punti.
La vittoria con il Lamp San
Prospero Modena ha, giustamente, galvanizzato giocatori e dirigenti (è la sesta
vittoria consecutiva) ma lo scontro di sabato contro la compagine di Montagnani
deve essere affrontato con la massima tranquillità, consci dei propri mezzi e
senza voler strafare ma cercando di colpire i punti deboli del forte avversario
che in classifica ci precede di un solo punto. E questo nonostante qualche
scontro diretto di troppo perso negli ultimi tempi.
Buone notizie anche
dall’infermeria, con lo staff dello Sport Clinic che ha completato un ottimo
recupero e ha praticamente “licenziato” tutti i convalescenti.
“Grinta da vendere e
massimo impegno negli allenamenti di questa settimana – spiega il Direttore
Sportivo Ermanno Nelli - sono ciò che ha chiesto al gruppo l’allenatore Fani
ed i ragazzi stanno rispondendo al meglio delle loro possibilità. Tutte le
chances che abbiamo ce le vogliamo giocare al meglio. Vogliamo rivolgere,
infine, un invito particolare al pubblico perché partecipi numeroso e ci
sostenga con tutto il consueto calore”.
Tra le donne la CPF
Costruzioni Firenze capolista vuole rifarsi subito dalla sconfitta per 3-1
patita nel derby con l’Apv Valdarno. Sarà
in trasferta ad Arezzo. Apv a Imola, Scandicci a
Modena. In casa il Figline contro la
Campagnola Bologna per tentare un clamoroso assalto alla zona play-off.
Calcio donne
Carlo
Carotenuto
FIRENZE - Dopo tre settimane
di assenza torna il calcio femminile di serie A con il Gioiello Firenze
impegnato nel primo di due confronti fondamentali per la salvezza. Oggi,
infatti, si gioca la sesta giornata di ritorno del massimo campionato e la
squadra viola sarà in trasferta a Milano, contro il Milan (fischio di inizio
alle 15). Le fiorentine hanno necessità estrema di fare punti (ci vorrebbe
davvero una vittoria…) prima del confronto casalingo di sabato prossimo quando
a San Marcellino arriverà la Vigor Senigallia che rappresenta il concorrente più
vicino in classifica da agganciare per evitare la retrocessione.
Intanto però c’è la gara
di oggi contro una squadra che, senza fare cose eclatanti, è comunque al quarto
posto in classifica che vale l’accesso alle competizioni europee, obiettivo
che le rossonere vogliono a tutti i costi. Una difesa esperta, ricca di
individualità e di giocatrici nel giro della Nazionale è la principale
peculiarità delle lombarde. L’esperto portiere Comin è protetto tra le altre
dall’esterno Cassanelli (schierato talvolta anche come centrocampista
avanzato, 3 reti all’attivo quest’anno) e dall’altra nazionale, il
difensore centrale Perelli, colonna inamovibile delle azzurre di Ghedin. In
attacco non va dimenticato l’apporto di Celentano (3 reti, così come Croce),
mentre il capocannoniere della squadra è Cama con 4 gol. Sabato scorso il
campionato è stato praticamente fermo per i rinvii chiesti dalle squadre che
avevano atlete in azzurro ma si è giocata proprio Reggiana-Mlan finita 1-1 con
gol rossonero del pareggio proprio di Celentano.
Tra le fila delle fiorentine
non ci sarà Elena Bruno, difensore centrale che nelle ultime uscite aveva
sfoderato prestazioni degne di una convocazione in azzurro: per lei un brutto
infortunio in allenamento con ferita ampia al ginocchio che la terrà fuori per
almeno una ventina di giorni. Sarà comunque in trasferta con la squadra (anche
se in stampelle) per dare sostegno alle proprie compagne. A disposizione di
mister Ciolli invece l’attaccante Francesca Baglieri, uscita dalla lunga
convalescenza per la mononucleosi.
All’andata a San Marcellino
finì 1-0 per le lombarde con Firenze che nei primi minuti di gara mancò
l’occasione di passare in vantaggio su rigore e si fece trafiggere nei minuti
finali della partita da un gol di Dudine, che era entrata a gara in corso.
Questo il ruolino di marcia
delle due squadre: Milan, 6 vinte, 6 pari e 4 sconfitte, 17 gol fatti e 15
subiti (terza miglior difesa del campionato). Firenze: 2 vittorie, 5 pari e 8
sconfitte, 11 gol fatti (attacco meno prolifico) e 23 subiti (peggio hanno fatto
solo Tavagnacco 31, Senigallia 35 e Porto Mantovano 53).
Volley
Carlo Carotenuto
FIRENZE - Il Cus Firenze è ancora imbattuto nel campionato di serie C maschile e torna dalla settima di ritorno ad Arezzo con in tasca la ventesima vittoria conquistata al termine di una maratona di quasi due ore con il punteggio di 2-3 (25/18-21/25-20/25-25/20-7/15). La partita temuta alla vigilia, si è rivelata molto ostica per gli universitari, che in una situazione ambientale molto difficile, non hanno saputo sviluppare con continuità il loro gioco e hanno commesso imperdonabili ingenuità che i padroni di casa hanno sempre capitalizzato. Nel primo set i padroni di casa hanno saputo mettere in difficoltà i fiorentini che con una ricezione precisa e alcuni errori banali hanno consegnato il parziale agli aretini. Nel secondo e terzo set il Cus Firenze sembrava ritrovare almeno in parte una certa lucidità, e pur senza entusiasmare riuscire a conquistare entrambi i parziali. Nel quarto set purtroppo il Cus che non ti aspetti: incapace di giocare e invece capace di commettere una serie imbarazzante di errori gratuiti, che non poteva portare che consegnare su un piatto d’argento il parziale ai padroni di casa. Per fortuna nel quinto set il Cus riesce a fare bene tutto quello che non era riuscito per l’intera partita: buona ricezione, ottime battute, attacchi precisi ed efficaci, difesa attenta, e l’epilogo non può che essere la conquista del sete e dell’incontro. “La prestazione disputata soprattutto nel quarto set – spiega coach Pistolesi - non è certo quello che mi aspetto dalla squadra che sta dominando il campionato. Una prestazione che non trova giustificazione né con le assenze, né con i numerosi problemi fisici affrontati durante la settimana. Dovremo lavorare al meglio nei prossimi giorni per affrontare il doppio impegno ravvicinato con il Figline e con Siena, che ci separa dalla pausa pasquale”. Infatti il Cus adesso è atteso sabato prossimo dall’incontro casalingo con il Figline, ore 18.30 al palazzetto universitario di Via della Rovere, e subito dopo, martedì sera alle 21.00, dalla trasferta a Siena contro la diretta inseguitrice in quello che potrebbe essere senz’altro l’incontro decisivo della stagione.
Il Figline tra l’altro
viene dalla sconfitta casalinga per 1-3
(25-21
/ 18-25 / 11-25 / 16-25) contro i gilgiati dell’Olimpia Po.Li.Ri. che si
riscatta così dopo la sconfitta nel derby contro il Bacci Campi. Per i padroni
di casa la partita era iniziata nel migliore dei modi perchè i fiorentini
apparivano tesi, erano molto fallosi: numerosi errori in battuta e in ricezione
regalavano il set al Figline. Ma dal secondo parziale la partita prendeva un
altro corso e i ragazzi di Nencini parevano trasformati: iniziavano a
giocare una buona pallavolo con una precisa ricezione e soprattutto ottimi
attacchi. Il Figline provava a resistere ma perdeva comunque nettamente il set.
E poi la partita non aveva più storia con i fiorentini che dominavano in
scioltezza e i padroni di casa che non riuscivano minimanente a opporsi e
cedevano il terzo e quarto set riuscendo a fare solo pochi punti. Da rimarcare
nell'Olimpia la grande prestazione dell'opposto Gianassi, irresistibile in
attacco e autore di ben 30 punti. Per l'Olimpia una buona iniezione di
fiducia in vista della prossima partita, ancora in trasferta, a Cortona
contro il Terretrusche.
Volley
Carlo Carotenuto
SESTO FIORENTINO - In serie D
donne il Volley Club Etruria vince col fattore “cuore” lo scontro al vertice
con il Nottolini Volley Lucca. Al
PalaMachiavelli è finita 3-2 che consente alle sestesi di mantenersi in testa
alla classifica. Eppure, le vicissitudini del pre-partita erano tutte contro la
squadra di casa, con la defezione di due delle cinque attaccanti disponibili e
della mancanza di minuti nelle gambe di Silvia Tschantret.
In effetti inizialmente Il sestetto schierato da coach Ravenni si faceva
letteralmente schiacciare dai colpi della Genovesi, una vera spina nel fianco
per tutto il match, e della Masini, ottimamente ispirate dalla Spadoni,
palleggiatrice di lusso per la categoria; il Nottolini Volley non lasciava
cadere un pallone. Col le sestesi deficitarie in ricezione, servono una media di
tre attacchi per arrivare al punto. Brenzini è costretta ai miracoli per alzare
palloni al limite della decenza e qualche volta pecca di ingenuità, insistendo
su Tschantret che stenta ad entrare in partita; appannata anche la coppia
Piantini-Parigi: Sesto perde a 13 il primo set.
La seconda frazione è più o meno la fotocopia della prima, ma le sestesi,
sul finale, sembrano prendere coraggio.
Nel terzo set infatti, le ragazze di coach Ravenni, subiscono una totale
trasformazione, nonostante le avversarie sembrino avere ancora qualcosa in
più, esce fuori il carattere e colpo su colpo, acquistano sicurezza e
convinzione; Livi toglie la sicura al braccio ed inizia a "sparare"
una
serie di lungo linea devastanti; la maggiore precisione in battuta mette in
seria difficoltà Spadoni e compagne, che, nonostante i "miracoli" in
difesa,
devono capitolare.
La partita è riaperta; l'entusiasmo fa quello che le capacità individuali da
sole non erano riuscite a fare e si assiste alla più bella gara del campionato;
capitan Brenzini e compagne non si fermano più; finalmente, dopo tre set
sottotono, entra in partita anche l'attesissima Tschantret, che con i suoi colpi
impossibili, trascina il sestetto al tie-break.
Uno sforzo mentale enorme, quello prodotto dalle atlete del Volley Club
Etruria e tutto fa presagire ad un calo verticale; il tie-break si apre
infatti con un parziale di 1 a 5 a favore delle avversarie, ma le
"veterane"
Piantini e Parigi su tutte, con l'inesauribile e generosissima Donigaglia,
decidono che l'impresa non è finita e iniziano una rimonta da brividi, che
culmina con l'ultimo e lunghissimo scambio, che vede una
"scaltrissima"
Valentina Parigi, preferire il cervello alla forza, piazzando una "palletta"
dove il libero non può arrivare e dare inizio alla festa. Etruria sempre
prima, a più due su Versilia e Salutini, a più tre sul Nottolini. Ora
trasferta derby col Prato Le Signe.
Podismo
Carlo Carotenuto
FIRENZE - Percorso spettacolare e impegnativo, giornata di splendido sole, organizzazione impeccabile. Questi gli ingredienti con cui è stata “cucinata” ieri mattina l’edizione 2007 della CorrItalia, organizzata dall’Aics Firenze con la collaborazione tecnica dello staff del Circolo Campo Marte da dove la gara è anche partita e arrivata. Circolo Campo Marte in via Centostelle al Quartiere 2 che ha messo a disposizione, oltre agli uomini che hanno presidiato il percorso, anche la struttura che ha ospitato gli atleti con tanto di servizio ristoro e spogliatoi. E anche alcuni appartenenti all’omonimo Viola Club che hanno corso! Il tracciato, lungo 12 chilometri e seicento metri per la corsa lunga e 5 chilometri per quella più breve, come sempre si dipanava per le salite che portano fuori città, in direzione San Domenico prima e Maiano poi, dove l’ascesa è dura e prolungata. Un tratto di strada sterrata ha riportato gli atleti indietro, stavolta in discesa, vero la zona del traguardo.
Tra gli uomini ha vinto Salvatore Vonazzo del Fiorino, che ha bissato il successo dello scorso anno, con tempo leggermente appesantito: 45’50” (l’anno scorso chiuse in 45’12”). Per lui un ottimo allenamento, come ha spiegato dopo l’arrivo, per preparare la Vivicittà Mezza Maratona di Firenze in programma a metà aprile. Il calabrese ormai fiorentino di adozione ha preso la testa della corsa praticamente dai primi metri e ha concluso in solitario. Dietro di lui i suoi compagni di squadra Maurizio Nislich e Lorenzo Spina. Quarto è stato Giovanni Maschi della Caricentro, poi Claudio Baci anche lui del Fiorino, Alberto Biscardi del Città di Sesto, Daniele Borselli del Maiano, davanti al compagno di squadra Erasmo Nasta.
Tra le donne quarto successo consecutivo per Debora Tortora, anche lei del Fiorino, anche lei al comando dall’inizio, che ancora una volta ha vinto sulle strade di casa, quelle dove solitamente si allena, con un riscontro cronometrico anche migliore dello scorso anno, 54’13” (nell’edizione 2006 finì in 54’41”), nonostante, come lei stessa ha dichiarato, una particolare prudenza nel tratto in discesa. Dietro di lei Sara Colzi, portacolori della Colzi Prato e calciatrice del Gioiello Firenze, la formazione di calcio donne che milita in serie A, che ha approfittato della pausa del campionato per fare un supplemento di allenamento: ha chiuso, non lontana dalla vincitrice, in 55’32”. A completare il podio femminile Maura Ulivi della Caricentro.
Proprio la Caricentro si è aggiudicata la classifica per società per numero di iscritti precedendo il Maiano e Le Poste. La gara si potrà vedere su Toscana Tv fra due giovedì, il 29, in un lungo servizio all’interno di Runners, a partire dalle 22.40.
Calcio donne
Carlo Carotenuto
FIRENZE - E’
arrivato al punto cruciale della stagione il primo campionato di serie A2 donne
del neopromosso
Rovezzano del presidente Fausto Bastianini. Il torneo della seconda squadra di
calcio femminile fiorentina finora si è dipanato tra alti e bassi, complici un
inizio a dir poco disastroso dopo la prima illusoria vittoria casalinga e anche
una messe di infortuni che è stata una costante della stagione fin qui
disputata dalla squadra che ha sede nel Quartiere 4 a Firenze. Ora però è
arrivato il tempo di “stringere i bulloni” e, almeno per le prossime due
partite, non è più ammesso concedere niente. Per questo le ragazze si sono
allenate agli ordini di mister Bongi con puntiglio e concentrazione anche
durante la pausa del campionato, visto il delicato momento della stagione. Le
prossime due gare saranno dunque fondamentali. Oggi c’è la trasferta contro
il Barcon che all’andata passò al campo di via Dosio al termine di una
partita ricca di gol e dai contenuti anche rocamboleschi ma senza rubare niente
alle fiorentine. Il Barcon però da quella vittoria non ha racimolato più
troppi punti ed è via via scivolato nell’ultima posizione in classifica a
quota 7. Domenica prossima invece le gigliate riceveranno in casa, al Campo
Paganelli di Novoli, l'Olbia che al momento le precede in classifica di un solo
punto, al quartultimo posto, proprio la posizione da raggiungere per essere
virtualmente salve. Ecco quindi che nell’ottica della lotta per non
retrocedere sarà fondamentale proprio fare punti nella partita di oggi. Il
Villacidro Villgomme sarà, infatti, impegnato nella difficile trasferta a
Venezia (con il pronostico chiuso) mentre l'Olbia Calcio Feminile ospiterà
l'Atletico Oristano per un derby sardo di metà classifica che è aperto a
qualsiasi risultato.
L’avversario di oggi, il Barcon, ha segnato poco in questa stagione. Solo 17
le reti messe a segno
mentre sono ben 46 quelle subite. All'andata finì 1-3 con le ospiti che
chiusero la gara in rimonta e la misero al sicuro con un gol in contropiede.
Anche per questa sfida mister Bongi, da dicembre sulla panchina della prima
squadra, dovrà gestire la situazione infortuni. Saranno assenti capitan
Settimo e Del Bontà (fuori da oramai diversi mesi). A rischio la presenza di
Falaschi (per lei forte contusione al piede sinistro rimediata nella gara col
Romagna) e Capezzali, bloccata oramai da diversi giorni una fastidiosa
lombosciatalgia. Ma le fiorentine che andranno in campo dovranno essere autrici
di una prova che non tenga conto di questi contrattempi.
Sport
Carlo Carotenuto
CALCIO:
Supersfida al vertice per la Fiorentina nella decima giornata di ritorno del
campionato di serie A: dopo il pareggio con coda di polemiche di Palermo i viola
ricevono la Roma (sfida tra seconda e terza senza le penalizzazioni). La gara,
in un primo tempo programmata in posticipo serale, sarà domenica con fischio di
inizio alle 15.
Sfida
che vale la Champion’s League anche per l’Empoli reduce dal pareggio nel
derby con il Livorno che riceve nel posticipo domenicale la lanciatissima Lazio.
Per
il BASKET di B1 maschile trasferta da non fallire per l’Everlast Mabo Firenze
contro la Cuomo Latina, domani alle 21. Dopo la vittoria casalinga col Gragnano
che ha mantenuto intatte le speranze play-off i ragazzi di Cadeo cercano
conferme fuori dal PalaMandela.
Nel
BASKET FEMMINILE di B1 trasferta anche per la Florence Fotoamatore terza in
classifica che nella decima giornata di ritorno cerca di respingere l’assalto
della Fortitudo Pomezia, che segue le fiorentine di quattro lunghezze. Nel turno
precedente le gigliate si erano imposte sul fanalino di coda Monserrato
superando per la prima volta in questa stagione la barriera dei 100 punti in una
partita. Per Pomezia invece una sconfitta che non fa testo contro la capolista
Orvieto.
Per
il VOLLEY si gioca la 20esima giornata:
Da
segnalare
in
B2 maschile il confronto casalingo per il CENTRO
INCONTRI che domani alle 16 al palazzetto di San Marcellino con ingresso
libero riceve il San Prospero Modena per confermare il quarto posto che vale i
play-off. Probabile il recupero di Salemme mentre non ci sarà Santini per
motivi di studio.
In
B2 donne spicca il derby tra l’Apv
VAldarno e la CPF VOLLEY
capolista domani sera alle 18 alla palestra delle scuole medie di Incisa. In
casa anche Scandicci, domani sera
alle 21.15 contro Grosseto.
In
B1 donne Empoli in casa domani sera alle 21.15 contro Trevi, Azzurra
San Casciano in casa domenica alle 17.30 contro il Marsciano. In trasferta
il Galluzzo.
FOOTBALL AMERICANO: seconda trasferta per i Guelfi, dopo il rinvio del match di domenica scorsa contro i Barbari Roma per il lutto che ha colpito la squadra romana. I gigliati affronteranno domenica gli Hoggs Reggio Emilia, fortissima formazione che detiene il titolo nel campionato di A2.
Infine
il PODISMO, domenica mattina con partenza alle ore 9 dal Circolo Campo di Marte
a Firenze ci sarà la CorrItalia, non competitiva di 12 e 5 chilometri. Immagini
e interviste su Toscana Tv il giovedì dalle 22.20.
Volley
Carlo Carotenuto
FIRENZE - In arrivo un doppio
confronto casalingo per il Centro Incontri che dopo la grande prestazione in
trasferta di sabato scorso a Viserba è ora sempre più tra le prime quattro che
accedono ai play-off del campionato di serie B2 maschile, avendo perdipiù
guadagnato un punto sulle dirette inseguitrici Ravenna e Belluria,
ambedue vittoriose in trasferta, ma per 3–2. Domani alle 16 presso
l’impianto di San Marcellino in via Chiantigiana con ingresso libero arriva il
San Prospero-Modena. Coach Fani avrà probabilmente a disposizione anche Salemme,
rigenerato dalle cure dello Sport Clinic, che potrebbe anche essere della
partita, mentre mancherà Santini per motivi di studio. La settimana prossima,
invece, a Firenze sarà tempo di derby quando arriverà il Tomei Livorno.
Fattore campo, quindi, da non mancare per consolidare la zona di prestigio in
classifica. “Pensiamo ad un avversario per volta – dice l’allenatore Fani
– tenendo conto che i modenesi sono in ottima forma e vengono da una serie di
risultati favorevoli e che possono, pur da neopromossi, avere anche giustificate
ambizioni per puntare ai play off. Dovremo quindi giocare come sappiamo, con
calma e tranquillità, consci delle nostre possibilità ma senza volere strafare
rimanendo molto concentrati soprattutto in attacco perché troveremo, al di là
della rete, una squadra molto forte a muro con il centrale Mari e con
l’opposto Prato”. La prestazione di Viserba, ottima in tutti i fondamentali,
può comunque fare ben sperare e nell’ambiente si respira una consapevole
serenità.
In B2 femminile derby
importantissimo per entrambe ad Incisa Valdarno dove domani alle 18 presso la
Palestra delle scuole medie l’Apv Valdarno ospiterà la lanciata capolista Cpf
Volley. Le valdarnesi cercano punti salvezza mentre le ragazze di coach Caceres
non possono permettersi di fare sconti per non perdere colpi nella corsa al
vertice. In casa anche Scandicci, domani sera alle 21.15 al PalaRialdoli contro
Grosseto.
Volley
Carlo Carotenuto
FIRENZE - E’ in arrivo un
altro fine settimana all’insegna del grande evento, della kermesse tecnico
sportiva che abbina l’agonismo all’aggiornamento e alla qualificazione degli
allenatori. In occasione della quarta giornata del Trofeo delle Province
Femminile organizzato dal Comitato provinciale fiorentino della Fipav diretto da
Gianpiero Orsini in collaborazione con la società Montespertoli Montesport, si
svolgerà a Montespertoli anche un corso di aggiornamento allenatori allievi di
primo grado. Il Corso si svolgerà domenica dalle 10 alle 13, sarà suddiviso
quindi in due moduli, e si terrà presso il Palazzetto dello Sport di
Montespertoli, nella Zona Sportiva a Molino del Ponte. L’argomento questa
volta sarà “La didattica
e l’allenamento della ricezione e i suoi sviluppi nell'ex fase cambiopalla”.
Relatore sarà il professor Paolo Gattimolo, attualmente tecnico dello Scandicci
in B2 femminile. Ci sarà anche la possibilità del pranzo nella pausa tra le
due sessioni di lavoro che si terrà in un ristorante adiacente il palazzetto,
grazie a una speciale convenzione stipulata dal Comitato fiorentino.
Nel pomeriggio sarà poi la
volta del momento agonistico, con le partite. E’ l’ultima giornata della
fase preliminare del Trofeo delle Province in campo femminile, riservato alle
atlete nate negli anni 92 e 93, prima delle fasi finali. Questo il programma:
alle 15 comincerà la selezione di Firenze (attualmente in testa alla classifica
provvisoria) che se la vedrà contro la selezione di Siena. A seguire Siena
contro Arezzo e poi Firenze-Arezzo. Queste le giocatrici della rappresentativa
gigliata che sono state convocate dai responsabili tecnici del Comitato
provinciale fiorentino. Irene Bartali e Sara Mancini (Empoli Pallavolo),
Francesca Messeri e Viola Vannini (U.P.Sestese), Viola Bartoletti (Rinascita
Volley), Marika Bianchini (A.S. Euro due), Giulia Le Rose (V.C. Etruria), Ilaria
Marradi (Rinasciata volley), Ilaria Masini (Montesport-Montespertoli), Rebecca
Matteini (V.C. Figline), Sara Mugnai (Pallavolo Tavarnelle), Silvia Piazza (G.S.
Figline).
Calcio donne
Carlo Carotenuto
FIRENZE - Con la vittoria in
trasferta contro la seconda in classifica, il Livorno, le ragazze della
Primavera dell’Acf Gioiello Firenze allenata da Massimo Del Bimbo si sono
laureate campionesse toscane con una giornata di anticipo e hanno conquistato
l’accesso alla fase nazionale. La partita è stata ostica come era prevedibile
ma il risultato maturato sul campo con una rete di Manetti è sostanzialmente
giusto. Tutte le ragazze sia del Firenze che del Livorno, con le livornesi in
dieci dal 20’ del primo tempo per l’ espulsione di Castagnoli, hanno dato il
massimo, ma le viola anche grazie al contributo e all’esperienza delle ragazze
della prima squadra (Benucci, Bruno, Nencioni e Patu) hanno controllato la
partita con sicurezza e hanno ottenuto anche quest’anno un prestigioso
successo.
Domenica c'è la sfida con il Perugia a Firenze, ultima partita della fase
regionale, ma non sarà certo un'amichevole perché questo gruppo ha dimostrato
di affrontare ogni partita con sportività, e la voglia di vincere non mancherà
di certo: per non falsare il campionato, come è sempre stata anche la filosofia
di mister Ciolli, allenatore della prima squadra e coordinatore tecnico della
società, e anche per mantenere l’imbattibilità fin adesso conquistata.
Vincono nella prima giornata
della Coppa Toscana anche le Giovanissime: il derby con l’Agliana finisce 3-1.
Intanto un piccolo record sta
prendendo forma anche per quanto riguarda la squadra della bambine diretta da
Mario Nicoli: il portiere Alice Valgimigli è l'unico portiere della categoria
Esordienti nella Provincia di Firenze a non aver subito ancora una rete in
campionato. La squadra, che gioca contro squadre interamente formate da maschi)
è seconda in classifica e non subisce reti da 340 minuti.
Questo il tabellino della gara di Livorno della Primavera:
Livorno - ACF Firenze 0-1
Livorno: Romiti, Ricciardi, Rubbioli, Bini, Mecacci, Stafforte, Tannini,
Castagnoli, Fenili, Sparapani, Mastalli
A disposizione: Mantovani, Casarosa, De Lise, Salina, Ricciardi, Menicucci
Allenatore Paganini
ACF Firenze: Strada, Moretti (72’ Del Grazia), Nannelli (50’ Leprini),
Benucci, Bruno, Nencioni, Bruci (55’ Ravenni), Binazzi, Manetti (75’ Talanti),
Parrini (70’ Alimenti), Patu
A disposizione Zoi. Allenatore Del Bimbo
Marcatrici 10’ Manetti
Podismo
Carlo Carotenuto
LASTRA A SIGNA - Ventiseiesima edizione della “Strapazza” organizzata a Lastra a Signa dalla Nuova Atletica Lastra che ha allestito nel modo migliore una delle gare più importanti della Toscana, con partenza e arrivo allo stadio. Il percorso di gara era come sempre adattissimo per un test di metà stagione, composto da due giri pianeggianti per un totale di 10 chilometri esatti e perfettamente misurati, gran parte dei quali su piste ciclabili o su strade non accessibili alle auto. In campo maschile ha vinto Mohammed Taqi, marocchino dell’Orecchiella Garfagnana, classe 1968, che era stato primo anche lo scorso anno e che recentemente si era segnalato anche per la partecipazione al duathlon sprint dei Renai a Signa dove aveva concluso in testa la prima prova di corsa, quella che precedeva il tratto in bicicletta. Senza problemi di sorta la sua prova (in testa già dal secondo chilometro) poi l’arrivo in solitario sulla pista di atletica dello stadio. Al secondo posto Mattia Treve del Città di Sesto, poi terzo posto di Daniele Del Nista, portacolori della Virtus Lucca, categoria Promesse (classe 1995) già protagonista al cross di Campi Bisenzio la settimana scorsa.
Anche
in campo femminile a trionfare è stata la stessa vincitrice dello scorso anno,
Veronica Vannucci dell’Atletica Vinci, che ha preceduto Linda Grazzini
(Polisportiva Bonelle) e Sara Emilin Bulukin delle Panche Castelquarto. Tra i
Veterani podio formato da Alberto Tofanelli (Capraia e Limite), poi Renzo Sieni
del Maiano e Giovanni Franchi del Fiorino. Tra le Veterane prima Nicoletta
Bisori dell’Atletica Castello, poi Lorendana Collina (Calenzano) e Imbenia
Belloni (Vinci). Tra i Veterani Argento primo Mauro Giannini, della Silvano
Fedi.
A
Chiesanuova, invece, per la “Scarpinata sulle colline pratesi”, competitiva
di 14 chilometri, prima vittoria in assoluto della carriera per Michelini,
portacolori del Runners Barberino, in lacrime dopo l’arrivo per la felicità;
ha preceduto Raffaele Allocca. Tra le donne prima Gianna Secci, dell’Mt
Montemurlo. Silvano Fioravanti ha vinto tra i Veterani.
Football americano
Carlo
Carotenuto
FIRENZE
- Salta il debutto casalingo dei Guelfi Firenze. Oggi non ci sarà la partita al
Ridolfi contro i Barbari Roma Nord. Il motivo è la scomparsa improvvisa di un
giocatore della squadra ospite, avvenuta nella tarda serata di venerdì.
Francesco Zatteroni, maglia numero 40 dei Barbari, Campione d'Italia Junior 2005
e della Nine League 2005, nato a Grottaglie (in provincia di Taranto) il 16
giungo 1985, tesserato dal 2001 e capace di ricoprire più ruoli. Zatteroni era
un pilastro e un punto di forza della squadra capitolina, dove in Prima squadra
tra Nine League e Serie A2 aveva disputato 29 partite vincendone 22 e 1 Nine
Bowl, realizzando 8 intercetti per 139 yds di ritorno e 2 Td, 4 sacks. Era un
autentico riferimento per compagni e allenatori. Ma non è certo questo il
motivo della rinuncia. L’ambiente del football romano è scosso. Una vita non
vale una partita e questo ha spinto il team dei Barbari a chiedere il rinvio
della gara. Richiesta che è stata naturalmente subito accettata dai fiorentini
che non ci hanno pensato due volte. E questo nonostante il grande battage
pubblicitario che era stato dato nell’ambiente, nonostante la voglia di
misurarsi contro avversari sicuramente tosti e difficili per verificare il
rodaggio dei meccanismi di squadra dopo il buon esito della partita vinta in
trasferta contro i Falcons Brugherio, nonostante l’impossibilità di avvertire
in così poco tempo tutti i fedelissimi che erano pronti oggi ad affollare le
tribune dello stadio di atletica Ridolfi (sempre più numerosi negli ultimi
anni) per assistere alle gesta dei propri beniamini. Salta così anche la
“staffetta” annunciata tra i sostenitori della squadra di football americano
e quelli dell’Everlast Mabo di basket che alle 18 gioca all’attiguo
Palasport: finita la partita del football c’era il tempo per un caffè o un
panino e via, ci si infilava al Mandela Forum per altre emozioni nella
fondamentale partita contro Gragnano. Sarà per un’altra volta.
Football americano
Carlo
Carotenuto
FIRENZE - Dopo l’esordio stagionale vincente a Brugherio contro i Falcons per 32-0 ecco il momento dell’esordio casalingo per i Guelfi Firenze nel campionato di A2 di football americano. L’appuntamento è per domani con kick-off (calcio di inizio) alle 15 allo stadio Luigi Ridolfi in viale Fanti, ingresso come sempre libero. La sfida con i Barbari Roma nord e di quelle di cartello, ed è facile prevedere un match che garantirà spettacolo. Per i Barbari tra l’altro si tratta dell’esordio assoluto nel campionato di A2 2007. La determinazione non manca certo nello spogliatoio dei Guelfi e l’atmosfera in cui si attende questo match è quasi surreale. Una sorta di derby quello tra Guelfi e Barbari, tanto per capire quanto sia sentita questa partita dalle due squadre.
Come se non bastassero le motivazioni che spingono i guelfi in questo campionato, si aggiunge il ricordo, sempre vivo, della sconfitta casalinga inflitta proprio dai Barbari nella passata stagione. Una “ferita” sempre aperta nella compagine Fiorentina. Una motivazione in più per i Guelfi, di non concedere niente ai propri avversari.
I viola potranno contare sull’apporto di un folto pubblico che non si farà cogliere impreparato per l’occasione dell’esordio. I Barbari sono formazione ambiziosa che non nasconde le proprie velleità di classificarsi tra le prime quattro squadre della League.
In settimana si è lavorato duro presso il campo della Florence e sono stati perfezionati gli schemi offensivi e difensivi: la squadra gigliata ha lavorato come sempre con grande entusiasmo e disciplina, suddividendo il lavoro “a blocchi” con i responsabili dei vari reparti a dirigere i singoli gruppi di giocatori e coach Simome “Pando” Iori a coordinare il tutto. E’ stata anche analizzata al video la prestazione di sabato scorso in terra lombarda e aver avuto la possibilità di visionare e correggere alcuni errori fatti nel primo match rappresenta senz’altro un vantaggio per la formazione fiorentina rispetto a quella capitolina.
“Siamo pronti e motivati – fanno sapere gli atleti gigliati – e vogliamo cominciare bene questo campionato per dare sin da subito una gioia ai nostri tifosi”.Atletica
Carlo
Carotenuto
PRATO
- Sono ormai chiuse le iscrizioni per la Staffetta 125x800 metri che si svolgerà
domani in occasione dell’inaugurazione del nuovo stadio di atletica di Prato
in via San Martino per Galceti. Le partenze della staffetta, che sfiderà l’ultamaratoneta
Antonio Mammoli che completerà da solo la distanza di 100 chilometri tutti su
pista, cominceranno la mattina alle 8 per terminare verosimilmente intorno alle
16. Non mancheranno tra i partecipanti personaggi e sportivi famosi, un
incentivo in più per la cittadinanza di presenziare all’evento. Gli
organizzatori dell’evento, guidati dal presidente del comitato provinciale
pratese della Federateletica Attilio Baldanzi, tuttavia, per venire incontro
alle tante richieste che tuttora si susseguono stanno mettendo in piedi
un’altra staffetta che avrà i numeri di pettorale dal 126 al 250. Le
iscrizioni, al costo di 5 euro potranno effettuarsi direttamente sul campo.
Ai concorrenti verrà data la maglietta di cotone “Regalami un sorriso”
sponsorizzata da AIL o AISM (Associazione italiana lotta leucemie e linfomi e
Associazione italiana sclerosi multipla), la possibilità di partecipare al
pasta party se correranno verso le ore 13 e novità dell'ultima ora, grazie alla
sponsorizzazione del negozio Il Campione la fotografia ricordo della
manifestazione a cura di Piero Giacomelli del sito www.pierogiacomelli.com, che
è uno dei promotori dell’iniziativa.
Il costo dell'iscrizione il cui ricavato sarà devoluto in beneficenza è di 5
euro; per chi lo desidera per soli altri 5 euro sarà possibile acquistare il
biglietto della lotteria della maratona Prato-Boccadirio, la Corsa Salute &
Vita che si tiene a luglio e che questo anno presenta la novità anche di una
estrazione mensile.
Alle 10.30, mentre la corsa andrà avanti, ci sarà l’inizio della cerimonia di inaugurazione dell’impianto alla quale interverrà il sindaco di Prato. E' probabile la presenza anche di Sara Simeoni, primatista italiana di salto in alto, in rappresentanza della Fidal e del Coni. Alle 13 è previsto un pasta party per gli staffettisti. Numerose altre iniziative sono ancora in fase perfezionamento.
Calcio donne
Carlo Carotenuto
FIRENZE
- C’è anche l’attaccante Alessandra Barreca aggregata alla Nazionale Under
19 che ieri ha cominciato dalla Borghesiana a Roma la spedizione verso la Spagna
per il torneo La Malga ad Alicante. La Barreca, convocata all’ultimo momento
per sopperire a un paio di defezioni di atlete chiamate dal Ct Corradini, è la
seconda giocatrice del Gioiello Firenze che fa parte della spedizione: raggiunge
Olga Gori che era già nella lista delle convocate. Alessandra Barreca, un gol
in campionato quest’anno, che compirà 18 anni a maggio, ha già fatto parte
della rappresentativa Under 19, oltre ad annoverare numerose convocazioni
nell’Under 17. Meritatissima quindi la chiamata dal commissario tecnico
azzurro, anche perché la giovane attaccante è in grande crescita anche in
campionato.
In nazionale maggiore c’è invece Alia Guagni, partita alla volta del
Portogallo con l’Italia di Ghedin per il torneo di Algarve che prevede un
trittico di partite ravvicinate. Si è cominciato mercoledì con Italia-Islanda,
terminata 2-1 per le azzurre, con reti di Conti (autrice del gol del pareggio
finale nel 2-2 casalingo che Firenze rimediò in casa con la Torres), di
Vidarsdottir di Panico, autrice di due delle tre reti che sabato scorso hanno
decretato la sconfitta del Firenze a Bardolino per 3-1. Oggi si gioca
Italia-Portogallo, lunedì c’è Italia-Irlanda.
Intanto la società viola si concentra sul settore giovanile. Molte atlete della
prima squadra in questa settimana di sosta del campionato sono aggregate alla
formazione Primavera di Massimo Del Bimbo, reduce dal terzo posto conquistato
nel torneo Beppe Viola ad Arco di Trento. In agenda c’è la sfida-recupero con
il Valdarno a Castelfranco e domenica altra trasferta a Livorno nella sfida che
vale il primato del campionato di categoria. Prossimo impegno nel campionato di
serie A della prima squadra in lotta per la salvezza è la sfida a Miloano
contro il Milan il prossimo 24 marzo.
Volley
Carlo Carotenuto
FIRENZE - Obiettivo Viserba, per consolidare la zona-play-off. Dopo la sosta per la Coppa Italia di Serie A, sono ripresi gli allenamenti del Centro Incontri. “E’ questa per noi – spiega Ermanno Nelli, il direttore sportivo del club fiorentino di B2 una settimana tribolata perché sabato a Viserba (fischio di inizio ore 17) contro la Coop.Murri Viserba dovremo fare a meno anche di Torrisi per motivi di studio e, quasi sicuramente, anche di Salemme e quindi l’organico a disposizione del coach Fani, è ridotto veramente al minimo”. Non a caso coach Fani da diverse giornate si presenta a referto nella doppia veste di allenatore-giocatore. La squadra è ancora menomata dagli infortuni non ancora del tutto smaltiti di Salemme e Cantinelli che sono tuttora seguiti dai fisioterapisti dello Sport Clinic, mentre Santini si è rimesso dalla contrattura ad un polpaccio.
Nonostante ciò la voglia di far bene e di continuare a lottare con tutte le nostre forze per un posto nei play off deve essere superiore ai momenti di avversità e di sfortuna che immancabilmente si manifestano durante l’arco di un intero campionato. “Coloro che saranno chiamati a scendere in campo – conclude Nelli – dovranno dare il 110 per cento per portare a casa un risultato positivo da questa trasferta che, oltre ad essere piena di insidie è anche la più lunga del campionato. I riminesi stanno navigando in ottava posizione con 24 punti ed essendo una squadra partita con ben altre ambizioni cercheranno di ottenere risultati parziali di ottimo livello e di vendicare il secco 3–0 rimediato all’andata a San Mercellino”.
Podismo
Carlo Carotenuto
FUCECCHIO - Parata di campioni a Fucecchio per la maratonina organizzata col contributo di Alessandro Lambruschini. Ha vinto il keniano Daniel Kiprop Limo dell’Orecchiella in 1:03’59”, poi Rotihch, Ottavio Andriani, Joachim Nshimirimana della Toscana Atletica (1:05’47”), Chepsergon, Giovanni Ruggiero della Forestale (1:07’20”), Salah El Ghizlany de Il Fiorino, Max Santangelo dell’Atl. Castello (1:08’56”), nono Khelifi e decimo Alessandro Napoli del Fiorino 1:10’40”
Tra
le donne, prima l’azzurra Debora Toniolo (1:15’03”), davanti alla pisana
Ilaria Bianchi (1:21’24”) e a Denise Cavallini, vincitrice lo scorso anno
(1:21’50”). Settima Maria Luisa Spadoni (Atl. Castello, 1:27’45”) e
ottava Francesca Pini Prato (Assi BT) 1:29’24”. Moreno Aiello ha vinto tra i
Veterani.
Nel
Giro di Javello, svoltosi a Montemurlo, sui km 16,800 ricchi di salite ha vinto
a tempo di record Roberto Barbi in 56’17”, Poi Jilali, Marco Baldini e
Mattia Treve. Tra le donne Veronica Vannucci dell’Atletica Vinci ha battuto
Grazia Ranfagni ed Emma Iozzelli. Claudio Simi ha vinto tra i Veterani, Angelo
Cittadini tra i Veterani Argento. Le gare giovedì sera dalle 22.20 su Toscana
Tv.
Atletica
Carlo Carotenuto
CAMPI BISENZIO - Il clima primaverile, 20 gradi in una limpida giornata di sole, non hanno certo ostacolato la partecipazione massiccia di atleti, tecnici, dirigenti e genitori-spettatori ai Campionati toscani individuali di cross corto e a quelli relativi al settore promozionale che assegnavano anche i titoli di società, a Villa Montalto di Campi Bisenzio organizzati dall’Atletica Campi Universo Sport. Si è cominciato con la prova femminile sui 6 chilometri (in 44 al via) dove ha vinto Angela Ceccanti dell’Atletica Vinci, che sette giorni fa si era imposta nella prova toscana riservata alle veterane e che solo venerdì aveva vinto ad Ancona il titolo italiano Master F35 sui 3.000 metri (ottimo 10’14”) e, sabato, quello sui 1500 in 4’52”. A Campi, a conclusione del suo tour de force, la portacolori dell’Atletica Vinci ha dominato la gara (in testa praticamente dall’inizio) col tempo finale di 11’23”. Alle sue spalle, staccata di 10”, Anna Laura Mugno, altra stacanovista (il sabato era arrivata seconda alla Rosamimosa, classica del podismo per sole donne con tanta salita dietro a Mery Mucci) che ha vinto il titolo delle Under 23. Terza è stata Erika Teani (Toscana Atletica Empoli), quarta Melissa Manenti (seconda Promessa, Sestese Femminile), poi Federica Guerrazzi (prima juniores come due settimane fa a Lucca nel cross lungo). Ottava assoluta e prima tra le allieve Bianca Ammannati del Team Allieve.
Nel
cross maschile (4 km, 69 atleti al via) ha vinto Giacomo Ricco della Toscana
Atletica in 12’06” davanti a Emiliano Mazzei dell’Atletica Vinci e al
livornese Bardi. Quarto e primo degli junior (come a Lucca) il livornese Davide
Baneschi (12’15”). Poi Tosetti, Panariello e Del Nista (primo tra le
promesse con 12’29” davanti a Ennio Sarli. Tra gli allievi primo Aziz Bannay
della Caripit (17° assoluto), secondo Michele Dini (Atl.Livorno), terzo Lorenzo
Casini della Toscana Atletica (22°, 13’18”).
Sono
stati assegnati anche i titoli di società delle categorie promozionali,
calcolati con i punteggi riportati a Lucca. Tra i Cadetti si conferma sui 2,5
km, (78 al via) Matteo Ragosta della Sestese (8’28”). Titolo di società
proprio alla Sestese.
Tra
i Ragazzi, (1,5 km, 109 al via) primo Lachal dell’Uisp Siena in 5’13”
davanti ai gemelli livornesi Lorenzo e Samuele Dini, poi Fanucchi e Mattia
Milani dell’Atletica Fucecchio. Il titolo di società è andato all’Atletica
Livorno, sull’Asics Firenze e sulla Sestese.
Tra
le Cadette (2 km, 77 al via) rivincita e posizioni invertite rispetto a Lucca:
stavolta è prima Ann Caroline Danielsen dell’Asics Firenze (in 6’56”)
davanti al gioiellino della Colzi Prato, Khadjia El Aoufy, partita troppo forte.
Titolo di società all’Asics Firenze Marathon davanti a Monsummanese e Sestese
Femminile. L’Asics ha fatto proprio anche il titolo tra le Ragazze (1,5 km,
103 al via) dove ha vinto con Letizia Gamberi (prima anche a Lucca) in 5’51”
sui 1500 che ha chiuso davanti ad Alice Generali dell’Atletica Fiorentina che
si è arresa solo negli ultimi metri. Al secondo posto della classifica
l’Atletica Livorno, poi l’Atletica Prato.
Calcio donne
Gioiello Firenze
1
IL GIOIELLO DI FIRENZE
(4-4-2): Leoni, Benucci, Bruno, Guagni, Pitzus; Lucherini (1’ st Gori O.),
Spina, Patu, Orlandi; Colzi (29’ st Nencioni), Barreca (44’ st Parrini). A
disposiz: Baglieri. All. Francesco Ciolli
CENTROPOSE
BARDOLINO (4-2-3-1): Brunozzi C., Motta, Stefanelli, Sorvillo, Mascalzoni;
Barbierato L. Tuttino; Boni, Ribaldi (27’ st Girelli), Gabbiadini (33’ st
Rodella); Panico. Allenatore: Renato Longega. A disposiz. Picarelli,
Toselli, Ledri, Lonardi, Manzoni. All. Renato Longega.
MARCATORI:
22’ Panico, 9’ st Patu (Rig.), 10’ st Motta, 47’ st Panico.
Angoli:
4-1 per il Bardolino
Ammoniti: Guagni, Gabbiadini, Brunozzi.
Arbitro: Minghini di Ferrara
Carlo Carotenuto
BARDOLINO (Vr) – Allo stadio Belvedere di Calmasino, il Gioiello Firenze perde per 3-1 con la capolista Bardolino delle stelle (cinque della nazionale maggiore e due dell’Under 19), anche se un po’ appannato dopo aver anche accarezzato il sogno di portar via un punto.
Nel Gioiello non c’è dall’inizio Olga Gori, tenuta in serbo da Ciolli come “carta sorpresa”. Bardolino invece in formazione tipo. Il primo tempo si chiude sull’1-0 per le padrone di casa in virtù dell’unica occasione da gol veramente nitida capitata sui piedi delle gialloblu: al 22’ su un calcio d’angolo contestato battuto dal fantasista della nazionale Boni, è l’ariete azzurro Panico che, lasciata un po’ troppo sola, sceglie bene il tempo per lo stacco e piazza la palla a mezz’altezza con Leoni immobile.
Firenze ha l’occasione d’oro per il pareggio nei minuti finali: il difensore Elena Bruno si trova in area a tu per tu col portiere Brunozzi, tira a botta sicura ma l’estremo difensore della Nazionale fa il miracolo e manda sulla traversa.
E sì che le viola erano partite con il giusto piglio, con il 4-4-2 schierato da Ciolli (con Colzi e Barreca davanti, brave a fare da punto di riferimento) e avevano presidiato la metà campo avversaria nei minuti iniziali sostenute da tutto il centrocampo.
Per la cronaca, al 15’ tiro di Riboldi, parato da Leoni; al 19’ sugli sviluppi di un corner era stata ancora Bruno (molto autoritaria anche in difesa) a trovarsi sola in area. Dopo il gol, Firenze aveva tentato una reazione, punizione di Patu a lato al 24’. Al 26’ Panico scambia con Gabbiadini, Benucci è brava a sventare. Al 30’ salvataggio di Guagni sulla linea e al 43’ Boni manda a lato su punizione.
Nel
secondo tempo Ciolli manda dentro Gori (e la sua spinta si farà sentire) per
Lucherini. Firenze tiene il campo. Al 9’ Spina su punizione dentro per Guagni,
atterrata in area. Rigore che Serena Patu trasforma senza patemi. Ma trenta
secondi dopo Firenze si fa ancora sorprendere. Tiro-cross da fuori dal vertice
dell’area di Motta, Leoni si fa sorprendere dalla colombella.
Nel
finale dentro (esordio) per la Primavera Parrini e subito dopo è quasi il 3-1
con Panico (pallonetto a colpo sicuro a Leoni battuta) sul palo. Nel recupero
ancora Bruno ci prova in attacco, poi, mentre Firenze tenta il forcing, il gol
del 3-1 di testa ancora di Panico che svetta più alto di tutti in area
anticipando Leoni in uscita. La partita si vedrà domani su Raisport Sat alle
16.30 (orario ancora da confermare).
Calcio donne
Carlo
Carotenuto
FIRENZE
- Si gioca oggi il recupero della seconda giornata di ritorno dei campionati di
serie A di calcio donne, turno che era stato annullato dopo gli incidenti di
Catania che portarono alla morte dell’ispettore Raciti. In serie A turno
proibitivo per il Gioiello Firenze che, con fischio di inizio alle ore 15, fa
visita alla capolista Bardolino che guida la graduatoria del massimo campionato
cinque punti di vantaggio sul Torino con 35 punti in 14 partite, uno score di 11
vittorie, due pareggi e una sconfitta con 39 gol fatti (miglior attacco del
campionato) e 13 subiti.
Nel
Gioiello Firenze in non perfette condizioni fisiche sono le azzurre Guagni e
Gori (problemi muscolari), capitan Serena Patu, botta al volto in settimana,
oltre a Francesca Baglieri, reduce da influenza, che è stata comunque convocata
da mister Ciolli prima di concedersi un periodo di riposo rigenerante di una
decina di giorni. Aggregate alla squadra anche le Primavera Parrini e Binazzi.
Quest’ultima poi raggiungerà il resto delle compagne per partecipare al
prestigioso torneo Beppe Viola ad Arco di Trento, quadrangolare che domenica
alle 15 metterà di fronte la squadra di mister Del Bimbo al Torino.
Tavagnacco-Atalanta, l’altra semifinale.
All'andata
le veronesi si imposero per 2 a 0 al termine di una gara spigolosa, sbloccata
solamente nella ripresa e dopo che le viola avevano reclamato nei primi minuti
del primo tempo l’espulsione del portiere ospite.
In
settimana il Bardolino ha giocato il ritorno dei quarti di Coppa Italia in
trasferta con il Tavagnacco e dal momento che la qualificazione erra ampiamente
stata messa in cassaforte (vittoria per 6-2 all’andata) il tecnico Renato
Longega ne ha approfittato per tenere a riposo alcune giocatrici “in vista –
come ha dichiarato – della sfida con il Firenze che per noi è importantissima
in chiave campionato perché non possiamo più permetterci passi falsi”. Il
successo ha arriso al Tavagnacco per 3-2 con le venete che hanno giocato tra
l’altro senza il portiere titolare e il fantasista azzurro Boni.
Per
quanto riguarda il campionato il Bardolino è reduce dallo 0-0 in casa del Milan
di sabato scorso. Tra le venete del trio delle meraviglia in attacco Panico,
Gabbiadini e Boni leggermente acciaccate sono Barbierato e Stefanelli, ma
dovrebbero entrambe farcela. La gara si vedrà su Raisport Sat lunedì
pomeriggio con orario ancora da definire.
Football
Carlo Carotenuto
FIRENZE - Dopo l'esordio con le due partite della scorsa settimana, la serie A2 di Football Americano in questo week-end entra nel vivo con ben sette incontri. Tutte interessanti le sfide in programma. Domani gli agguerritissimi Guelfi Firenze se la vedranno al match d'esordio contro Falcons Brugherio. Nel girone isole i Crusaders Cagliari sfidano i Corsari Palermo, mentre gli Sharks Palermo si giocheranno un derby di fuoco contro gli Elephants Catania. Centurions Alessandria e Giaguari Torino dopo le sconfitte nella 1a giornata cercheranno entrambe il riscatto nell'incontro che le vede protagoniste. I Blacks Rivoli galvanizzati dalla vittoria all'esordio saranno invece di scena sul campo degli Skorpions Varese che lo scorso anno furono finalisti nel campionato. I Draghi Udine se la vedranno invece con le Aquile Ferrara. Interessante e da non perdere il match tra Mustangs Trieste e Bengals Brescia con la formazione lombarda che quest'anno sembra molto agguerrita.
Per
i Guelfi Firenze l’esordio in amichevole c’è stato la settimana scorsa: i
gigliati hanno dato vita, sotto un’incessante pioggia, all’ultimo camp di
rifinitura e ad uno scrimmage con la formazione dei Gladiatori Roma che ha
virtualmente chiuso la fase di preparazione, nonostante le condizioni climatiche
un test utile per entrambe le squadre per testare la forma dei reparti offensivi
e difensivi.
Nota di rilievo l’ingresso nel gruppo gigliato di due forti giocatori Freddini
e Limogelli provenienti rispettivamente da Warriors Bologna ed Aquile Ferrara,
la loro esperienza sarà sicuramente utile ai Guelfi nel corso di una stagione
che ha tutte le prerogative per essere esaltante.
La compagine fiorentina nutre grandi speranze di successo in questo campionato.
Gli allenamenti di questa settimana sono serviti per regolare le ultime
“note” di attacco, difesa e special teams in modo da arrivare nella miglior
condizione possibile al kick off, la tensione è altissima ed allenatori e
giocatori sono pronti all’esordio.
Duathlon
Carlo Carotenuto
FIRENZE - Il Parco dei Renai di Signa torna domani ad animarsi dopo essere stato palcoscenico dei campionati toscani di cross Amatori e Master domenica scorsa. E’ il Firenze Triathlon che stavolta organizza un evento. Dopo il successo lo scorso anno con il 3° Triathlon Olimpico di Barberino del Mugello (che quest'anno verrà riproposto nel prossimo luglio) il Firenze Triathlon si appresta infatti a organizzare un altro evento multidisciplinare: il Duathlon Off-Road, giunto quest'anno alla terza edizione e valido per il nuovo circuito Cross Country 2007. La gara si sviluppa su una distanza sprint valida per il rank e prevede la prova di corsa di 4,6 km, un percorso in mountain bike di 16 km e la corsa finale di 2,3 km, il tutto all'interno di un percorso ricavato tra isolotti e laghetti. Il tracciato prevede tratti sterrati, campestri e pianeggianti ma con alcuni passaggi tecnici che potrebbero essere resi duri dalle piogge di questi giorni. Tutte le strade sono private e chiuse al traffico veicolare.
Collateralmente alla gara degli adulti ci sarà anche un duathlon giovani e giovanissimi, inserito nel calendario interregionale della Federazione italiana di triathlon ,aperto a tutti i bimbi regolarmente tesserati e ai liberi purchè in regola con le norme sanitarie. La gara, non particolarmente dura vuole essere una promozione e uno stimolo per provare uno sport multidisciplinare anche per neofiti.La quota d'iscrizione è di 10 euro per le categorie age-group, elite e amatori, 5 euro per junior e allievi, 3 euro per le categorie giovanili, e vanno fatte sul conto corrente postale 67465252 ABI 07601 CAB 02800 intestato a A.s.d. Firenze Triathlon. Alla gara potranno partecipare gli atleti amatori regolarmente tesserati per l'anno 2007, oppure anche i liberi sottoscrivendo un tesseramento sul campo previa esibizione del certificato medico.
Verranno premiati i primi 10
assoluti e le prime 5 donne; inoltre saranno premiati anche i primi tre amatori
e i primi tre della categoria master (1962 e precedenti). Alle categorie
giovanili medaglia ricordo. Il ritrovo per il ritiro del pacco gara è previsto
dalle ore 9.00 presso lo Stato libero dei Renai. La chiusura della zona cambio
è prevista alle ore 10.15, briefing alle ore 10.25, partenza donne alle 10.30,
partenza uomini alle ore 10.35. Al termine della gara degli adulti la partenza
delle categorie giovanili. Le iscrizioni verranno chiuse improrogabilmente al
raggiungimento dei 150
iscritti e comunque entro sabato 3 marzo e vanno inviate per fax al numero
055.7879257 oppure per mail firenzetriathlon@hotmail.com
indicando il nome, cognome, società d'appartenenza, anno di nascita e copia
dell'avvenuto pagamento. Dopo la gara è previsto anche un ricco ristoro e un
pasta party finale.
Tennis tavolo
Carlo Carotenuto
FIRENZE
- Trasferta a Castiglione per la squadra di B1 del Ciatt di Firenze che rimane
sempre aggrappata, ma solo con le unghie, a qualche speranza di conquistare la
promozione in serie A . Contro Molfetta sono stati ritrovati gioco e risultato:
secco il 5-0 rifilato ai pugliesi con 2 punti di Bongini 2 di Colli ed uno del
capitano Falcucci; le ambizioni di promozione ancora rimangono, come detto,
piuttosto lontane dall’attuale terzo posto, anche in conseguenza della
sconfitta dell’Apuania Carrara per 5-2 a Forlì dove il rumeno Valentin Capra
(3 successi) e Marco Noli (2 vittorie) pongono forse il sigillo al loro primo
posto. I fiorentini ora puntano tutto sullo scontro diretto all’ultima
giornata in casa dei romagnoli.
In
questo fine settimana fiorentini comunque di scena alla Barsanti. Sabato alle 16
lo scontro per la serie D1 col Lucca (il Ciatt è reduce dalla vittoria Livorno
per 5-2 e ora ha appaiato proprio i lucchesi che arrivano a Firenze proprio per
lo scontro diretto).e alle 20.30 il decisivo incontro in C2 col Prato in
contemporanea con la partita di B2 col Lugo di Romagna. La squadra gigliata di
B2 è reduce dalla prima vittoria in trasferta, a Chieti, grazie ai due punti di
Pezzi e Giannini ed al sigillo di Mancini per il 5-4 finale.
Domenica
alle ore 10, altra importante partita in C2 contro il Porto Santo Stefano.
Volley
Carlo Carotenuto
FIRENZE - Il Centro Incontri si gode il buon momento e il quarto posto in classifica, un piazzamento insperato alla vigilia del campionato, dove l’obiettivo dichiarato era la salvezza con l’idea di non lasicre nulla di intentato per arrivare ai play-off. Ora i ragazzi di coach Fani sono virtualmente dentro la zona che accede agli spareggi promozione e (come la Fiorentina calcio con la Champion’s League) faranno di tutto per non perdere il treno raggiunto a campionato in corso. Siamo arrivati alla sosta dei campionati di serie nazionale in quanto nel fine settimana si disputa la Final Four di Coppa Italia di serie A, inserita nella grande manifestazione di Milano “Volleyland”.
E’ quindi anche il tempo di fare un bilancio in vista della volata finale del campionato, con le ultime otto partite. La posizione in classifica è più che soddisfacente: 34 i punti fatti, frutto di undici vittorie e sette sconfitte.
Iride Modena e Conselice lottano per la promozione diretta e la lotta per i due posti rimanenti dei play off è quindi ristretta fra Tomei Livorno (35 punti), Centro Incontri (34 punti), Robur Ravenna (34 punti) e Bellaria (33 punti).
La sosta tra l’altro arriva al momento giusto perché può permetterci il possibile recupero di Salemme affidato alle cure dello Sport Clinic perchè afflitto da una distorsione alla caviglia destra, ed il recupero certo degli influenzati Panerai e Torrisi. Dalla prossima settimana la squadra quindi si allenerà al completo in vista della difficile trasferta a Rimini di sabato 10 marzo.
“Non vogliamo lasciare nulla di intentato – spiegano i dirigenti gigliati - per raggiungere i play off e lo spirito del gruppo è quello giusto: concentrazione, lavoro ed entusiasmo”.
Buoni in effetti finora la resa e il lavoro di tutti i titolari con Stefani grande finalizzatore del gioco prodotto dalla squadra. Buono anche il miglioramento dei giovani alla loro prima esperienza in B2 con Cantinelli su tutti, ma anche Torrisi e Santini stanno dimostrando di lavorare con impegno e attenzione nei confronti di quelle che sono le tipologie e le direttive di allenamento di mister Fani.
Volley
Carlo
Carotenuto
FIRENZE
- Ancora una netta vittoria, nella quarta giornata di ritorno del Girone B di
serie C, per il Cus Firenze capolista imbattuto contro il fanalino di coda
Certaldo che nulla ha potuto contro lo strapotere dei padroni di casa: 3-0 il
finale (25/10 - 25/13 - 25/22). I parziali dei set non lasciano dubbio
sull’andamento della gara, che i fiorentini hanno sempre avuto in pugno,
nonostante che alle già pesanti assenze di Tozzi e Pazzagli, si siano aggiunte
quelle di Collini, a causa di una noiosa tendinite, e di Sguazzini nel corso del
primo set vittima di una distorsione alla caviglia. “Il risultato passa in
secondo piano – è il commento dell’allenatore Pistolesi – rispetto alla
serie impressionante di infortuni dei quali siamo vittima in questo periodo.
Dopo Zingoni, in due giorni si sono fermati altri due atleti importanti come
Fabio Collini e Pietro Sguazzini in un momento importante della stagione nel
quale dovremmo affrontare le nostre dirette inseguitrici. Sabato prossimo con il
rientro di Tozzi speriamo di recuperare almeno alcuni degli infortunati, anche
se devo dire che i sostituti si sono ben comportati in questo momento di vera
emergenza confermando il valore del gruppo”. Sabato il Cus Firenze è atteso
da un’insidiosa trasferta a Torrita contro una delle squadre invischiate nella
lotta per non retrocedere e che vorrà senz’altro vender cara la pelle per
poter ottenere punti importanti per la permanenza nella categoria.
Al
terzo posto dopo il Cus Siena in classifica c’è lo Scandicci che ha vinto per
3-0 in trasferta il derby con il Rosss Volley Scarperia. Segue a quarto posto
l’Olimpia Po.Li.Ri. Al PalaMattioli, infatti, anche l'Olimpia fa bottino pieno
contro i senesi del Terme S. Giovanni, ma la spunta per 3-1(26/24 - 19-25 -
25-21 - 25-23)
ma
la spunta solo dopo una partita tiratissima. Probabilmente i ragazzi di Nencini
hanno sottovalutato l'impegno pensando di fare una passeggiata contro i quart'ultimi
della classifica. E invece si sono trovati di fronte a una squadra
concentratissima che li ha impegnati oltre misura. Dopo aver vinto di misura il
primo set i fiorentini hanno ceduto nettamente il secondo. L'attacco non
decollava, il muro non riusciva mai a fermare i senesi. Solo nei due set
successivi le cose hanno ricominciato a funzionare e l'Olimpia è riuscita a far
sua l'intera posta, anche se con grande fatica. Grazie alla sconfitta del Bacci
Campi contro il Cus Siena i fiorentini si sono riavvicinati alla zona play-off,
ma sono attesi a loro volta a Siena per il prossimo turno in un impegno
estremamente difficile.
In serie D femminile si rialza con orgoglio il Volley Club Etruria, che di fronte ad un’altra squadra di vertice come il Seven Apples, non si lascia distrarre dagli strascichi delle sconfitte e porta a casa i la posta piena (3-0, 25/18 - 25/19 - 25/17) tre punti essenziali a restare in vetta, sempre in condominio con il Pontedera, e prepararsi per una serie di incontri più abbordabili, ma solo sulla carta. Il prossimo turno è la trasferta a Ponte a Elsa, contro l’Elsa Sport, decima in classifica.
Atletica
Carlo Carotenuto
SIGNA - La pioggia che è caduta copiosa e incessante non ha messo in crisi più di tanto gli organizzatori dei campionati toscani di cross Fidal Amatori che si sono disputati al Parco dei Renai di Signa con un percorso, diventato fangoso e insidioso, costituito da giri di due chilometri ciascuno da ripetere più volte intorno al laghetto del Lotto due del Parco. Tre le partenze: quella femminile (2 giri per 4 chilometri complessivi), quella maschile M50 ed oltre (tre giri per 6 chilometri totali) e quella degli uomini Amatori e da M35 fino ai 50 anni (stessa distanza).
La vittoria donne assoluta è andata ad Angela Ceccanti dell’Atletica Vinci, che ha fatto suo il titolo F35 in 15’57” dopo essere andata presto in testa alla gara. Tra le Amatori vittoria per Laura Fiaschi (Atletica Signa, ottava assoluta, 17’19” davanti alla pratese Sara Colzi, calciatrice del Gioiello Firenze); tra le F40 titolo a Cristina Perrone del Lammari sesta assoluta in 17’01”. Tra le F45 Silvana De Pasquale della Sestese Femminile precedeva Antonella Sassi (quarta e quinta assoluta, rispettivamente in 16’42 e 16’50”). Imbenia Belloni si aggiudicava il titolo per l’Atletica Vinci tra le F60, Irene Donati dell’Atletica Signa quello delle F65. La classifica di società femminile l’ha vinta l’Atletica Signa davanti alla Colzi Prato.
La prima prova maschile andava a Renzo Sieni del Maiano (classe 1952 e quindi M55) in 23’13”. Precedeva sul traguardo Giuseppe Simone (M50). Raimondo Niedda dell’Atletica Signa si è aggiudicato il titolo M60 (20esimo assoluto in 25’54”). A Fortunato Carloni dell’Atletica Calenzano il titolo M65 in 31’28”.
La terza prova, quella più veloce, è stata vinta da Alessandro Napoli, M35 del Fiorino di Sesto Fiorentino col tempo di 21’36”. Poi i pari categoria Andrea Franchini (del Maiano) ed Emiliano Mazzei dell’Atletica Vinci. Quinto assoluto e primo tra gli M40 Siliano Antonini del Fiorino.Calcio donne
Carlo Carotenuto
FIRENZE - Il Firenze 4 Rovezzano è a un solo punto dalla zona della salvezza certa. Nel campionato di calcio donne di serie A2 infatti retrocedono quest’anno complessivamente cinque delle squadre che costituiscono i due gironi: Vale a dire le ultime due di ogni girone e una quinta che dovrà uscire dalla peggiore terz’ultima classificata che sarà designata non in base a uno spareggio ma a complicati parametri che adesso è inutile elencare. Le fiorentine, virtualmente già spacciate all’ultimo posto della classifica prima dell’arrivo del nuovo tecnico Roberto Bongi, alla vigilia di Natale, ora sono terz’ultime a un solo punto dalla quart’ultima posizione, nonostante la sconfitta di domenica per 0-1 in casa contro il Romagna, ambiziosa formazione che occupa il terzo posto della graduatoria. Una sola squadra da scavalcare, quindi, per un traguardo che è lì alla portata ma che obbligherà probabilmente fino all’ultimo le ragazze del presidente Bastianini a soffrire. Barcon fanalino di coda a 7 punti, Villacidro a 8, Rovezzano a 12, poi l’Olbia a 13. Più su c’è la Nuova Bari a quota 19.. Domenica c’è il recupero della 13à giornata quando le fiorentine erano già in nave verso Oristano (21 punti in classifica) al momento in cui era stata presa la decisione di sospendere i campionati. A maggior ragione anche per puntiglio il presidente, che invano ha chiesto un rimborso spese alla Divisione calcio femminile, vorrebbe i tre punti.Il Barcon invece incontrerà proprio il Villacidro e l'Olbia sarà impegnato in trasferta con le friulane del Chiasiellis, quinte.
Il match giocato domenica è stato condizionato dal terreno pesante e scivoloso e il gol è arrivato solo grazie a una prodezza aiutata dalla fortuna dell’azzurra Tommasi. Le fiorentine hanno avuto con Issich all’86’ anche l’occasione del pari: l’attaccante colpisce di collo al volo un cross di Capezzali ma la palla sfiora il palo col portiere Bagnari immobile.
Continua intanto anche il momento positivo della Primavera dell’Acf di mister Del Bimbo con la vittoria per 10-0 sul Pisa e due reti di Binazzi, che il sabato aveva anche giocato uno scampolo di gara con la prima squadra a Reggio Emilia.Calcio donne
FIRENZE
- Dopo la pausa per la Coppa Italia e per la Nazionale torna la serie A di
calcio donne. Per il massimo campionato oggi alle 14.30 Il Gioiello Firenze è
impegnato in trasferta a Reggio Emilia contro la Reggiana guidata dal tecnico
Milena Bertolini. Punti preziosi cercasi per le viola che all’andata persero
per 2-0 in una delle più brutte partite giocate in questa stagione. Il clima in
casa gigliata è di relativa serenità dopo la vittoria sul Porto Mantovano che
ha rimesso le viola in corsa per la salvezza. Tecnico e atlete però sanno che
da qui alla fine del campionato ogni partita è da sfruttare al massimo per
raggranellare punti che potrebbero essere decisivi alla fine. La Reggiana, per
esempio, è una di quelle squadre che potrebbero anche essere risucchiate nella
lotta salvezza. Molto, però, dipenderà dal risultato di oggi. Entrambe le
squadre hanno atlete reduci dalle partite con le nazionali azzurre, la maggiore
e l’Under 19. Nell’Italia di Ghedin che ha giocato in amichevole contro
l’Olanda, per Firenze c’è stato l’esordio stagionale in partita ufficiale
per Alia Guagni, entrata in campo mentre maturava la sconfitta per le azzurre
(si era sul punteggio di 1-0 e un attimo prima dell’ingresso in campo del
difensore gigliato le olandesi andavano al raddoppio che sarebbe poi diventato
definitivo). Tra le convocate per la Reggiana c’erano il difensore Daniela
Tavalazzi, l’esterno sinistro Fabiana Costi e l’attaccante Marsico.
Nell’Under 19 che ha pareggiato e vinto nel doppio confronto con l’Irlanda
c’era invece Olga Gori per Il Gioiello e Laura Neboli per le granata.
Nell’organico delle padrone di casa anche l’esterno Katia Serra, una delle
icone del calcio femminile, che ultimamente viene impiegata in difesa. Occhio
anche al regista di centrocampo Nasuti. In casa gigliata sempre assente
l’attaccante Francesca Baglieri, rosa di mister Ciolli rimpinguata dalle
Primavera Binazzi e Parrini.
In
concomitanza con l’incontro casalingo Reggiana-Firenze la società granata
aderisce al progetto Raggio Di Sole della Associazione “Vogliamo la luna”,
per aiutare 15 bambini rumeni abbandonati e malati di HIV a trovare finalmente
una casa: l’incasso sarà quindi interamente devoluto in beneficenza.
Questo
il turno odierno di campionato, 15à giornata: Aircargo Agliana-Atalanta,
Milan-Bardolino, Reggiana-Il Gioiello Firenze, Fiammamonza-Tavagnacco,
Torres-Torino, Porto Mantovano-Vigor Senigallia
E
questa è la classifica: Bardolino
34, Torino 29, Milan 21, Torres 20, Atalanta 19, Graphistudio Tavagnacco 19,
Fiammamonza 19, Reggiana 15, Vigor Senigallia 14, ACF Il Gioiello Firenze 10,
Aircargo Agliana 9, Porto Mantovano 2.
Calcio donne
Gioiello
Firenze
0
IL
GIOIELLO DI FIRENZE (4-4-2): Leoni, Benucci, Bruno, Guagni, Pitzus, Lucherini
(dal 27’ st Binazzi), Spina, Orlandi (13’ st Colzi), Patu, Gori, Barreca
(38’ st Nencioni). A disposiz: Parrini. All. Francesco Ciolli
REGGIANA:
Fazio, Serra, Lisi (31 st Zavanelli), Barbieri (41’ st Basile), Neboli,
Tavalazzi, Brutti (3’ st Marsico), Nasuti, Sabatino, Prost, Costi. A disp.
Vincenzi, Boccedi, Bonati. All. Bertolini.
Angoli:
3-1 per la Reggiana
Ammoniti:
nessuno
Arbitro: Aversano di Treviso
Carlo Carotenuto
REGGIO EMILIA – Allo stadio Stadio Mirabello, il vecchio impianto della Reggiana maschile che ha visto il primo gol in carriera di Del Piero, il Gioiello fa 0-0 con la squadra granata nella quarta giornata di ritorno della serie A femminile.
Tra le fila delle gigliate rientrava Serena Patu dopo la squalifica, schierata da titolare da mister Ciolli; inizialmente fuori Sara Colzi. In campo anche Alia Guagni, nonostante qualche acciacco riportato nella recente uscita in nazionale in Olanda. Tra le padrone di casa invece il tecnico Milena Bertolini non schierava dall’inizio per motivi disciplinari interni Lina Marsico, anche lei reduce dalla spedizione azzurra e autrice del gol che all’andata chiuse la gara sul 2-0 dopo il rigore trasformato da Katia Serra.
La Reggiana non aveva mai fatto punti quest’anno al Mirabello e ha quindi sfatato il tabu. In tribuna anche l’attaccante viola Francesca Baglieri, indisponibile, venuta appositamente per sostenere la squadra. Un bel gesto.
La Reggiana, schierata con un ordinatissimo 4-4-2 è poca cosa, Firenze inizialmente si fa vedere di più nella metà campo delle padrone di casa. Al 10’ tiro di Orlandi un palmo fuori. Al 16’ Gori lanciata da Patu in area tira debolmente sul portiere. Al 18’ è la stessa Gori che ci prova con un tiro a spiovere dal vertice destro dell’area di rigore. Al 19’ il primo rischio per le gigliate con Sabatino che si trova da sola in area, Leoni devia in angolo. Firenze prova a fare gioco con Spina a impostare e Orlandi indomita a centrocampo, ma non sfrutta gli ampi spazi a disposizione. Ciolli blocca tutte le avversarie a tutto campo. Dalla metà del primo tempo però è la Reggiana che pressa di più, ma anche l’attacco granata non incide più di tanto.
Nel secondo tempo entra la Marsico. Gori vince un rimpallo e sola davanti al portiere ci pensa troppo e poi tira debolmente dalla distanza, colpo di testa di Guagni e palla deviata in angolo. Si fa male Giulia Orlandi, Colzi entra e viene schierata da punta centrale insieme alla Barreca. Al 14’ tiro di Nasuti, Leoni devia in angolo. Il portiere si ripete al 19’ con un provvidenziale intervento in uscita su Sabatini lanciata sola in area. In difesa giganteggia Elena Bruno, ma le altre non sono da meno. Al 27’ Colzi si lavora un pallone e dalla destra fa partire un traversone per Lucherini sola in area, tradita però dal rimbalzo. Al 30’ Sabatini penetra in area dalla destra, traversone insidioso, la difesa viola si salva. Al 32’ azione insistita Barreca-Colzi, punizione dalla lunetta: batte Patu, traversa, sulla respinta ci mette un piede Colzi, il portiere Fazio para d’istinto. Al 40’ Reggiana pericolosa con Tavalazzi, Leoni devia in angolo. Finisce con Firenze in avanti, il pareggio che Ciolli voleva, anche se è una vittoria di Pirro per il successo dell’Agliana per 2-0 sull’Atalanta: pistoiesi di nuovo avanti in classifica e Firenze di nuovo in zona retrocessione un punto dietro le pistoiesi. La nota positiva è la vittoria del Porto Mantovano sul Senigallia. Parti basse della classifica: Reggiana 16, Senigallia 14, Agliana 12, Gioiello 11, P.Mantovano 5.
Calcio donne
FIRENZE
- Dopo la pausa per la Coppa Italia e per la Nazionale torna la serie A di
calcio donne. Per il massimo campionato oggi alle 14.30 Il Gioiello Firenze è
impegnato in trasferta a Reggio Emilia contro la Reggiana guidata dal tecnico
Milena Bertolini. Punti preziosi cercasi per le viola che all’andata persero
per 2-0 in una delle più brutte partite giocate in questa stagione. Il clima in
casa gigliata è di relativa serenità dopo la vittoria sul Porto Mantovano che
ha rimesso le viola in corsa per la salvezza. Tecnico e atlete però sanno che
da qui alla fine del campionato ogni partita è da sfruttare al massimo per
raggranellare punti che potrebbero essere decisivi alla fine. La Reggiana, per
esempio, è una di quelle squadre che potrebbero anche essere risucchiate nella
lotta salvezza. Molto, però, dipenderà dal risultato di oggi. Entrambe le
squadre hanno atlete reduci dalle partite con le nazionali azzurre, la maggiore
e l’Under 19. Nell’Italia di Ghedin che ha giocato in amichevole contro
l’Olanda, per Firenze c’è stato l’esordio stagionale in partita ufficiale
per Alia Guagni, entrata in campo mentre maturava la sconfitta per le azzurre
(si era sul punteggio di 1-0 e un attimo prima dell’ingresso in campo del
difensore gigliato le olandesi andavano al raddoppio che sarebbe poi diventato
definitivo). Tra le convocate per la Reggiana c’erano il difensore Daniela
Tavalazzi, l’esterno sinistro Fabiana Costi e l’attaccante Marsico.
Nell’Under 19 che ha pareggiato e vinto nel doppio confronto con l’Irlanda
c’era invece Olga Gori per Il Gioiello e Laura Neboli per le granata.
Nell’organico delle padrone di casa anche l’esterno Katia Serra, una delle
icone del calcio femminile, che ultimamente viene impiegata in difesa. Occhio
anche al regista di centrocampo Nasuti. In casa gigliata sempre assente
l’attaccante Francesca Baglieri, rosa di mister Ciolli rimpinguata dalle
Primavera Binazzi e Parrini.
In
concomitanza con l’incontro casalingo Reggiana-Firenze la società granata
aderisce al progetto Raggio Di Sole
della Associazione “Vogliamo
la luna”, per aiutare 15 bambini rumeni abbandonati e malati
di HIV a trovare finalmente una casa: l’incasso sarà quindi interamente
devoluto in beneficenza.
Questo
il turno odierno di campionato, 15à giornata: Aircargo Agliana-Atalanta,
Milan-Bardolino, Reggiana-Il Gioiello Firenze, Fiammamonza-Tavagnacco,
Torres-Torino, Porto Mantovano-Vigor Senigallia
Tennis tavolo
Carlo
Carotenuto
FIRENZE
- Francesco Bagnolesi del TT
Arezzo e Josè Ringressi,(empolese
ma limitante nella Polisportiva Signa di Carmelo Giovagnoli), si dividono la
gloria al torneo regionale di Poggibonsi valevole per la qualificazione ai
campionati italiani di II e di III categoria.
Infatti
Francesco ha affrontato e battuto in finale Josè nel torneo riservato alle
quarte cat. per 3-1; in semifinale hanno battuto rispettivamente il viareggino
Fedi (3-1) ed il cascinese Andreas Furrer (3-0).
Josè
restituisce al “mittente” nel torneo anche più significativo, il terza
categoria, sconfiggendo il rivale per 3-2 ed aggiudicandosi la manifestazione
per la prima volta in carriera, segno chiaro che la sua evoluzione tecnica non
può ancora dirsi conclusa a 29 anni.
Cede
a Bagnolesi per 2-3 in semifinale il fiorentino Nicola Giannoni, in forza alla
società organizzatrice del torneo, il TT Poggibonsi del Presidente Batoni;
ennesimo buon risultato di Nicola che come Josè conferma uno stato di ottima
forma ed in costante evoluzione (di recente una sua “storica” vittoria in
campionato sul “mito” fiorentino Daniele Melosi) che lo porta oramai ad
essere considerato una terza categoria a tutti gli effetti.
Tra gli NC autore infine di una prova impeccabile conclusa 1-3 in semifinale con Ferri il fiorentino del Ciatt Domenico Cirillo. Un cenno anche alla finale del doppio NC vinto dalla coppia Calosi-Trinchera sui sestesi Tassini-Puglisi.
Sabato tornano i campionati
con alcune gare importanti per il Ciatt: in B1 alle 16 alla Barsanti contro il
Molfetta, per “riprendersi” dai duri colpi subiti di recente. Il
team fiorentino, infatti, vuole dimenticare la sconfitta che pare dare addio
sogni di promozione: il “vecchio”, pluricampione italiano, oggi
ultracinquantenne, Massimo Costantini ha dimostrato ancora una volta di essere,
in serie B, un giocatore capace di fare la differenza. E così a Senigallia, nel
5-2 finale a favore dei padroni di casa, il Ciatt aveva lasciato quasi tutte le
ambizioni di promozione in serie A2 cullate fino ad un paio di settimane prima;
rimane saldissimo il terzo posto, ma adesso solo una serie di eventi
straordinari potrebbero riavvicinare una vetta che pare rimanere un duello tra
Carrara e Forlì con quest’ultimo leggermente favorito dal fatto di giocare lo
scontro diretto in casa. Solo un punto per uno di Falcucci e Colli su Pierpaoli
e l’inopinata rinuncia dell’ultimo momento della “punta” Bongini per
complicazioni influenzali (sostituito degnamente da un Cardelli volitivo ma da
troppo tempo assente dalle gare) disegnano una sconfitta che può fino da adesso
far riflettere su come affrontare certi campionati con obiettivi importanti.
Si
gioca anche in C2 B a Sesto Fiorentino per cercare un miracolo salvezza; in C2C
analoga situazione se non peggiore; contro il TT Valdarno trattasi davvero di
ultima spiaggia (si gioca alla Barsanti, domenica alle 10).
Volley
Carlo Carotenuto
FIRENZE - Dopo due giorni di sosta la prima squadra dell’Acf Gioiello Firenze ha ripreso la preparazione in vista dell’importante confronto di sabato in trasferta contro la Reggiana nella quarta giornata di ritorno del campionato di serie A donne nella quale sarebbe fondamentale in chiave salvezza portare a casa almeno un punto. Lunedì sera A San Marcellino si è disputata un’amichevole contro i ragazzi del Club Sportivo Firenze annata 1992: le ragazze hanno vinto per 4-1 (primo tempo 1-0). Intanto continua la corsa in testa al campionato per la formazione Primavera dell’Acf (targata Essetierre-Cso) diretta da Massimo Del Bimbo. Battuto in trasferta per 4-1 anche il Siena con risultato sbloccato al 42’ del primo tempo sull’ennesimo calcio d’angolo per le viola col difensore Baldini. Nel secondo tempo, al 49’, Parrini (di recente aggregata alla prima squadra), con un gran tiro al volo di sinistro dal limite dell’area, siglava il secondo gol viola. Le senesi non demordevano, ma solo un rigore concesso al 60’ con eccessiva generosità, e realizzato da De Regis riapriva la partita. Le ragazze del Firenze reagivano prontamente e con convinzione: al 73’ una bella azione, cominciata con un caparbio recupero di palla da parte di Manetti e con un bell’assist di Ravenni, vedeva Parrini concludere in gol con un sinistro potente e preciso. Il gol di Manetti all’80’ era il suggello del match. Domenica le baby viola giocano in casa a San Marcellino con il Pisa, un impegno da affrontare con la giusta attenzione.
Calcio femminile
Carlo
Carotenuto
FIRENZE
- Sembra insuperabile in questa stagione il Cus Firenze che resta imbattuto,
allunga a sedici la striscia di vittorie consecutive dall’inizio del
campionato e resta saldamente in testa al girone B della serie C maschile di
volley con 47 punti. Vittima di turno il Poggibonsi che solo grazie ad un
momento di pausa dei fiorentini ed alcune sviste arbitrali riesce ad
aggiudicarsi un set in una partita a senso unico sempre saldamente in mano al
Cus. E’ stato 1–3 il risultato
finale con parziali eloquenti: 16/25, 26/24, 7/25, 20/25.
Gli
universitari si presentavano a questo incontro ancora con le perduranti assenze
di alcuni elementi ai quali si aggiunge, per problemi personali, quella del
titolare Tozzi (peraltro ben sostituito dal debuttante D’Urso), ma la voglia
di continuare la serie di vittorie e tale che niente possono i padroni di casa
per impedire la conquista dei tre punti agli ospiti. “Non era certo una
partita difficile – dice coach Pistolesi – anche se dobbiamo sempre fare i
conti con la voglia dei nostri avversari di ben figurare con la prima della
classe. Il bel successo conquistato comunque lascia l’amaro in bocca, per la
inspiegabile espulsione di Pazzagli da parte dell’arbitro, che gli costerà
senz’altro una giornata di squalifica. Ma sono convinto che i ragazzi, come già
capitato più volte quest’anno, sapranno superare anche questa emergenza nel
migliore dei modi” Dopo due trasferte consecutive, sabato il Cus Firenze
affronterà in casa alle 18.30 al palazzetto universitario, il Certaldo per
proseguire la marcia di avvicinamento alla promozione.
Vincono
anche le altre fiorentine del girone: il Bacci Campi vince in trasferta la
stracittadina col Figline ed ora è terzo a 35 punti, La Robur Scandicci batte
con lo stesso punteggio il Terretrusche ed ora è quarta a 33 punti. Poi c’è
l’Olimpia Po.Li.Ri. a 32 che vince il confronto diretto in trasferta con il
Volley Arezzo: 0-3 (20/25 -
22/25 - 18/25) che resta a 29 punti e chiude il lotto delle pretendenti ai
play-off promozione. Gli aretini, finora sempre vincenti fra le mura amiche,
hanno dovuto capitolare di fronte ad una squadra che è sembrata letteralmente
trasformata rispetto alla settimana passata. I ragazzi di Nencini le hanno
azzeccate proprio tutte: ottima ricezione e quindi buone alzate su tutto il
fronte dell'attacco ma in particolare al centro, dove sono sempre passati senza
che i padroni di casa riuscissero mai a fermare i centrali Facchini e Renieri. Ma
anche l'opposto Gianassi e gli attaccanti Pippi e Benedetti (al rientro dopo un
infortunio) hanno avuto percentuali molto alte, al contrario degli avversari che
sovente hanno visto i loro attacchi infrangersi contro il muro dei fiorentini.
L'Olimpia è attesa ora da un impegno casalingo contro il Terme S. Giovanni
al PalaMattioli con la fondata speranza di proseguire con successo la rincorsa
verso le posizioni di vertice.
In serie D femminile, invece, perde la leadership solitaria l’Etruria Volley, sconfitta in trasferta per 3-2 dal Pieve a Nievole. Sabato prossimo il confronto casalingo a Sesto Fiorentino con il Seven Apples, quinta forza del campionato, rappresenta a questo punto un crocevia importante della stagione per le sestesi che dovranno trovare il rilancio o verranno risucchiate in classifica.
Tennis tavolo
Carlo
Carotenuto
FIRENZE
- Francesco Bagnolesi del TT
Arezzo e Josè Ringressi,(empolese
ma limitante nella Polisportiva Signa di Carmelo Giovagnoli), si dividono la
gloria al torneo regionale di Poggibonsi valevole per la qualificazione ai
campionati italiani di II e di III categoria.
Infatti
Francesco ha affrontato e battuto in finale Josè nel torneo riservato alle
quarte cat. per 3-1; in semifinale hanno battuto rispettivamente il viareggino
Fedi (3-1) ed il cascinese Andreas Furrer (3-0).
Josè
restituisce al “mittente” nel torneo anche più significativo, il terza
categoria, sconfiggendo il rivale per 3-2 ed aggiudicandosi la manifestazione
per la prima volta in carriera, segno chiaro che la sua evoluzione tecnica non
può ancora dirsi conclusa a 29 anni.
Cede
a Bagnolesi per 2-3 in semifinale il fiorentino Nicola Giannoni, in forza alla
società organizzatrice del torneo, il TT Poggibonsi del Presidente Batoni;
ennesimo buon risultato di Nicola che come Josè conferma uno stato di ottima
forma ed in costante evoluzione (di recente una sua “storica” vittoria in
campionato sul “mito” fiorentino Daniele Melosi) che lo porta oramai ad
essere considerato una terza categoria a tutti gli effetti.
Tra gli NC autore infine di una prova impeccabile conclusa 1-3 in semifinale con Ferri il fiorentino del Ciatt Domenico Cirillo. Un cenno anche alla finale del doppio NC vinto dalla coppia Calosi-Trinchera sui sestesi Tassini-Puglisi.
Sabato tornano i campionati
con alcune gare importanti per il Ciatt: in B1 alle 16 alla Barsanti contro il
Molfetta, per “riprendersi” dai duri colpi subiti di recente. Il
team fiorentino, infatti, vuole dimenticare la sconfitta che pare dare addio
sogni di promozione: il “vecchio”, pluricampione italiano, oggi
ultracinquantenne, Massimo Costantini ha dimostrato ancora una volta di essere,
in serie B, un giocatore capace di fare la differenza. E così a Senigallia, nel
5-2 finale a favore dei padroni di casa, il Ciatt aveva lasciato quasi tutte le
ambizioni di promozione in serie A2 cullate fino ad un paio di settimane prima;
rimane saldissimo il terzo posto, ma adesso solo una serie di eventi
straordinari potrebbero riavvicinare una vetta che pare rimanere un duello tra
Carrara e Forlì con quest’ultimo leggermente favorito dal fatto di giocare lo
scontro diretto in casa. Solo un punto per uno di Falcucci e Colli su Pierpaoli
e l’inopinata rinuncia dell’ultimo momento della “punta” Bongini per
complicazioni influenzali (sostituito degnamente da un Cardelli volitivo ma da
troppo tempo assente dalle gare) disegnano una sconfitta che può fino da adesso
far riflettere su come affrontare certi campionati con obiettivi importanti.
Si
gioca anche in C2 B a Sesto Fiorentino per cercare un miracolo salvezza; in C2C
analoga situazione se non peggiore; contro il TT Valdarno trattasi davvero di
ultima spiaggia (si gioca alla Barsanti, domenica alle 10).
Atletica
Carlo Carotenuto
LUCCA - Sono Silvia Del Fava, lucchese dell’Asics Firenze Marathon, e Vincenzo Cito dell’Atletica Castello i nuovi campioni toscani di corsa campestre dopo la prova che si è svolta ieri a Lucca presso i prati attorno alle mura urbane per l’organizzazione della Virtus Lucca e dell’Atletica Parigi Camigliano. Spettacolari e molto partecipate le gare. In 51 si sono contesi il titolo assoluto uomini, partendo insieme a 17 juniores. Ha vinto tra gli assoluti (10 km) Vincenzo Cito (33’04”, primo anche tra le Promesse) prevalendo con una volata lunga su Alessandro Napoli del Fiorino e Vincenzo Scuro dell’Orecchiella. Quarto Andrea Franchini. Tra gli junior titolo al livornese Baneschi (27’16” sugli 8 chilometri). Tra gli Allievi (43 al via) vince Marco Rossi del Cus Pisa (7° Giachi della Toscana Atletica).
In campo femminile duello prolungato tra la giovane Silvia Del Fava e Veronica Vannucci dell’Atletica Vinci (che le rende 10 anni ma che solo quest’anno ha fatto l’esordio in campestre) che a lungo hanno proceduto insieme, con la pratese a fare l’andatura. Solo a metà nell’ultimo dei quattro giri degli 8 chilometri la portacolori dell’Asics ha allungato, perentoriamente, e ha vinto in 30’34”, facendo suo anche il titolo Promesse Under 23. Dieci secondi dopo ha concluso la Vannucci, poi Mery Mucci della Toscana Atletica, Angela Ceccanti (Atletica Vinci), Francesca Pini Prato (Assi BT) e Anna Laura Mugno del Fiorino (seconda tra le Promesse). Tra le Allieve Bianca Ammannati del Team Allieve vince in 15’50” sui 4 chilometri.
Il successo di squadra dell’Asics Firenze è completato anche dalla vittoria, nel campionato di società promozionale, di Letizia Gamberi tra le Ragazze (120 atlete al via), davanti a Diletta Sguerri (Policiano) e Alice Generali (Atl. Fiorentina). Tra le cadette (92 al via) successo di Kadjia El Aoufy della Colzi Prato, che si conferma dopo il titolo di categoria indoor conquistato al palasport di Firenze. Tra i Ragazzi (125 partenti) doppietta dei gemelli livornesi Lorenzo e Samuele Dini, terzo Mattia Milani, figlio d’arte, dell’Atletica Fucecchio. Tra gli 84 Cadetti partiti vince Matteo Ragosta della Sestese.
Podismo
Carlo Carotenuto
Atletica
Carlo
Carotenuto
ANCONA - E’ Francesco Agresti l’uomo copertina dell’atletica gigliata dopo la due giorni dei campionati italiani individuali indoor di Ancona. Il fiorentino delle Fiamme Oro cresciuto nell’Assi Banca Toscana è terzo nel salto in lungo col nuovo primato personale di 7,74 dopo una gara da manuale: un salto di sicurezza a 6,88, poi un nullo, il 7,25, il 7,64 nel primo dei salti di finali, poi un nullo per cercare il tutto per tutto e infine la zampata a 7,74. In gara anche il decatleta campigiano William Frullani che ha chiuso sesto con 7,35 al terzo salto. Ha vinto Howe con 8,15, poi Donato con 8,02.
Niente medaglia nella velocità, con Erica Marchetti che ha chiuso quarta sui 60 metri con 7”47 (7”44 in batteria dove aveva chiuso seconda) nella gara vinta dalla Graglia con 7”35. In finale anche l’Under 23 dell’Asics Firenze, Oudrey Alloh che ha chiuso ottava con 7”60 (7”61 in batteria dove era giunta terza). Per la finale maschile si era qualificato anche Maurizio Checcucci che però non ha preso il via. Per l’Asics Firenze sesto nella marcia Vittorino Mucci (lo scorso anno fu quinto) con 20’10”72 sui 5 chilometri.
Sabato si è chiusa anche la lunga serie di manifestazioni al Palasport di Firenze con i campionati toscani del settore promozionale. Le gare più emozionanti, con tutto il pubblico a ritmare le rincorse nel finale, quelle del salto in alto dove tra i cadetti ha vinto il livornese Ivan Mach di Palmstein con 1,86 (secondo Gabriele Alberti, Asics Fi, 1,64). Tra i ragazzi ancora Livorno sugli scudi con Luca Crosato con 1,50. Diletta Okoye della Sestese femminile ha vinto la gara, altrettanto bella, dell’alto Cadette con 1,44. Mattia Martelli ha vinto il peso Ragazzi con 11,92.
All’Asics Firenze (Petruzzi, Manetti e Lumaca) la staffetta 3x2 giri Cadette, alla Virtus Lucca davanti all’Asics la 3x2 giri Cadetti. La 4x1 giro Ragazzi è andata all’Assi Banca Toscana (Benedetti, Torsoli, Cambi e Guadalti). La 4 per 1 giro Ragazze alla Sestese Femminile (Alberti, Irenei, Crnasciali, Del Lungo).
Atletica
Carlo
Carotenuto
FIRENZE
- Si sono conclusi con la serata di mercoledì al PalaMandela i campionati
toscani indoor di atletica leggera per le categorie agonistiche. Sui 400 donne
Elena Nesi bissa il successo degli 800 metri di due giorni prima con un’altra
gara dominata. Tempo finale: 59’41”. Chi non ce l’ha fatta a bissare il
titolo è stato Tommaso Lisa. Il portacolori dell’Assi banca Toscana è stato
bloccato dalla tattica accorta di Fabio Fedele. Il portacolori dell’Asics
Firenze passava davanti alla corda e chiudeva la porta al più potente
avversario. Lisa scalpitava per l’intero rettilineo opposto poi commetteva
l’errore di tentare di passare in curva, disunendosi. Fedele tirava fuori le
residue energie nel rettilineo finale e faceva suo il titolo in 50”96 (51”11
per Lisa). Titolo allieve a Sofia Carnasciali (Team Allieve) che con 62”32
bruciava nel finale per un inezia Martina Nardi (Alp Prato, 62”39). Tra gli
allievi vince Diego Caporrino (Cus Pisa, 55”52). Nel salto con l’asta, gara
a William Frullani con 4,60, titolo toscano a Lorenzo Pianigiani, secondo
assoluto per la Toscana Atletica, con 4,40.
Nell’alto
maschile doppietta Jaky-Tech con Valeria Marconi (1,72) davanti alla fiorentina
al primo anno juniores Eleonora Bacciotti (1,68). Nell’alto maschile
prolungato duello tutto toscano tra il livornese Matteucci, che si è spinto
fino a 2,08 e il pisano Bertagna (fermatosi a 2,06). Marco Fancelli (Asics)
vince il peso con 13,85; peso allievi a Simone Poli (13,53). Lungo uomini a
Emanuele Catania (Fiamme Gialle, 6,92), titolo ad Andrea Albero (6,83). Lungo
allievi al lucchese Gianluca Panicucci, che con 6,70 bissa il titolo vinto nel
triplo. Nel triplo donne titolo per Martina Da San Biagio (Asics Firenze, con
12,04) nella gara vinta dall’azzurra Franzon. Tra le allieve Alyssa Rugi fa
11,18.
Calcio donne
Carlo Carotenuto
FIRENZE - Ottimo momento per
l’Acf Il Gioiello del presidente Luciano Bagni. La prima squadra ora
virtualmente in zona salvezza e la Primavera sempre più in testa al proprio
campionato. Nel derby con l’Agliana, infatti, la formazione Under 18, per
l’occasione corroborata anche dalla presenza di Serena Patu, capitano della
prima squadra che aveva smaltito la giornata di squalifica il sabato prima del
match che Il Gioiello ha vinto col Porto Mantovano, vince per 5-0 in un
match condotto dall’inizio alla fine senza particolari problemi. Prima
del fischio iniziale il minuto di raccoglimento in memoria dell’agente Raciti,
poi la partita inizia con le fiorentine, ben messe in campo, che creano sin dai
primi minuti delle significative azioni da gol. La prima segnatura avviene al
15’ con un bel gol di Talanti che “regge” al tentavo estremo di contrasto
di due avversarie segnando di potenza. Ancora dieci minuti, con qualche timido
tentativo dell’Agliana, prima che un rigore, trasformato Da Parrini chiude
virtualmente la partita.
Il secondo tempo è ricco di
occasioni per le viola e due traverse di Baldini, il gol di Bruci e la doppietta
di Manetti evidenziano il divario tra le due formazioni, che comunque hanno
giocato con determinazione fino al novantesimo.
Domenica la formazione
Primavera dell’Acf sarà a Siena per mantenere il primo posto in classifica.
Questa la formazione
fiorentina di mister Del Bimbo: Casazza , Moretti (65’ Leporini), Nannelli,
Del Grazia (70’ Zoi), Baldini,
Binazzi, Patu, Talanti (67’ Rizzo), Alimenti(80’ Calabri), Parrini,
Bruci ( 60’ Manetti). A disposizione Strada
Marcatori: 15’ Talanti
25’ Parrini ® 10 st Bruci
35’ st 40 st Manetti.
Atletica
Carlo Carotenuto
FIRENZE - Il quinto meeting Toscanaindoor al PalaMandela ha assegnato i titoli toscani indoor 2007. La prestazione più importante di tutte l’ha messa a segno Edoardo Baini, allievo dell’Uisp Siena allenato da Angela Fè, che ha stabilito sulla velocità 55 metri la nuova miglior prestazione italiana sulla distanza. Ha vinto la finale col tempo di 6”50, migliore del 6”55 che lui stesso aveva stabilito nella seconda giornata di manifestazioni al palasport fiorentino. Velocissimo anche l’atleta da lui battuto, il lucchese Andrea Ferranti (che ha chiuso proprio in 6”55). Tra gli assoluti bella vittoria del lanciatissimo Francesco Agresti. Il polivalente fiorentino delle Fiamme Oro ha vinto con autorità in 6”47, precedendo l’atleta dello Sri Lanka Manura Kuranaghe (6”58) e Tommaso Cardinale dell’Assi Banca Toscana, che si è così aggiudicato il titolo toscano con 6”61 davanti ad Alessandro Coppa (Asics Firenze, 6”62) e Paolo Salvadori (Asics Fi, 6”79).
Tra le donne mai messo in dubbio il dominio di Erica Marchetti (Toscana Atletica Empoli, 6”92 in finale, 7”04 in batteria) che però è stata insidiata in modo in parte sorprendente dalla stellina di colore Audrey Alloh dell’Asics che ha avuto a sua volta un buono spunto in avvio e ha chiuso in 7”02 (7”16 in batteria). Terza Letizia Poggioni con 7”22. Tra le allieve Camilla Fiorindi dell’Asics si impone in 7”48.
Negli ostacoli titolo a Giada Bonacchi dell’Assi BT con 8”42, davanti a Camilla Meciani (8”45) e Chiara Fabbri (8”51). Il promettente Matteo Piazza della Prosport vince tra gli allievi con 7”99, Ambra Dimoni (Team Allieve) vince tra le allieve (8”46).
Sugli 800 Tommaso Lisa dell’Assi Banca Toscana vince con autorità sprigionando la sua potenza dal primo all’ultimo metro e chiudendo in 1’56”92. Corsa solitaria anche tra le donne per Elena Nesi (Toscana Atletica Empoli, 2’17”73).
Amalia Cinini della Toscana Atletica Empoli fa suo il titolo nell’asta con 3,65, Valentina Raspa dell’Asics vince il peso con 11,25. Da segnalare anche il 14,46 di Gianluca Panicucci (Virtus Lucca) nel triplo allievi. Oggi pomeriggio si replica, con la seconda e conclusiva giornata dei “Toscani”.
Volley
Carlo
Carotenuto
FIRENZE – Nel campionato di serie C maschile non si ferma il Cus Firenze e nella trasferta di Scarperia contro il Rosss Volley si aggiudica in meno di un’ora la quindicesima vittoria su altrettante partite, con il secco punteggio di 3-0 (23/25, 14/25, 15/25). I fiorentini partono subito forte e accumulano un buon vantaggio, ma lo Scarperia riesce a riportarsi sotto e cede solo nel finale per 25/23. Storia completamente diversa nei due parziali successivi, dove gli universitari non lasciano scampo ai padroni di casa e si aggiudicano con estrema facilità i set per 25/14 e 25/15. La partita non rappresentava certo un ostacolo difficile per il Cus, ma le assenze dell’ultim’ora potevano rappresentare un problema in più, per giunta in una fase molto delicata del campionato nella quale tutti stanno lottando per la conquista di punti preziosi e non si risparmiano certo al confronto con la prima della classe. Sabato il Cus Firenze è atteso dalla trasferta di Poggibonsi dove ancora una volta si presenterà rimaneggiato a causa di infortuni e impegni di lavoro, ma dove senz’altro farà di tutto per continuare la striscia vincente e tenere a distanza il Cus Siena che lo segue in classifica.
Vince
nel derby delle squadre alla rincorsa la Robur Scandicci in casa dell’Olimpia Po.Li.Ri.
al PalaMattioli: 1-3 (14/25, 25/13, 18/25, 21/25 i parziali). I fiorentini sono
entrati in campo troppo tesi e nervosi, hanno subito iniziato a commettere
errori gratuiti in attacco e il primo set è stato letteralmente dominato dalla
Robur. Parti invertite nel secondo con l'Olimpia che sembrava irresistibile:
ottima ricezione, attacchi efficaci e la squadra di Scandicci incapace di
reagire.
Ma nel
terzo e quarto parziale è ripreso l'andamento del primo e per i ragazzi di
Nencini non c'è stato niente da fare: festival degli errori da una parte, buona
pallavolo giocata tra le fila degli scandiccesi: grande difesa e attacchi
devastanti, in particolare dell'opposto Reggioli. Una partita da dimenticare in
fretta per l'Olimpia, attesa sabato da un impegno estremamente difficile in casa
dell'Arezzo e chiamata ad un pronto riscatto per continuare a rimanere
agganciata al treno delle prime della classifica.
In
serie D femminile la capolista Etruria è stata protagonista di un match dai due
volti in casa contro la Salutini VBC Pontedera. Le partite sono praticamente
state due come si evince dagli score: 2-3 (25/23, 25/19, 21/25, 19/25, 7/15).
L’Etruria è stata tanto cinica e perfetta nei primi due set, vinti con
determinazione ed autorevolezza, quanto timorosa e rinunciataria nei successivi
tre praticamente non disputati. Da questa disamina si salva soltanto l’opposto
Valentina Parigi che ha lottato per tutti e 5 i set come una leonessa,
continuando ad incitare le compagne, che avevano invece deciso, che 2 set
sarebbero bastati.
La sconfitta finale al tie-break, senza storia, è solo la naturale conseguenza
dell’atteggiamento tenuto per tre set dalle 12 giocatrici, facce tristi,
preoccupate, già paghe forse del punto sicuro, che le mantiene comunque in
vetta, col pubblico che stavolta non ha dato una mano, schiacciato dalla potenza
del calore dei supporters giunti da Pontedera, uno schiaffo dopo l’altro. In
ogni caso il Volley Club Etruria mantiene ancora due lunghezze sullo stesso
Pontedera e tre sulle altre inseguitrici. Sabato alle 21 un altro scontro di
alta classifica in casa del Pieve a Nievole.
Podismo
Carlo Carotenuto
PIETRASANTA - Con un monologo dall’inizio alla fine il lucchese Roberto Barbi ha vinto in 1 ora 5’ 39” la seconda edizione della Mezza maratona di Pietrasanta e, nonostante il grande risultato cronometrico, ha annunciato all’arrivo che questa era solo una gara di passaggio verso una maratonina più veloce che potrebbe essere quella di Prato a Pasquetta. Barbi ha sgretolato il record del kenianio Cheruyiot che lo scorso anno vinse in 1:07”09. Anche la livornese Cristina Neri, vincitrice anche lo scorso anno in 1:22’17” si è migliorata: ha chiuso in 1:20’59”. “Avevo deciso di smettere – ha detto a fine gara – e per questo sono ancora più contenta dopo questa vittoria”. Dietro di lei, in rimonta, Elena Jaccheri (1:22’54”), vincitrice a Campi Bisenzio del Trofeo Martiri di Valibona che ha superato nella seconda parte di gara la pratese Emma Iozzelli, giunta terza in 1:24’13”. “Era diverso tempo – ha detto al la Iozzelli - che non facevo distanze un po’ più lunge e non sapevo come avrei reagito. Sono partita secondo le mie sensazioni di sempre, un po’ troppo forte evidentemente, poi ho stretto i denti per arrivare fino in fondo. Purtroppo a 41 anni su queste distanze più di così al momento non posso fare”. Dodicesima è stata Delia Pitadella delle Panche-Castelquarto, ventesima assoluta Imbenia Belloni dell’Atletica Vinci.
Tornando alla gara maschile, Barbi ha condotto sin dal primo metro transitando in 15’21” ai 5 chilometri, in 30’51” al decimo, in 1 ora 02’12” al ventesimo. Dopo di lui Fausto Dotti dell’Arci Favaro (1:10’38”) e Stefano Musardo portacolori della Toscana Atletica che ha chiuso in 1:10’47”. Al nono posto il magrebino Fedoui del G.S. Il Fiorino in 1:14’12”, che ha preceduto di due posizioni il compagno di squadra Salvatore Vonazzo (1:15’05”). Tredicesimo Nicola Matteucci dell’Atletica Vinci, diciottesimo Luca Ilaroni della Luivan Settignano (1:17’00”), diciannovesimo Tigabu Gebre del Maiano, partito all’inseguimento di Barbi ma che ha accusato un problema muscolare: ha chiuso in 1:17’20”. Ventunesimo Maurizio Viegi dell’Atletica Castello (1:17’31”).
Per quanto riguarda la classifica dai 50 ai 59 anni ha vinto Giuseppe Simone dell’Amatori Carrara in 1:16’40”. Terzo Enzo Russo dell’Atletica Signa (1:22’42”), sesto Claudio Guidotti dell’Atletica Marciatori Mugello (1:28’24”). Tra gli Over 60 primo Giovanni Consani (Ospedalieri Pisa in 1:25’12”), secondo Leonardo Monti (Atletica Vinci in 1:25’40”, sesto Bruno Boni del Fiorino (1:39’25”).
La manifestazione è stata organizzata con attenzione dall’Atletica Pietrasanta Versilia in collaborazione col Comune di Pietrasanta. Presenti in piazza per assistere agli arrivi e alle premiazioni anche il sindaco Mallegni, l’assessore allo sport Sorbo e quello al turismo della cittadina versiliese.
A Modena per quanto riguarda il cross, titolo italiano a squadre conquistato dalla Jaky-Tech Apuana nel cross lungo (6 km) davanti agli squadroni di Esercito e Cover. Al successo della Jaky-Tech, che ha vinto anche la classifica combinata donne, ha contribuito Gloria Marconi, terza tra i piazzamenti di squadra, che ha concluso dodicesima in 20’18”.
Podismo
Carlo Carotenuto
FIRENZE - Terzo anno dell’annuale premiazione dei Trofei dedicati a Enrico Camangi e Franco Pollastri, cerimonia che ha riunito presso la delegazione del Quartiere 4 dell’Uisp in via Pio Fedi all’Isolotto buona parte delle società podistiche della provincia di Firenze. Le società vincitrici sono state rispettivamente il Maiano e Le Panche Castelquarto. Erano presenti anche Anna Camangi e Anna Pollastri, le vedove degli scomparsi dirigenti che hanno fatto la storia del podismo fiorentino. Presenti anche Ugo Bercigli, presidente provinciale dell’Uisp, e Marco Ceccantini, vicepresidente e presidente del Comitato organizzatore della Vivicittà. “Pollastri e Camangi – ha ricordato Bercigli – hanno fatto un pezzo della storia della nostra associazione”. Poi Ceccantini ha ricordato come la Vivicittà sia la manifestazione “di tutte le società di podismo e non solo dell’Uisp”. E’ intervenuta anche Valentina Baronti, responsabile dell’area ambiente, che si occupa di mettere a disposizione delle società strumenti e consulenza per organizzare le proprie manifestazioni podistiche inserendovi una connotazione e uno sfondo ecologico.
Per ricordare con ancora maggiore forza le figure di Camangi e Pollastri da questa stagione la classifica del Trofeo computerà tutte le gare che l’Uisp organizzerà nelle domeniche e nei giorni festivi (quindi oltre una cinquantina di appuntamenti). Per il Trofeo Pollastri saranno assegnati punti in base alle classifiche per società per numero di partecipanti mentre per il Trofeo Camangi si computeranno le classifiche a punti di ogni singola gara.
Questa
la classifica finale del Trofeo Pollastri edizione 2006: 1) G.S.Panche
Castelquarto, punti 299, 2) C.r.a.l. Poste, 286, 3) Le Torri, 267. Poi Ausonia
261, Caricentro 235, La Nave 154, Ugnano 127, Oltrarno 126, Torre Fossato 122,
Misericordia S. Piero a Ponti 78, Dlf Firenze 63, Vecchi Amici
60, A.v.i.s. Querceto 51, C.r.a.l. I.n.p.s. 44, Frat.pop.Grassina 32,
C.r.a.l. Banca toscana 25, C.r.a.l. Quadrifoglio 17, Canottieri Comunali 12,
Colli Alti e C.r.a.l. Dipendenti comunali 10.
Questa
invece la classifica del Trofeo Camangi: 1) G.s. Maiano, punti 24.363, 2) U.p.
Isolotto, 17.211, 3) G.s. Il Fiorino, 13.233. Poi Atletica Signa 12.145,
Atletica Castello 10.191, Ponte Scandicci 6.365, Nuova Atletica Lastra 5.699,
Pod. Val di Pesa 4.404, Eesco Reggello 3.594, Luivan Settignano 3.330, G.s. Città
di Sesto 2.545, Atletica Calenzano 2.418, Atl Marciatori Mugello 2.216, Runners
Barberino 2.058, Atletica La Rampa 1.568, Assi Banca Toscana 1.414, La Zambra
1.244, Podistica Empolese 837, Firenze Triathlon
punti
744, Campi Univ. Sport.
Questo
invece lo staff dell’Uisp Atletica e Podismo fiorentino: Giampiero Monti,
presidente; Rolando Carraresi, responsabile dei giudici; Giovanni Machetti
segretario; Fabio Marranci e Paolo Berti per l’informatica; Adriano Bisdomini,
Massimiliano Masi, Marco Marrucchi, Giorgio Leonetti e Giorgino Binelli, anche
loro per giuria e organizzazione. La sede di via Pio Fedi, il cui delegato per
il Quartiere 4 è Alessandro Maltagliati, è sempre aperta dal lunedì al venerdì
dalle 15 alle 19.
Calcio donne
Carlo Carotenuto
FIRENZE - Il Gioiello Firenze riparte e rinnova le speranze di permanenza in serie A. La vittoria di sabato contro il Porto Mantovano per 1-0 è foriera di molti aspetti positivi. Intanto quelli pratici: tre punti incamerati e Agliana superata in classifica, quindi ora le viola sono virtualmente in zona salvezza. Poi quelli del morale: la squadra era menomata da squalifiche (Patu) e influenza: Baglieri in tribuna (la sua assenza rischia di prolungarsi molto), Spina, Bruno e Guagni stoicamente in campo reduci da temperature in settimana con punte anche di 40°. Questo dà ancora più valore al risultato. Poi c’è l’aspetto fiducia: Firenze non ha giocato una grandissima partita, anche se ha chiuso nella propria metà campo le ospiti per almeno tre quarti di gara. Però la vittoria tiene in corsa la formazione di Ciolli che ora potrà gestire le prossime gare con maggiore tranquillità con l’opportunità di infondere la stessa tranquillità anche alle giocatrici. Non bisogna dimenticare infatti che questo, da neopromossa e con soli due rinforzi acquistati in estate, era ed è un campionato nel quale la squadra non avrebbe nulla da perdere. La salvezza rappresenta di fatto uno scudetto. E adesso che la squadra è davvero in zona salvezza la parola d’ordine, pur senza inutile e gratuita euforia, potrebbe essere davvero: “divertiamoci senza assilli!”.
Questi i risultati della 14à
giornata: Torino-Aircargo Agliana 3-0, Vigor Senigallia-Fiammamonza 2-2,
Atalanta-Milan 2-2, Il Gioiello Firenze-Porto Mantovano 1-0, Centropose
Bardolino-Reggiana 4-3, Graphistudio Tavagnacco-Eurospin Torres 3-3.
CLASSIFICA: Bardolino 34, Torino 29, Milan 21, Torres 20, Atalanta 19,
Tavagnacco 19, Fiammamonza 19, Reggiana 15, Senigallia 14, Gioiello Firenze 10,
Aircargo Agliana 9, Porto Mantovano 2
PROSSIMO TURNO, 24 febbraio: Aircargo Agliana-Atalanta,
Milan-Centropose-Bardolino, Reggiana-Il Gioiello Firenze,
Fiammamonza-Graphistudio Tavagnacco, Eurospin Torres-Torino, Porto Mantovano -
Vigor Senigallia.
Calcio donne
Gioiello
Firenze 1
P.
Mantovano 0
IL
GIOIELLO DI FIRENZE (4-4-2): Leoni, Benucci, Lucherini (18’ st Guagni), Pitzus,
Bruno; Colzi, Orlandi, Nencioni (40’ st Binazzi), Spina; Gori Barreca. A
disposiz: Strada, Baldini, Parrini, Bruci. All. Francesco Ciolli
PORTO
MANTOVANO CF: Braiato, Bersani, Caffara, Placchi, D'Alessandro, Cordioli,
Boni, Bissoli, Saccenti, Duo, Zocca, Eccher. A disp. Solano D., Benini, Solano
S., Ferrari, Bonomo, Castagna. Allenatore: Leonardo Donella
MARCATORI:
10’ Lucherini
Angoli:
5-0 per Firenze
Ammoniti: Boni 27’ st, Saccenti 40’ st, Orlandi
41 st
Arbitro: Verdenelli di Foligno
Carlo Carotenuto
FIRENZE – Il Gioiello Firenze in condizioni menomate per squalifiche e per le tante atlete febbricitanti distribuite tra tribuna, campo e panchina, batte (come era necessario) per 1-0 il fanalino di coda Porto Mantovano e, approfittando della sconfitta (come da pronostico) dell’Agliana a Torino (per 3-0) scappa via dalla penultima posizione in classifica superando di un punto le pistoiesi e attestandosi ora virtualmente in zona salvezza. Le viola vincono con un gol al 10’ minuto del primo tempo proprio del jolly Elisa Lucherini, che aveva preso il posto in campo di Alia Guagni, guarita con una cura da cavallo dalla febbre alta che l’aveva colta in settimana, e precauzionalmente tenuta inizialmente in panchina da mister Ciolli. Alla stessa cura erano state sottoposte dallo staff viola anche Bruno e Spina, che sono riuscite a entrare in campo. Niente da fare invece per l’attaccante Francesca Baglieri, e così le due punte inizialmente sono Barreca e Gori. Il Porto Mantovano, pur rimpinguato rispetto all’andata dall’azzurra di colore Bissoni, si è dimostrata formazione non trascendentale, e le viola hanno giocato per almeno tre quarti di gara nella metà campo avversaria.
La cronaca dice che Firenze passa subito in vantaggio: punizione di Nencioni tagliata a spiovere in area, respinta affannosa della difesa ospite, si avventa sulla palla Elisa Lucherini che in girata al volo manda la palla a infilarsi all’incrocio dei pali. Al 13’ punizione di Nencioni che sibila vicino al sette. Al 23’ sono le ospiti che sbagliano con Boni, che si trova sola al limite dell’area ma tira alto. La stessa Boni, al 27’, viene ammonita per simulazione: il Porto però reclama un fallo da ultimo uomo di Bruno. Al 29’ Colzi dà l’illusione del gol con un tiro a spiovere, un minuto dopo Barreca si lavora un bel pallone ma tira alto.
Nel secondo tempo Gori in area in mezza girata: parato. Poi al 20’ azione Colzi-Barreca-Gori: fuori. Un paio di minuti prima aveva dovuto lasciare il campo per infortunio la stoica Lucherini, proprio l’autrice del gol. La subentrata Guagni al 30’ sugli sviluppi di un corner impegna il portiere Braiato da distanza ravvicinata. Il Porto Mantovano nei minuti finali butta in campo le residue energie e speranze di salvezza, Firenze va in affanno. Affanno che non si spezza al 41’ quando Colzi lanciata in area, vince prima un rimpallo ma poi incespica e perde l’occasione del raddoppio. La gara si chiude col brivido finale: tiro di Boni parato, senza troppe difficoltà, dal portiere gigliato (da pochi giorni maggiorenne) Ilaria Leoni.
“Oggi – ha detto mister Ciolli a fine gara - era importante portare a casa i tre punti. L’abbiamo fatto. Abbiamo anche sfatato il tabù della prima vittoria in casa. E sono convinto che se giochiamo con questo spirito potremmo fare qualche sorpresa anche in trasferta”.
Atletica
Carlo Carotenuto
FIRENZE - Doppia giornata di gare indoor al PalaMandela in questa settimana, martedì e giovedì. Sono stati anche assegnati i titoli toscani dei 200 assoluti e allievi maschili e femminili e quelli degli 800 ragazze e ragazzi. Sui 200 maschili doppietta per l’Asics con Paolo Salvadori (23”12) davanti a Coppa (23”72). Tra gli allievi domina a sorpresa Saverio Meucci dell’Alp Prato (24”24) partito in una serie di atleti poco accreditati. Tra le donne titolo a Carlotta Batacchi (Assi BT) in 26”03”, poi Pollastri e Gerlotti (Toscana Empoli) con 26”56 e 27”06. Tra le allieve 27”31 di Camilla Fiorindi dell’Asics sulla compagna Chiara Galli (27”90). I titoli toscani sugli 800: tra i Cadetti Fabio Mancini (2:15’95) per l’Alp Prato; tra i ragazzi Lorenzo Dini (Atl. Livorno 2’28”30) la spunta di un soffio su Stefano Mencattini (Prosport Fi, 2’28”49, vincitore di una diversa serie). Tra le cadette bel monologo della dotata Khadija El Aoufi, scoperta di Carmine Romano e del settore giovanile della Roberto Colzi Prato (2’26”94). Tra le ragazze 2’35”34 di Letizia Gamberi dell’Asics Firenze.
Due uscite per Francesco Agresti, dopo la maglia azzurra di Tampere: ha vinto i 55 metri chiudendo in finale con 6”41, giovedì invece ha vinto il lungo con una gara in progressione chiusa non lontano dai suoi limiti stagionali con 7”41.
Nella velocità donne si è rivista Erica Marchetti e non a caso si è scesi sotto i 7” sui 55: tris della Toscana Atletica Empoli in finale con Marchetti (6”96), Batacchi (7”27), Pollastri 7”33, poi la Giubelli dell’Assi in 7”42, un centesimo meno di Alessia Berti.
Giulia Gerlotti ha vinto gli 800 in 2’13”36 senza rivali. Lo junior Francesco Muller ha vinto il triplo con 14,01.
Nel meeting di giovedì nel salto con l’asta vittoria per Claudio Michael Stecchi, portacolori dell’Assi Banca Toscana, figlio d’arte seguito dal padre, che ha dimostrato grinta da vendere, superando al terzo tentativo i 4,40 e poi mettendo tutti in fila a 4,50. Senza rivali Silvia Biondini nel triplo (12,94). Spettacolo nell’alto con l’azzurro Sandro Finesi che ha attirato su di sé l’attenzione della platea e dopo aver superato i 2,15 ha tentato i 2,25, mentre tra le donne Daniela Galeotti ha svolto un semplice allenamento praticamente da sola fermandosi, dopo averlo superato, a 1,86.
Volley
FIRENZE
- Continua la striscia vincente del Cus Firenze, che domani alle 18, sarà
impegnato nella difficile trasferta di Scarperia, con il preciso intento di
ripetere le ultime belle prestazioni. E’ infatti cominciato nel migliore dei
modi il girone di ritorno del campionato di serie C maschile per il Cus Firenze
che si aggiudica l’incontro con il Sansepolcro con il netto punteggio di 3-0
(25/7-25/16-25/23). Nel primo set i padroni di casa annichiliscono gli ospiti
con un parziale pressochè perfetto, lasciando solo 7 punti agli avversari. Non
cambia musica neppure nel secondo set con gli universitari padroni del campo,
che continuano con ottimi interventi a muro e in difesa a rendere vani gli
sforzi del Sansepolcro. Nel terzo set la forza della disperazione degli ospiti
riesce a mantenere il parziale in equilibrio, fino a quando ancora il muro dei
padroni di casa opera il break decisivo che consente di incamerare l’ennesima
vittoria. “Quando la propria squadra interpreta una partita in questo modo –
è il commento dell’allenatore Pistolesi – non possiamo che essere
soddisfatti. L’attenzione e l’efficacia che i ragazzi hanno messo in campo
non poteva che portare ad un epilogo positivo la partita”.
E’ tornata alla vittoria
con il Certaldo ultimo della classe anche l’Olimpia Po.Li.ri.:
0-3 (10-25 / 20-25 / 16-25). Anche la squadra di Nencini ha letteralmente
dominato il primo set lasciando solo 10 punti agli avversari. I padroni di casa
hanno provato a reagire nel secondo parziale ma la tensione e il nervosismo
hanno giocato un brutto scherzo all'opposto del Certaldo: ha iniziato a inveire
contro il direttore di gara che è stato costretto ad espellerlo. E la partita a
quel punto è sostanzialmente finita. L'Olimpia è ora terzo in classifica.
Grande attesa per l’impegno casalingo in arrivo contro lo Scandicci, partita
che potrebbe essere decisiva per le rinnovate ambizioni dei fiorentini.
Per l’Etruria Volley cpolista in serie D donne, sarà uno scorcio di febbraio nel quale si deciderà molto del campionato, viste le squadre che capitan